Ce la faro'?

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Anais

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti. Vi seguo da un po' ma solo ora che sono davvero arrivata a un bivio nella mia relazione ho l'istinto di scrivere qui.
Cerchero' di essere sintetica.
Una convivenza di 11 anni, due figli di 7 e 4 anni.
Da anni ormai, direi tre, la storia con il mio compagno va male. Molto male.
Non per cause esterne ma proprio per incompatibilita' di caratteri sempre piu' evidenti e per incomunicabilita'.
Io non ho piu' voglia di parlare o di fare cose con lui. Non lo desidero piu' e purtroppo quando mi si avvicina provo solo fastidio.
Da qualche mese stiamo parlando seriamente dei nostri problemi e ora si tratta di prendere una decisione...separarci o provare a...ristabilire una sorta di equilibrio in familia

Arrivo al punto. Io sono letteralmente terrorizzata dalle implicazioni che una separazione avrebbe sui figli.
Sono quindi disposta a continuare a vivere insieme. A farci aiutare da un professionista che ci mostri dei modi per vivere in pace, rispettandoci come persone e come genitori.
Ma non riesco nemmeno a concepire di avere ancora rapporti sessuali con lui. Non riesco...mi si blocca la mente e il corpo...
Scrivo qui per chiedere se qualcuno ci e' passato. Se secondo voi sono possibili i matrimoni bianchi.
Lui dice che se ci separiamo chiedera' di avere i figli tanto quanto me e solo l'idea di separarmi da loro mi manda ai pazzi.
Grazie per l'ascolto
 

Simy

WWF
qui ti piò aiutare OcchiVerdi...

aspè che lo cerco...

intanto benvenuta ;)
 

Joey Blow

Escluso
Buongiorno a tutti. Vi seguo da un po' ma solo ora che sono davvero arrivata a un bivio nella mia relazione ho l'istinto di scrivere qui.
Cerchero' di essere sintetica.
Una convivenza di 11 anni, due figli di 7 e 4 anni.
Da anni ormai, direi tre, la storia con il mio compagno va male. Molto male.
Non per cause esterne ma proprio per incompatibilita' di caratteri sempre piu' evidenti e per incomunicabilita'.
Io non ho piu' voglia di parlare o di fare cose con lui. Non lo desidero piu' e purtroppo quando mi si avvicina provo solo fastidio.
Da qualche mese stiamo parlando seriamente dei nostri problemi e ora si tratta di prendere una decisione...separarci o provare a...ristabilire una sorta di equilibrio in familia

Arrivo al punto. Io sono letteralmente terrorizzata dalle implicazioni che una separazione avrebbe sui figli.
Sono quindi disposta a continuare a vivere insieme. A farci aiutare da un professionista che ci mostri dei modi per vivere in pace, rispettandoci come persone e come genitori.
Ma non riesco nemmeno a concepire di avere ancora rapporti sessuali con lui. Non riesco...mi si blocca la mente e il corpo...
Scrivo qui per chiedere se qualcuno ci e' passato. Se secondo voi sono possibili i matrimoni bianchi.
Lui dice che se ci separiamo chiedera' di avere i figli tanto quanto me e solo l'idea di separarmi da loro mi manda ai pazzi.
Grazie per l'ascolto
Se fosse solo un problema di natura sessuale sarebbe un conto. Ma mi pare di capire che tu abbia problemi con lui anche di altra natura. Che dire. Penso che l'idea di farvi aiutare da qualcuno vada bene, se non altro se ti aiuterà, vi aiuterà, a superare le questioni caratteriali ed a recuperare un minimo di rapporto. Per il sesso non so cosa suggerire. Se volete rimanere insieme per i figli ma tu non riesci a superare lo scoglio dei rapporti sessuali con lui, allora ne dovete parlare chiaro anche con il terapeuta. Poi non so, il mondo è bello perchè vario e sicuramente ci saranno dei matrimoni dove va tutto bene finchè si scopa fuori con altri. Magari con il tacito assenso di entrambi oppure dicendoselo chiaramente (ben più raramente, che qui mica siamo tutti avanti come in Veneto - forza Conte!), ma sono casi. Boh.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Buongiorno a tutti. Vi seguo da un po' ma solo ora che sono davvero arrivata a un bivio nella mia relazione ho l'istinto di scrivere qui.
Cerchero' di essere sintetica.
Una convivenza di 11 anni, due figli di 7 e 4 anni.
Da anni ormai, direi tre, la storia con il mio compagno va male. Molto male.
Non per cause esterne ma proprio per incompatibilita' di caratteri sempre piu' evidenti e per incomunicabilita'.
Io non ho piu' voglia di parlare o di fare cose con lui. Non lo desidero piu' e purtroppo quando mi si avvicina provo solo fastidio.
Da qualche mese stiamo parlando seriamente dei nostri problemi e ora si tratta di prendere una decisione...separarci o provare a...ristabilire una sorta di equilibrio in familia

Arrivo al punto. Io sono letteralmente terrorizzata dalle implicazioni che una separazione avrebbe sui figli.
Sono quindi disposta a continuare a vivere insieme. A farci aiutare da un professionista che ci mostri dei modi per vivere in pace, rispettandoci come persone e come genitori.
Ma non riesco nemmeno a concepire di avere ancora rapporti sessuali con lui. Non riesco...mi si blocca la mente e il corpo...
Scrivo qui per chiedere se qualcuno ci e' passato. Se secondo voi sono possibili i matrimoni bianchi.
Lui dice che se ci separiamo chiedera' di avere i figli tanto quanto me e solo l'idea di separarmi da loro mi manda ai pazzi.
Grazie per l'ascolto

lui cosa ne pensa a partre i figli?
E' daccordo di farsi seguire da un professinista?
 

Anais

Utente di lunga data
Se fosse solo un problema di natura sessuale sarebbe un conto. Ma mi pare di capire che tu abbia problemi con lui anche di altra natura. Che dire. Penso che l'idea di farvi aiutare da qualcuno vada bene, se non altro se ti aiuterà, vi aiuterà, a superare le questioni caratteriali ed a recuperare un minimo di rapporto. Per il sesso non so cosa suggerire. Se volete rimanere insieme per i figli ma tu non riesci a superare lo scoglio dei rapporti sessuali con lui, allora ne dovete parlare chiaro anche con il terapeuta. Poi non so, il mondo è bello perchè vario e sicuramente ci saranno dei matrimoni dove va tutto bene finchè si scopa fuori con altri. Magari con il tacito assenso di entrambi oppure dicendoselo chiaramente (ben più raramente, che qui mica siamo tutti avanti come in Veneto - forza Conte!), ma sono casi. Boh.
I problemi sono dovuti alle differenze caratteriali, profonde differenze. Che ci sono da sempre ma su cui ci eravamo soffermati non abbastanza..credendo al vecchio detto che gli opposti si attraggono.
I miei problemi sessuali dipendono certamente dal fatto che non lo amo piu'.
Di questo sono dolorosamente certa.
Ma ci sono i bimbi. Voglio sapere se ce la faro'a...boh...fingere?
A portare avanti una famiglia senza provare sentimento per la persona che mi e' accanto?
Lui non vuole nemmeno sentir nominare la parola "separati in casa" e quindi o torniamo a essere coppia (con tutto cio' che comporta), oppure ci si separa. Ma io so gia' che in quel caso mi fara' una guerra terribile con i figli. E' un maniaco del controllo, puntiglioso e super razionale...e' difficile da spiegare...ma sono angosciata da cio' che mi aspetta
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti. Vi seguo da un po' ma solo ora che sono davvero arrivata a un bivio nella mia relazione ho l'istinto di scrivere qui.
Cerchero' di essere sintetica.
Una convivenza di 11 anni, due figli di 7 e 4 anni.
Da anni ormai, direi tre, la storia con il mio compagno va male. Molto male.
Non per cause esterne ma proprio per incompatibilita' di caratteri sempre piu' evidenti e per incomunicabilita'.
Io non ho piu' voglia di parlare o di fare cose con lui. Non lo desidero piu' e purtroppo quando mi si avvicina provo solo fastidio.
Da qualche mese stiamo parlando seriamente dei nostri problemi e ora si tratta di prendere una decisione...separarci o provare a...ristabilire una sorta di equilibrio in familia

Arrivo al punto. Io sono letteralmente terrorizzata dalle implicazioni che una separazione avrebbe sui figli.
Sono quindi disposta a continuare a vivere insieme. A farci aiutare da un professionista che ci mostri dei modi per vivere in pace, rispettandoci come persone e come genitori.
Ma non riesco nemmeno a concepire di avere ancora rapporti sessuali con lui. Non riesco...mi si blocca la mente e il corpo...
Scrivo qui per chiedere se qualcuno ci e' passato. Se secondo voi sono possibili i matrimoni bianchi.
Lui dice che se ci separiamo chiedera' di avere i figli tanto quanto me e solo l'idea di separarmi da loro mi manda ai pazzi.
Grazie per l'ascolto

Ciao Anais,

io vivo quello che tu hai definito matrimonio bianco, anche non essendo sposati. La nostra storia per assurdo inizia a morire proprio con la nascita di nostra figlia e da quel momento iniziano i problemi. Litigi, incompressioni, poca cura di se ( lei ) azzeramento della vita sociale e della vita sessuale. Siamo quasi arrivati alla separazione che per cause di forza maggiore abbiamo dovuto evitare. Lei sarebbe andata a vivere a 600km di distanza e che la bimba fosse rimasta con me o con lei avrebbe perso, nella quotidianità, un genitore.
Abbiamo parlato, litigato, cercato un compromesso ed alla fine, a fatica, l'abbiamo trovato. Per il bene del nostro angelo.

Ora viviamo insieme, dormiamo insieme, siamo una famiglia. Ma io e, come la definisco io, la mamma di mia figlia non siamo più una coppia. Siamo amici. Ci vogliamo bene. Cresciamo la nostra bambina in un ambiente famigliare quasi normale, con le nostre discussioni ma anche con i momenti di gioco e di complicità. Che tu ci creda o no andiamo molto più d'accordo ora di prima. Si litiga ma in fondo non avendo più molte pretese si fa pace con molta più facilità e si evitano litigi a volte assurdi.

fuori casa, io ho una relazione con una altra donna e lei... bho... non mi interessa. Si esce a turni e qualche volta insieme se e con la bambina. La mamma di mia figlia sa che io ho una vita fuori casa ma non entriamo mai nel merito se non per qualche battutina ogni tanto.
"Portati i preservativi".
"Ti sembra l'ora per andare in motel!"
"Così elegante ti prenderanno per uno ricco! poi diglielo che sei uno normale!"

Finisce sempre in risate.

Mia figlia per il momento è serena e non vive una situazione di rottura ma un compromesso funzionante. Probabilmente ancora non se ne rende conto ma abbiamo deciso che è un problema che valuteremo più avanti. Quando sarà abbastanza grande da capire che papà e mamma resteranno sempre i suoi papà e mamma anche se non fanno più l'amore.

Ci vuole un po' ci cinisco e molta maturità ma sopratutto ci vuole un amore per i figli spropositato.

spero di averti dato uno spunto.
 

Anais

Utente di lunga data
E' la situazione a cui intendevo arrivare.
Gia' orai nostri figli sono sereni perche' le discussioni non avvengono mai in loro presenza.
Certo, con il tempo potrebbero avere un'idea sballata della famiglia. Ci penso. Sempre. Ma anche da separati non e' che le cose andrebbero poi meglio.
Lui comunque afferma che una soluzione simile e' inaccettabile. Se devo essere compagna lo devo essere anche a letto


Ciao Anais,

io vivo quello che tu hai definito matrimonio bianco, anche non essendo sposati. La nostra storia per assurdo inizia a morire proprio con la nascita di nostra figlia e da quel momento iniziano i problemi. Litigi, incompressioni, poca cura di se ( lei ) azzeramento della vita sociale e della vita sessuale. Siamo quasi arrivati alla separazione che per cause di forza maggiore abbiamo dovuto evitare. Lei sarebbe andata a vivere a 600km di distanza e che la bimba fosse rimasta con me o con lei avrebbe perso, nella quotidianità, un genitore.
Abbiamo parlato, litigato, cercato un compromesso ed alla fine, a fatica, l'abbiamo trovato. Per il bene del nostro angelo.

Ora viviamo insieme, dormiamo insieme, siamo una famiglia. Ma io e, come la definisco io, la mamma di mia figlia non siamo più una coppia. Siamo amici. Ci vogliamo bene. Cresciamo la nostra bambina in un ambiente famigliare quasi normale, con le nostre discussioni ma anche con i momenti di gioco e di complicità. Che tu ci creda o no andiamo molto più d'accordo ora di prima. Si litiga ma in fondo non avendo più molte pretese si fa pace con molta più facilità e si evitano litigi a volte assurdi.

fuori casa, io ho una relazione con una altra donna e lei... bho... non mi interessa. Si esce a turni e qualche volta insieme se e con la bambina. La mamma di mia figlia sa che io ho una vita fuori casa ma non entriamo mai nel merito se non per qualche battutina ogni tanto.
"Portati i preservativi".
"Ti sembra l'ora per andare in motel!"
"Così elegante ti prenderanno per uno ricco! poi diglielo che sei uno normale!"

Finisce sempre in risate.

Mia figlia per il momento è serena e non vive una situazione di rottura ma un compromesso funzionante. Probabilmente ancora non se ne rende conto ma abbiamo deciso che è un problema che valuteremo più avanti. Quando sarà abbastanza grande da capire che papà e mamma resteranno sempre i suoi papà e mamma anche se non fanno più l'amore.

Ci vuole un po' ci cinisco e molta maturità ma sopratutto ci vuole un amore per i figli spropositato.

spero di averti dato uno spunto.
 

lunaiena

Scemo chi legge
E' d'accordo. Ma io mi chiedo. Cosa puo' fare un terapista se l'amore e' finito?

non lo so ma almeno potrebbe aiutarvi a non scannarvi...



Anche se comunque io non sono molto favorevole ai terapisti ,però chi ci è passato
afferma che sia utile...
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
E' la situazione a cui intendevo arrivare.
Gia' orai nostri figli sono sereni perche' le discussioni non avvengono mai in loro presenza.
Certo, con il tempo potrebbero avere un'idea sballata della famiglia. Ci penso. Sempre. Ma anche da separati non e' che le cose andrebbero poi meglio.
Lui comunque afferma che una soluzione simile e' inaccettabile. Se devo essere compagna lo devo essere anche a letto
La soluzione migliore la devete trovare voi due. Migliore per i figli. Non per voi. Ribadisco ci vuole tanto amore per i propri figli. Ma tanto tanto.
Nel mio caso è stato più facile. L'amore era finito da parte di tutti e due ed il desiderio era sepolto da tempo. Prima di "definire" di vivere insieme abbiamo aspettato tre anni. Per me tre anni di astinenza sessuale nella speranza che le cose cambiassero. Per lei... non lo so. Magari tutt'ora magari no. Mi interessa poco.

Tuo marito probabilmente mette altre cose prima del bene dei figli. O forse per lui per i figli non sarà un grosso problema...

.. mi spiace.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ciao Anais,

io vivo quello che tu hai definito matrimonio bianco, anche non essendo sposati. La nostra storia per assurdo inizia a morire proprio con la nascita di nostra figlia e da quel momento iniziano i problemi. Litigi, incompressioni, poca cura di se ( lei ) azzeramento della vita sociale e della vita sessuale. Siamo quasi arrivati alla separazione che per cause di forza maggiore abbiamo dovuto evitare. Lei sarebbe andata a vivere a 600km di distanza e che la bimba fosse rimasta con me o con lei avrebbe perso, nella quotidianità, un genitore.
Abbiamo parlato, litigato, cercato un compromesso ed alla fine, a fatica, l'abbiamo trovato. Per il bene del nostro angelo.

Ora viviamo insieme, dormiamo insieme, siamo una famiglia. Ma io e, come la definisco io, la mamma di mia figlia non siamo più una coppia. Siamo amici. Ci vogliamo bene. Cresciamo la nostra bambina in un ambiente famigliare quasi normale, con le nostre discussioni ma anche con i momenti di gioco e di complicità. Che tu ci creda o no andiamo molto più d'accordo ora di prima. Si litiga ma in fondo non avendo più molte pretese si fa pace con molta più facilità e si evitano litigi a volte assurdi.

fuori casa, io ho una relazione con una altra donna e lei... bho... non mi interessa. Si esce a turni e qualche volta insieme se e con la bambina. La mamma di mia figlia sa che io ho una vita fuori casa ma non entriamo mai nel merito se non per qualche battutina ogni tanto.
"Portati i preservativi".
"Ti sembra l'ora per andare in motel!"
"Così elegante ti prenderanno per uno ricco! poi diglielo che sei uno normale!"

Finisce sempre in risate.

Mia figlia per il momento è serena e non vive una situazione di rottura ma un compromesso funzionante. Probabilmente ancora non se ne rende conto ma abbiamo deciso che è un problema che valuteremo più avanti. Quando sarà abbastanza grande da capire che papà e mamma resteranno sempre i suoi papà e mamma anche se non fanno più l'amore.

Ci vuole un po' ci cinisco e molta maturità ma sopratutto ci vuole un amore per i figli spropositato.

spero di averti dato uno spunto.

peccato non posso approvarti ...
ma posso chiederti una cosa?
LA tua bambina ,mi sembra di aver capito è piccola,
ma se in un futuro la voglia di convivenza con l'altra donna balenasse nelle vostre teste come ti comporteresti?
 

AnnaBlume

capziosina random
E' la situazione a cui intendevo arrivare.
Gia' orai nostri figli sono sereni perche' le discussioni non avvengono mai in loro presenza.
Certo, con il tempo potrebbero avere un'idea sballata della famiglia. Ci penso. Sempre. Ma anche da separati non e' che le cose andrebbero poi meglio.
Lui comunque afferma che una soluzione simile e' inaccettabile. Se devo essere compagna lo devo essere anche a letto
prova a metterlo di fronte al fatto che, molto probabilmente, i figli li darebbero a te, così non avrebbe te nel letto né i figli al fianco. Ma poi, cavolo, ha capito che non lo ami più e tantomeno lo desideri? Ma che pensa, che minacciandoti di farti battaglia legale improvvisamente tu riprovi un desiderio struggente per lui? Di prepotenza, proprio :unhappy:
 

Diletta

Utente di lunga data
E' d'accordo. Ma io mi chiedo. Cosa puo' fare un terapista se l'amore e' finito?

Credo molto poco.
Devi però essere assolutamente certa che la fiamma dell'amore verso di lui sia spenta del tutto.
A volte è talmente minuscola perché soffocata da altri problemi che appaiono senza soluzione, ma che una volta migliorati o risolti, fanno riemergere un sentimento che era solo sopito.
Mi chiedo come possa finire un amore senza che ci siano stati dei gravi scossoni, cioè delle gravi offese.
Leggo che il tuo compagno vorrebbe ancora essere coppia con te e questo vuol dire che ti ama ancora.
Quindi capisco che non possa concepire l'idea di una separazione in casa, sarebbe straziante per lui, mettiti nei suoi panni per un attimo...
Solo se entrambi siete d'accordo è una soluzione percorribile, anche se, secondo me, bisogna essere molto maturi ed equilibrati per portarla avanti e per rendere l'atmosfera in casa più normale possibile, da vera famiglia.
Anche chi non ama più deve improvvisarsi bravo attore, ma come si fa a reggere la commedia così a lungo?
Occhiverdi ti ha dato la sua testimonianza, lui e sua moglie ce la fanno, ma non è da tutti.

Difficile un consiglio, ma ci provo.
Visto che i figli sono ancora piccoli e ti preoccupi molto (giustamente) di loro, darei tempo al tempo.
Quando saranno più cresciuti prenderei una decisione insieme al tuo compagno.
E nel frattempo, tenterei la strada di un aiuto terapeutico, potrebbe anche rivelarsi la salvezza per la vostra coppia.
Nella vita, a volte, si prendono degli abbagli, anche in amore.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
non lo so ma almeno potrebbe aiutarvi a non scannarvi...



Anche se comunque io non sono molto favorevole ai terapisti ,però chi ci è passato
afferma che sia utile...
E' la situazione a cui intendevo arrivare.
Gia' orai nostri figli sono sereni perche' le discussioni non avvengono mai in loro presenza.
Certo, con il tempo potrebbero avere un'idea sballata della famiglia. Ci penso. Sempre. Ma anche da separati non e' che le cose andrebbero poi meglio.
Lui comunque afferma che una soluzione simile e' inaccettabile. Se devo essere compagna lo devo essere anche a letto

secondo me, in questo caso, la presenza di una persona esterna potrebbe invece essere la via migliore da tentare
 

Anais

Utente di lunga data
prova a metterlo di fronte al fatto che, molto probabilmente, i figli li darebbero a te, così non avrebbe te nel letto né i figli al fianco. Ma poi, cavolo, ha capito che non lo ami più e tantomeno lo desideri? Ma che pensa, che minacciandoti di farti battaglia legale improvvisamente tu riprovi un desiderio struggente per lui? Di prepotenza, proprio :unhappy:
Ha capito. Ma credo non concepisca il vivere da non coppia e poi è pure lui terrorizzato dal perdere la famiglia, forse non crede che una soluzione così possa esere duratura
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
peccato non posso approvarti ...
ma posso chiederti una cosa?
LA tua bambina ,mi sembra di aver capito è piccola,
ma se in un futuro la voglia di convivenza con l'altra donna balenasse nelle vostre teste come ti comporteresti?
La mia bimba ha quasi 6 anni.
Sinceramente non ho voglia di una nuova convivenza. Non adesso e sicuramente non a breve termine.

In futuro vedremo. Se le cose dovessero cambiare valuteremo man mano. Sperando di avere sempre l'intelligenza per trovare la migliore soluzione per la bimba.

Ha capito. Ma credo non concepisca il vivere da non coppia e poi è pure lui terrorizzato dal perdere la famiglia, forse non crede che una soluzione così possa esere duratura
duratura? non può essere duratura. E' molto probabile che nel momento in cui la bambina sarà grande e/o uno dei due cercherà altro dovremmo ridiscutere il tutto. L'importante è che mia figlia sia sempre al primo posto.

Poi oramai non è più "duraturo" nemmeno il matrimonio....
Io da mio ho ricominciato a vivere. Esco, vado a ballare, frequento persone, mi sono rimesso a suonare seriamente, ho avuto avventure e relazioni. L'ultima è da quasi un anno. Interrotta ad Ottobre e ripresa da 10 giorni.
Fossi in tuo marito sarei quasi contento :rotfl:
 
Ultima modifica:

Anais

Utente di lunga data
Credo molto poco.
Devi però essere assolutamente certa che la fiamma dell'amore verso di lui sia spenta del tutto.
A volte è talmente minuscola perché soffocata da altri problemi che appaiono senza soluzione, ma che una volta migliorati o risolti, fanno riemergere un sentimento che era solo sopito.
Mi chiedo come possa finire un amore senza che ci siano stati dei gravi scossoni, cioè delle gravi offese.
Leggo che il tuo compagno vorrebbe ancora essere coppia con te e questo vuol dire che ti ama ancora.
Quindi capisco che non possa concepire l'idea di una separazione in casa, sarebbe straziante per lui, mettiti nei suoi panni per un attimo...
Solo se entrambi siete d'accordo è una soluzione percorribile, anche se, secondo me, bisogna essere molto maturi ed equilibrati per portarla avanti e per rendere l'atmosfera in casa più normale possibile, da vera famiglia.
Anche chi non ama più deve improvvisarsi bravo attore, ma come si fa a reggere la commedia così a lungo?
Occhiverdi ti ha dato la sua testimonianza, lui e sua moglie ce la fanno, ma non è da tutti.

Difficile un consiglio, ma ci provo.
Visto che i figli sono ancora piccoli e ti preoccupi molto (giustamente) di loro, darei tempo al tempo.
Quando saranno più cresciuti prenderei una decisione insieme al tuo compagno.
E nel frattempo, tenterei la strada di un aiuto terapeutico, potrebbe anche rivelarsi la salvezza per la vostra coppia.
Nella vita, a volte, si prendono degli abbagli, anche in amore.
La fiamma è senta da molto tempo.
Davvero, non provo più nulla.E devo dire che lui in questi anni è peggiorato caratterialmente (e io anche).
Lui però mi desidera ancora e il fatto di sentirsi rifiutato non fa che incancrenire la situazione e renderlo insofferente.
L'atto sessuale può anche essere semplicemente meccanico...e non scherzo quando dico che per non dover affrontare una separazione dai miei figli (anche saltuaria) sarei disposta a fingere. Che roba triste!!
Ma vorrei tanto che il terapista proponesse anche la possibilità di vivere insieme come genitori e non come coppia.
Ma dubito che avverrà e anche io nutro poche aspettative negli psicologi.
Almeno però farà da filtro nelle nostre dicussioni
 
Ultima modifica:

Anais

Utente di lunga data
La soluzione migliore la devete trovare voi due. Migliore per i figli. Non per voi. Ribadisco ci vuole tanto amore per i propri figli. Ma tanto tanto.
Nel mio caso è stato più facile. L'amore era finito da parte di tutti e due ed il desiderio era sepolto da tempo. Prima di "definire" di vivere insieme abbiamo aspettato tre anni. Per me tre anni di astinenza sessuale nella speranza che le cose cambiassero. Per lei... non lo so. Magari tutt'ora magari no. Mi interessa poco.

Tuo marito probabilmente mette altre cose prima del bene dei figli. O forse per lui per i figli non sarà un grosso problema...

.. mi spiace.
Per me è così. Sono disposta a tutto per loro. Almeno fino a quando non saranno più grandi
 

Joey Blow

Escluso
I problemi sono dovuti alle differenze caratteriali, profonde differenze. Che ci sono da sempre ma su cui ci eravamo soffermati non abbastanza..credendo al vecchio detto che gli opposti si attraggono.
I miei problemi sessuali dipendono certamente dal fatto che non lo amo piu'.
Di questo sono dolorosamente certa.
Ma ci sono i bimbi. Voglio sapere se ce la faro'a...boh...fingere?
A portare avanti una famiglia senza provare sentimento per la persona che mi e' accanto?
Lui non vuole nemmeno sentir nominare la parola "separati in casa" e quindi o torniamo a essere coppia (con tutto cio' che comporta), oppure ci si separa. Ma io so gia' che in quel caso mi fara' una guerra terribile con i figli. E' un maniaco del controllo, puntiglioso e super razionale...e' difficile da spiegare...ma sono angosciata da cio' che mi aspetta
Se ti ci impegni quasi sicuramente, soprattutto se tieni così tanto a non dover dividere i tuoi figli con lui da separati. Solo che poi dovrai per forza di cose trovarti un qualche sfogo fuori, prima o poi.
 
Stato
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