Ce la faro'?

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Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
no, ma solo se anche l'altro/a è disposto a metter su famiglia con tali premesse, secondo me
tuttavia capisco che sia difficile puntualizzare il tutto prima, da qui le difficoltà successive
ok, però ormai...che si fa?
direi che è giunta l'ora di scoprire le carte, devi parlarne con lui

sono d'accordo con te , è inutile recriminare sul perchè e per come sono nati questi due bambini, viste le premesse già esposte da lei

ora si tratta di prendere delle decisioni per il futuro, ma finchè non si ragiona mettendo al primo posto il bene dei figli, come già esemplificato da occhiverdi ( che con la sua storia ha dato pure un bellissimo spunto) è difficile venirne fuori

quindi:cerca di far capire a tuo marito o aiutalo (tramite un terapeuta) affinchè ci arrivi da solo, che il sesso non è il peggiore dei vostri problemi in questo momento
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma ci sono delle donne a cui il sesso non interessa.
Strano, ma vero.
Hanno un istinto materno all'ennesima potenza che le appaga completamente, e poi se ci metti tutto il contorno della vita agiata...
Tutto questo basta loro e avanza.
tristemente ma quoto
 

devastata

Utente di lunga data
Ma questa come faceva senza sesso? Oppure aveva (ha?) anche lei delle storie parallele?

No, non ha e non cerca storie parallele, il sesso le fa schifo, detto da lei, solo un compromesso per avere figli e per rimanere sposata, persino la parola 'seno' per lei è oscena, tabù a josa dovuti a sua sorella esaurita persa e separata in casa a sua volta, questa per questioni economiche, fosse per loro due sorelle, vivrebbero volentieri insieme e con la loro mamma, passano ore ed ore al telefono ogni giorno tra loro, sentendosi anche ogni cinque minuti e dalle sette del mattino, cosa che giustamente fa o faceva infuriare il marito. Adesso che ha chiuso definitivamente il suo letto al marito, lei sta benissimo, spera solo a lui vada bene questa soluzione. Lei dorme con il figlio, lui nella camera del figlio, cosi hanno fatto per anni e anni salvo rari momenti quando cercava la maternità o come compromesso dopo il tradimento di lui, alla prima discussione ha trovato il modo di troncare.
 

Joey Blow

Escluso
No, non ha e non cerca storie parallele, il sesso le fa schifo, detto da lei, solo un compromesso per avere figli e per rimanere sposata, persino la parola 'seno' per lei è oscena, tabù a josa dovuti a sua sorella esaurita persa e separata in casa a sua volta, questa per questioni economiche, fosse per loro due sorelle, vivrebbero volentieri insieme e con la loro mamma, passano ore ed ore al telefono ogni giorno tra loro, sentendosi anche ogni cinque minuti e dalle sette del mattino, cosa che giustamente fa o faceva infuriare il marito. Adesso che ha chiuso definitivamente il suo letto al marito, lei sta benissimo, spera solo a lui vada bene questa soluzione. Lei dorme con il figlio, lui nella camera del figlio, cosi hanno fatto per anni e anni salvo rari momenti quando cercava la maternità o come compromesso dopo il tradimento di lui, alla prima discussione ha trovato il modo di troncare.
Ah, bene. Cioè, male. Il neretto ancora peggio, se possibile.
 

devastata

Utente di lunga data
Si, molto peggio, soprattutto per la scarsa considerazione che ha inculcato ai figli nei confronti del papà.

Mi spiace dirlo ma se ne pentirà.
 

Sbriciolata

Escluso
No, non ha e non cerca storie parallele, il sesso le fa schifo, detto da lei, solo un compromesso per avere figli e per rimanere sposata, persino la parola 'seno' per lei è oscena, tabù a josa dovuti a sua sorella esaurita persa e separata in casa a sua volta, questa per questioni economiche, fosse per loro due sorelle, vivrebbero volentieri insieme e con la loro mamma, passano ore ed ore al telefono ogni giorno tra loro, sentendosi anche ogni cinque minuti e dalle sette del mattino, cosa che giustamente fa o faceva infuriare il marito. Adesso che ha chiuso definitivamente il suo letto al marito, lei sta benissimo, spera solo a lui vada bene questa soluzione. Lei dorme con il figlio, lui nella camera del figlio, cosi hanno fatto per anni e anni salvo rari momenti quando cercava la maternità o come compromesso dopo il tradimento di lui, alla prima discussione ha trovato il modo di troncare.
pover'uomo. e poveri figli
 
Se fosse solo un problema di natura sessuale sarebbe un conto. Ma mi pare di capire che tu abbia problemi con lui anche di altra natura. Che dire. Penso che l'idea di farvi aiutare da qualcuno vada bene, se non altro se ti aiuterà, vi aiuterà, a superare le questioni caratteriali ed a recuperare un minimo di rapporto. Per il sesso non so cosa suggerire. Se volete rimanere insieme per i figli ma tu non riesci a superare lo scoglio dei rapporti sessuali con lui, allora ne dovete parlare chiaro anche con il terapeuta. Poi non so, il mondo è bello perchè vario e sicuramente ci saranno dei matrimoni dove va tutto bene finchè si scopa fuori con altri. Magari con il tacito assenso di entrambi oppure dicendoselo chiaramente (ben più raramente, che qui mica siamo tutti avanti come in Veneto - forza Conte!), ma sono casi. Boh.
No...noi non siamo avanti...anzi...
Devi sapere che da sempre mi dicono che a Milano sono avanti 50 anni come mentalità rispetto a noi...
Ma il nostro mondo affettivo, piaccia o meno, a tante persone, o ad alcune qui dentro, è egregiamente dipinto dal signor Tinto Brass nei suoi film.

Penso che proprio l'essere tutti dei repressoni ha dato come contrappeso un forte impulso a certe cose, tipo tradire, per l'andrenalina lothariana no?

Ricorda Joey se hai affari con donne venete...
Loro sono...
Bibbia sul comodino e completino sado maso nell'armadio.

Non a caso...
 
Mah Anais, lassa perdere se l'hai amato o meno...
Lassa perdere questo concetto...
Che qua nessuno può dirlo con certezza, ma molti presumono di esserne in diritto, che cosa sia il vero amore.

Qua tu parli di caratteri.

Puoi anche amare alla follia un uomo allora, ma credimi se i caratteri non si trovano, si finisce sempre per non sopportarsi più, perchè giorno dopo giorno, litigio dopo litigio, ci si logora.

Conosco donne, rinate dopo un matrimonio infausto.
Perchè magari loro erano pacifici agnellini e in casa stavano con un lupo.

Qua il mio punto è,
ce la fai o non ce la fai a vivere a fianco di quest' uomo?

Te lo dico, dal basso del mio caratteraccio...
Mi se una persona me va in disgrassia...

è la fine per lei eh?

Perchè non sopporterei più neanche la vista di questa persona senza che mi monti il nervoso.
 

точтовыхотитеу

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti. Vi seguo da un po' ma solo ora che sono davvero arrivata a un bivio nella mia relazione ho l'istinto di scrivere qui.
Cerchero' di essere sintetica.
Una convivenza di 11 anni, due figli di 7 e 4 anni.
Da anni ormai, direi tre, la storia con il mio compagno va male. Molto male.
Non per cause esterne ma proprio per incompatibilita' di caratteri sempre piu' evidenti e per incomunicabilita'.
Io non ho piu' voglia di parlare o di fare cose con lui. Non lo desidero piu' e purtroppo quando mi si avvicina provo solo fastidio.
Da qualche mese stiamo parlando seriamente dei nostri problemi e ora si tratta di prendere una decisione...separarci o provare a...ristabilire una sorta di equilibrio in familia

Arrivo al punto. Io sono letteralmente terrorizzata dalle implicazioni che una separazione avrebbe sui figli.
Sono quindi disposta a continuare a vivere insieme. A farci aiutare da un professionista che ci mostri dei modi per vivere in pace, rispettandoci come persone e come genitori.
Ma non riesco nemmeno a concepire di avere ancora rapporti sessuali con lui. Non riesco...mi si blocca la mente e il corpo...
Scrivo qui per chiedere se qualcuno ci e' passato. Se secondo voi sono possibili i matrimoni bianchi.
Lui dice che se ci separiamo chiedera' di avere i figli tanto quanto me e solo l'idea di separarmi da loro mi manda ai pazzi.
Grazie per l'ascolto
i miei due cent,
separatevi subito
 

Brunetta

Utente di lunga data
Credo molto poco.
Devi però essere assolutamente certa che la fiamma dell'amore verso di lui sia spenta del tutto.
A volte è talmente minuscola perché soffocata da altri problemi che appaiono senza soluzione, ma che una volta migliorati o risolti, fanno riemergere un sentimento che era solo sopito.
Mi chiedo come possa finire un amore senza che ci siano stati dei gravi scossoni, cioè delle gravi offese.
Leggo che il tuo compagno vorrebbe ancora essere coppia con te e questo vuol dire che ti ama ancora.
Quindi capisco che non possa concepire l'idea di una separazione in casa, sarebbe straziante per lui, mettiti nei suoi panni per un attimo...
Solo se entrambi siete d'accordo è una soluzione percorribile, anche se, secondo me, bisogna essere molto maturi ed equilibrati per portarla avanti e per rendere l'atmosfera in casa più normale possibile, da vera famiglia.
Anche chi non ama più deve improvvisarsi bravo attore, ma come si fa a reggere la commedia così a lungo?
Occhiverdi ti ha dato la sua testimonianza, lui e sua moglie ce la fanno, ma non è da tutti.

Difficile un consiglio, ma ci provo.
Visto che i figli sono ancora piccoli e ti preoccupi molto (giustamente) di loro, darei tempo al tempo.
Quando saranno più cresciuti prenderei una decisione insieme al tuo compagno.
E nel frattempo, tenterei la strada di un aiuto terapeutico, potrebbe anche rivelarsi la salvezza per la vostra coppia.
Nella vita, a volte, si prendono degli abbagli, anche in amore.
Quoto.
E poi pensate che i figli siano stupidi?
Capiscono tutto.
Chi crede di preservarli dal dolore sta preservando se stesso dall'affrontare i problemi i una separazione.
Domandatevi quale modello di relazioni state dando.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Per me è così. Sono disposta a tutto per loro. Almeno fino a quando non saranno più grandi
Quanto più grandi?
Quanti anni sei disposta a vivere senza aver la possibilità di avere una relazione vera?
Va bene (per te) se cerchi altrove sesso e basta.
 

Brunetta

Utente di lunga data

perplesso

Administrator
Staff Forum
Buongiorno a tutti. Vi seguo da un po' ma solo ora che sono davvero arrivata a un bivio nella mia relazione ho l'istinto di scrivere qui.
Cerchero' di essere sintetica.
Una convivenza di 11 anni, due figli di 7 e 4 anni.
Da anni ormai, direi tre, la storia con il mio compagno va male. Molto male.
Non per cause esterne ma proprio per incompatibilita' di caratteri sempre piu' evidenti e per incomunicabilita'.
Io non ho piu' voglia di parlare o di fare cose con lui. Non lo desidero piu' e purtroppo quando mi si avvicina provo solo fastidio.
Da qualche mese stiamo parlando seriamente dei nostri problemi e ora si tratta di prendere una decisione...separarci o provare a...ristabilire una sorta di equilibrio in familia

Arrivo al punto. Io sono letteralmente terrorizzata dalle implicazioni che una separazione avrebbe sui figli.
Sono quindi disposta a continuare a vivere insieme. A farci aiutare da un professionista che ci mostri dei modi per vivere in pace, rispettandoci come persone e come genitori.
Ma non riesco nemmeno a concepire di avere ancora rapporti sessuali con lui. Non riesco...mi si blocca la mente e il corpo...
Scrivo qui per chiedere se qualcuno ci e' passato. Se secondo voi sono possibili i matrimoni bianchi.
Lui dice che se ci separiamo chiedera' di avere i figli tanto quanto me e solo l'idea di separarmi da loro mi manda ai pazzi.
Grazie per l'ascolto
se pensate di poter avere 2 vite separate vivendo pacificamente sotto lo stesso tetto,allora ok,resta dove 6 finchè i ragazzi non saranno abbastanza grandi da essere autonomi.

altrimenti,anche per il loro bene,meglio ognuno per la sua strada
 

Brunetta

Utente di lunga data
Sarebbe stata una scelta coraggiosa e faticosa, cosi è riuscita a non lavorare, servita dieci ore al giorno, vita agiata, spese folli e riesce pure a far star bene la sua famiglia di origina, l'unica che adora oltre ai suoi figli, in vent'anni mai vista fare un gesto affettuoso e un complimento a suo marito, neppure riconoscenza per tutto quello che le dona, approfitta solo della sua paura folle a restare solo. Non ne avevo bisogno ma lo ha pure confessato, il suo unico problema a separarsi deriverebbe dal calo del suo altissimo tenore di vita e dall'opinione degli altri, oltre al terrore che lui possa risposarsi (inimmaginabile per lui vivere solo), cosa che potrebbe fare in fretta conoscendolo, un bellisimo uomo, elegante e benestante. Lei ha rinunciato a chiedere la separazione quando le ho detto che lui si risposerebbe e molto probabilmente avrebbe pure altri figli, scegliendola giovane. Essendo solo interessata ai soldi la cosa la blocca.

Dividere il marito si, l'eredità no.
Ma al marito sta bene.
Gli equilibri (e gli equilibrismi) di coppia sono misteriosi.
 

devastata

Utente di lunga data
Ma al marito sta bene.
Gli equilibri (e gli equilibrismi) di coppia sono misteriosi.
Il marito ha paura di non vedere più i ragazzi, in caso di separazione lei cambierebbe città, e i figli parteggiano per la madre, non sanno ovviamente come sono andate le cose, e lei ai loro occhi è stata vittima del tradimento.

Non so però fino a quando lui resisterà.

Si, quasi sempre gli equilibri di coppia sono un mistero visti da fuori. Anche la mia.
 

Anais

Utente di lunga data
Grazie Conte. Hai centrato il punto. Se alla lunga gli interessi diventano sempre piu' differenti e i caratteri si induriscono, anche il bene si affievolisce.
E a me la prima cosa che mi si abbatte e' la libido.


Mah Anais, lassa perdere se l'hai amato o meno...
Lassa perdere questo concetto...
Che qua nessuno può dirlo con certezza, ma molti presumono di esserne in diritto, che cosa sia il vero amore.

Qua tu parli di caratteri.

Puoi anche amare alla follia un uomo allora, ma credimi se i caratteri non si trovano, si finisce sempre per non sopportarsi più, perchè giorno dopo giorno, litigio dopo litigio, ci si logora.

Conosco donne, rinate dopo un matrimonio infausto.
Perchè magari loro erano pacifici agnellini e in casa stavano con un lupo.

Qua il mio punto è,
ce la fai o non ce la fai a vivere a fianco di quest' uomo?

Te lo dico, dal basso del mio caratteraccio...
Mi se una persona me va in disgrassia...

è la fine per lei eh?

Perchè non sopporterei più neanche la vista di questa persona senza che mi monti il nervoso.
 

Anais

Utente di lunga data
se pensate di poter avere 2 vite separate vivendo pacificamente sotto lo stesso tetto,allora ok,resta dove 6 finchè i ragazzi non saranno abbastanza grandi da essere autonomi.

altrimenti,anche per il loro bene,meglio ognuno per la sua strada
Questa sarebbe la mia intenzione, di avere due vite separate vivendo sotto lo stesso tetto.
Non siamo una coppia riuscita ma fino ad ora devo dire che come genitori non ci risparmiamo e abbiamo una linea educativa comune e quasi sempre in accordo. Non discutiamo mai davanti a loro e siamo molto presenti e sorridenti. Certo, forse quando cresceranno si accorgeranno che mamma e papa' assomigliano piu' a due amici che a una coppia. Ma credo che ci siano situazioni ben peggiori in giro
 
Ultima modifica:
Questa sarebbe la mia intenzione, di avere due vite separate vivendo sotto lo stesso tetto.
Non siamo una coppia riuscita ma fino ad ora devo dire che come genitori non ci risparmiamo e abbiamo una linea educativa comune e quasi sempre in accordo. Non discutiamo mai davanti a loro e siamo molto presenti e sorridenti. Certo, forse quando cresceranno si accorgeranno che mamma e papa' assomigliano piu' a due amici che a una coppia. Ma credo che ci siano situazioni ben peggiori in giro
Senti io sono vissuto sotto lo stesso tetto alcuni anni con mia moglie senza rapporti sessuali,
per anni io non ho più dormito nè giaciuto con lei.

Ma la cosa che per me è sempre stata prioritaria era andare d'accordo.

Quello che ci stava portando alla separazione era un qualcosa che qui non posso nè mi va di scrivere, perchè fa parte delle cosidette cose solo nostre, la mafia famigliare insomma, ma non certo i litigi.

Alla fine della fiera però anch'io ho appreso delle lezioni di vita, studiando da me, perchè non amo le maestre di vita.

La lezione è questa: inutile che io mi nasconda dietro certi suoi atteggiamenti o comportamenti che disapprovo totalmente, ma è utile che io guardi in faccia che lei come persona è esattamente così come si comporta.

Quindi basta agire di conseguenza.

E per certi versi, quelli che a me davvero interessano, è il meglio del meglio che potessi incontrare eh?

Ovvio la libido non si può certo inventare.

Ma sono profondamente convinto che lassando perdere di correre dietro a poje e mistieri e coriandoli, lasciando perdere tutto il parlarsi addosso e il dibattito sull'essere na coppia o non coppia, che tutto sto amore non ci serva, anzi che ci sia proprio d'impaccio...

penso che sia più utile quella sorta di accettazione dell'altro, quella sorta di stima reciproca, tutto quel che si può riassumere in un, bon va ben non siamo legati da una passione divorante, ma se volemo ben no?

I nostri veci pardio.
Dicevano che quello che scalda è la brace continua là nel fogolare, non l'incendio della paglia, no?
Ma la brace della soca....
O meglio ancora el carbon.

Ocio eh?
CHe il carbone non fa fumo, non fa luce, sembra spento...

Ma intanto emette un calore continuo e lento...continuo e lento...

E non sei mai al freddo...

Desfa la famiglia solo se proprio...
Non sopporti la sua esistenza eh? Lì in casa...

Poi bisogna vedere il suo carattere e la sua indole no?
Prendiamo me.

Bon in casa io sono un uomo che ti concede di tutto e di più, basta che tu, non gli rompa i coglioni.
Se mi rompi i coglioni, io, inizio a sopportare a sopportare a sopportare...

Ma quando io sopporto sono come na catapulta che si sta scaricando, un arco che si tende, na balestra che si tira...
Poi parte...

Ecco nella convivenza ho visto che io e lei ci siamo "abituati" ad un sacco di comportamenti empirici, che ci fanno vivere sotto l'egida, del non pestarsi i piedi quando non bisogna...no?

A me comunque di tutti i discorsi di sto mondo...
La persona che più mi ha aiutato, anzi ci ha aiutato, è stata proprio il mio ( nostro) avvocato che doveva curare la separazione...

Credi al nonno qua...
Ci si separa con serenità quando si capisce che è veramente meglio qualsiasi cosa che non convivere con quella persona...

Ovvio mia cara,
Sono persuaso che la mia convivenza con la maggioranza delle donne...
Sarebbe 15 minuti...
Poi esplodo...no?
 

Anais

Utente di lunga data
Desfa la famiglia solo se proprio...
Non sopporti la sua esistenza eh? Lì in casa...

Poi bisogna vedere il suo carattere e la sua indole no?
Prendiamo me.

Bon in casa io sono un uomo che ti concede di tutto e di più, basta che tu, non gli rompa i coglioni.
Se mi rompi i coglioni, io, inizio a sopportare a sopportare a sopportare...

Ma quando io sopporto sono come na catapulta che si sta scaricando, un arco che si tende, na balestra che si tira...
Poi parte...

Ecco nella convivenza ho visto che io e lei ci siamo "abituati" ad un sacco di comportamenti empirici, che ci fanno vivere sotto l'egida, del non pestarsi i piedi quando non bisogna...no?
Grazie. Hai espresso quello che più o meno intendevo dire io.
Pure io sono una persona molto tollerante...ma su determinate cose non mi si può forzare in alun modo.
Per il resto, sono pronta a prendere in considerazione qualsiasi altra forma di vita in comune.
Il grande Amore non lo cerco e nemmeno l'ho mai cercato.
Anzi, è una parola che riservo solo ai miei figli e ai miei genitori. Troppo spesso vedo gente che in nome di questo sentimento fa cose irragionevoli e sempre più spesso mi rendo conto con quanta felicità si usi questo termine, salvo poi dimenticarsene alla prima occasione di problemi seri.
No. Preferisco dire che voglio bene a una persona. Me lo sento più calzante come termine.
 
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