Consigli e chiacchiere...

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Old Anna A

Guest
L' unico consiglio che ti hanno peraltro già dato è sì all'appoggio ma no all'intromissione . Vedesse lui , è lui il padre .
Per il resto , non sono madre ...ma non ascolterei ad occhi chiusi un bambino di 11 anni che vuole andar via dalla mamma .
Potrebbe fare un periodo dal padre accordandolo con la mamma , questo sì .
E' un'età delicata , un distacco può essere nocivo .
Io sono stata "presa" dai miei a quell'età , ho iniziato a vivere con loro a 11 anni . Traumatizzante
.
i figli hanno bisogno di amore e di regole. vanno ascoltati ma tenendo presente quella che è la soluzione migliore per loro anche quando fa male dire no.
 

Verena67

Utente di lunga data
Al di là di ogni valutazione su di lui (che non conosciamo), se vuoi un opinione maschile, teso', ho chiesto a mio marito cosa ne pensa di uno che dice alla fidanzata (NON HO DETTO CHE ERI TU!!!) che "amerebbe il loro figlio un pizzico meno".

Risposta: beh, si porta avanti con il lavoro, le fa capire che "NON" vuole avere in fondo altri figli...

Vale quel che vale, ma Isso così da masculo ignaro si espresse.
 

Grande82

Utente di lunga data
come mai solo i sabati e non sempre anche la domenica e mai durante la settimana?
lo vede troppo poco!

fanno almeno le vacanze insieme?
sì, fanno parte delle vacanze insieme, ma gli orari di lavoro sono tali per cui in settimana non riuscirebbe a vederlo che alle 20 se non più tardi.
i loro accordi comunque sono questi...
 

Grande82

Utente di lunga data
Al di là di ogni valutazione su di lui (che non conosciamo), se vuoi un opinione maschile, teso', ho chiesto a mio marito cosa ne pensa di uno che dice alla fidanzata (NON HO DETTO CHE ERI TU!!!) che "amerebbe il loro figlio un pizzico meno".

Risposta: beh, si porta avanti con il lavoro, le fa capire che "NON" vuole avere in fondo altri figli...

Vale quel che vale, ma Isso così da masculo ignaro si espresse.

ma se fosse così, perchè?
io non gli ho chiesto niente!! anzi una volta ho pure detto che immaginavo che avesse già dato per quanto concerne i figli e invece è stato lui a smentirmi... e non per accontentarmi, ne sono sicura....
 

Grande82

Utente di lunga data
i figli hanno bisogno di amore e di regole. vanno ascoltati ma tenendo presente quella che è la soluzione migliore per loro anche quando fa male dire no.
anche io credo questo.
e credo che non dovrebbe accontentarlo troppo su questa cosa.
un figlio non cambia casa solo perchè la madre non gli concede la coca cola la sera !!!
Si deve abituare a trovare un equilibrio con le persone con cui vive e (a meno di abusi o gravi problemi) non è lui a decidere, ma i suoi genitori!
 
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Old Anna A

Guest
Al di là di ogni valutazione su di lui (che non conosciamo), se vuoi un opinione maschile, teso', ho chiesto a mio marito cosa ne pensa di uno che dice alla fidanzata (NON HO DETTO CHE ERI TU!!!) che "amerebbe il loro figlio un pizzico meno".

Risposta: beh, si porta avanti con il lavoro, le fa capire che "NON" vuole avere in fondo altri figli...

Vale quel che vale, ma Isso così da masculo ignaro si espresse.
io non la interpreto così, ma con la tristezza che prova nel cuore ogni volta che lo riaccompagna a casa. la non continuità è un problema serio per i padri separati!
è normale, almeno a livello di pensiero, che un padre separato pensi a quel o quei figli che non vivono con lui, con una punta di affetto maggiore, ma non perchè i figli di secondo letto siano meno importanti, semmai per il fatto che gli altri li vede molto meno, non vivendoci assieme.
non so se mi sono spiegata ma è un discorso che ho sentito fare più volte da papà separati.
 
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Old Anna A

Guest

ma se fosse così, perchè?
io non gli ho chiesto niente!! anzi una volta ho pure detto che immaginavo che avesse già dato per quanto concerne i figli e invece è stato lui a smentirmi... e non per accontentarmi, ne sono sicura....
ma no, Grande, leggi quel che ho risposto a Vere.
 

Grande82

Utente di lunga data
io non la interpreto così, ma con la tristezza che prova nel cuore ogni volta che lo riaccompagna a casa. la non continuità è un problema serio per i padri separati!
è normale, almeno a livello di pensiero, che un padre separato pensi a quel o quei figli che non vivono con lui, con una punta di affetto maggiore, ma non perchè i figli di secondo letto siano meno importanti, semmai per il fatto che gli altri li vede molto meno, non vivendoci assieme.
non so se mi sono spiegata ma è un discorso che ho sentito fare più volte da papà separati.
io pure l'ho letta così!!
come se il primo fosse un figlio orfano di padre in un certo senso, come se sentisse tutto il peso di quella responsabilità e di quella quotidianità mancata sulle proprie spalle e mi volesse dire 'guarda che non ne farò mai a meno, io per lui sono importante, lui ha bisogno di me, più di quanto ne avranno gli altri che potranno avermi ogni istante!'
 
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Old Anna A

Guest
io pure l'ho letta così!!
come se il primo fosse un figlio orfano di padre in un certo senso, come se sentisse tutto il peso di quella responsabilità e di quella quotidianità mancata sulle proprie spalle e mi volesse dire 'guarda che non ne farò mai a meno, io per lui sono importante, lui ha bisogno di me, più di quanto ne avranno gli altri che potranno avermi ogni istante!'
esattamente.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ho bisogno di un consiglio.
O quantomeno di un confronto.
Il mio compagno ha un bambino, di 11anni. Lui e la madre non si sono mai sposati. Lui sta col bambino tutti i sabati e a volte anche la domenica o in giorni festivi.
Il mio compagno adora suo figlio e hanno un bel rapporto, molto sereno, complice anche la facilità di gestire una relazione che 'vive' solo una o due volte a settimana.

Insieme loro parlano, giocano, condividono delle passioni, fanno lavoretti in casa... insomma se la godono.

Da qualche tempo il bambino (che ormai diventa adolescente) sembra un pò insofferente del rapporto con la madre, fino ad arrivare a dire al padre 'non sto bene con mamma, posso venire a vivere con te?'
Posto che per me... non so come spiegarlo, nemmeno il mio compagno lo capisce, ma io a questo ragazzino voglio bene! (l'ho incontrato solo una volta, come amica) Per me è importante la sua felicità come quella del mio compagno e ovviamente se lui volesse portarlo a vivere con sè, io ne sarei felice per loro!
Mi sembra però che lui ingigantisca la cosa, dicendo che il bambino con la madre non stà più bene e lui sta pensando di farlo vivere con sè....
Io credo che invece sia piuttosto un modo che il bambino usa per vedere quanto il padre tenga a lui, se, ipoteticamente, lo vorrebbe in casa, per non sentirsi rifiutato, chiede conferme indirette.
E anche se non fosse così vorrei cercare di far capire al mio compagno che ci vuol più di una lamentela per togliere un figlio alla madre!!!
Secondo voi cosa dovrei consigliargli? lui me ne ha parlato perchè ovviamente è un pò spaventato, non sa bene cosa fare, teme di sottovalutare la cosa, vorrebbe il mio sostegno (ma discreto, non invadente! solo un consiglio o un parere...).
Io allo stesso modo non vorrei essere superficiale, nè che lui pensi che voglio ostacolare questa convivenza!!!
Ecco, mi piacerebbe sapere il vostro parere....
Veramente e'stato scritto da grande che i genitori non sono in buoni rapporti... ovviamente il padre spende col figlio un giorno alla settimana, i no vengono lasciati alla madre perche'un giorno alla settimana non e'niente... si devono devono accordare sulla linea da tenere col figlio in modo che il figlio capisca che i no sono una decisione comune...

Non so se mie ne sono spiegata
che se mi posso permettere anche come fa il tuo ganzo non è giusto.
se la madre fa tanta fatica a farlo mangiare agli orari giusti, fargli fare i compiti e tutto se quando va dal papà è il paradiso chiaro che non vorrebbe più tornare da mamma
Concordo con tutto quello che è stato detto anche se ho quotato solo questi post.
Io credo che lui dovrebbe chiedere un parere a uno psicologo dell'età evolutiva insieme alla madre perché mi sembrano parole che non esprimono desideri, ma timori che vanno interpretati subito per poter dare risposte corrette e univoche e uno psicologo può essere quel mediatore che evita conflitti inutili.


Per quanto riguarda te ...credo che ti stia comportando nel modo migliore e che (se) avrete figli insieme sarà in un tempo in cui il primo figlio sarà un ragazzo che richiederà minor presenza del padre e sarà invece lieto di trovarsi a passare qualche week end in una famiglia in crescita piuttosto che in un rapporto a due ...ma quando sarà ..sarà...
 
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Old sperella

Guest
i figli hanno bisogno di amore e di regole. vanno ascoltati ma tenendo presente quella che è la soluzione migliore per loro anche quando fa male dire no.
sono d'accordo con te ...ma ci sta anche che abbia bisogno di stare di più col padre per un periodo .
tra l'altro è anche un figlio maschio se non ho capito male.
 
O

Old Anna A

Guest
Concordo con tutto quello che è stato detto anche se ho quotato solo questi post.
Io credo che lui dovrebbe chiedere un parere a uno psicologo dell'età evolutiva insieme alla madre perché mi sembrano parole che non esprimono desideri, ma timori che vanno interpretati subito per poter dare risposte corrette e univoche e uno psicologo può essere quel mediatore che evita conflitti inutili.


Per quanto riguarda te ...credo che ti stia comportando nel modo migliore e che (se) avrete figli insieme sarà in un tempo in cui il primo figlio sarà un ragazzo che richiederà minor presenza del padre e sarà invece lieto di trovarsi a passare qualche week end in una famiglia in crescita piuttosto che in un rapporto a due ...ma quando sarà ..sarà...
Persa

i figli hanno sempre bisogno del padre... mica solo quando sono piccoli o adolescenti..
vedessi mio figlio quanto sente ancora il bisogno di parlare con suo padre. vederli trovare il loro modo di capirsi è bellissimo.
nel caso del compagno di Grande, io non credo affatto che abbiano bisogno di uno psicologo, ma di andare avanti così, potendo contare uno sulla presenza dell'altro. questo sì è importantissimo.
 

Grande82

Utente di lunga data
Concordo con tutto quello che è stato detto anche se ho quotato solo questi post.
Io credo che lui dovrebbe chiedere un parere a uno psicologo dell'età evolutiva insieme alla madre perché mi sembrano parole che non esprimono desideri, ma timori che vanno interpretati subito per poter dare risposte corrette e univoche e uno psicologo può essere quel mediatore che evita conflitti inutili.


Per quanto riguarda te ...credo che ti stia comportando nel modo migliore e che (se) avrete figli insieme sarà in un tempo in cui il primo figlio sarà un ragazzo che richiederà minor presenza del padre e sarà invece lieto di trovarsi a passare qualche week end in una famiglia in crescita piuttosto che in un rapporto a due ...ma quando sarà ..sarà...
aspettavo con ansia il tuo parere....


anche io all'inizio avevo pensato ad un parere esperto, poi non volendo ingigantire....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Persa

i figli hanno sempre bisogno del padre... mica solo quando sono piccoli o adolescenti..
vedessi mio figlio quanto sente ancora il bisogno di parlare con suo padre. vederli trovare il loro modo di capirsi è bellissimo.
nel caso del compagno di Grande, io non credo affatto che abbiano bisogno di uno psicologo, ma di andare avanti così, potendo contare uno sulla presenza dell'altro. questo sì è importantissimo.
Certo!
Ma quando uno è un padre separato e ha disponibili solo i week end può ben accadere che il figlio preferisca uscire con gli amici piuttosto che passare il tempo co il padre di cui ha sì ancora bisogno, ma non più come compagno di tempo libero.
Suggerivo uno psicologo come mediatore perché dica loro le cose di buon senso che abbiamo detto tutte, affinché non suonino in nessun modo come un rimprovero alla madre.
 

Grande82

Utente di lunga data
Persa

i figli hanno sempre bisogno del padre... mica solo quando sono piccoli o adolescenti..
vedessi mio figlio quanto sente ancora il bisogno di parlare con suo padre. vederli trovare il loro modo di capirsi è bellissimo.
nel caso del compagno di Grande, io non credo affatto che abbiano bisogno di uno psicologo, ma di andare avanti così, potendo contare uno sulla presenza dell'altro. questo sì è importantissimo.
ma uno psicologo potrebbe aiutare i genitori a trovare il modo di rassicurarlo, no?


che poi io ho notizie frammentarie, ovviamente il mio compagno mi dice che le cose che lo impensieriscono, mica mi descrive le loro giornate assieme... potrebbe pure essere un film mio e suo, questo disagio, che il bambino non snete più di tanto, però oggettivamente fa dei 'ricatti' se così possiamo chiamarli, cercando conferme...
 

Grande82

Utente di lunga data
Certo!
Ma quando uno è un padre separato e ha disponibili solo i week end può ben accadere che il figlio preferisca uscire con gli amici piuttosto che passare il tempo co il padre di cui ha sì ancora bisogno, ma non più come compagno di tempo libero.
Suggerivo uno psicologo come mediatore perché dica loro le cose di buon senso che abbiamo detto tutte, affinché non suonino in nessun modo come un rimprovero alla madre.
... o al padre....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
... o al padre....
Esatto.
So per esperienza che anche fesserie dette dai figli (a volte senza consapevolezza di quel che significano) possono essere interpretate come cose gravi nella misura in cui sollecitano angosce nei genitori.
Ricordo la frase della figlia di Verena e come avrebbe potuto essere interpretata da un genitore separato...
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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