penso tu abbia dribblato la domanda
premesso che ti suggerirei di frequentarla solo se ti volessi mooolto male
la sintesi estrema è o no che tu la vorresti ancora
anche se è quella che è?
io chiedo (anche se la risposta srve a te, non a me)
è rimpianto per ciò che non è stato
o rancore perchè non ti ha voluto?
quanto erano un bluff le tue proposte concrete?
Come faccio a pormi nell'ottica di volerla se non l'ho mai avuta. Soprattuto adesso mi pare una domanda assolutamente priva di senso.
Rimpianto e rancore fanno parte della gamma di sentimenti umani. A nessuno piace essere rifiutato, pur con la saggia considerazione che la storia non avrebbe avuto alcun senso e alcuno sbocco.
Chissà, forse alla fine mi toccherà ringraziarla (interiormente) per aver frenato e fatto un figlio con il marito perché magari a questo punto la mia vita sarebbe definitivamente sottosopra.
Io so che non voglio però nutrire rancore o rimpianto perché sarebbe un legame molto forte... dovrò cercare di gestirlo interiormente... soprattutto con il silenzio per riuscire a fare pace con me stesso, anche per quello che ho fatto a mia moglie.
Volete che vi dica che non ne è valsa la pena?
Si ve lo dico spassionatamente. Nel bilancio globale il dolore sovrasta il piacere.
Io non ho parlato di bluff mio ma di bluff suo... io sapevo che il suo era un bluff, una fuga in avanti e che al dunque si sarebbe tirata indietro. Non volevo però conservare questo pensiero che mi avrebbe magari tormentato per quel che non era stato e che sarebbe potuto essere. Sono contento di averglielo fatto dire.
In fondo questa è stata davvero l'ultima e forse più grave cosa che mi ha fatto, propormi un assurdo e triste ultimo incontro prima che finalmente coronasse il suo sogno di fare un bambino. Davvero inqualificabile.