Classica storia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

alfeo

Utente di lunga data
ho notato che molti di voi mi chiedono di mia moglie.
E' evidente che nel mio racconto inziale l'ho menzionata solo parzialmente perché ho scritto su un forum sul tradimento e lei era solo una comprimaria, vittima se volete, della situazione... Ho cercato di descrivere gli avvenimenti relativi al tradimento non quelli relativi all'occultamento della cosa.
So bene che tutti i risvolti di inganno sono meschini e squallidi... ma è utopia quella di confessare subito anche un nascente interesse con un'altra persona al tuo partner... ci possono anche essere intese del tutto bonarie ed innocenti che potrebbero essere fraintese o potrebbero dare solo inutili angosce all'altro.
Certo, nel mio caso è andata oltre.... ho solo evitato ulteriori squallori quali quelli dei sms di nascosto, delle telefonate fingendo d'uscire o cose d'altro genere... abbiamo sempre evitato ogni tipo di comunicazione quando non eravamo entrambi al lavoro.
Questo mi ha aiutato a vedere la cosa con più distacco e durante i weekend riuscivo quasi a non pensarci del tutto...
D'altro canto, la mi presenza al lavoro, invece, diventava più ossessivamente permeata dalla sua presenza o dalla sua assenza...
 

alfeo

Utente di lunga data
Ho delle osservazioni e mi piacerebbe che rispondessi a ciascuna di esse:
1) hai bisogno di silenzio e spazio per te. immagino che se l'altra vorrà averti sul serio, penserai al divorzio. Non credi che due figli da divorziato e una nuova moglie ti porteranno via spazio e silenzio?
2) il terzo figlio. se lasci tua moglie no credi che l'amante vorrà un figlio? te la sentiresti?
3) pensi forse di non divorziare? di tenere l'amante in caldo per quando la moglie parte coi figli? mi domando quando razionalizzi come ti immagini il seguito. senza polemiche, ma con curiosità.
4) ti sei innamorato. ritieni che alla tue età e coi tuoi doveri ci sia spazio per innamorarsi ancora? se tua moglie ti dicesse che si è innamorata di un 25enne cubano e parte coi figli che penseresti?
5) l'altra. non ho molto da dire, ma piuttosto da chiedere. credi che sia sensato sottostare alle sue richieste e alle sue necessità senza esprimere le tue? lei vuole solo supporto emotivo. ma a te non basta per nulla. allora non è meglio troncare?
6) il tuo matrimonio. credi di aver dato tutto? credi di averle provate tutte per evitare che tua moglie, nell'essere madre, non perdesse il suo essere compagna? O forse hai 'lasciato correre' talvolta, travolto dalla queotidianità? Pensi di averla fatta sentire amata e centrale come tu vuoi sentirti amato e centrale? pensi che il vostro matrimonio non meriti una ulteriore chance? O è finito nella routine, per sempre e irrimediabilmente?

Domande precise....
Cerchiamo di esserlo altrettanto.
1) mi pare che stiamo correndo troppo. Non ho parlato di divorzio mio o di lei. E poi, su quali basi? Sarò pure un quattordicenne come ha detto qualcuno ma non sono così stupido da non voler vedere la realtà.
2) non mi pare che sia il caso di farsi questa domanda... Se dovessi proprio farmela, in astratto, ti risponderei che bisogna conoscere una persona prima di farci un figlio (a meno di incidenti, ovviamente). Io questa donna non la conosco affatto;
3) ti ho già detto che da tempo non la chiamo e mi limito a non chiuderle il telefono in faccia quando mi chiama... non ho alcuna intenzione di tenere in caldo nessuno... ha scelto di avere un figlio con il marito ed io devo rispettare la sua decisione ma non ho intenzione di sognare o sperare cose che non stanno nè in cielo nè in terra;
4) non lo so se mi sono innamorato... in alcuni momenti sono stato convinto di esserlo. Ma ho una certa esperienza per sapere che è un classico schema in cui cado, all'inzio fuggo (e questo affascina molto certi tipi di donna) poi quando loro fuggono mi sembra di essere disperato... e c'è il rischio di confonderlo con l'amore. Ad essere onesto con lei ne abbiamo parlato. Lei stessa mi ha detto che non si può dire di amare una persona senza fare niente per starci davvero insieme. Ecco, noi non abbiamo fatto nulla per stare davvero insieme.
5) è il mio obiettivo. Voglio solo evitare un rischio, quello di sostituire il pensiero di lei con il pensiero della sua assenza. Nel senso che se tronco poi potrei innamorarmi della mia idea della sua assenza... anche questo è troppo, per quel che è stato;
6) riguardo a mia moglie mi è stato esplicitamente chiesto di trovare i motivi... è evidente che non è colpa sua se è successa la cosa. cercavo solo di dare un quadro emotivo, certo non posso addossare a lei colpe. Ci sono anche altri aspetti comportamentali, miei e suoi... ma stiamo insieme da quindici anni nei quali lei mi ha supportato ma ho fatto lo stesso anche io. So che è più facile immaginarmi come un Belzebù, invece non è così, sono uno come tanti... forse un po' più debole, ma sono umano.
 

Anna A

Utente di lunga data
Domande precise....
Cerchiamo di esserlo altrettanto.
1) mi pare che stiamo correndo troppo. Non ho parlato di divorzio mio o di lei. E poi, su quali basi? Sarò pure un quattordicenne come ha detto qualcuno ma non sono così stupido da non voler vedere la realtà.
2) non mi pare che sia il caso di farsi questa domanda... Se dovessi proprio farmela, in astratto, ti risponderei che bisogna conoscere una persona prima di farci un figlio (a meno di incidenti, ovviamente). Io questa donna non la conosco affatto;
3) ti ho già detto che da tempo non la chiamo e mi limito a non chiuderle il telefono in faccia quando mi chiama... non ho alcuna intenzione di tenere in caldo nessuno... ha scelto di avere un figlio con il marito ed io devo rispettare la sua decisione ma non ho intenzione di sognare o sperare cose che non stanno nè in cielo nè in terra;
4) non lo so se mi sono innamorato... in alcuni momenti sono stato convinto di esserlo. Ma ho una certa esperienza per sapere che è un classico schema in cui cado, all'inzio fuggo (e questo affascina molto certi tipi di donna) poi quando loro fuggono mi sembra di essere disperato... e c'è il rischio di confonderlo con l'amore. Ad essere onesto con lei ne abbiamo parlato. Lei stessa mi ha detto che non si può dire di amare una persona senza fare niente per starci davvero insieme. Ecco, noi non abbiamo fatto nulla per stare davvero insieme.
5) è il mio obiettivo. Voglio solo evitare un rischio, quello di sostituire il pensiero di lei con il pensiero della sua assenza. Nel senso che se tronco poi potrei innamorarmi della mia idea della sua assenza... anche questo è troppo, per quel che è stato;
6) riguardo a mia moglie mi è stato esplicitamente chiesto di trovare i motivi... è evidente che non è colpa sua se è successa la cosa. cercavo solo di dare un quadro emotivo, certo non posso addossare a lei colpe. Ci sono anche altri aspetti comportamentali, miei e suoi... ma stiamo insieme da quindici anni nei quali lei mi ha supportato ma ho fatto lo stesso anche io. So che è più facile immaginarmi come un Belzebù, invece non è così, sono uno come tanti... forse un po' più debole, ma sono umano.
la trafila è quella, ma poi passa.. solo che ci vorrà del tempo.
tieni duro!
 
leggo con interesse i post a me indirizzati e proverò a fornire una risposta.
Una sola precisazione di premessa. Non mi aspettavo certo di trovare qui complimenti e felicitazioni per la mia storia ma non mi aspettavo, allo stesso modo, tanta severa censura. So bene di aver sbagliato ma certo l'ho fatto perdendomi... pur con il freno razionale.
Provate per un attimo a dimenticare i ruoli di tradito/traditore.. in fondo anche un traditore tradisce se stesso, le sue scelte, la sua normalità... non è un processo facile e dubito che qualcuno lo faccia a cuor leggero.
Daniele, hai tutta la mia solidarietà, ma non posso non notare che fin dall'inizio ti sei posto in modo molto aggressivo nei miei confronti quasi cercando di evidenziare eventuali nervi scoperti quasi tutti incentrati sul sesso. Cerca di essere più sereno e impara a perdonare altrimenti continui ad essere condannato a farti bruciare le sconfitte subite.
Caro Alfeo,
permittimi, da chi è già passata attraverso questa situazione, di dirti due cose. In questo forum la maggior parte degli utenti (non tutti, ma tanti) sono traditi, che hanno sofferto tanto e quindi non hanno molto in simpatia i traditori. Io sono stata anche tradita e li posso capire. Ma sono arrivata qui con una storia da traditrice e i forumisti si sono posti con me come si stanno ponendo adesso con te. Devo dirti che all'inizio è stata dura. Però, col senno di poi, ti posso anche dire che in effetti questa terapia d'urto è stata anche utile, in un certo modo. Tieni duro, e cerca di non prenderla troppo sul personale.
Per la seconda cosa che ho grassettato ti posso dire un'altra cosa: i traditi non ce la fanno proprio a dimenticare i ruoli, a meno che non siano stati anche loro da entrambe le parti.
Per quanto riguarda Daniele... ha fatto così anche con me. Poi un po' si è ammorbidito. Ma anch'io credo che abbia dei preconcetti. Ho provato a spiegargli che spesso non si tratta solo di sesso, ma lui ha questa idea e pare che non ci riesca proprio a togliersela. Qualcuno ha detto che lui DEVE pensare che sia così, per andare avanti, e probabilmente è così. Se imparasse a perdonare credo anch'io che forse vivrebbe un po' meglio. Ma non è facile. Anch'io non riesco a perdonare il mio ex, dopo ben 12 anni, e non solo per i tradimenti, ma per tante tante altre cose, ma questa è un'altra storia e non è mia intenzione parlarne adesso, volevo solo farti capire che a volte è impossibile perdonare
 

Verena67

Utente di lunga data
Leggo solo il tuo post, molto bello e ben scritto, e mi colpisce come un coltello nel cuore l'assoluta assenza di tua moglie. .

Su "Metro" il lunedì c'è la posta del "cuore" (rigorosamente tra virgolette), oggi un bel tipo di nome Gianni si lagnava che, sposato, divorziarto, con una compagna, un figlio per parte, vorrebbe stare SOLO perché non ama piu' nessuno e non sopporta piu' nessuno....auguri!!!:)
 

Anna A

Utente di lunga data
Su "Metro" il lunedì c'è la posta del "cuore" (rigorosamente tra virgolette), oggi un bel tipo di nome Gianni si lagnava che, sposato, divorziarto, con una compagna, un figlio per parte, vorrebbe stare SOLO perché non ama piu' nessuno e non sopporta piu' nessuno....auguri!!!:)
certo che anche tu vai a cercare casi disperati in ogni dove, eh. ma non ti bastano i casi di tradi?..:rotfl:
 

Iris

Utente di lunga data
Su "Metro" il lunedì c'è la posta del "cuore" (rigorosamente tra virgolette), oggi un bel tipo di nome Gianni si lagnava che, sposato, divorziarto, con una compagna, un figlio per parte, vorrebbe stare SOLO perché non ama piu' nessuno e non sopporta piu' nessuno....auguri!!!:)
Anche su Metro di Roma:
l'ho letto pure io...ho dei dubbi sull'autenticità della lettera...mi pare scritta da qualcuno per creare polemiche: infatti il riferimento era alle famiglie allargate..ma mi chiedo cosa c'entrino le famiglie con l'inettitudine di un singolo.
 

Brady

Utente di lunga data
[...]Non mi aspettavo certo di trovare qui complimenti e felicitazioni per la mia storia ma non mi aspettavo, allo stesso modo, tanta severa censura. So bene di aver sbagliato ma certo l'ho fatto perdendomi... pur con il freno razionale.
Provate per un attimo a dimenticare i ruoli di tradito/traditore.. [...]
[...]In questo forum la maggior parte degli utenti (non tutti, ma tanti) sono traditi, che hanno sofferto tanto e quindi non hanno molto in simpatia i traditori. Io sono stata anche tradita e li posso capire. Ma sono arrivata qui con una storia da traditrice e i forumisti si sono posti con me come si stanno ponendo adesso con te. Devo dirti che all'inizio è stata dura. Però, col senno di poi, ti posso anche dire che in effetti questa terapia d'urto è stata anche utile, in un certo modo. Tieni duro, e cerca di non prenderla troppo sul personale. [...]
La mia impressione invece (ma io sono un tradito...) è che l'atteggiamento cambia in funzione del modo di presentarsi. Il traditore che arriva qui facendo (solo) la vittima raccontando una storia triste (solo) dal suo punto di vista e che non include nessun accenno su suoi sbagli, sensi di colpa, o anche solo dubbi sulla correttezza del suo comportamento, ma chiede (solo) tanta comprensione per la "tragica situazione" in cui si trova lui, in genere viene aggredito. Se non altro per mancanza di sensibilità. E secondo me lo stesso succede ad un tradito che arriva qui manifestando ad esempio comportamenti troppo violenti o aggressivi (Daniele è spesso criticato nonostante sia un tradito).
Chi mostra di aver fatto già almeno qualche ragionamento in genere viene accolto meglio. Non so Quintina, ma Alfeo nel primo post ha dato una brutta impressione nel modo di porsi. Appena ha cambiato tono lui hanno cambiato tono anche gli altri.

ho notato che molti di voi mi chiedono di mia moglie.
E' evidente che nel mio racconto inziale l'ho menzionata solo parzialmente perché ho scritto su un forum sul tradimento e lei era solo una comprimaria, vittima se volete, della situazione... Ho cercato di descrivere gli avvenimenti relativi al tradimento non quelli relativi all'occultamento della cosa.
Quello che stanno cercando di farti notare in tanti (me compreso) è proprio che tu separi le due cose e questa forse è una gran comodità, ma è sbagliato. Le due cose sono legate tra loro e non puoi affrontare un problema (amante) senza l'altro (moglie). Soprattutto nel caso in cui tu decida di chiudere con la prima, ti servirà il supporto emotivo (consapevole o meno) della seconda.
 

Verena67

Utente di lunga data
Anche su Metro di Roma:
l'ho letto pure io...ho dei dubbi sull'autenticità della lettera...mi pare scritta da qualcuno per creare polemiche: infatti il riferimento era alle famiglie allargate..ma mi chiedo cosa c'entrino le famiglie con l'inettitudine di un singolo.

ma quando impareranno le donne (ex mogli, future compagne, etc.) a dire "Basta, no, grazie, ho già dato?";)
 

alfeo

Utente di lunga data
bhe, cari amici vicini e lontani è incinta!
Questa è davvero la parola fine.
Mi chiederete come sto...
Da una parte senz'altro sollevato.
Adesso con fondati motivi posso esimermi, finalmente, dal darle la mia confidenza e vicinanza. La cerchi con il marito, a cui faccio il mio personale in bocca al lupo.
Lo stesso in bocca al lupo che faccio a me per mettere in pratica tutti i buoni propositi di ritrovare l'armonia familiare che con la mia sconsideratezza ho messo a repentaglio.
 

Amoremio

Utente di lunga data
bhe, cari amici vicini e lontani è incinta!
Questa è davvero la parola fine.
Mi chiederete come sto...
Da una parte senz'altro sollevato.
Adesso con fondati motivi posso esimermi, finalmente, dal darle la mia confidenza e vicinanza. La cerchi con il marito, a cui faccio il mio personale in bocca al lupo.
Lo stesso in bocca al lupo che faccio a me per mettere in pratica tutti i buoni propositi di ritrovare l'armonia familiare che con la mia sconsideratezza ho messo a repentaglio.
ti ha chiamato per dirtelo?

sei assolutamente certo che non possa essere tuo?
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Alfeo, forse forse il tuo legame con lei era possessività. Adesso negati a lei per sempre, adesso lei sarà la madre di una creatura che purtroppo vivrà in una famiglia che si disgregherà, mmi dispiace solo per questo.
Per te mi dispiace anche perchè credendo di fare l'uomo (volevi consolarla perchè debole) sei finito a fare la figura del maschio della mantide, adesso cancella questa cosa dalla tua vita, ben conoscio di averla fatta e che hai un debito enorme con tua moglie, agisci bene e impara...
Si io sono agressivo, ho perso così tante battaglie che la guerra è totalmente inutile, ho gettato bandiera bianca alla vita e fanculo al mondo, finchè mi andrà di vivre tutto bene, appena non ne avrò più voglia di questo mondo di merda o avrò perso l'ultimo barlume (ma è davvero piccolo davvero) di speranza mi farò fuori senza rompere le palle a nessuno.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ho provato a spiegargli che spesso non si tratta solo di sesso, ma lui ha questa idea e pare che non ci riesca proprio a togliersela. Qualcuno ha detto che lui DEVE pensare che sia così, per andare avanti, e probabilmente è così. Se imparasse a perdonare credo anch'io che forse vivrebbe un po' meglio. Ma non è facile. Anch'io non riesco a perdonare il mio ex, dopo ben 12 anni, e non solo per i tradimenti, ma per tante tante altre cose, ma questa è un'altra storia e non è mia intenzione parlarne adesso, volevo solo farti capire che a volte è impossibile perdonare
Eheheheh, io so che la mia ultima ex mi ha tradito solo per sesso, visto che non conoseva neppure il coniglietto in questione. Sulla prima so che mi ha tradito per altri motivi e che si è anche innamorata di quel panzone bontempone del ricco dentista, che attualmente convinvono e che lei è più cornuta di tutti quanti qui dentro messi insieme e lei accetta la cosa come se ormai non potesse farci nulla, se non che verrà sostituita prima o poi da una ragazza più giovane e più avvenente, come è successo con la moglie prima di lei (anni ed anni investiti nel nulla assurdo).
Perdonare? Si può perdonare solo le persone che si pentono il resto va solo dimenticata, eradicata dai ricordi e mai più vista!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ho notato che molti di voi mi chiedono di mia moglie.
E' evidente che nel mio racconto inziale l'ho menzionata solo parzialmente perché ho scritto su un forum sul tradimento e lei era solo una comprimaria, vittima se volete, della situazione... Ho cercato di descrivere gli avvenimenti relativi al tradimento non quelli relativi all'occultamento della cosa.
So bene che tutti i risvolti di inganno sono meschini e squallidi... ma è utopia quella di confessare subito anche un nascente interesse con un'altra persona al tuo partner... ci possono anche essere intese del tutto bonarie ed innocenti che potrebbero essere fraintese o potrebbero dare solo inutili angosce all'altro.
Certo, nel mio caso è andata oltre.... ho solo evitato ulteriori squallori quali quelli dei sms di nascosto, delle telefonate fingendo d'uscire o cose d'altro genere... abbiamo sempre evitato ogni tipo di comunicazione quando non eravamo entrambi al lavoro.
Questo mi ha aiutato a vedere la cosa con più distacco e durante i weekend riuscivo quasi a non pensarci del tutto...
D'altro canto, la mi presenza al lavoro, invece, diventava più ossessivamente permeata dalla sua presenza o dalla sua assenza...
Temo, visto gli sviluppi (gravidanza), che non tornerai qui pensando che il problema fosse lei.
Per me il problema sei tu, vedi la parte evidenziata. Tu sei emotivamente fuori dalla coppia. Pensaci se ...torni a leggerci...;)
 

Becco

Utente di lunga data
Un anno e mezzo fa. Io ho quarant’anni e due meravigliosi figli piccoli. La mia vita è serena, ho cambiato da poco lavoro, lasciandomi indietro anni di delusioni e di noia. Mi pagano bene e sono soddisfatto di quel che faccio. Ad una riunione di lavoro partecipa una ragazza poco più che trentenne di una società che ha sede vicino alla mia. La noto per la sua avvenenza ma non dice una parola. Poi mi ricontatta per avere dettagli sugli accordi presi. Da quel giorno mi cerca spesso per apparenti motivi di lavoro. La cosa mi gratifica ma sono consapevole del pericolo che risiede in questa frequentazione. Evito di rispondere ai suoi sms e cerco di non chiamarla mai. Dopo un paio di mesi iniziamo ad andare a pranzo insieme. Lei si apre. Mi parla del suo disagio, del fatto che lavora in una città diversa da quella in cui risiede con il marito (sposato da poco più di un anno). Ho l’impressione che le cose non vadano bene fra loro. Io assumo la veste di confidente e lei mi confessa anche la sua attrazione. L’attrazione a questo punto è reciproca e cominciano timidi approcci (tenersi la mano, scambi di sms intensi mentre parte il venerdì in treno). C’è, fortunatamente, un limite invalicabile: quando sono a casa e durante il week end non ci sentiamo. Questo mi evita di far diventare la cosa drammatica. Dopo alcuni mesi, però, l’attrazione diventa forte e lei è sempre più tentennante. Decidiamo di non parlare mai di sentimenti, di guardare lucidamente alla follia di un eventuale ulteriore coinvolgimento… della sua intenzione di tornare dal marito… ma poi, ad aprile iniziamo a baciarci, ad avere approcci sempre più intensi e furtivi nel suo ufficio. Poco prima delle vacanze mia moglie va al mare con i piccoli e io ho poco più di una settimana da solo. Passiamo due notti insieme in cui facciamo l’amore intensamente, meravigliosamente. Il distacco è difficile e passo agosto a pensare a lei.
Al ritorno lei non vuole saperne di rifarlo. Si capisce, dalle poche cose che lascia trapelare, che sta provando ad avere un figlio con il marito… ma questo figlio non arriva.. e allora lei decide di troncare, ma a modo suo. Vuole continuare a sentirsi, ad avere la mia vicinanza emotiva. Io sto male e vorrei di più o niente. Non vorrei convivere con l’idea di poterla avere, con la sensazione continua dell’attrazione reciproca che resta sempre negata e castrata. Qualche volta ci baciamo… per strada. Lei non vuole più incontrasi in ufficio, le voci si sono fatte più insistenti.. inziamo a diradare anche i pranzi. Una volta mi scappa un “ti amo”… lei mi dice “anche io” ma poi mi richiama per dirmi che non era vero… che avrebbe desiderato fare l’amore con me per ore ma che non mi amava. Un paio di volte ipotizziamo di andare di nuovo in albergo per fare l’amore ma lei, all’ultimo momento si tira indietro. Un paio di mesi fa, mi propone di farlo un’ultima volta prima che lei cominci a fare una terapia ormonale per restare finalmente incinta.
Io inzialmente rifiuto, poi decido di vedere il bluff, le faccio proposte concrete e lei, alla fine, si tira indietro, con le solite beffarde modalità del “mi manchi”, “il sentimento che ci lega”.
Adesso è in attesa del responso sulla sua possibile gravidanza… io continuo a sentirla, non la chiamo mai, ma lei continua a chiamarmi e a cercarmi a cercare una vicinanza che non capisco e che dovrebbe cercare con il marito. E’ come se avesse questo pensiero dominante, quello della maternità, in virtù del quale ha negato ogni sfogo alla nostra storia (fisico o emotivo che fosse).
Io cerco di tenere insieme i cocci della mia vita e passo momenti di serenità nella mia famiglia salvo ricascare talvolta in una cupa depressione quando mi rendo conto dell’assurdità del mio legame con lei… nell’attesa che lei resti incinta e si dilegui per sempre e che io possa abbandonare per sempre la malsana idea di poterla avere.
-

Storia ripugnante.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top