Il problema, o, perdonatemi il francesismo, la cazzata, è decidere di vivere la propria vita secondo certi criteri.
Da oggi decido di non dare più spazio ai sentimenti.
Ogni volta che ho cercato di prendere una decisione del genere, sono stato ampiamente smentito. Quindi delle due l'una: o il tipo che con il suo joypad in mano stà giocando al videogioco: Tubarao's Life si diverte a complicare la vita di questo povero cristiano, oppure certe decisioni sono inutili.
Ci sono giorni in cui il lettone in cui dormo mi sembra troppo grande e vuoto e ci sono sono giorni in cui godo come un riccio a dormirci dentro in diagonale ad occupare tutto lo spazio.
Ci sono dei venerdì sera in cui mi piacerebbe poter dire ad una persona:
Stasera fatti bella che usciamo noi due da soli, e ci sono venerdì sera in cui godo come un riccio a passarli con quei quattro pazzi scatenati dei miei amici a broccolare al Bar Havana.
Ci sono delle sere in cui mi piacerebbe tornare a casa e trovare la mia donna vestita solo con la pannanza e tacchi alti che mi dice:
Stasera Canelloni 
e ci sono sere in cui godo come un riccio ad arrivare a casa, aprirmi una bottiglia di rosso, accendere la radio, e mettermi a cucinare.
E potrei continuare all'infinito.
E allora qual'è la parola d'ordine ? La parola d'ordne è: SCIALLANZA. Quello stato indefinito dell'anima per il quale qualsiasi evento della vita ti accadrà, ti troverà sereno e pronto ad affrontarlo.
Prendi il tram e ti ritrovi a sorreggerti agli appositi sostegni ad una che t'ipnotizza ? Sciallo. Vai.
Conosci una e scopri che piano piano ti stà entrando dentro ? Sciallo. Vai.
Stai male perchè le cose con la tipa di cui sopra non vanno come vorresti ? Sciallo. Goditi anche quei momenti perchè ti rendono vivo come quelli belli.
Quando la Puttana con la Falce si presenterà a chiedere il conto, voglio che mi trovi vivo; non voglio farle trovare mezzo lavoro già fatto.