Ciao, sono il male

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?

no, infatti io sono sempre stata quella giusta: benvenuto

secondo neretto: anche uomini, moltissimi

se ti becchi le corna ( che espressione becera, casomai te le ritrovi) è perché qualcuno ha deciso di mettertele a prescindere da te.
se non è a prescindere, questo qualcuno ha un grosso problema :sonar:
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
No, non è certamente colpa di chi se le becca quanto piuttosto di chi le fa.
Sii coerente con la tua premessa, datti pure dello 'stronzo', non cercare attenuanti e vivi come ti pare accettando le conseguenze del fatto che ti piace buttarlo a destra e a manca. È uno sport costoso, ma c'è chi non riesce a farne a meno.
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
Non sei dalla D'Urso. Domanda del cazzo da giornaletto tipo Cioè.
 

oro.blu

Never enough
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
Vuoi essere assoluto da terzi? Se cerchi questo significa che sai che hai commesso uno sbaglio. Sai che é colpa tua. Senti questo peso e vuoi che qualcuno te ne sgravi un pochino.
Perché hai messo le corna?
 

Ultimo

Escluso
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
Nel contesto del discorso che scrivi, si è colpa tua. Perchè dovresti lavorare su ciò che credi. Credi alla libertà di poter avere una notte di sesso una tantum con una donna? Ok, fai in modo che la tua compagna lo sappia e che possa fare altrettanto. E' un esempio tra le mille situazioni che potresti migliorare nelle cose in cui credi.
 

ermik

Utente di lunga data
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
...uno decide deliberatamente di tradire, poi personalmente sono convinto che ci siano delle attenuanti dovuti a dinamiche insostenibili. Detto questo se avessimo tutti più coraggio ed equilibrio le cose in un modo o nell'altro si risolverebbero prima.
 
Ultima modifica:

Ecate

Utente di lunga data
no, infatti io sono sempre stata quella giusta: benvenuto

secondo neretto: anche uomini, moltissimi

se ti becchi le corna ( che espressione becera, casomai te le ritrovi) è perché qualcuno ha deciso di mettertele a prescindere da te.
se non è a prescindere, questo qualcuno ha un grosso problema :sonar:
Verdissimo, se potessi :)
 

iosolo

Utente di lunga data
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
Onestamente, da tradita io sto ancora cercando la risposta.
Non credo che assolvermi completamente sia salutare, capire che anch'io ho fatto i miei errori mi permette di avere l'illusione di un minimo di controllo sul mio futuro. Le mie colpe, se di questo, possiamo parlare però sono solo contro me stessa, sulla mia incapacità di vedere, non certo su quella che è stata una scelta del traditore.

Ingannare, mentire e manipolare l'altra persona è una scelta.
La fine dell'amore, il suo indebolirsi è qualcosa che forse dipende da tutti e due i componenti ma il modo in cui affronti queste difficoltà è quello che ti rende la persona che sei.
Scegliere di vivere nella menzogna è solo un atto di vigliaccheria e di egoismo.

Ora però ti giro la domanda. Perchè pensi che sia colpa della tradita?! Per essere un vero confronto devi spiegare anche le tue ragioni.
 

JON

Utente di lunga data
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
SI. Se al guinzaglio porti un elefante pensando, o volendo credere, che sia un jack russel.
 

Divì

Utente senza meta
Onestamente, da tradita io sto ancora cercando la risposta.
Non credo che assolvermi completamente sia salutare, capire che anch'io ho fatto i miei errori mi permette di avere l'illusione di un minimo di controllo sul mio futuro. Le mie colpe, se di questo, possiamo parlare però sono solo contro me stessa, sulla mia incapacità di vedere, non certo su quella che è stata una scelta del traditore.

Ingannare, mentire e manipolare l'altra persona è una scelta.
La fine dell'amore, il suo indebolirsi è qualcosa che forse dipende da tutti e due i componenti ma il modo in cui affronti queste difficoltà è quello che ti rende la persona che sei.
Scegliere di vivere nella menzogna è solo un atto di vigliaccheria e di egoismo.

Ora però ti giro la domanda. Perchè pensi che sia colpa della tradita?! Per essere un vero confronto devi spiegare anche le tue ragioni.
Quoto e condivido
 

spleen

utente ?
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
Lascia stare le colpe ed i meriti che è un discorso abbastanza complesso e spesso non centra un cavolo con questi ragionamenti.

Se non ti piacciono gli equivoci comincia subito tu a sgomberare il campo dai sofismi che hai dentro te stesso e comincia a chiamare le cose col loro nome. Di quella matrice cattolica che reputi bigotta e tarpante sei a pieno titolo un interprete, ritagli giudizi su te stesso e sugli altri infarcendoli di luoghi comuni, non ti sembra?

Le cose in fondo sono abbastanza semplici. Se prometti ad un altra persona amore e fedeltà non ti puoi aspettare che mancare alle tue promesse sia recepito come un atteggiamento positivo, si chiama coerenza, ed è oggi una merce rara e preziosa, non la trovi in tutte le persone, forse a titolo prncipale in nessuna, ma è un componente essenziale della verità a cui tutti aspiriamo.
Senza perciò che superarla diventi una facile giustificazione a qualsiasi cosa ci faccia piacere fare.
 
Ultima modifica:

JON

Utente di lunga data
Onestamente, da tradita io sto ancora cercando la risposta.
Non credo che assolvermi completamente sia salutare, capire che anch'io ho fatto i miei errori mi permette di avere l'illusione di un minimo di controllo sul mio futuro. Le mie colpe, se di questo, possiamo parlare però sono solo contro me stessa, sulla mia incapacità di vedere, non certo su quella che è stata una scelta del traditore.

Ingannare, mentire e manipolare l'altra persona è una scelta.
La fine dell'amore, il suo indebolirsi è qualcosa che forse dipende da tutti e due i componenti ma il modo in cui affronti queste difficoltà è quello che ti rende la persona che sei.
Scegliere di vivere nella menzogna è solo un atto di vigliaccheria e di egoismo.

Ora però ti giro la domanda. Perchè pensi che sia colpa della tradita?! Per essere un vero confronto devi spiegare anche le tue ragioni.
Effettivamente.

Anche perché ad un certo punto chiede "...c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?"
Dato che i danni inferti ad un rapporto possono avere diversa natura (il tradimento, benché grave, è solo una delle modalità che sfociano nella mancanza di rispetto), la domanda lascia presumere che dalla parte della moglie ci siano mancanze altrettanto gravi.

Il fatto è che il post di Arci pare piuttosto un mettere le mani avanti e un blando tentativo di deresponsabilizzazione per quelle che, con tacita o tentata minimizzazione, definisce largamente le sue colpe.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
se ti becchi le corna (che espressione becera, casomai te le ritrovi) è perché qualcuno ha deciso di mettertele a prescindere da te.
se non è a prescindere, questo qualcuno ha un grosso problema
Insomma, non credo siano mai messe a prescindere.
No, non è certamente colpa di chi se le becca quanto piuttosto di chi le fa.
Sicuro? Magari se ti sei venduto/a come ben più speciale di quello che sei, la colpa (anzi va, facciamo responsabilità), magari possiamo dividerla…
Non sei dalla D'Urso. Domanda del cazzo da giornaletto tipo Cioè.
Ah, no. Scusa, sei mejo te. Ma se sei così speciale da decidere quando uno sfogo sia meritevole di attenzione, perché stai su un forum invece che alle politiche familiari? La mia non voleva essere una polemica maschi contro femmine, traditori contro traditi e così via. Il problema è che volevo confrontarmi su quanto alla fine sia giusto responsabilizzare qualcuno quando – dopo essersi fidanzato, sposato, figliato, con una donna (o un uomo) che ti rallenta l’anima, alla fine ti riappropri della tua dimensione anche conoscendo, scopando, e investendo tempo su qualcun altro rispetto alla legittima. Se volevo una risposta nazional popolare andavo dalla D’Urso, ma sai com’è. Qui c’è gente come te che saprà certamente illuminarmi. O no?
Vuoi essere assoluto da terzi? Se cerchi questo significa che sai che hai commesso uno sbaglio. Sai che é colpa tua. Senti questo peso e vuoi che qualcuno te ne sgravi un pochino.
Perché hai messo le corna?
Confronto non assoluzione. Ho messo le corna perché il mio cuore, il mio cervello e i suoi vanno a velocità diverse. Se non scambi concetti a livello profondo che cazzo stai insieme a fare? La coppia non è mica una società di mutuo soccorso. Se dobbiamo dividere bollette e riunioni di condominio, francamente so badare benissimo me stesso.
Nel contesto del discorso che scrivi, si è colpa tua. Perchè dovresti lavorare su ciò che credi. Credi alla libertà di poter avere una notte di sesso una tantum con una donna? Ok, fai in modo che la tua compagna lo sappia e che possa fare altrettanto. E' un esempio tra le mille situazioni che potresti migliorare nelle cose in cui credi.
Non ci sente sul tema… provato anche a spiegarle che certe cose fatte assieme son mooolto più divertenti, ma non ci sente. Poi la verità è che, molto onestamente, la monogamia è una gabbia. Non importa quanto lei possa essere bella, sexy, intelligente, perfino brava a letto. Il punto è che se non hai accanto una socia, una compagna di scorribande, alla fine spero sempre di trovare qualcosa di meglio nel nuovo. Poi, attenzione. Non è assolutamente detto che la trovi
...uno decide deliberatamente di tradire, poi personalmente sono convinto che ci siano delle attenuanti dovuti a dinamiche insostenibili. Detto questo se avessimo tutti più coraggio ed equilibrio le cose in un modo o nell'altro si risolverebbero prima.
Passare dalle attenuanti alla corresponsabilità è osare troppo, vero?
Verdissimo, se potessi
Verdissimo in che senso?
Onestamente, da tradita io sto ancora cercando la risposta.
Non credo che assolvermi completamente sia salutare, capire che anch'io ho fatto i miei errori mi permette di avere l'illusione di un minimo di controllo sul mio futuro. Le mie colpe, se di questo, possiamo parlare però sono solo contro me stessa, sulla mia incapacità di vedere, non certo su quella che è stata una scelta del traditore.
Ingannare, mentire e manipolare l'altra persona è una scelta.
La fine dell'amore, il suo indebolirsi è qualcosa che forse dipende da tutti e due i componenti ma il modo in cui affronti queste difficoltà è quello che ti rende la persona che sei.
Scegliere di vivere nella menzogna è solo un atto di vigliaccheria e di egoismo.
Ora però ti giro la domanda. Perchè pensi che sia colpa della tradita?! Per essere un vero confronto devi spiegare anche le tue ragioni.
Non penso ovviamente sia tutta colpa sua. Essere inquieti è un dato di fatto, lei potrebbe far felice credo il 98% della popolazione maschile, la fatica sta tutta nello sbattere in faccia alla donna con cui stai che qualunque sforzo lei faccia, tu ormai le hai preso le misure. Nel senso, ed è proprio brutto dirlo, che ormai non ci speri più che lei si evolve, l'unica strada che ti ritrovi davanti e quella di ridurti ad essere come lei ti vorrebbe. E non uso l'espressione ridurti a casaccio.
Il motivo per cui la tradisco invece di lasciarla sono ripeto questioni pratiche, oltre che una importantissima questione personale: non voglio lasciare che mia figlia sia cresciuta da lei sola. Almeno gli anticorpi ci terrei a passarglieli.
SI. Se al guinzaglio porti un elefante pensando, o volendo credere, che sia un jack russel.
L’elefante sono io ;)
 
Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
I miei genitori mi hanno sempre insegnato a prendermi la responsabilità delle azioni che compio...
 

oro.blu

Never enough
Confronto non assoluzione. Ho messo le corna perché il mio cuore, il mio cervello e i suoi vanno a velocità diverse. Se non scambi concetti a livello profondo che cazzo stai insieme a fare? La coppia non è mica una società di mutuo soccorso. Se dobbiamo dividere bollette e riunioni di condominio, francamente so badare benissimo me stesso.
è difficile chiedere confronto se non si esprimono i pensieri e si parte esordendo che sei "il male". Se ti definisci in tale modo si presuppone che ti sei già giudicato. Insieme si sta per scambiarsi concetti, amore ed anche le incombenze che una vita purtroppo impone.

Non ci sente sul tema… provato anche a spiegarle che certe cose fatte assieme son mooolto più divertenti, ma non ci sente. Poi la verità è che, molto onestamente, la monogamia è una gabbia. Non importa quanto lei possa essere bella, sexy, intelligente, perfino brava a letto. Il punto è che se non hai accanto una socia, una compagna di scorribande, alla fine spero sempre di trovare qualcosa di meglio nel nuovo. Poi, attenzione. Non è assolutamente detto che la trovi

Passare dalle attenuanti alla corresponsabilità è osare troppo, vero?
Certo le cose fatte assieme alla persona che ami sono molto divertenti e gratificanti. Ma la monogamia DIVENTA una gabbia se tali la senti. La tua compagna è la tua socia, la tua compagna di scorribande, il tuo migliore amico, l'altra metà di te stesso, la tua immagine riflessa uguale e complementare e la ami e la apprezzi per se stessa perché è te e tu sei lei.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Buonasera a tutti. Iniziamo sgombrando il campo da qualunque equivoco. Sono io quello sbagliato, sono io il traditore, sono io quello che lascia e non quello che viene lasciato, l'elefante nel negozio di cristalli, in poche parole lo stronzo. Quello quintessenziale. Non importa se sia vero o no, metto tutti i critici nella migliore posizione possibile. Detto questo vi faccio una domanda: ma a parte la matrice cattolica in cui siamo costretti a vivere, c'è scritto da qualche parte che chi tradisce sia quello sbagliato dei due?
Mia moglie era una persona speciale, o perlomeno io la vedevo così. A chiudere i rapporti in maniera netta non ci penso per nulla. Ci rimetterebbe soltanto mia figlia, oltre ad una quantità di grane di carattere economico patrimoniale che non ho la minima voglia di sobbarcarmi.
Alla fine di donne che hanno voglia di vivere di luce riflessa sotto questo cielo ne trovi quante ne vuoi.
Quindi alla fine, la domanda spinosa che volevo rivolgere la comunità, è questa. Se ti becchi le corna è colpa tua?
il male...............................?

per così poco..?

qui sei uno dei meglio.. pochi giorni e ti sentirai un chierichetto!!!!

benvenuto!!!
 

bettypage

Utente acrobata
Secondo me la casistica di corna è così ampia che mica si può ridurre, in termini di responsabilità, esclusivamente a uno.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cosa intendi per scorribande?
 
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