Childfree - Niente figli.

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Secondo me non c'è un motivo per fare un figlio. Non adesso nel nostro mondo. Invece ci sono tanti motivi per non farne. Una volta si facevano perché si doveva. L'uomo rischiava l'immagine della sua virilità, la donna falliva lo scopo della sua esistenza e in campagna due braccia in più servivano sempre. Adesso che siamo liberi da questi condizionamenti fare un figlio é quasi una stravaganza. Finalmente.
in realtà penso che non ci sia mai stato un mondo ideale per farne ma l'esigenza del figlio la senti nelle tue viscere e nel cervello e quando accade non ti chiedi se la società te lo permetta o no.
 

sienne

lucida-confusa
in realtà penso che non ci sia mai stato un mondo ideale per farne ma l'esigenza del figlio la senti nelle tue viscere e nel cervello e quando accade non ti chiedi se la società te lo permetta o no.

Ciao

non lo so. Io lo sento profondamente, che avrei fatto un castello pieno di bambini,
ma solo all'idea ... solo guardando il grande quadro ... lo trovo quasi un affronto all'amore per loro ...


sienne
 

giorgiocan

Utente prolisso
Ieri sera ero un po' deluso che la discussione avesse preso una piega diversa rispetto alle intenzioni, nonchè "vita propria". Oggi lo vedo addirittura come thread più trafficato del momento. Bene! Vuol dire che ho molto da imparare, perchè state sollevando considerazioni che non avevo mai incontrato prima. E per me è sempre positivo imparare qualcosa di nuovo. Vedo di provare a rispondere qua e là dove ha senso...

:D
 

giorgiocan

Utente prolisso
Queste sono le cose che mi fanno incazzare. Sempre tornando ai danni che fa l'orologio biologico
Orologio biologico e genitori cattolici e italiani.
Tra la sequela di insulti che mi sono preso quando ho informato i miei che ci lasciamo: "ma ti rendi conto che uno come te è difficile che se la trovi un'altra? Ti rendi conto come è dura aver vicino una persona come te?". Insomma, dovevo approfittare del fatto che la mia lei non scappasse inorridita dalla mia presenza, per ingravidarla. Eh, a seguir sempre i consigli di mammà...
 
Ieri sera ero un po' deluso che la discussione avesse preso una piega diversa rispetto alle intenzioni, nonchè "vita propria". Oggi lo vedo addirittura come thread più trafficato del momento. Bene! Vuol dire che ho molto da imparare, perchè state sollevando considerazioni che non avevo mai incontrato prima. E per me è sempre positivo imparare qualcosa di nuovo. Vedo di provare a rispondere qua e là dove ha senso...

:D
magari con meno spocchia e più partecipazione (ricordi la libertà di gaber:singleeye:?)
 

giorgiocan

Utente prolisso
La paura di avere figli, ha tanto a che vedere con la paura di vivere, con il senso di inadeguatezza, è la paura del dolore che la vita porta con se.
Scompare quasi sempre quando i figli nascono.
Io credo che tu stia dicendo qualcosa di semplicemente vero, ma non riesco ancora a capire bene come funziona. Me lo spieghi? :D

Davvero, ieri sono andato a dormire riflettendo sul fatto che mi manca qualche rotella.

E purtroppo, mentre dormivo, ci ho pensato! La conclusione numero uno è che piuttosto di vivere nell'irrazionalità, nell'approssimazione, preferisco lasciarmi andare all'oblio e fine; non voglio una vita su cui non abbia riflettuto, mi spiace ma non ce la faccio neanche quando devo decidere cosa preparare per colazione, figuriamoci sul farmi una famiglia o meno.
La conclusione numero due è che se la mia è una preclusione da ragazzino, non mi sta bene per niente. Non voglio rifiutare una possibilità solo perchè non la capisco: voglio capire e, semmai, dopo, continuare a rifiutare la possibilità più consapevolmente! :D
 

giorgiocan

Utente prolisso
La ex del mio amico lasciato perchè non voleva un figlio (storia simile a quella di Occhiverdi) dopo un mese che se ne è andata l'ha informato che ha trovato un uomo che la pensa come lei e spera che il prossimo mese sia quello giusto. Qualunque aggettivo ti venga in mente io l'ho già detto.
A me più che un aggettivo viene in mente una location: Siberia.
 

giorgiocan

Utente prolisso
Secondo me non c'è un motivo per fare un figlio. Non adesso nel nostro mondo. Invece ci sono tanti motivi per non farne. Una volta si facevano perché si doveva. L'uomo rischiava l'immagine della sua virilità, la donna falliva lo scopo della sua esistenza e in campagna due braccia in più servivano sempre. Adesso che siamo liberi da questi condizionamenti fare un figlio é quasi una stravaganza. Finalmente.
Ecco, questo è il fulcro dell'intera discussione!!!!!!!!!!!!!
Sono le esatte parole di mia madre: "Le stai togliendo lo scopo di vivere!!!"
Considerazione della donna pari a una bambola di paglia. Secondo me.
 

giorgiocan

Utente prolisso
in realtà penso che non ci sia mai stato un mondo ideale per farne ma l'esigenza del figlio la senti nelle tue viscere e nel cervello e quando accade non ti chiedi se la società te lo permetta o no.
Cazzo, ma solo io mi chiedo TUTTO? :facepalm:
 

giorgiocan

Utente prolisso
magari con meno spocchia e più partecipazione (ricordi la libertà di gaber:singleeye:?)
Non capisco dove la vedi, la spocchia. Io in questo thread sono un ebete che si vergogna di esserlo, fondamentalmente. Mi sento all'angolo e non capisco. Poi, a un tratto, mi sembra finalmente di esserci vicino.....ma no, non ho ancora afferrato! :(
 

Diletta

Utente di lunga data
Io credo che tu stia dicendo qualcosa di semplicemente vero, ma non riesco ancora a capire bene come funziona. Me lo spieghi? :D

Davvero, ieri sono andato a dormire riflettendo sul fatto che mi manca qualche rotella.

E purtroppo, mentre dormivo, ci ho pensato! La conclusione numero uno è che piuttosto di vivere nell'irrazionalità, nell'approssimazione, preferisco lasciarmi andare all'oblio e fine; non voglio una vita su cui non abbia riflettuto, mi spiace ma non ce la faccio neanche quando devo decidere cosa preparare per colazione, figuriamoci sul farmi una famiglia o meno.
La conclusione numero due è che se la mia è una preclusione da ragazzino, non mi sta bene per niente. Non voglio rifiutare una possibilità solo perchè non la capisco: voglio capire e, semmai, dopo, continuare a rifiutare la possibilità più consapevolmente! :D

Ho evidenziato in rosso ciò che mi ha colpito perché, secondo me, crescere un figlio è tutto l'opposto che essere irrazionali.
Per crescerlo bisogna essere molto centrati e per nulla pressapochisti, se mai, una dose di leggerezza sarebbe preferibile quando si decide di fare un figlio e questo per permettere di vivere con meno ansia i mesi della gestazione, ma anche qui, ci vuole a monte una piena consapevolezza della decisione che si è presa.
Dopo che è nato, poi, la razionalità non deve abbandonarci mai, altrimenti la vedo dura.
Se invece mi parli di razionale che porta ad uno stato ansioso sistematico, allora sono d'accordo con te, ansia e figli sono un cocktail abbastanza micidiale!
 

giorgiocan

Utente prolisso
Ho evidenziato in rosso ciò che mi ha colpito perché, secondo me, crescere un figlio è tutto l'opposto che essere irrazionali.
Per crescerlo bisogna essere molto centrati e per nulla pressapochisti, se mai, una dose di leggerezza sarebbe preferibile quando si decide di fare un figlio e questo per permettere di vivere con meno ansia i mesi della gestazione, ma anche qui, ci vuole a monte una piena consapevolezza della decisione che si è presa.
Dopo che è nato, poi, la razionalità non deve abbandonarci mai, altrimenti la vedo dura.
Se invece mi parli di razionale che porta ad uno stato ansioso sistematico, allora sono d'accordo con te, ansia e figli sono un cocktail abbastanza micidiale!
Ciao, Diletta!!! Mi fa piacere aver tirato in barca anche te! :)

Il fatto è che - anche se evidentemente non si vede - io ho dedicato anche diverse intere sedute di analisi al mio rifiuto della genitorialità. Ovviamente, la prima osservazione del mio medico è stata che ci vuole anche una minima dose di incoscienza per mettere al mondo qualcuno, altrimenti se stai a pensare alle virgole finisce che semplicemente non lo fai. Questo contestualizzato al fatto che, lui dice a ragione, sono una persona troppo "di testa". E una delle cose che temo è proprio quella cui ti riferisci: probabilmente, vegliare su un piccino indifeso per me sarebbe (ipotesi, eh) così estenuante dal punto di vista della presenza razionale, che morirei per mancanza di sonno dopo un paio di settimane!
E' ovvio che qualcosa nel mio modo di analizzare il mondo non va bene: sono troppo estremo, direi che a volte manifesto dei tratti vagamente autistici....:unhappy:

E voglio collegarmi a quanto detto da farfalla sul fatto che lei non si è mai ubriacata nè ha mai voluto provare una canna per paura di perdere il controllo. Credo sia un'altra faccia della stessa medaglia...il fatto è che io anche da ubriaco difficilmente riuscivo a lasciarmi andare, c'era sempre una forte componente di vigilanza. Se la oltrepassavo, stavo semplicemente male e collassavo (come qualsiasi adolescente sano si voglia inciucare con gli amici!). E' proprio qualcosa di più forte di me.
 

Diletta

Utente di lunga data
Ciao, Diletta!!! Mi fa piacere aver tirato in barca anche te! :)

Il fatto è che - anche se evidentemente non si vede - io ho dedicato anche diverse intere sedute di analisi al mio rifiuto della genitorialità. Ovviamente, la prima osservazione del mio medico è stata che ci vuole anche una minima dose di incoscienza per mettere al mondo qualcuno, altrimenti se stai a pensare alle virgole finisce che semplicemente non lo fai. Questo contestualizzato al fatto che, lui dice a ragione, sono una persona troppo "di testa". E una delle cose che temo è proprio quella cui ti riferisci: probabilmente, vegliare su un piccino indifeso per me sarebbe (ipotesi, eh) così estenuante dal punto di vista della presenza razionale, che morirei per mancanza di sonno dopo un paio di settimane!
E' ovvio che qualcosa nel mio modo di analizzare il mondo non va bene: sono troppo estremo, direi che a volte manifesto dei tratti vagamente autistici....:unhappy:

E voglio collegarmi a quanto detto da farfalla sul fatto che lei non si è mai ubriacata nè ha mai voluto provare una canna per paura di perdere il controllo. Credo sia un'altra faccia della stessa medaglia...il fatto è che io anche da ubriaco difficilmente riuscivo a lasciarmi andare, c'era sempre una forte componente di vigilanza. Se la oltrepassavo, stavo semplicemente male e collassavo (come qualsiasi adolescente sano si voglia inciucare con gli amici!). E' proprio qualcosa di più forte di me.

Ciao carissimo!
Ok, lo psicologo ha ragione, ma infatti dice una "minima" dose di incoscienza!
Sul controllo, abbiamo tutti noi genitori paura di perderlo in quelle situazioni, e ce ne sono a decine, in cui, invece, bisogna averlo al massimo.
E sai perché abbiamo paura?
Perché non si nasce genitori, ma lo si diventa (lo so che è una frase fatta, ma è così) e poi per un motivo banalissimo che è quello di essere umani, quindi, facciamo del nostro meglio e tante volte il nostro meglio si rivela essere uno sbaglio, ma sono tutti sbagli rimediabili.
Quindi, avere il controllo della situazione non è mica un difetto per un genitore, anzi...avercelo sempre!
 

Sbriciolata

Escluso

Fantastica

Utente di lunga data
@Sbri

Immagino che ti dia fastidio che lo scriva, ma anche per questo proprio, che ti dà forse fastidio, quanto mi piaci...:cool:
 

Sbriciolata

Escluso
@Sbri

Immagino che ti dia fastidio che lo scriva, ma anche per questo proprio, che ti dà forse fastidio, quanto mi piaci...:cool:
Fanty... ehm. :eek::D
Grazie.
E devo dire che mi piaci anche tu, nonostante io creda che 'antipodi' nel nostro caso non esprima appieno il concetto di diversità.
Ma a volte è proprio quello il bello.
Nella stessa stanza non sopravvivremmo assieme 24 ore, però dopo averti costretto a fare una lavatrice magari...:D
(P.S. mi sei piaciuta con il manrovescio. Una grande. eccheccazzo, Montale!)
 

Fantastica

Utente di lunga data
Fanty... ehm. :eek::D
Grazie.
E devo dire che mi piaci anche tu, nonostante io creda che 'antipodi' nel nostro caso non esprima appieno il concetto di diversità.
Ma a volte è proprio quello il bello.
Nella stessa stanza non sopravvivremmo assieme 24 ore, però dopo averti costretto a fare una lavatrice magari...:D
(P.S. mi sei piaciuta con il manrovescio. Una grande. eccheccazzo, Montale!)
Sui problemi di house management pensavo di aprire un treddì, in effetti. Anzi, ora lo fo.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Fanty... ehm. :eek::D
Grazie.
E devo dire che mi piaci anche tu, nonostante io creda che 'antipodi' nel nostro caso non esprima appieno il concetto di diversità.
Ma a volte è proprio quello il bello.
Nella stessa stanza non sopravvivremmo assieme 24 ore, però dopo averti costretto a fare una lavatrice magari...:D
(P.S. mi sei piaciuta con il manrovescio. Una grande. eccheccazzo, Montale!)

Qualcuno ha detto Montale? Aggiornatemi! Non riesco a leggere tutto :)))
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io credo che tutti i problemi con il suo aspetto fisico li abbia causati proprio sua madre...
Al momento non si sposano perché è ancora in fase di separazione col primo marito...e a sentir lei non vuole più sposarsi...
:rolleyes: diceva anche che non voleva figli
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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