Ciao, Diletta!!! Mi fa piacere aver tirato in barca anche te!
Il fatto è che - anche se evidentemente non si vede - io ho dedicato anche diverse intere sedute di analisi al mio rifiuto della genitorialità. Ovviamente, la prima osservazione del mio medico è stata che ci vuole anche una minima dose di incoscienza per mettere al mondo qualcuno, altrimenti se stai a pensare alle virgole finisce che semplicemente non lo fai. Questo contestualizzato al fatto che, lui dice a ragione, sono una persona troppo "di testa". E una delle cose che temo è proprio quella cui ti riferisci: probabilmente, vegliare su un piccino indifeso per me sarebbe (ipotesi, eh) così estenuante dal punto di vista della presenza razionale, che morirei per mancanza di sonno dopo un paio di settimane!
E' ovvio che qualcosa nel mio modo di analizzare il mondo non va bene: sono troppo estremo, direi che a volte manifesto dei tratti vagamente autistici....:unhappy:
E voglio collegarmi a quanto detto da
farfalla sul fatto che lei non si è mai ubriacata nè ha mai voluto provare una canna per
paura di perdere il controllo. Credo sia un'altra faccia della stessa medaglia...il fatto è che io anche da ubriaco difficilmente riuscivo a lasciarmi andare, c'era sempre una forte componente di vigilanza. Se la oltrepassavo, stavo semplicemente male e collassavo (come qualsiasi adolescente
sano si voglia inciucare con gli amici!). E' proprio qualcosa di più forte di me.