come si fa secondo voi a sopportare e gestire il disagio, il dolore, l'imbarazzo di trovarsi davanti quasi ogni giorno la donna alla quale
mio marito ha detto e fatto cose che solo a pensarci mi sento male?????io non ho mai parlato con lei, non la conosco, ma per questioni lavorative (facciamo parte di due equipe che lavorano nella stessa azienda, grazie a mio marito che a suo tempo la fece assumere e io capii solo più tardi il motivo di cotanto impegno!!!! ) capita spessissimo di incontrarsi o stare negli stessi 20 mq.......anche se con lui è finita,lei si pavoneggia,mi lancia sguardi che mi fanno sentire la povera cornuta di turno, quasi a ridermi dietro...e mi urta da morire.....anche perchè è una bella donna, può permettersi di pavoneggiare a destra e a manca....io non sono da meno, ma in quei frangenti la mia sicurezza "di donna" svanisce....che fare???? qualcuna di voi si è mai trovata in questa situazione?....grazie per le vostre risposte
Carla
Ciao Carla,
mi hai invocato...eccomi!
Anche io...con la facocera....stesso edificio...uffici attigui......e mio marito anche.
Che bello vero? Tutti e tre appassionatamente.
Senti cara, io ho provato tanto odio, tanto che non so nemmeno descriverlo, troppo per una persona sola. All'inizio non sapevo chi volessi vedere morto per primo, se lei o mio marito. Pensavo che non ce l'avrei fatta. Temevo che, dovendo sopportare questa situazione assurda e grottesca della convivenza, potessi impazzire.
E' finita. Non è stato breve, né facile, ma è finita. Quanto ci vuole non lo so, per me dalla scoperta sono passati oltre due anni.
Io non le ho mai detto nulla in tutto questo tempo, ma lei ha capito. Io l'ho sempre ignorata, e non è stato poi così difficile, visto che lei dal canto suo ha sempre cercato di evitarmi.
Fatti forza, puoi farcela.