ce li ho, ma limitati.
io questa cosa l'ho presa in considerazione molto tempo fa, anche se a lui non l'ho mai detto.
metti che lei non stesse bene o morisse e non potesse occuparsene. non mi pare una cosa tanto impossibile, anche se improbabile. E credimi che la prendo in considerazione, sia che comporti molto meno tempo per noi due se come ora vivremo ancora separati, sia che comporti un mio impegno pratico nel caso in cui fossimo sposati.
leggevo oggi un'intervista a Marco Liorni (sic!) che ribadiva cose che avevo già letto in una precedente intervista tempo fa: lui ha una famiglia "allargata", un figlio 14enne di un primo legame, e ora una bambina piccola con la nuova compagna, con la quale è arrivato - per qualche mese - alla separazione , perché non condividevano la circostanza che il figlio di primo letto condividesse la loro intimità e routine familiare...non so in quali limiti e con quali modalità, ma è un problema oggettivo e non da poco...