Consigli e chiacchiere...

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Grande82

Utente di lunga data
Ho bisogno di un consiglio.
O quantomeno di un confronto.
Il mio compagno ha un bambino, di 11anni. Lui e la madre non si sono mai sposati. Lui sta col bambino tutti i sabati e a volte anche la domenica o in giorni festivi.
Il mio compagno adora suo figlio e hanno un bel rapporto, molto sereno, complice anche la facilità di gestire una relazione che 'vive' solo una o due volte a settimana.

Insieme loro parlano, giocano, condividono delle passioni, fanno lavoretti in casa... insomma se la godono.

Da qualche tempo il bambino (che ormai diventa adolescente) sembra un pò insofferente del rapporto con la madre, fino ad arrivare a dire al padre 'non sto bene con mamma, posso venire a vivere con te?'
Posto che per me... non so come spiegarlo, nemmeno il mio compagno lo capisce, ma io a questo ragazzino voglio bene! (l'ho incontrato solo una volta, come amica) Per me è importante la sua felicità come quella del mio compagno e ovviamente se lui volesse portarlo a vivere con sè, io ne sarei felice per loro!
Mi sembra però che lui ingigantisca la cosa, dicendo che il bambino con la madre non stà più bene e lui sta pensando di farlo vivere con sè....
Io credo che invece sia piuttosto un modo che il bambino usa per vedere quanto il padre tenga a lui, se, ipoteticamente, lo vorrebbe in casa, per non sentirsi rifiutato, chiede conferme indirette.
E anche se non fosse così vorrei cercare di far capire al mio compagno che ci vuol più di una lamentela per togliere un figlio alla madre!!!
Secondo voi cosa dovrei consigliargli? lui me ne ha parlato perchè ovviamente è un pò spaventato, non sa bene cosa fare, teme di sottovalutare la cosa, vorrebbe il mio sostegno (ma discreto, non invadente! solo un consiglio o un parere...).
Io allo stesso modo non vorrei essere superficiale, nè che lui pensi che voglio ostacolare questa convivenza!!!
Ecco, mi piacerebbe sapere il vostro parere....
 

brugola

Utente di lunga data
a 11 anni mi sembra molto prematuro che un bambino voglia andare a vivere col padre lasciando la madre.
è chiaro che lui vive suo padre solo nelle cose positive, vedendolo solo nei week end, e che tutto il faticoso ruolo di genitore l'abbia la madre.
non so, a me non convincono mai queste richieste da bambini ancora piccoli.
 
intanto devo dire che ti poni nella maniera più ragionevole ed obiettiva.
concordo con te sul fatto che non basti questa prima richiesta del bambino ma occorra sondare il terreno in maniera più profonda...e questo lo possono fare (lo devono fare) la madre e il padre congiuntamente.
da parte tua amicizia e complicità sarebbero un buon approccio per il ragazzino
è giusto che la cosa ti coinvolga perché è il figlio del tuo uomo ma attenzione a certi confini
 
O

Old latriglia

Guest
a 11 anni mi sembra molto prematuro che un bambino voglia andare a vivere col padre lasciando la madre.
è chiaro che lui vive suo padre solo nelle cose positive, vedendolo solo nei week end, e che tutto il faticoso ruolo di genitore l'abbia la madre.
non so, a me non convincono mai queste richieste da bambini ancora piccoli.
quoto, credo che lui debba parlarne con la madre, tu puoi solo sostenerlo in qualunque scelta
 

Verena67

Utente di lunga data
Teso', ma se a quest'uomo tutti chiedono conferme indirette, un perché ci sarà, eh!

(scusami ma mi viene dal cuore)
 

Verena67

Utente di lunga data
La mia preoccupazione è che tu sei matura e grande nonostante l'età (nomen omen), il tuo compagno un po' meno...ma ahime' il padre è lui.
 

Grande82

Utente di lunga data
a 11 anni mi sembra molto prematuro che un bambino voglia andare a vivere col padre lasciando la madre.
è chiaro che lui vive suo padre solo nelle cose positive, vedendolo solo nei week end, e che tutto il faticoso ruolo di genitore l'abbia la madre.
non so, a me non convincono mai queste richieste da bambini ancora piccoli.
ma infatti è il mio pensiero...
solo che lui teme di sottovalutare, di sbagliare....
 

Grande82

Utente di lunga data
intanto devo dire che ti poni nella maniera più ragionevole ed obiettiva.
concordo con te sul fatto che non basti questa prima richiesta del bambino ma occorra sondare il terreno in maniera più profonda...e questo lo possono fare (lo devono fare) la madre e il padre congiuntamente.
da parte tua amicizia e complicità sarebbero un buon approccio per il ragazzino
è giusto che la cosa ti coinvolga perché è il figlio del tuo uomo ma attenzione a certi confini
Quando il bambino ha chiesto di vivere con lui, il ganzo ha risposto 'Ma certo, se vuoi, puoi vivere qui!'

Il bambino non ha risposto.
Io credo che avrebeb dovuto dire qualcosa tipo 'se vuoi, questo si può fare, ma dobbiamo parlarne con tua madre'
Il fatto è che lui e la madre del bambino non sono in ottimi rapporti, vanno da quelli cordiali alle formalità economiche con molta rapidità.
Non so e non voglio indagare sulle colpe, ma la realtà è che individuare una linea comune per il bene del ragazzino sembra spesso al di là delle loro possibilità...
Per dirla facile, credo che se lui intavolasse il discorso dicendo: 'cerchiamo di capire il perchè di questa richiesta' , lei darebbe di matto (e un pò avrebbe pure ragione: ad una donna puoi dire tutto tranne che le togli un figlio!!!)....
 

Grande82

Utente di lunga data
Teso', ma se a quest'uomo tutti chiedono conferme indirette, un perché ci sarà, eh!

(scusami ma mi viene dal cuore)
è vero.
e il perchè c'è.
E' meraviglioso. Dolce, buono, brillante. Ma ha una fortissima indipendenza, un bisogno di spazi (e anche quando parlava di tenere cons è il figlio sentivo una vena di timore di gestire un bambino con ritmi e orari da solo!), che a volte lo fa sentire distante.
Io sono adulta e posso capire (ci provo! :baby
che non è una distanza emotiva, ma solo spaziale... un bisogno di certi momenti e di certe ritualità, ma un bambino lo può capire?
 
Quando il bambino ha chiesto di vivere con lui, il ganzo ha risposto 'Ma certo, se vuoi, puoi vivere qui!'

Il bambino non ha risposto.
Io credo che avrebeb dovuto dire qualcosa tipo 'se vuoi, questo si può fare, ma dobbiamo parlarne con tua madre'
Il fatto è che lui e la madre del bambino non sono in ottimi rapporti, vanno da quelli cordiali alle formalità economiche con molta rapidità.
Non so e non voglio indagare sulle colpe, ma la realtà è che individuare una linea comune per il bene del ragazzino sembra spesso al di là delle loro possibilità...
Per dirla facile, credo che se lui intavolasse il discorso dicendo: 'cerchiamo di capire il perchè di questa richiesta' , lei darebbe di matto (e un pò avrebbe pure ragione: ad una donna puoi dire tutto tranne che le togli un figlio!!!)....
certo ma invece di dare di matto ti metti seduta e cerchi una comune linea di comportamento.
mi fa imbestialire che dei genitori non riescano a superare le proprie battaglie per amore di chi hanno messo al mondo.questo genere di comportamento è immaturo ed egoista


che poi...attenzione ..questa è un'età delicatissima, in blico tra infanzia ed adolescenza
 

brugola

Utente di lunga data
certo ma invece di dare di matto ti metti seduta e cerchi una comune linea di comportamento.
mi fa imbestialire che dei genitori non riescano a superare le proprie battaglie per amore di chi hanno messo al mondo.questo genere di comportamento è immaturo ed egoista


che poi...attenzione ..questa è un'età delicatissima, in blico tra infanzia ed adolescenza

ma scusa, al primo non sto bene con mamma di un bambino di 11 anni siamo già lì ad accusare la madre?
potrebbe non avergli comprato il giochetto, o detto un no a qualsiasi stronzata. insomma immagino che tu possa capire quanto debba essere difficile tirar su un figlio da soli
 

Lettrice

Utente di lunga data
certo ma invece di dare di matto ti metti seduta e cerchi una comune linea di comportamento.
mi fa imbestialire che dei genitori non riescano a superare le proprie battaglie per amore di chi hanno messo al mondo.questo genere di comportamento è immaturo ed egoista


che poi...attenzione ..questa è un'età delicatissima, in blico tra infanzia ed adolescenza
Quoto Minerva.
 
ma scusa, al primo non sto bene con mamma di un bambino di 11 anni siamo già lì ad accusare la madre?
potrebbe non avergli comprato il giochetto, o detto un no a qualsiasi stronzata. insomma immagino che tu possa capire quanto debba essere difficile tirar su un figlio da soli
...?
io mi rifersisco ad entrambi...ovviamente
 
O

Old Asudem

Guest
ma scusa, al primo non sto bene con mamma di un bambino di 11 anni siamo già lì ad accusare la madre?
potrebbe non avergli comprato il giochetto, o detto un no a qualsiasi stronzata. insomma immagino che tu possa capire quanto debba essere difficile tirar su un figlio da soli
alla luce del fatto poi che il padre ,vedendolo molto meno, cercherà di rendere il poco tempo insieme piacevole e gradevolissimo.
I no e i rifiuti sono ad uso esclusivo della madre..
 

Lettrice

Utente di lunga data
ma scusa, al primo non sto bene con mamma di un bambino di 11 anni siamo già lì ad accusare la madre?
potrebbe non avergli comprato il giochetto, o detto un no a qualsiasi stronzata. insomma immagino che tu possa capire quanto debba essere difficile tirar su un figlio da soli
Non e'accusare la madre ma accusare i genitori che non riescono a mettere da parte le loro puttanate.
 

Verena67

Utente di lunga data
Quando il bambino ha chiesto di vivere con lui, il ganzo ha risposto 'Ma certo, se vuoi, puoi vivere qui!'

Il bambino non ha risposto.
Io credo che avrebeb dovuto dire qualcosa tipo 'se vuoi, questo si può fare, ma dobbiamo parlarne con tua madre'
Il fatto è che lui e la madre del bambino non sono in ottimi rapporti, vanno da quelli cordiali alle formalità economiche con molta rapidità.
Non so e non voglio indagare sulle colpe, ma la realtà è che individuare una linea comune per il bene del ragazzino sembra spesso al di là delle loro possibilità...
Per dirla facile, credo che se lui intavolasse il discorso dicendo: 'cerchiamo di capire il perchè di questa richiesta' , lei darebbe di matto (e un pò avrebbe pure ragione: ad una donna puoi dire tutto tranne che le togli un figlio!!!)....

e non dimenticarsi il giudice tutelare nel mentre....
Un bambino non e' un pacco postale.
 
O

Old Asudem

Guest
Non e'accusare la madre ma accusare i genitori che non riescono a mettere da parte le loro puttanate.
si ma io non ho capito come siate arrivate a questa conclusione semplicemente dopo una richiesta di un undicenne in visita dal padre
 

brugola

Utente di lunga data
...?
io mi rifersisco ad entrambi...ovviamente
non so, io penso che sia un capriccio e basta.
della madre il bambino vivrà molti no, del padre solo i si del sabato e domenica .
compiti divisi non equamente, che ovviamente portano il bambino a preferire stare col padre dato che le ore con lui saranno gradevoli e non impegnative.
poi io personalmente sarei in crisi da morire, perchè avendo una donna che non è la madre penserei di stare per mettermi in un casino memorabile
 

Verena67

Utente di lunga data
Per sdrammatizzare, mia figlia dice alla nonna ieri "Mi trattate peggio che in carcere, peggio che dalle suore, eppure io ho dei problemi, ho un papà con il braccio rotto e una mamma con i capelli corti!"
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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