Scusa @danny ma non calza neanche questo paragone.Probabilmente mi sono spiegato male.
Perché ci sia un furto non è necessario che venga scoperto.
Per usare un altro paragone, se un assassino uccide una persona e nasconde il cadavere, probabilmente l'ucciso verrà considerato come disperso da tutti (tranne che dall'assassino), ma questo non cancella il fatto che sia avvenuto un omicidio.
In pratica, siamo sicuri che è davvero meglio non sapere nulla in caso di tradimento?
Bah, dipende dall'interesse che vuoi tutelare.Spiacemi. La lealtà per me non é un parametro utile per gestire i rapporti familiari. Quando hai interessi sul tavolo come i figli, conta solo il risultato.
In altri termini non è assolutamente detto che ingannare il partner sia - a prescindere dal caso concreto - la soluzione peggiore. Anzi molto spesso nuoce meno alle cose che contano.
Per mia esperienza - anche professionale - spesso se invece che perseguire la lealtà e la coerenza si fosse perseguito l'utile molto, moltissimo dolore sarebbe stato risparmiato. Poi oh, vabbé. Tanto sta diventando na guerra di religione senza senso.Bah, dipende dall'interesse che vuoi tutelare.
Se sono principalmente i figli dubito che nel caso in cui l'inganno - come lo chiami tu - sia noto all'altro partner quello che chiami 'risultato' possa essere raggiunto.
In altre parole : in presenza di un traditore/trice (la cui 'attività' è nota all'altro partner) sei davvero sicuro che in casa possa regnare un clima di serenità e concordia nell'interesse di ?
Per la mia esperienza - anche professionale - la risposta è no.
Ma che importanza ha che una cosa venga conosciuta da più persone perché essa possa dirsi avvenuta?Scusa @danny ma non calza neanche questo paragone.
Nel caso di un omicidio con conseguente sparizione di cadavere quest'ultimo verrà considerato disperso e/o morto.
La seconda possibilità non verrà mai esclusa (e potrà eventualmente essere confermata nel caso di ritrovamento del cadavere).
Quindi, il dubbio rimne finchè non si ha prova definitiva dell'uno o dell'altro.
Nel caso del tradimento esso certamente ESISTE (come l'omicidio) ma esiste in un ambito 'segreto' fintanto che non viene scoperto.
E solo se viene scoperto produce le sue conseguenze.
Viceversa, è ma non è.
Esiste per i due amanti ma non per il mondo esterno.
Diciamo che come al solito non vi è una risposta accettabile per tutti sull'atteggiamento da seguire.Per mia esperienza - anche professionale - spesso se invece che perseguire la lealtà e la coerenza si fosse perseguito l'utile molto, moltissimo dolore sarebbe stato risparmiato. Poi oh, vabbé. Tanto sta diventando na guerra di religione senza senso.
Ognuno cerca di tirare l'acqua al suo mulino concettuale.
Il problema non è se sia avvenuto o meno.Ma che importanza ha che una cosa venga conosciuta da più persone perché essa possa dirsi avvenuta?
Può accadere qualsiasi cosa all'insaputa di tutti ma non può dirsi che non sia avvenuta, al limite che non si sa se sia avvenuto o meno.
Nel caso del tradimento, il fatto che il coniuge tradito non sappia nulla non significa che non sia avvenuto un tradimento, ma che lui come altre persone sono ignare del fatto.
E non sapere nulla di un fatto non corrisponde affatto a dire non è avvenuto niente.
Un qualsiasi avvenimento ha conseguenze, anche se non viene alla luce, non si è conoscenza dei fatti etc.
Sul primo sottolineato : in linea di massima si, sebbene le conseguenze possono essere differenti. Se il tradimento è totale, se ha una notevole consistenza è certo che produce effetti sulla coppia ufficiale. Nel caso di tradimenti a scopo principalmente 'ricreativo' gli effetti possono invece essere tutto sommato irrilevanti.Io credo che un tradimento, pur adeguatamente occultato, riesca a produrre comunque delle conseguenze sulla coppia, anche se non posso in linea generale indicare quali. Ovviamente un tradimento svelato o non correttamente occultato porta sicuramente a danni, in qualsiasi caso, sensibilmente maggiori.
Ovvio un paio di coglioni, IMHO.Ovvio che è ugualmente censurabile sia che sia stato scoperto sia nel caso opposto.
Anche positive a volte. Detto questo, c'è sempre un problema di prospettiva. Quando ti occupi troppo della parte patologica del rapporto si tende a sfuggire quella fisiologica. Ovvio che le persone risolte, quelle che vivono il tradimento come libero da stress e da ansia, non solo come qualcosa di piacevole non ci vanno in terapia, ma ti assicuro che ci sono.Io credo che un tradimento, pur adeguatamente occultato, riesca a produrre comunque delle conseguenze sulla coppia, anche se non posso in linea generale indicare quali.
E invece è abbastanza ovvio che, scoperto o meno, é una gran cagata.Ovvio un paio di coglioni, IMHO.
se viene scoperto diventa di dominio pubblico e il punto di osservazione cambia. Fintanto che non viene scoperto resta roba degli amanti, e pertanto qualcosa di bello è foriero di belle sensazioni. Guarda caso diventa qualcosa di brutto solo quando acquisisce rilevanza esterna.
Adoro quando i miei interlocutori passano dal ragionamento a caccapupú. É esattamente li che mi porto via le fiches sul piatto.E invece è abbastanza ovvio che, scoperto o meno, é una gran cagata.
Solo che la cagata se la nascondi sotto mezzo metro di terra non puzza, poiché non 'acquisisce rilevanza esterna'.
Ma la cacca c'è, sebbene quel qualcuno che l'ha fatta l'ha poi nascosta.
Hai capito adesso par di coglioni ?![]()
A testate sul palo.Adoro quando i miei interlocutori passano dal ragionamento a caccapupú. É esattamente li che mi porto via le fiches sul piatto.
Mi sono appena fatto una trasferta di lavoro con la mia pornosocia. Tre giorni a ridere, a scopare, a provare emozioni e sentimenti che sono qualcosa di per sé belli e puliti, da proteggere, preziosi.
Tornato a casa, con la legittima, altri sentimenti, sesso, emozioni, sempre puliti e preziosi.
Poi arriva qualche sveglione che mi dice che non è giusto proteggere qualcosa di bello con segreti e bugie perché sennò secondo lui violi qualche legge di natura.
Io sto bene con me stesso e con quello che ho fatto, che faccio è che farò. Spiacemi.
Tu offendi se non ti cago e passo oltre? Che poi è esattente quello che fanno i traditori. Vanno avanti mentre gli altri restano al palo.
Alcuni. Altri si incatenano al palo rompendo i coglioni ai passantiA testate sul palo.![]()
Tutto sommato, visto così, finché resta tra persone in grado di gestire questa situazione in maniera da non causare danni ma creare solo situazioni che siano piacevoli per tutte le persone coinvolte (quindi mantenendo anche ogni attività segreta al di fuori) non trovo nulla da criticare.Adoro quando i miei interlocutori passano dal ragionamento a caccapupú. É esattamente li che mi porto via le fiches sul piatto.
Mi sono appena fatto una trasferta di lavoro con la mia pornosocia. Tre giorni a ridere, a scopare, a provare emozioni e sentimenti che sono qualcosa di per sé belli e puliti, da proteggere, preziosi.
Tornato a casa, con la legittima, altri sentimenti, sesso, emozioni, sempre puliti e preziosi.
Poi arriva qualche sveglione che mi dice che non è giusto proteggere qualcosa di bello con segreti e bugie perché sennò secondo lui violi qualche legge di natura.
Io sto bene con me stesso e con quello che ho fatto, che faccio è che farò. Spiacemi.
Tu offendi se non ti cago e passo oltre? Che poi è esattente quello che fanno i traditori. Vanno avanti mentre gli altri restano al palo.
Certo, anche positive a volte.Anche positive a volte. Detto questo, c'è sempre un problema di prospettiva. Quando ti occupi troppo della parte patologica del rapporto si tende a sfuggire quella fisiologica. Ovvio che le persone risolte, quelle che vivono il tradimento come libero da stress e da ansia, non solo come qualcosa di piacevole non ci vanno in terapia, ma ti assicuro che ci sono.
AppuntoTutto sommato, visto così, finché resta tra persone in grado di gestire questa situazione in maniera da non causare danni ma creare solo situazioni che siano piacevoli per tutte le persone coinvolte (quindi mantenendo anche ogni attività segreta al di fuori) non trovo nulla da criticare.
Poi ci sono quelli che si innamorano dell'amante e vanno in crisi a casa, gli amanti che vogliono sposare le amanti e viceversa, facendo di tutto per farli separare dal coniuge, quelli che non si fanno problemi a mostrare l'amante in giro con gli amici, quelli che quando tornano a casa sono ancora più frustrati, quelli che sognano di fuggire con l'amante, mollano la famiglia e si pentono, quelli che devono raccontare tutto e quelli che non sanno gestire la situazione e si fanno scoprire...
Ecco...
Continuo a dire che il tuo punto di vista è viziato ab origine. Tu continui a ragionare in termini di tradimento quale patologia del rapporto. Per me invece fa parte della fisiologia della vita. La patologia della vita é non saper gestire le proprie frustrazioni. Se ti innamori dell'amante e vai in crisi a casa, devi ragionare sui sentimenti e sulle situazioni (e sugli interessi in gioco) come in qualunque altro frangente. Così come se torni a casa ancora più frustrato.Tutto sommato, visto così, finché resta tra persone in grado di gestire questa situazione in maniera da non causare danni ma creare solo situazioni che siano piacevoli per tutte le persone coinvolte (quindi mantenendo anche ogni attività segreta al di fuori) non trovo nulla da criticare.
Poi ci sono quelli che si innamorano dell'amante e vanno in crisi a casa, gli amanti che vogliono sposare le amanti e viceversa, facendo di tutto per farli separare dal coniuge, quelli che non si fanno problemi a mostrare l'amante in giro con gli amici, quelli che quando tornano a casa sono ancora più frustrati, quelli che sognano di fuggire con l'amante, mollano la famiglia e si pentono, quelli che devono raccontare tutto e quelli che non sanno gestire la situazione e si fanno scoprire...
Ecco...
Ma quello é un discorso ad personam: ha a che fare con tua moglie, con i vostri equilibri, con gli interessi in gioco e con altri 1000 parametri. Non è un discorso di tradimento per se. Un'altra fallacia (in senso filosofico) tipica dei traditi e ritenere quel set di condizioni date che ha generato il loro tradimento il set ( quello quintessenziale) che ha generato IL tradimento.Certo, anche positive a volte.
Dipende, come dici tu.
Per esempio, se mia moglie fosse riuscita a mantenere la relazione segreta e fosse tornata a casa serena, amorevole nei miei confronti e sessualmente più attiva con me che in passato, avrei avuto da lamentarmi?
Sarei stato un marito sereno, con una vita coniugale appagante e ignaro dei risvolti...
Non è andata così, purtroppo. Probabilmente non tutte le persone sono in grado di gestire proficuamente un tradimento.
Ma certo. Ogni caso ha proprie peculiarità.Ma quello é un discorso ad personam: ha a che fare con tua moglie, con i vostri equilibri, con gli interessi in gioco e con altri 1000 parametri. Non è un discorso di tradimento per se. Un'altra fallacia (in senso filosofico) tipica dei traditi e ritenere quel set di condizioni date che ha generato il loro tradimento il set ( quello quintessenziale) che ha generato IL tradimento.