Ciao, sono il male

feather

Utente tardo
vero, il sequel lo ho raccontato da zod, mi sa. Poi quel morto di fregna mi ha bannato dalla sezione dove c'era il flame con O'scuro, ma c'era anche parecchia altra roba. Comunque Milka le ho trovato lavoro all'estero, è tutta felice e ogni tanto quando passo da quelle parti ci salutiamo.
Bello. Un lieto fine ogni tanto fa bene al cuore
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Elapeppa... manco una battuta si può fare? :)

Eddai, magari dimmi che era una battuta che faceva schifo! E la vita non la faccio girare intorno alla creazione di una famiglia: è solo una cosa alla quale penso nel caso mi capitasse la congiuntura astrale giusta.
E mettila una cazzo di faccina se stai scherzando!
Non troppe eh, che poi mi irriti😂
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
'nzomma.. Tua moglie l'hai lasciata alle prese con la macchina del pane :LOL:
Mia moglie la ho lasciata sola a confrontarsi con il fatto che se la sua vita è quella che vuole, lo deve essere a prescindere da chi ha accanto. E poi la madre di tua figlia non la lasci mai veramente sola, a meno che tu non sia un sesquipedale pezzo di merda. I cuccioli non vanno coinvolti nelle mattane dei grandi.
 

Marjanna

Utente di lunga data
Se così fosse staremmo ancora insieme. Alla fine la ho inquadrata, gestita sicuramente, la risoluzione è stata far saltare il banco. Quindi direi che no, non ho salvato capra e cavoli.

Sai che rileggendo mi sono accorto che ci sono una marea di errori di dettatura? Quasi quasi mi ci metto e lo sistemo.
E nell'inquadrarla cosa diresti? Te lo chiedo perchè credo che questo punto non possa essere solo "cosa stata tua", ma che possa riguardare anche altre persone che per non guardare "il male" distolgono subito lo sguardo (se tradisco non posso essere arrabbiato).

Tua moglie, ex moglie, da quanto hai scritto dopo che sei uscito di casa è tornata quella di un tempo, e questo l'ho letto spesso nei casi di tradimento scoperto, ma anche quando uno dei due decide di uscire di casa (e anche se ha l'amante l'altro non viene a saperlo) e poi vedendo come il legittimo cambia decide di tornare a casa.
Quando hai scritto che ti eri separato mi son chiesta se avessi pensato, per estremo, giochiamoci il tutto per tutto, e vediamo che accade.

Per il testo si capisce ugualmente. Che sono errori di dettatura si intuisce e l'avevi comunque scritto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
E nell'inquadrarla cosa diresti? Te lo chiedo perchè credo che questo punto non possa essere solo "cosa stata tua", ma che possa riguardare anche altre persone che per non guardare "il male" distolgono subito lo sguardo (se tradisco non posso essere arrabbiato).

Tua moglie, ex moglie, da quanto hai scritto dopo che sei uscito di casa è tornata quella di un tempo, e questo l'ho letto spesso nei casi di tradimento scoperto, ma anche quando uno dei due decide di uscire di casa (e anche se ha l'amante l'altro non viene a saperlo) e poi vedendo come il legittimo cambia decide di tornare a casa.
Quando hai scritto che ti eri separato mi son chiesta se avessi pensato, per estremo, giochiamoci il tutto per tutto, e vediamo che accade.

Per il testo si capisce ugualmente. Che sono errori di dettatura si intuisce e l'avevi comunque scritto.
Parto dalla fine. E guarda, no. Sta cosa di lasciare per vedere l'effetto che fa è una stronzata da sedicenni in cui mi sono giocato la vita una vita fa tra l'altro senza saperlo.
La mia ex moglie non è tornata quella di un tempo, anche perché se la chimica e chimica,é comunque vero che in una relazione tra due persone che si vogliono un gran bene virgola che hanno una figlia in comune, e che Comunque non hanno più gli Scazzi dovuti alla convivenza e alla reciproca invasione degli spazi Vitali, la lacrimuccia, la pomiciata è l'occasione scopata non vedo perché non debbano capitare. Al momento sono comunque nel invidiabile posizione in cui la mia vita sono mia, nessuno mi ha promesso un cazzo che poi lo ha mantenuto e se una donna come mi è successo non più tardi di qualche giorno fa mi squaglia il cuore scrivendo romanzi con gli occhi in situazione a rischio sgamo dal legittimo non ho più neanche nessuno che abbia il diritto di incazzarsi.
Meglio di cosi.
Io lo so perfettamente che questa cosa può fare incazzare I cornuti Urbi et Orbi a prescindere. Ma si può essere incazzati con la moglie con il marito anche mentre si orgasma in faccia a qualcun altro.
È stato molto divertente leggere questo thread dall'inizio Anche perché gli equilibri dell'epoca erano spassosissimi :lol:
 

perplesso

Administrator
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Elapeppa... manco una battuta si può fare? :)

Eddai, magari dimmi che era una battuta che faceva schifo! E la vita non la faccio girare intorno alla creazione di una famiglia: è solo una cosa alla quale penso nel caso mi capitasse la congiuntura astrale giusta.
il problema ivece è che pensi che farsi una famiglia sia una roba di congiunzioni astrali. non è così e se mi spieghi com'è che ti viene in mente na roba così, te ne sarei grato.
 

abebe

Utente di lunga data
il problema ivece è che pensi che farsi una famiglia sia una roba di congiunzioni astrali. non è così e se mi spieghi com'è che ti viene in mente na roba così, te ne sarei grato.
Per quello che è il mio percorso (è necessario sottolineare "il mio"? :)), arrivare alla mia formazione di uomo è voluto dire laurearsi, fare il dottorato (in un'altra città), girare qualche lavoro prima di arrivare ad uno che puoi considerare non dico definitivo ma quanto meno sufficientemente stabile (in un'altra nazione).

In questa situazione farsi una famiglia "abbastanza precocemente" vuol dire o prendersi una moglie di rappresentanza che ti segue come fanno i diplomatici o i militari, oppure vedere se riesci a far convivere il tutto con una ragazza che ti piace. La prima non è un'opzione. La seconda l'ho provata: sono stato a lungo con una ragazza quando ero all'università. Dopo, quando sono andato a fare il dottorato, allontanandomi, ne abbiamo parlato ma la mia decisione era che dovevo andare. Ma non perché sono uno stronzo egoista che mette me stesso avanti a lei (oddio, forse alla fine della fiera sì) ma perché se avessi rinunciato probabilmente sarei rimasto rancoroso nei suoi confronti e la nostra relazione sarebbe naufragata lo stesso, con in più l'incazzatura dell'occasione persa. Abbiamo provato a tirare avanti. Ci vedevamo una volta al mese. Io stavo benissimo: ero concentratissimo e quando lei non c'era non mi è mai passato per il cervello di trombarmene qualcun'altra, anche se avrei potuto. Lei invece non ha retto. Dopo un anno mi ha chiesto di scegliere e ho scelto, pur se mi ha fatto male: l'alternativa mi avrebbe fatto peggio, e sarebbe stato peggio anche per lei nel lungo periodo.

Questo è il principio di base e quindi già questo fa sì che per me trovare una ragazza prima dei 28-29 anni che sapesse gestire questa situazione era una congiuntura astrale. Ora sono "tranquillo", non più un'anima errante. Ma acchiappare la prima che passa sarebbe essenzialmente affidarsi all'orologio biologico e anche ciò è foriero di disastri. Dovrei/vorrei inciampare su una "pari mio", e anche questa è una congiuntura astrale. Forse un po' meno improbabile, ma l'imprevisto è dietro l'angolo; ma non è che per paura dell'imprevisto non sono disposto a provarci: per dire, la tipa delle corna sulla carta, per quello che era venuto fuori nel tempo di conoscenza prima e quello della relazione poi, era sufficientemente "pari mio".

Se non si fosse rivelata per qualcos'altro che non era "mostrabile" in chiaro avrei detto che avevo fatto tombola: apparentemente la congiuntura astrale si era verificata!


Ti soddisfa come spiegazione?
 

danny

Utente di lunga data
Per quello che è il mio percorso (è necessario sottolineare "il mio"? :)), arrivare alla mia formazione di uomo è voluto dire laurearsi, fare il dottorato (in un'altra città), girare qualche lavoro prima di arrivare ad uno che puoi considerare non dico definitivo ma quanto meno sufficientemente stabile (in un'altra nazione).

In questa situazione farsi una famiglia "abbastanza precocemente" vuol dire o prendersi una moglie di rappresentanza che ti segue come fanno i diplomatici o i militari, oppure vedere se riesci a far convivere il tutto con una ragazza che ti piace. La prima non è un'opzione. La seconda l'ho provata: sono stato a lungo con una ragazza quando ero all'università. Dopo, quando sono andato a fare il dottorato, allontanandomi, ne abbiamo parlato ma la mia decisione era che dovevo andare. Ma non perché sono uno stronzo egoista che mette me stesso avanti a lei (oddio, forse alla fine della fiera sì) ma perché se avessi rinunciato probabilmente sarei rimasto rancoroso nei suoi confronti e la nostra relazione sarebbe naufragata lo stesso, con in più l'incazzatura dell'occasione persa. Abbiamo provato a tirare avanti. Ci vedevamo una volta al mese. Io stavo benissimo: ero concentratissimo e quando lei non c'era non mi è mai passato per il cervello di trombarmene qualcun'altra, anche se avrei potuto. Lei invece non ha retto. Dopo un anno mi ha chiesto di scegliere e ho scelto, pur se mi ha fatto male: l'alternativa mi avrebbe fatto peggio, e sarebbe stato peggio anche per lei nel lungo periodo.

Questo è il principio di base e quindi già questo fa sì che per me trovare una ragazza prima dei 28-29 anni che sapesse gestire questa situazione era una congiuntura astrale. Ora sono "tranquillo", non più un'anima errante. Ma acchiappare la prima che passa sarebbe essenzialmente affidarsi all'orologio biologico e anche ciò è foriero di disastri. Dovrei/vorrei inciampare su una "pari mio", e anche questa è una congiuntura astrale. Forse un po' meno improbabile, ma l'imprevisto è dietro l'angolo; ma non è che per paura dell'imprevisto non sono disposto a provarci: per dire, la tipa delle corna sulla carta, per quello che era venuto fuori nel tempo di conoscenza prima e quello della relazione poi, era sufficientemente "pari mio".

Se non si fosse rivelata per qualcos'altro che non era "mostrabile" in chiaro avrei detto che avevo fatto tombola: apparentemente la congiuntura astrale si era verificata!


Ti soddisfa come spiegazione?
Ho un amico, single, alla mia età, che ha più o meno vissuto la tua stessa esperienza.
E' single, nel senso che vive da solo e ha storie lunghe con donne che vivono anche loro per i fatti loro.
L'ultima è una separata con due figli.
Anche questa è una buona opzione nella vita.
 

feather

Utente tardo
Però vedi che i geni migliori vanno persi mentre quelli mediocri si perpetuano. E in genere più mediocri sono e più si moltiplicano
Come specie non stiamo andando in un bel posto...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Per quello che è il mio percorso (è necessario sottolineare "il mio"? :)), arrivare alla mia formazione di uomo è voluto dire laurearsi, fare il dottorato (in un'altra città), girare qualche lavoro prima di arrivare ad uno che puoi considerare non dico definitivo ma quanto meno sufficientemente stabile (in un'altra nazione).

In questa situazione farsi una famiglia "abbastanza precocemente" vuol dire o prendersi una moglie di rappresentanza che ti segue come fanno i diplomatici o i militari, oppure vedere se riesci a far convivere il tutto con una ragazza che ti piace. La prima non è un'opzione. La seconda l'ho provata: sono stato a lungo con una ragazza quando ero all'università. Dopo, quando sono andato a fare il dottorato, allontanandomi, ne abbiamo parlato ma la mia decisione era che dovevo andare. Ma non perché sono uno stronzo egoista che mette me stesso avanti a lei (oddio, forse alla fine della fiera sì) ma perché se avessi rinunciato probabilmente sarei rimasto rancoroso nei suoi confronti e la nostra relazione sarebbe naufragata lo stesso, con in più l'incazzatura dell'occasione persa. Abbiamo provato a tirare avanti. Ci vedevamo una volta al mese. Io stavo benissimo: ero concentratissimo e quando lei non c'era non mi è mai passato per il cervello di trombarmene qualcun'altra, anche se avrei potuto. Lei invece non ha retto. Dopo un anno mi ha chiesto di scegliere e ho scelto, pur se mi ha fatto male: l'alternativa mi avrebbe fatto peggio, e sarebbe stato peggio anche per lei nel lungo periodo.

Questo è il principio di base e quindi già questo fa sì che per me trovare una ragazza prima dei 28-29 anni che sapesse gestire questa situazione era una congiuntura astrale. Ora sono "tranquillo", non più un'anima errante. Ma acchiappare la prima che passa sarebbe essenzialmente affidarsi all'orologio biologico e anche ciò è foriero di disastri. Dovrei/vorrei inciampare su una "pari mio", e anche questa è una congiuntura astrale. Forse un po' meno improbabile, ma l'imprevisto è dietro l'angolo; ma non è che per paura dell'imprevisto non sono disposto a provarci: per dire, la tipa delle corna sulla carta, per quello che era venuto fuori nel tempo di conoscenza prima e quello della relazione poi, era sufficientemente "pari mio".

Se non si fosse rivelata per qualcos'altro che non era "mostrabile" in chiaro avrei detto che avevo fatto tombola: apparentemente la congiuntura astrale si era verificata!


Ti soddisfa come spiegazione?
in parte.

anzitutto, i militari non scelgono mogli di rappresentanza, ma donne che li amano. il padre di un mio amico è stato per anni in Cina lavorando all'ambasciata italiana, la moglie lo ha tranquillamente seguito e lo avrebbe fatto anche da fidanzata.

se la tua ex non ha retto che pochi mesi, mi viene da pensare che avesse già un piano B.

a 33 anni tu sai ad esempio che se vuoi una ragazza con cui consolidare con calma un rapporto senza che a questa vengano le paturnie da orologio biologico, devi per forza cercarti una 25enne, max 28enne. però magari prima decidi anche se pensi di tornare in Italia o meno. cosa che ti auguro.

e no, non esistono congiunzioni astrali. esistono condizioni di base, poi sì, ci sta che l'incontro giusto sia fortuito per una serie N di circostanze.
ma quantomeno poniti nell'ottica "ok, ora pane e companatico me li so guadagnare, vediamo di capire che eredità voglio lasciare a questo mondo"
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
anzitutto, i militari non scelgono mogli di rappresentanza, ma donne che li amano. il padre di un mio amico è stato per anni in Cina lavorando all'ambasciata italiana, la moglie lo ha tranquillamente seguito e lo avrebbe fatto anche da fidanzata.
C'entra poco. Le mogli dei militari all'estero sono le uniche che possono permettersi di non lavorare perché tanto ci pensa lui. e sono comunque delle comprimarie, sempre inchiodate al primo contratto mentre il marito fa carriera. E se poi le scarica per la 25enne nella vita non hanno combinato un cazzo.
Io a fianco a me una così non la vorrei manco dipinta.
 
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