Che a livello psicologico il tradimento può essere un trauma molto forte.
Brunetta ha sottolineato le conseguenze su di lei, ma anche io posso dire che ho vissuto situazioni di ansia post traumatiche per me inusuali.
Per settimane ho faticato ad addormentarmi. Mi aggiravo per la sala con il fiato corto e il pensiero sempre rivolto in maniera ossessiva a quanto stava accadendo.
Il vaffanculo al traditore lo si scrive a freddo su tastiera, ma quando sei lì a vivere in quella situazione, e per un periodo prolungato e per più episodi, non ti viene così facilmente.
Il trauma ti annichilisce, e se la prima volta ero riuscito a superarlo, successivamente ha avuto anche conseguenze fisiche per mesi.
In quella situazione pensi solo a stare bene, è il tuo obiettivo principale.
Il resto non conta. Una nuova vita? L'orgoglio?
La giustizia?
Vai avanti sperando che passi e che nuovamente tu riesca a tornare ad essere tranquillo, rimandando qualsiasi decisione a dopo, a quando avrai nuovamente la forza per trovare un'alternativa o perlomeno per comprenderla.
Da quanto è accaduto ho imparato che il tradimento non è come nei film di Woody Allen o con Lino Banfi.
E' molto meno divertente, decisamente meno divertente.
E' una botta in faccia da chi non te lo saresti mai aspettato.
Poi ti rimane l'ematoma e aspetti che passi.