Brunetta
Utente di lunga data
Ha detto colloquiale per non dire scherzoso.Ma è lui che ha parlato di uso colloquiale. Non io.
Sono certa che un certo modo di dialogare sia ancora molto diversificato nelle diverse zone.
Ha detto colloquiale per non dire scherzoso.Ma è lui che ha parlato di uso colloquiale. Non io.
Guarda che passo sopra a tanti svarioni, anche se non ti sembra. Accusi il colpo ora perché mi sono rivolta a te. E visto che citi la posta di Cioè, io lo compravo negli anni 80 e ti assicuro che le lettere che arrivavano erano molto curate nella forma. Meno nei contenuti, ma sfido ogni adolescente di allora a dire che non ha mai posto domande che ora farebbero sorridere. Comunque non si commettevano errori nello scrivere e le rubriche erano curate da esperti molto puntuali nelle risposte.Se mi posso permettere, esprimo un mio pensiero.
Sono approdato su queste pagine dieci anni fa.
All'epoca c'erano persone che utilizzavano con disinvoltura insulti e disprezzo.
Se sono rimasto è perché insieme a loro ho trovato apprezzabili persone che hanno saputo trasmettermi informazioni essenziali per la mia vita.
Non ho mai guardato al linguaggio, ma a quanto veniva da loro espresso, cercando di andare oltre la forma, sempre, cogliendo quello che poteva essermi utile, gratificato dalla loro esperienza.
Non è mai stato un forum perfetto, lo so benissimo.
Ha avuto crisi, momenti bui, nulla da dire.
Ma ho avuto in ogni caso la mia contropartita. Ho apprezzato traditi e traditori, aiutato quando potevo, capito quando era necessario.
Ora, l'argomento essenziale del forum per me restano sempre le esperienza di vita vissuta, di corna soprattutto, sviscerate senza pietà, senza falsi moralismi e senza eccesso di giudizi negativi.
Ultimamente mi sembra si dia troppa enfasi ad argomenti da posta di Cioè e divagazioni grammaticali e di costume, da spaccare il capello in due, che non portano a niente. Però, ognuno faccia quello che crede, sono opinioni. Questa è solo la mia, vale per quello che vale.
Cercherò d'ora in poi di utilizzare un linguaggio più attento alle regole grammaticali della parola scritta per non suscitare divagazioni inutili.
Perché a me invece danno fastidio queste continue puntualizzazioni puntigliose sui significati, sia dei termini, che delle consuetudini, noti ai più.
Ok.Ha detto colloquiale per non dire scherzoso.
Sono certa che un certo modo di dialogare sia ancora molto diversificato nelle diverse zone.
Ma non c’entra niente la presunta decadenza della lingua che rilevi.Guarda che passo sopra a tanti svarioni, anche se non ti sembra. Accusi il colpo ora perché mi sono rivolta a te. E visto che citi la posta di Cioè, io lo compravo negli anni 80 e ti assicuro che le lettere che arrivavano erano molto curate nella forma. Meno nei contenuti, ma sfido ogni adolescente di allora a dire che non ha mai posto domande che ora farebbero sorridere. Comunque non si commettevano errori nello scrivere e le rubriche erano curate da esperti molto puntuali nelle risposte.
Anche per me contano eccome le storie qui sopra, l'ho sempre scritto. Ma dico anche che, non solo qui, ma anche nelle testate online, c'è una sciatteria e trascuratezza nello scrivere che davvero cadono le braccia. Non è solo la cura della forma. È più che altro conseguenza del "ma cosa vuoi che sia, o SONO caduto, o HO caduto, sempre per terra sto".
Il mio ex e’ del 1992.sì è carino, alto, ma trooooppo giovane, è del 1990![]()
No ma almeno digliene 4 santoddio. La moglie dico.Semplicemente perché non puoi mandare a quel paese un matrimonio e dei figli perché pensi sia un deficiente. Sta aspettando la prova "provata". Non mi pare comunque una che farà finta di nulla quando avrà appunto qualcosa di certo.
È DIALETTO.Ma non c’entra niente la presunta decadenza della lingua che rilevi.
Se un’amica di mia figlia dice “Mo ce ripigliamm’ tutt’ chell che è ’o nuost” non sta nemmeno parlando napoletano e non è camorrista. Scherza.
Ahahaha no nemmeno dopo. Zero caffè.Lo prendevi dopo?
Scusa, Ettuccia, non ho resistito... ma so che non te la prendi. Si scherza.![]()
Non difendo, spiego.Ok.
Difendi il milanès.
Anche tu hai ragione.
non ce la posso fareIl mio ex e’ del 1992.
Da cosa?dipende
Vabbe’ per te e’ molto più giovane.non ce la posso fare
dal tipo in questione, a volte con caffè, a volte senza caffèDa cosa?
È sbagliato! È una presa in giro dei terroni che è usata in modo scherzoso.È DIALETTO.
"Apposto" come sinonimo di "A POSTO" è sbagliato.
Cavolo, Brune', due pesi e due misure tu li prendi proprio di tacco.
Ma cosa c'entra l'immigrato che (e ci mancherebbe) non conosce la lingua con chi la parla come madrelingua e la sbaglia?Non difendo, spiego.
A Milano ci sono immigrati da tutte le regioni italiane e da quasi tutto il mondo, mancano giusto Inuit e Aborigeni australiani.
E la bonaria presa in giro (residuo di quando non era bonaria) è una forma di integrazione.
Tra gli immigrati di seconda di generazione è frequente la presa in giro degli errori di pronuncia italiana, tipici delle famiglie di origine. Sdrammatizza una differenza che è anche emarginazione.
Mentre le vecchie generazioni, soprattutto degli immigrati dal sud, si può vedere un rifiuto rabbioso dei nuovi migranti,
Se sei in una zona diversa non percepisci questo.
Aggiungo che "apposto" lo dice sempre l'amica che vedo di più.Non difendo, spiego.
A Milano ci sono immigrati da tutte le regioni italiane e da quasi tutto il mondo, mancano giusto Inuit e Aborigeni australiani.
E la bonaria presa in giro (residuo di quando non era bonaria) è una forma di integrazione.
Tra gli immigrati di seconda di generazione è frequente la presa in giro degli errori di pronuncia italiana, tipici delle famiglie di origine. Sdrammatizza una differenza che è anche emarginazione.
Mentre le vecchie generazioni, soprattutto degli immigrati dal sud, si può vedere un rifiuto rabbioso dei nuovi migranti,
Se sei in una zona diversa non percepisci questo.
DANNY NON HA SBAGLIATO! L’ha usata volontariamente perché sono espressione d’uso comune a Milano tra non milanesi e vengono usate per scherzare.Ma cosa c'entra l'immigrato che (e ci mancherebbe) non conosce la lingua con chi la parla come madrelingua e la sbaglia?
Bohba me non è mai capitato l’invito del caffè per poi scopare.dal tipo in questione, a volte con caffè, a volte senza caffè
Siamo coetaneiIl mio ex e’ del 1992.
A me sì, ma non avevo capito che era per quello, così ho perso l'occasione.Bohba me non è mai capitato l’invito del caffè per poi scopare.