Come si fa

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B

ballerino

Guest
Solo per dire che : la prima parte era un'affermazione, la domanda era l'ultima parte. Ma se vuoi dirmi cosa devo scrivere, fallo pure. Altrove però. Carla adesso ha bisogno d'altro.
scusami anche se sono stato frainteso,
non volevo fare polemica,
infatti proprio questo volevo dire
che bisogna guardare il contenuto non la forma,
infatti ho precisato che concordavo il contenuto.

riguardo Carla,
dovrebbe pensarla diversamente,
dovrebbe concentrare i pensieri, solo sullo squallore di questa persona,
i lati negativi.
gli altri pensieri se ne andranno da se.
 

Simy

WWF
sto ambendo alla santità... visto che la castità non mi si addice, provo col martirio.
io opterei per il cilicio :risata: :risata:

vi prego io sono in ufficio...non ce la faccio... :risata:
 

Simy

WWF
scusami anche se sono stato frainteso,
non volevo fare polemica,
infatti proprio questo volevo dire
che bisogna guardare il contenuto non la forma,
infatti ho precisato che concordavo il contenuto.

riguardo Carla,
dovrebbe pensarla diversamente,
dovrebbe concentrare i pensieri, solo sullo squallore di questa persona,
i lati negativi.
gli altri pensieri se ne andranno da se.
non è facile quando te la trovi davanti tutti i giorni!
devi mandare giù veleno su veleno per evitare di prendere la spillatrice spaccargliela sulla testa.... :mrgreen:
 

Sbriciolata

Escluso
C

Carla

Guest
ciao, e grazie a tutti per le vostre risposte...cerco di dare anch'io delle risposte alle vostre domande: la storia è durata molto poco, la classica roba da qualche passata e via...per fortuna almeno non c'è stato coinvolgimento, se non un abbaglio da parte di lui secondo me dovuto ai modi di lei alquanto "disinvolti", finti innocenti, appositamente studiati....avete presente? :-/ lei immagino abbia capito che io mi sono accorta fin dall'inizio di qualcosa, ma non credo abbia idea del fatto che lui mi ha raccontato tutto una volta beccato...per me cambia poco, che lei sappia o meno, il mio vissuto è sempre lo stesso...non solo tutta la zavorra emotiva che si porta una persona tradita, mi tocca pure avere davanti così spesso "il corpo" del reato....quella è la cosa più brutta! perchè così temo che non riuscirò facilmente a dimenticare...e di questi tempi non è il caso di tentare di cambiare lavoro per un motivo del genere...non sarebbe neanche giusto....come non è giusto che io devo vivere tutto ciò e mio marito si crogiola tranquillo nel fatto che "ormai è passata"......chi di voi ha vissuto qualcosa di simile mi racconti cosa ha provato, come ne è uscita....vi prego, per me è diventata una cosa insostenibile....
 

free

Escluso
ciao, e grazie a tutti per le vostre risposte...cerco di dare anch'io delle risposte alle vostre domande: la storia è durata molto poco, la classica roba da qualche passata e via...per fortuna almeno non c'è stato coinvolgimento, se non un abbaglio da parte di lui secondo me dovuto ai modi di lei alquanto "disinvolti", finti innocenti, appositamente studiati....avete presente? :-/ lei immagino abbia capito che io mi sono accorta fin dall'inizio di qualcosa, ma non credo abbia idea del fatto che lui mi ha raccontato tutto una volta beccato...per me cambia poco, che lei sappia o meno, il mio vissuto è sempre lo stesso...non solo tutta la zavorra emotiva che si porta una persona tradita, mi tocca pure avere davanti così spesso "il corpo" del reato....quella è la cosa più brutta! perchè così temo che non riuscirò facilmente a dimenticare...e di questi tempi non è il caso di tentare di cambiare lavoro per un motivo del genere...non sarebbe neanche giusto....come non è giusto che io devo vivere tutto ciò e mio marito si crogiola tranquillo nel fatto che "ormai è passata"......chi di voi ha vissuto qualcosa di simile mi racconti cosa ha provato, come ne è uscita....vi prego, per me è diventata una cosa insostenibile....
cara Carla, lei è curiosa, vuole cogliere una qualche tua reazione, soprattutto poichè hai spiegato che non sa quanto sai, forse si chiede anche come mai tuo marito l'ha "accantonata"...è facile che sia lei a voler "studiare" te, poichè è lei a essere stata messa da parte
ci hai mai pensato? forse potrebbe esserti d'aiuto:)
 

Sbriciolata

Escluso
ciao, e grazie a tutti per le vostre risposte...cerco di dare anch'io delle risposte alle vostre domande: la storia è durata molto poco, la classica roba da qualche passata e via...per fortuna almeno non c'è stato coinvolgimento, se non un abbaglio da parte di lui secondo me dovuto ai modi di lei alquanto "disinvolti", finti innocenti, appositamente studiati....avete presente? :-/ lei immagino abbia capito che io mi sono accorta fin dall'inizio di qualcosa, ma non credo abbia idea del fatto che lui mi ha raccontato tutto una volta beccato...per me cambia poco, che lei sappia o meno, il mio vissuto è sempre lo stesso...non solo tutta la zavorra emotiva che si porta una persona tradita, mi tocca pure avere davanti così spesso "il corpo" del reato....quella è la cosa più brutta! perchè così temo che non riuscirò facilmente a dimenticare...e di questi tempi non è il caso di tentare di cambiare lavoro per un motivo del genere...non sarebbe neanche giusto....come non è giusto che io devo vivere tutto ciò e mio marito si crogiola tranquillo nel fatto che "ormai è passata"......chi di voi ha vissuto qualcosa di simile mi racconti cosa ha provato, come ne è uscita....vi prego, per me è diventata una cosa insostenibile....
Sei sicura che tuo marito si stia crogiolando o è solo la rabbia(giustissima) a farti parlare così?
 

Eliade

Super Zitella Acida
ciao, e grazie a tutti per le vostre risposte...cerco di dare anch'io delle risposte alle vostre domande: la storia è durata molto poco, la classica roba da qualche passata e via...per fortuna almeno non c'è stato coinvolgimento, se non un abbaglio da parte di lui secondo me dovuto ai modi di lei alquanto "disinvolti", finti innocenti, appositamente studiati....avete presente? :-/ lei immagino abbia capito che io mi sono accorta fin dall'inizio di qualcosa, ma non credo abbia idea del fatto che lui mi ha raccontato tutto una volta beccato...per me cambia poco, che lei sappia o meno, il mio vissuto è sempre lo stesso...non solo tutta la zavorra emotiva che si porta una persona tradita, mi tocca pure avere davanti così spesso "il corpo" del reato....quella è la cosa più brutta! perchè così temo che non riuscirò facilmente a dimenticare...e di questi tempi non è il caso di tentare di cambiare lavoro per un motivo del genere...non sarebbe neanche giusto....come non è giusto che io devo vivere tutto ciò e mio marito si crogiola tranquillo nel fatto che "ormai è passata"......chi di voi ha vissuto qualcosa di simile mi racconti cosa ha provato, come ne è uscita....vi prego, per me è diventata una cosa insostenibile....
No scusa...e perché pensa sia ormai passata? :eek:
Come solo si è lontanamente permesso di pensarlo senza il tuo consenso? :eek:
E non sono ironica!!!
 
C

Carla

Guest
vedi, anche io vorrei metterci una pietra sopra,ne abbiamo parlato, riparlato, ci siamo scontrati, urlati contro, confrontati e riappacificati...sarebbe passata anche per me (stavolta) se non fosse che ce l'ho sempre davanti....il mio problema ora è con lei, più che con lui....è con me stessa forse...con il fatto che il suo tradimento, anche se sono passati diversi mesi mi ha buttato l'autostima sotto i piedi....se poi ci aggiungi questa presenza non desiderata nella mia vita quotidiana...ecco fatta la frittata! l'ingiustizia sta nel fatto che lui può permettersi di metterci davvero una pietra sopra, se vuole, e non si deve confrontare ogni giorno con la prova concreta delle sue colpe...cosicchè i brutti pensieri non se ne vanno mai via...mai del tutto....
 
C

Carla

Guest
cara Carla, lei è curiosa, vuole cogliere una qualche tua reazione, soprattutto poichè hai spiegato che non sa quanto sai, forse si chiede anche come mai tuo marito l'ha "accantonata"...è facile che sia lei a voler "studiare" te, poichè è lei a essere stata messa da parte
ci hai mai pensato? forse potrebbe esserti d'aiuto:)
In effetti non l'avevo mai vista in questo senso...l'unica cosa che ho sempre pensato è che lei mi guardasse come la donna alla quale, anche se solo per un pò, è riuscita a soffiare il marito, conquistandolo, dandogli emozioni che dopo diversi anni di matrimonio e quotidianità io non gli davo più....
 

Sbriciolata

Escluso
vedi, anche io vorrei metterci una pietra sopra,ne abbiamo parlato, riparlato, ci siamo scontrati, urlati contro, confrontati e riappacificati...sarebbe passata anche per me (stavolta) se non fosse che ce l'ho sempre davanti....il mio problema ora è con lei, più che con lui....è con me stessa forse...con il fatto che il suo tradimento, anche se sono passati diversi mesi mi ha buttato l'autostima sotto i piedi....se poi ci aggiungi questa presenza non desiderata nella mia vita quotidiana...ecco fatta la frittata! l'ingiustizia sta nel fatto che lui può permettersi di metterci davvero una pietra sopra, se vuole, e non si deve confrontare ogni giorno con la prova concreta delle sue colpe...cosicchè i brutti pensieri non se ne vanno mai via...mai del tutto....
non è detto che sia semplice per tuo marito, per il mio non lo è... guarda che il dolore che abbiamo causato è difficile da dimenticare, non serve che te lo rinfaccino: lui ogni giorno probabilmente vede un'ombra in fondo ai tuoi occhi... prova più concreta....
Per quanto riguarda l'autostima: quello dipende solo da te. Lo so che ti cascano le braccia a sentirlo, ma è vero. Ti tocca pure fare quella fatica lì, rifondarti, rinascere, rimetterti in discussione.Lo so che fa arrabbiare 'sta cosa, che non è giusto ecc..., ma per risalire lo devi fare, un lavoro tutto per te e su di te. Vorrei il supporto di Ferita, FERITA??????

 

Tebe

Egocentrica non in incognito
In effetti non l'avevo mai vista in questo senso...l'unica cosa che ho sempre pensato è che lei mi guardasse come la donna alla quale, anche se solo per un pò, è riuscita a soffiare il marito, conquistandolo, dandogli emozioni che dopo diversi anni di matrimonio e quotidianità io non gli davo più....
Ti posso assicurare che ben poche facocere pensano questo.
In genere pensano proprio il contrario.
E hanno timore delle mogli.
Tira fuori le palle.
Lei non è superiore e non ci si sente.
 

The Cheater

Utente di lunga data
come si fa secondo voi a sopportare e gestire il disagio, il dolore, l'imbarazzo di trovarsi davanti quasi ogni giorno la donna alla quale
mio marito ha detto e fatto cose che solo a pensarci mi sento male?????io non ho mai parlato con lei, non la conosco, ma per questioni lavorative (facciamo parte di due equipe che lavorano nella stessa azienda, grazie a mio marito che a suo tempo la fece assumere e io capii solo più tardi il motivo di cotanto impegno!!!! ) capita spessissimo di incontrarsi o stare negli stessi 20 mq.......anche se con lui è finita,lei si pavoneggia,mi lancia sguardi che mi fanno sentire la povera cornuta di turno, quasi a ridermi dietro...e mi urta da morire.....anche perchè è una bella donna, può permettersi di pavoneggiare a destra e a manca....io non sono da meno, ma in quei frangenti la mia sicurezza "di donna" svanisce....che fare???? qualcuna di voi si è mai trovata in questa situazione?....grazie per le vostre risposte
Carla
una gran donna (quale sicuramente SAI essere tu) trasforma la rabbia e il disagio in carattere e spirito di competizione

...della serie:
sarai figa, ma lui sta con me
sarai intrigante, ma lui tromba con me
l'avrai avuto, ma io ce l'ho
amica mia, hai perso

...con il fare stronxetto e sicuro che solo VOI donne sapete avere

...e "ritengo" ne trarrai giovamento anche con il maritino stesso...

...nella vita di coppia, trascurando per un attimo tutte le sofferenze varie, non conta tanto chi arriva prima, durante o dopo...conta CHI C'E' e CHI NON...lei non c'è, tu SI!!!
 
come si fa secondo voi a sopportare e gestire il disagio, il dolore, l'imbarazzo di trovarsi davanti quasi ogni giorno la donna alla quale
mio marito ha detto e fatto cose che solo a pensarci mi sento male?????io non ho mai parlato con lei, non la conosco, ma per questioni lavorative (facciamo parte di due equipe che lavorano nella stessa azienda, grazie a mio marito che a suo tempo la fece assumere e io capii solo più tardi il motivo di cotanto impegno!!!! ) capita spessissimo di incontrarsi o stare negli stessi 20 mq.......anche se con lui è finita,lei si pavoneggia,mi lancia sguardi che mi fanno sentire la povera cornuta di turno, quasi a ridermi dietro...e mi urta da morire.....anche perchè è una bella donna, può permettersi di pavoneggiare a destra e a manca....io non sono da meno, ma in quei frangenti la mia sicurezza "di donna" svanisce....che fare???? qualcuna di voi si è mai trovata in questa situazione?....grazie per le vostre risposte
Carla
a parte il fatto che questa sicurezza l'avverti tu ma non è difficile che anche lei sia a disagio.ma questo deve importarti fino ad un certo punto ,se con tuo marito le cose sono tornate a funzionare tu non sei affatto cornuta ma felicemente sposata.
la prima volta imponiti indifferenza, arriverà poi ad essere una condizione naturale
 
C

Carla

Guest
Ragazzi vi ringrazio... :) che conforto avere altre visioni quando si è decisamente intrappolati nella propria al punto di non riuscire a veder altro se non i propri fantasmi.... grazie....Ah, prima l'ho vista alla macchina del caffè con un paio di sue collegucce dalle quali non si stacca mai...ma magari le si rovescia il caffè su quella giacca orribile! ;-)
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Ragazzi vi ringrazio... :) che conforto avere altre visioni quando si è decisamente intrappolati nella propria al punto di non riuscire a veder altro se non i propri fantasmi.... grazie....Ah, prima l'ho vista alla macchina del caffè con un paio di sue collegucce dalle quali non si stacca mai...ma magari le si rovescia il caffè su quella giacca orribile! ;-)
NOOOOOOOOOOOOOOOOO!
la giacca è orribile?
Sorridile. Valle vicino. le sfiori la giacca e le dici tutta tenera "la tua giacca è davvero...davvero...non mi vengono le parole. Davvero."
Mai fare i dispetti alle facocere perchè loro sanno che è solo rabbia.
 

melania

Utente di lunga data
come si fa secondo voi a sopportare e gestire il disagio, il dolore, l'imbarazzo di trovarsi davanti quasi ogni giorno la donna alla quale
mio marito ha detto e fatto cose che solo a pensarci mi sento male?????io non ho mai parlato con lei, non la conosco, ma per questioni lavorative (facciamo parte di due equipe che lavorano nella stessa azienda, grazie a mio marito che a suo tempo la fece assumere e io capii solo più tardi il motivo di cotanto impegno!!!! ) capita spessissimo di incontrarsi o stare negli stessi 20 mq.......anche se con lui è finita,lei si pavoneggia,mi lancia sguardi che mi fanno sentire la povera cornuta di turno, quasi a ridermi dietro...e mi urta da morire.....anche perchè è una bella donna, può permettersi di pavoneggiare a destra e a manca....io non sono da meno, ma in quei frangenti la mia sicurezza "di donna" svanisce....che fare???? qualcuna di voi si è mai trovata in questa situazione?....grazie per le vostre risposte
Carla
Ciao Carla,
mi hai invocato...eccomi!
Anche io...con la facocera....stesso edificio...uffici attigui......e mio marito anche.
Che bello vero? Tutti e tre appassionatamente.
Senti cara, io ho provato tanto odio, tanto che non so nemmeno descriverlo, troppo per una persona sola. All'inizio non sapevo chi volessi vedere morto per primo, se lei o mio marito. Pensavo che non ce l'avrei fatta. Temevo che, dovendo sopportare questa situazione assurda e grottesca della convivenza, potessi impazzire.
E' finita. Non è stato breve, né facile, ma è finita. Quanto ci vuole non lo so, per me dalla scoperta sono passati oltre due anni.
Io non le ho mai detto nulla in tutto questo tempo, ma lei ha capito. Io l'ho sempre ignorata, e non è stato poi così difficile, visto che lei dal canto suo ha sempre cercato di evitarmi.
Fatti forza, puoi farcela.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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