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lillebe.

Utente di lunga data
In soldoni, secondo te cosa voleva?

Voleva che lo lasciassi libero di esprimere la sua sessualità ovunque e dovunque.
Cioè in parole davvero povere, voleva che io accettassi che lui avesse un'amante fissa, sapendo però che amava me e che a me comunque non sarebbero mai mancate le sue attenzioni.
Weekend , vacanze, compleanni sempre insieme alla famiglia.
Regali a iosa. Però avrei dovuto comprendere...
Credimi io sono una donna di vedute apertissime, non mi scandalizza nulla, ma se è di tuo marito che parli, della persona che ami, certi compromessi non li puoi accettare.
Leggo di quelle donne che si mettono nella condizione di amanti, ma mi chiedo, comè possibile?
Vabbè putroppo l'amore è amore e all'amor non si comanda, ma anch'io lo amavo e il amore è finito, giorno dopo giorno perchè la persona che amavo non c'è più. la persona che amavo, c'era sempre per me ed ero solo io la donna che voleva, era tra le mie braccia che tornava la sera e gli questo gli bastava per essere felice.
Mi sembra che hai scritto che è ai momenti belli che dobbiamo pensare e lasciar scivolare via il rancore, si è l'unico modo per ritrovare un pò di serenità.
 

lillebe.

Utente di lunga data
dipende ... per come la vedo io finisci solo per creare ulteriore confusione.
modello a zorro ma che se magna stasera...
sì, insomma... se il marito ti ha sempre vista in un certo modo forse è perfino controproducente cambiarre atteggiamento..;)

Maio non sono mai stata una Santa! :D
 

Verena67

Utente di lunga data
Ho capito, voleva fare i cavoli suoi.
Un uomo così non è triste perché tradisce la moglie, ma perché tradisce se stesso e quel minimo di valori che la famiglia, si spera, gli aveva inculcato.

Non c'è niente di piu' triste di un puttaniere che si scopre tale invecchiando...

Hai fatto benissimo a difendere la tua dignità, ci mancherebbe.
 

lillebe.

Utente di lunga data
Ho capito, voleva fare i cavoli suoi.
Un uomo così non è triste perché tradisce la moglie, ma perché tradisce se stesso e quel minimo di valori che la famiglia, si spera, gli aveva inculcato.

Non c'è niente di piu' triste di un puttaniere che si scopre tale invecchiando...

Hai fatto benissimo a difendere la tua dignità, ci mancherebbe.

hai davvero colto nel segno.
Lui viene da una famiglia molto unita(sempre all'apparenza) e ha sempre sbandierato i suoi grandi valori . L'importanza della famiglia, del lavoro. Ha sempre voluto dimostrare di essere il più bravo di tutti, è sempre pronto a giudicare gli altri come sfigati. E' un presuntuoso di natura.
Ma ecco qua che quando uno si crea troppe aspettative, tutto crolla come un castello di carte.
E questo lui non riesce ad accettarlo. Ma stavolta l'ho messo davanti alle sue responsabilità e non solo lasciandolo, ma specificando bene che io ero tornata per davvero, stavo davvero dando un'altra possibilità al nostro matrimonio e solo per amore.
Che io sono la donna umiliata, ma posso camminare a testa alta, chi deve vergognarsi è lui.

Cosa c'è di peggio che dover guardare la realtà dei fatti che ti mostra per quello che sei, quando nel lavoro rivesti un ruolo di potere e tutti stanno lì a farti la riverenza e ti leccano il culo?
Lo lascio cuocere nel suo brodo... quello è pure capace che aggiungendo un pò di champagne e un pò di tartufo si organizza una bella cenetta...(col brodo...vabbè...fate finta di niente)

ciao un bacioooo
 

silvi.71

Utente
Forse sa già che coltivarsi questa cosa le ha dato emozioni, gratificazioni e sogno, ma le ha già tolto la capacità di vivere sul serio la sua realtà e si ritroverà a sentirsi dire dai suoi figli "ricordi quella volta...." e lei non la ricorderà perché era con la testa altrove.
E' vero, questa storia mi ha già regalato emozioni mai provate e nello steso tempo tolto il gusto della quotidianità e della condivisione con la mia famiglia.
Quello che ho sempre messo al primo posto, i miei bambini e mio marito, quello che mi ha sempre dato gioia, cioè un loro sorriso, occuparmi di loro, viziarli...ora non mi appaga più! Non solo, sono diventata in parte insofferente. Come se un aspetto di me sopito e mai uscito del tutto scalpitasse per vivere una nuova fase. Ripeto: non sono orgogliosa di essermi innamorata, come non sono orgogliosa di aver permesso che certe cose accadessero. Sono solo stati abbracci e baci, ma talmente appasionati che non riesco a cancellarli dalla mente. Vedere come anche lui è coinvolto e doverci rinunciare, non è stato facile, non lo è. Deve essere una scelta quaotidiana ed è diventato lacerante. Non voglio un domani non ricordarmi qualche episodio di vita dei miei figli come ipotizza Persa. Tuttavia non vorrei neppure accorgermi di aver lasciato per strada una parte di me. Mi chiedo se davvero mio marito è l'uomo giusto, mi interrogo sul fatto che in tanti anni a livello sessuale con lui non ci sia mai stato particolare trasporto (da parte mia, lui non si è mai lamentato anzi, ma io,come dicevo, a volte ho finto per quieto vivere e poi perchè mi sembrava il minore dei mali) ma ora mi sembra ingiusto verso di lui e verso me stessa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' vero, questa storia mi ha già regalato emozioni mai provate e nello steso tempo tolto il gusto della quotidianità e della condivisione con la mia famiglia.
Quello che ho sempre messo al primo posto, i miei bambini e mio marito, quello che mi ha sempre dato gioia, cioè un loro sorriso, occuparmi di loro, viziarli...ora non mi appaga più! Non solo, sono diventata in parte insofferente. Come se un aspetto di me sopito e mai uscito del tutto scalpitasse per vivere una nuova fase. Ripeto: non sono orgogliosa di essermi innamorata, come non sono orgogliosa di aver permesso che certe cose accadessero. Sono solo stati abbracci e baci, ma talmente appasionati che non riesco a cancellarli dalla mente. Vedere come anche lui è coinvolto e doverci rinunciare, non è stato facile, non lo è. Deve essere una scelta quaotidiana ed è diventato lacerante. Non voglio un domani non ricordarmi qualche episodio di vita dei miei figli come ipotizza Persa. Tuttavia non vorrei neppure accorgermi di aver lasciato per strada una parte di me. Mi chiedo se davvero mio marito è l'uomo giusto, mi interrogo sul fatto che in tanti anni a livello sessuale con lui non ci sia mai stato particolare trasporto (da parte mia, lui non si è mai lamentato anzi, ma io,come dicevo, a volte ho finto per quieto vivere e poi perchè mi sembrava il minore dei mali) ma ora mi sembra ingiusto verso di lui e verso me stessa.
Il tradimento è stato chiamato da sempre evasione.
Il termine non è casuale, indica proprio la condizione di chi tradisce (tu sai che hai già tradto, ma sai che "perfezionando" il tradimento passeresti quello che PER TE è un punto di non ritorno) perché è un distaccarsi dalla realtà ed è una regressione a una fase giovane, irresponsabile/spensierata, coinvolgente e insofferente della reatà. E' normale perciò la tua insofferenza che è la stessa di un'adolescente che sente le regole come dei limiti insopportabili.
Se rifletti tu hai proprio detto che senti di aver scoperto un'altra parte di te, che è la parte passionale/erotica, ma sai bene che l'adolescenza è proprio il tempo in cui ci si mette alla prova e si trasgrediscono le regole.
Forse i tuoi dubbi rispetto al perfezionamento del tradimento nascono dal timore che una volta passati nel ruolo di amanti non ci sarebbe più quella sensazione di proibito tanto attraente.

Naturalmente non ti sto invitando a vivere in pieno il tradimento, ma a riflettere sul significato di scoperta di te che ha questa esperienza.
Capita a tante donne di porsi in modo diverso con uomini diversi e di esporsi in modo più seduttivo ed erotico con chi non si vede come giudicante.
 

Pocahontas

Utente di lunga data
Non è necessità Pocahontas
è voglia di mettersi in gioco, voglia di capire, di dimostrare che ci sei, che vedi e senti ...
perchè trovi così strano che una moglie possa vestirsi sexy per suo marito??? :confused:
io lo trovo giusto e stimolante e soprattutto come capirai mi ha aiutata a capire meglio ed ha aiutato lui ad aprirsi.
Purtroppo nel mio caso c'era qualcosa che non andava, ma ti assicuro che non avrei il minimo problema a farlo e rifarlo per il mio uomo , solo per puro piacere e divertimento.
Non la vedrei certo una mercificazione di me stessa...anzi.
Ciao, non trovo strano il vestito sexy, ma le riviste sì, le trovo un pò "viziose". Inoltre ne hai parlato non come una specie di gioco tra di voi, ma come una necessità di farsi notare, di comunicare, o almeno così mi è sembrato, più che per piacere.
Di fatto poi è servito a "smascherarlo" (ovvero si sarebbe aperto, avrebe fatto la proposta dello scambio di coppia), quindi come metodo di comunicazione è perfettamente riuscito. Peccato che non avesse nulla di buono da comunicare...
Buona fortuna!
 

lillebe.

Utente di lunga data
Ciao, non trovo strano il vestito sexy, ma le riviste sì, le trovo un pò "viziose". Inoltre ne hai parlato non come una specie di gioco tra di voi, ma come una necessità di farsi notare, di comunicare, o almeno così mi è sembrato, più che per piacere.
Di fatto poi è servito a "smascherarlo" (ovvero si sarebbe aperto, avrebe fatto la proposta dello scambio di coppia), quindi come metodo di comunicazione è perfettamente riuscito. Peccato che non avesse nulla di buono da comunicare...
Buona fortuna!

Si nel mio caso e in questo specifico caso è stato senz'altro necessità di comunicare ed infatti come hai sottolineato son venute a galla tutte le nostre mancanze come marito e moglie.
Altrimenti lui starebbe ancora lì ad erigersi a marito modello!
Ma in tutti gli altri casi ben venga giocare e stimolare!!!! e da ambedue le parti... sarai sicuramente d'accordo! :mrgreen:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Che dirti, esperienza diretta di donne che dicevano chiaramente al proprio uomo le cose...non solo non erano chiare, ma anzi erano molto fumose e molto incompresibili. Una ragazza mi disse che certe cose non si possono dire <ma deve essere l'uomo a capirle, che lei tenta di farlo capire e se lui non recepisce è colpa sua. HO capito che la chiarezza è un pregio che non è da pochi, che nessuno ha il diritto di pensare che l'altro debba capire un proprio disagio, ma che Dio ci ha dato la parola non per fare intuire, ma nel momento del bisogno per essere ben chiari. Tu devi dire chiaro e tondo a tuo marito "mi stai perdendo! Sono stanca di avere un lavoro ed il peso della famiglia che tu hai voluto con me, la famiglia è di entrambi e necessito di una mano, anche io ho diritto di avere il mio".
Sono certo che tu non sia mai stata così chiara! FC non è amore, è solo emozione, ma anche se andaste avanti, ma tu riusciresti stare con un uomo che in futuro se starà male con te non te ne parlerà e troverà l'altro ammmore della sua vita? Pensaci bene, lui ha leggermente ceduto, ma la famiglia è importante...ha guadagnato così punti su di te, sono certo che lui troverà modo di riavvicinarsi come se nulla fosse e stranamnet eic sarà del magnifico sesso con amore tra di voi.
Io non credo in nessun uomo e donna che non sono compresi dal marito, sono solo persone che non vogliono risolvere nulla.
 

silvi.71

Utente
Che dirti, esperienza diretta di donne che dicevano chiaramente al proprio uomo le cose...non solo non erano chiare, ma anzi erano molto fumose e molto incompresibili. Una ragazza mi disse che certe cose non si possono dire <ma deve essere l'uomo a capirle, che lei tenta di farlo capire e se lui non recepisce è colpa sua. HO capito che la chiarezza è un pregio che non è da pochi, che nessuno ha il diritto di pensare che l'altro debba capire un proprio disagio, ma che Dio ci ha dato la parola non per fare intuire, ma nel momento del bisogno per essere ben chiari. Tu devi dire chiaro e tondo a tuo marito "mi stai perdendo! Sono stanca di avere un lavoro ed il peso della famiglia che tu hai voluto con me, la famiglia è di entrambi e necessito di una mano, anche io ho diritto di avere il mio".
Sono certo che tu non sia mai stata così chiara! FC non è amore, è solo emozione, ma anche se andaste avanti, ma tu riusciresti stare con un uomo che in futuro se starà male con te non te ne parlerà e troverà l'altro ammmore della sua vita? Pensaci bene, lui ha leggermente ceduto, ma la famiglia è importante...ha guadagnato così punti su di te, sono certo che lui troverà modo di riavvicinarsi come se nulla fosse e stranamnet eic sarà del magnifico sesso con amore tra di voi.
Io non credo in nessun uomo e donna che non sono compresi dal marito, sono solo persone che non vogliono risolvere nulla.
Ciao!
Dici il vero, ma purtroppo io queste cose le ho già dette a mio marito. In lacrime gli ho detto che se non ha più attenzioni per me, per la famiglia, se continua a darmi per scontata come moglie e come donna, mi getterà nelle braccia di un altro e sarà colpa sua! Già due volte abbiamo affrontato il discorso, ma lui minimizza, dice che mi sto rimbambendo per colpa del troppo lavoro, indi per cui sarebbe meglio stessi a casa(lui è per la donna non lavoratrice e fosse per lui farebbe pure il quarto figlio! Certo, come no, tanto me lo smazzo io!)
Poi non posso dire che non mi voglia, ma per lui il desiderio si limita all'atto sessule. Per il resto niente coccole e spesso anche critiche su di me. Sono una donna carina, con un bel fisico e anche spiritosa, ma lui ha spesso cercato di affosarmi, forse per tenermi bassa la cresta e non farmi venire starne idee. Ma così le idee mi son venute eccome.
L'altro so benissimo che magari come marito avrebbe cento difetti che il mio non ha, però in questo momento mi fa sentire speciale e mi rispetta anche. Non ha mai forzato la cosa, anzi. Diciamo che abbiamo frenato entrambi per i motivi già detti, ma lui mi ha chiaramente specificato che lo fa solo per i nostri figli. Non per altro motivo.
 

silvi.71

Utente
Il tradimento è stato chiamato da sempre evasione.
Il termine non è casuale, indica proprio la condizione di chi tradisce (tu sai che hai già tradto, ma sai che "perfezionando" il tradimento passeresti quello che PER TE è un punto di non ritorno) perché è un distaccarsi dalla realtà ed è una regressione a una fase giovane, irresponsabile/spensierata, coinvolgente e insofferente della reatà. E' normale perciò la tua insofferenza che è la stessa di un'adolescente che sente le regole come dei limiti insopportabili.
Se rifletti tu hai proprio detto che senti di aver scoperto un'altra parte di te, che è la parte passionale/erotica, ma sai bene che l'adolescenza è proprio il tempo in cui ci si mette alla prova e si trasgrediscono le regole.
Forse i tuoi dubbi rispetto al perfezionamento del tradimento nascono dal timore che una volta passati nel ruolo di amanti non ci sarebbe più quella sensazione di proibito tanto attraente.

Naturalmente non ti sto invitando a vivere in pieno il tradimento, ma a riflettere sul significato di scoperta di te che ha questa esperienza.
Capita a tante donne di porsi in modo diverso con uomini diversi e di esporsi in modo più seduttivo ed erotico con chi non si vede come giudicante.
Ti quoto in pieno. Così mi sento. Una ragazzina un pò idiota.
Capisco che è una fase regressiva, alla ricerca di una parte di me ormai sopita oppure mai venuta fuori del tutto.
Su una cosa però ho un dubbio: il motivo che mi frena dal perfezionare questo tradimento iniziato ma ancora non consumato del tutto.
Non credo sia timore di perdere la sensazione di proibito, come dici tu . Anzi, ti dirò che a volte penso che se davvero diventassimo amanti totali magari sarei talmente sommersa dal senso di colpa e mi sentirei una tale schifezza da riuscire a venirne fuori. Così mi sembra di crogiolarmi nel sogno di un amore ideale che invece di farmi paura mi attira come il canto di una sirena. L'ho valutata, giuro, anche l'ipotesi di andare fino in fondo. E' che ora sono frenata anche dal fatto che io per prima ho sollevato dubbi con l'altro e dovrei essere io a ripropormi, non so come uscirne. La parte ancora ragionante di me ha timori sia a lasciar perdere sia a gettrasi a capofitto. E in questo dilemma sto perdendo la serenità completamente!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ti quoto in pieno. Così mi sento. Una ragazzina un pò idiota.
Capisco che è una fase regressiva, alla ricerca di una parte di me ormai sopita oppure mai venuta fuori del tutto.
Su una cosa però ho un dubbio: il motivo che mi frena dal perfezionare questo tradimento iniziato ma ancora non consumato del tutto.
Non credo sia timore di perdere la sensazione di proibito, come dici tu . Anzi, ti dirò che a volte penso che se davvero diventassimo amanti totali magari sarei talmente sommersa dal senso di colpa e mi sentirei una tale schifezza da riuscire a venirne fuori. Così mi sembra di crogiolarmi nel sogno di un amore ideale che invece di farmi paura mi attira come il canto di una sirena. L'ho valutata, giuro, anche l'ipotesi di andare fino in fondo. E' che ora sono frenata anche dal fatto che io per prima ho sollevato dubbi con l'altro e dovrei essere io a ripropormi, non so come uscirne. La parte ancora ragionante di me ha timori sia a lasciar perdere sia a gettrasi a capofitto. E in questo dilemma sto perdendo la serenità completamente!
Sono due aspetti speculari e complementari.
Il senso del proibito può essere vissuto in maniera morbosa o come esaltazione del valore della rinuncia, addirittura come segno della superiorità degli amanti. Questa cosa può essere sentita anche da chi vive in pieno il tradimento perché dà un valore di nobile sacrificio al viverre in forma segreta l'ammmore per mantenere i legami iniziali per il bene della famiglia.
Vedo che stai analizzando con grande intelligenza e profondità qualcosa che è tanto coinvolgente: è una cosa rara. :up:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Silvi, ti dirò una cosa che susciterà critiche, ma che purtroppo è vera.
Tuo marito era già così prima, lo hai sposato tu non volendo vedere magari i suoi limiti, ma sei tu che hai acettato questa vita facendo per altro 3 figli con lui che sono ognuno un accettare la vita come è! Lui non è cambiato e neppure tu, sono belle parole che si dicono "sai sono cambiato io, non è colpa tua", ma la verità è che tu non hai visto avanti.
Sinceramente tu non dovevi farci nessun figlio con lui, anche se lo amavi, perchè i figli non sono solo un atto di amore, ma sono anche un impegno nel crescerli come una famiglia.
Adesso mi porterò addosso tante critiche, ma sinceramente un figlio accetta che i genitori si lascino solo in un caso e cioè se i litigi sono eccessivi, ma se non ci sono litigi e in aggiunta una persona si trova in corso di matrimonio il prossimo compagno o compagna quello verrà giustamente osteggiato se non odiato dai figli.
Conosco un ragazzo che a 27 anni odia suo padre perchè tradì sua madre, e poi l'abbandonò per l'altra, lui odia lui e lei e gli ha detto chiaramente di non farsi più vedere in casa sua (anche se è proprietà del padre) se no finirebbe in disgrazia.
In aggiunta ti consiglio di pensare ad un futuro con FC, per lui dovrsti abbandonare i tuoi figli, perchè si, il tribunale darebbe l'affidamento congiunto, ma sarebbe doloroso per i figli stare con il genitore che si è scostato dalla famiglia, meglio che stessero con il padre. Adesso pensaci, non puoi avere tutto dalla vita, soprattutto perchè hai già fatto delle scelte impegnative in termini di famiglia.
L'amore vale il perdere i figli? Devi decidere se essere una brava madre e vivere il tuo amore lasciando i tuoi figli e vedendoli spesso ma non vivere con loro (giusto che sia così per chi abbandona la fammiglia) oppure essere una brava madre in famiglia, l'opzione lascio uno, mi tengo in casa i figli e vivo un nuovo amore è di una oscenità che da figlio quale sono te lo sconsiglierei.
 

silvi.71

Utente
Sono due aspetti speculari e complementari.
Il senso del proibito può essere vissuto in maniera morbosa o come esaltazione del valore della rinuncia, addirittura come segno della superiorità degli amanti. Questa cosa può essere sentita anche da chi vive in pieno il tradimento perché dà un valore di nobile sacrificio al viverre in forma segreta l'ammmore per mantenere i legami iniziali per il bene della famiglia.
Vedo che stai analizzando con grande intelligenza e profondità qualcosa che è tanto coinvolgente: è una cosa rara. :up:
Grazie ci sto provando e voi mi siete di aiuto, davvero. Mi spiegi però meglio quest'ultimo passaggio che ho evidenziato?
Siamo davvero così complessi e in contrapposizione noi donne? Così dannatamente in lotta dentro di noi? Ma anche per l'uomo è così? Mi spiego meglio. A volte mi sono domandata e mi domando ancora oggi cosa spinga lui (il fascinoso commercialista) a frenarsi. Davvero è convinto per rispetto dei suoi figli e mio, oppure è solo codardia e timore di essere talmente coinvolto da avere poi difficoltà a gestuìire la cosae ? L'uomo ci vine spesso dipinto come il cacciatore. Lui mi ha corteggiata, mi ha riempita di attenzioni ed è stato molto appassionato nei pochi momenti, diciamo, di limitata intimità. Chi gliel'ha fatto fare di non forzare, o almeno tentare di forzare la mano? Mi ha ripetuto spesso che era d'accordo con me nel non stare insiemeperchè per lui era ed è difficile strarmi vicino e non pensare a una storia tra noi. Un ulteriore passo verso il tradimento totale sarebbe per lui una via di non - ritorno. Per me invece il meccanismo mentale è diverso. Ma come sempre siamo diversi uomini e donne!
 

MK

Utente di lunga data
Silvi

guarda che ci sono uomini particolarmente sensibili alle nostre aspettative, quindi potrebbe anche essere che si sia accorto dei tuoi dubbi e non voglia forzarti la mano... così quando prenderai la tua decisione sarà soltanto tua. Aspetta, datti tempo.
 

MK

Utente di lunga data
l'opzione lascio uno, mi tengo in casa i figli e vivo un nuovo amore è di una oscenità che da figlio quale sono te lo sconsiglierei.
Daniele puoi spiegarmi meglio? Una donna che vive infelicemente il suo matrimonio e ha figli è condannata a scegliere tra nuovo amore e il vivere coi propri figli? E perchè mai?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Grazie ci sto provando e voi mi siete di aiuto, davvero. Mi spiegi però meglio quest'ultimo passaggio che ho evidenziato?
Siamo davvero così complessi e in contrapposizione noi donne? Così dannatamente in lotta dentro di noi? Ma anche per l'uomo è così? Mi spiego meglio. A volte mi sono domandata e mi domando ancora oggi cosa spinga lui (il fascinoso commercialista) a frenarsi. Davvero è convinto per rispetto dei suoi figli e mio, oppure è solo codardia e timore di essere talmente coinvolto da avere poi difficoltà a gestuìire la cosae ? L'uomo ci vine spesso dipinto come il cacciatore. Lui mi ha corteggiata, mi ha riempita di attenzioni ed è stato molto appassionato nei pochi momenti, diciamo, di limitata intimità. Chi gliel'ha fatto fare di non forzare, o almeno tentare di forzare la mano? Mi ha ripetuto spesso che era d'accordo con me nel non stare insiemeperchè per lui era ed è difficile strarmi vicino e non pensare a una storia tra noi. Un ulteriore passo verso il tradimento totale sarebbe per lui una via di non - ritorno. Per me invece il meccanismo mentale è diverso. Ma come sempre siamo diversi uomini e donne!
Hai figli... se non sono tutti e tre femmine ...avrai colto, oltre le differenze individuali, qualche differenza tra maschi e femmine.
Credo che in parte si mantenga anche da adulti, sarvaguardando le differenze individuali.
Però non ho idea di cosa pensi il FC.
Non so neppure cosa pensino tutte le donne.
Mi sembrava di cogliere in te quel tipo di contraddizioni.
E sì molte di noi sono complicatissime...
 

Illuso

Utente di lunga data
Se ti può interessare per come la vedo io

Delle due, una. O lui (FC) è consapevole del tuo stato d’animo, e quindi risulta un “gentiluomo” e non si approfitta della tua situazione famigliare-matrimonile per portarti a letto, e/o così facendo ha dato il via in te l’infatuazione del seduttore, e fingendo di non essere interessato all’aspetto sessuale ha puntato sul sentimentale, innescando tutto sto movimento di farfalle nel tuo stomaco e quindi dandosi del tempo (è tutto quello che in questo momento ha) ti convincerà a lasciarti andare con lui (con le sue attenzioni, apparentemente casuali). In un altro trehad stanno discutendo di questo, se ti avesse proposto una relazione sessuale e basta, lo avresti mandato a stendere si o no? Presumo di si……e invece, sei qui a mettere in discussione quel pigro, e insensibile di tuo marito, del quale ormai (povero deficiente non si accorge di avere una moglie infatuata di un altro in casa) non vedi altro che i suoi difetti, i pregi di quel uomo che ti ha sposato, al quale hai promesso rispetto e fedeltà, nel bene e nel male, ecc. ecc. vengono messi in secondo piano se non cancellati, azzerati. Ti dà per scontata? Cosa vuol dire ti dà per scontata, è normale che dopo anni di matrimonio si dia per scontato un bel po’ di cose.
Scusa l’asprezza, ma anche mia moglie nel momento di peggior attrito mi disse:”tu mi dai per scontata” e io non capivo cosa cazzo volesse dire, invece poi lo scoprii, aveva una relazione extra, e stava mettendo le mani avanti, mi ha fatto passare un periodo infame, solo per potersi dare la giustificazione, quasi fossi stato io a buttarla tra le braccia dell’altro. Un matrimonio di svariati anni con tre figli non lo hai scelto e mandato avanti perché non avevi altro da fare, lo hai voluto e basta. Il mio consiglio è :se pensi che dopo tutti i sacrifici compiuti, tra casa e pannolini, lava e stira, rassetta, asilo, lavoro, e le mille cose che fai quotidianamente, ti aspetti un premio, e vuoi viverti una storia di passione e di sesso fallo, assumendotene oneri e onori, sensi di colpa e passione, ma nel nome dell’amore che c’è stato tra te e tuo marito fai in modo che lui non lo sappia mai e poi mai, per nessuna ragione al mondo.
Scegli: vivere di rimorsi o di rimpianti, ma non colpevolizzare nessuno, magari se ci riesci nemmeno te stessa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io non escludo anche che, dopo tanta attesa, un uomo tema di poter non esere all'altezza delle aspettative... :singleeye:
 
Stato
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