Quoto Persa ma intando rispondo a tutti voi.Sono contro la pena di morte.
A parte le "battute", mi sembra che silvi ci stia prendendo in giro: scrive pagine su un'attrazione a cui vuole resistere, problemi di rispetto delle famiglie...per pagine ci impegnamo in un discorso di approndimento e poi ci viene a dire che il FC l'ha portata a casa sua?!!
Dai?!!!
Quando si pensa di usare la casa di famiglia... si è scesi proprio in basso, ma in bassi in basso!
Non sto cercando alibi per giustificare il prossimo tradimento, chiamiamolo definitivo.
So che essere stata a casa sua è un fatto deprorevole, ed è stato il motivo per cui di fronte alle foto di famiglia mi sono fermata. Ma anche lui ha avuto dei dubbi. Certo, mi ha anche spiazzato un pò questo suo lanciarsi subito (la prima volta dicendomi "Andiamo in qualche posto tranquillo questa sera" e l'ultima chiamandomi per invitarmi dicendo "Vieni da me che sono a casa solo") per poi avere dubbi su dubbi come la sottoscritta. Ho imputato la cosa a un minimo di rettitudine e coerenza, ma ora mi fate venire il dubbio che sia più debolezza e/o percezione del mio di dubbio.
Ma traditore seriale no!
Su mio marito: ammetto che non lo vedo e sento più come dovrebbe una moglie amare un marito. E' in parte colpa sua, del fatto che in questi anni non abbia fatto sforzi per venirmi incontro (e lo sa e lo ammette ma questo è quanto, dice che lo conoscevo prima di sposarci e non cambierà) però sono io quella che ora è in crisi e ha sbarellato. Quella che prima si vedeva solo come moglie e mamma e ora ha riscoperto un'aspetto di donna che ha paura di perdere.
Nonostante il tentativo fatto nell'ultimo mese di non vedere e sentire l'altro, quando inevitabilemnte ci vediamo per motivi di lavoro, io rientro nel vortice. Anche perchè lui mi dice mezze frasi che mi destabilizzano "Ci stiamo sforzando ma ti penso sempre, quando ti rivedo non ho altro in mente che te, ecce ecc" Capisco che la situazione è ridicola e drammatica insieme. Capisco che sto rischiando la serenità della mia famiglia. Ma purtroppo capisco anche che pensare di rinunciare del tutto a lui mi spaventa. Dovrei dirgli di non considerarmi più quando ci incontriamo, se no non ce la farò mai, ma mi manca il coraggio!