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Old mirtilla

Guest
Mirti, a questo punto ti posso domandare (Avendo affrontato gli altri punti) tua figlia che ne dice? E come va con i suoi atteggiamenti a volte sopra le righe?
se devo essere sincera il mio pugno di ferro sta dando i suoi frutti, a volte colgo nei suoi atteggiamenti perfino una punta di riconoscenza per averle suggerito il comportamento da tenere ed averle chiarito certi concetti (rispetto e convivenza soprattutto).
Per quanto riguarda il trasferimento è un pò così così, vorrebbe ma nn vorrebbe, soprattutto per la scuola (deve finire la 2^ media), ma parlando a dei nostri amici ha detto di sua spontanea volontà che "là le piace molto", però rimane sempre perplessa per la scuola.
Lo so di chiedere molto anche a lei, ma sono convinta che frequentando la 3^ media in paese e iscrivendola subito alla squadra locale di pallavolo avrebbe molte più occasioni di fare amicizia che nn trasferendosi cominciando le superiori fuori città; infatti in paese nn ci sono licei, si dovrebbe spostare e lo farebbe da sola, mentre conoscendo già qualcuno si può aggregare.
Poi un pochino si dovrà anche adattare.
I miei ci hanno trasferite che io avevo 15 anni e mia sorella 12 e nn siamo mica morte!
Oltretutto nn frequenta le sue amiche durante i we, perchè quando è con me siamo là, quando è col padre va al paese di suo padre.
ma questo è chiaro anche a lei.
 

Grande82

Utente di lunga data
se devo essere sincera il mio pugno di ferro sta dando i suoi frutti, a volte colgo nei suoi atteggiamenti perfino una punta di riconoscenza per averle suggerito il comportamento da tenere ed averle chiarito certi concetti (rispetto e convivenza soprattutto).
bene!!! in effetti pure io che sono una figlia con educazione rigida, in fondo ero e sono grata ai miei....
Per quanto riguarda il trasferimento è un pò così così, vorrebbe ma nn vorrebbe, soprattutto per la scuola (deve finire la 2^ media), ma parlando a dei nostri amici ha detto di sua spontanea volontà che "là le piace molto", però rimane sempre perplessa per la scuola.
Lo so di chiedere molto anche a lei, ma sono convinta che frequentando la 3^ media in paese e iscrivendola subito alla squadra locale di pallavolo avrebbe molte più occasioni di fare amicizia che nn trasferendosi cominciando le superiori fuori città; infatti in paese nn ci sono licei, si dovrebbe spostare e lo farebbe da sola, mentre conoscendo già qualcuno si può aggregare.
in effetti mi sembra una buona cosa: costruirsi un giro di amici già al paese.... a lei questo è chiaro? c'è anche da dire che avrete più tempo da passare insieme... insomma, tutti punti a suo favore!
Poi un pochino si dovrà anche adattare.
I miei ci hanno trasferite che io avevo 15 anni e mia sorella 12 e nn siamo mica morte!
Oltretutto nn frequenta le sue amiche durante i we, perchè quando è con me siamo là, quando è col padre va al paese di suo padre.
ma questo è chiaro anche a lei.
bè, mis embra chiaro che ne hai parlato aprecchio con lei e mi sembra un'ottima cosa perchè di certo sarà un pò spaventata da questo cambiamento e avrà bisogno delle tue rassicurazioni!! Anche perchè passate dall'essere solo voi due ad essere in tre!! Mica poco!
 
O

Old mirtilla

Guest
bene!!! in effetti pure io che sono una figlia con educazione rigida, in fondo ero e sono grata ai miei.... in effetti mi sembra una buona cosa: costruirsi un giro di amici già al paese.... a lei questo è chiaro? c'è anche da dire che avrete più tempo da passare insieme... insomma, tutti punti a suo favore!
bè, mis embra chiaro che ne hai parlato aprecchio con lei e mi sembra un'ottima cosa perchè di certo sarà un pò spaventata da questo cambiamento e avrà bisogno delle tue rassicurazioni!! Anche perchè passate dall'essere solo voi due ad essere in tre!! Mica poco!
ne abbiamo parlato alla nausea, tanto che lei spesso mi fa il verso quando attacco con...."quando saremo laaaaa, vedrai cheeeee"
e finiamo a ridere come matte!

Dal due al tre nn cambia solo per noi, anche l'omone subirà questo cambiamento.....insomma, saremo tutti scombussolati!!
 
grassie minnie, ma mi puoi raccontare come fate? portate il lavoro a casa o riuscite ad essere rigidi e quando chiudete la porta dell'ufficio si apre il portone di casa??

poi mi interessa sapere la ragionevolezza dei tuoi punti di vista sulla proposta.....se vuoi.....
portiamo il lavoro ovunque, mirtilla: ne siamo dentro fino al collo
per fortuna è un lavoro che ci piace e che cambia spesso...ormai abbiamo raggiunto un nostro equilibrio così
sarò breve:
trovo ragionevole risparmiare tempo e denaro
 

soleluna80

Utente di lunga data
ne abbiamo parlato alla nausea, tanto che lei spesso mi fa il verso quando attacco con...."quando saremo laaaaa, vedrai cheeeee"
e finiamo a ridere come matte!

Dal due al tre nn cambia solo per noi, anche l'omone subirà questo cambiamento.....insomma, saremo tutti scombussolati!!

ti auguro davvero che tua figlia riesca ad inserirsi nel nuovo ambiente...io avevo la stessa età e x me è stato un trauma. Ma vedrai che andrà bene
 
O

Old giobbe

Guest
È molto difficile lavorare insieme al proprio coniuge / convivente, ma non è impossibile.
Non siete più ragazzini, credo che possediate la maturità per lavorare insieme.
Non accettare l'aumento del 50% dello stipendio, chiedi gli stessi soldi che guadagni adesso.
Dimostra per mezzo del tuo lavoro che meriti di guadagnare di più.
 
O

Old Anna A

Guest
È molto difficile lavorare insieme al proprio coniuge / convivente, ma non è impossibile.
Non siete più ragazzini, credo che possediate la maturità per lavorare insieme.
Non accettare l'aumento del 50% dello stipendio, chiedi gli stessi soldi che guadagni adesso.
Dimostra per mezzo del tuo lavoro che meriti di guadagnare di più.


ma che ragionamento è scusa?
se le offre il doppio dello stipendio vuol dire che conosce già le sue qualità.
 
O

Old giobbe

Guest

ma che ragionamento è scusa?
se le offre il doppio dello stipendio vuol dire che conosce già le sue qualità.
Credo che Mirti debba guadagnarsi sul campo la stima professionale da parte del suo fidanzato, senza sconti e regali.
Mirtilla è una “matricola” che entra in un'impresa in funzionamento. Deve imparare a progettare e deve adattarsi al modo di lavorare del suo datore di lavoro.
Sicuramente, a lungo andare la stima professionale inciderà anche sulla loro relazione.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mirti io non sono mai stata "in luna di miele" con Lcsma e il suo modo di approcciare non è dei più delicati, ma rileggilo senza prevenzioni.
L'osservazione sull'avidità era offensivo nella sostanza e nella forma.
Ma il suo invito alla prudenza potrebbe fartelo un amico.

Una mia amica dopo una congrua convivenza si è sposata in seconde nozze; il matrimonio andava a gonfie vele e anche il lavoro del marito e lei ha deciso di lasciare il lavoro (pesante anche fisicamente) con l'approvazione del marito per aver più tempo per loro due ...dopo un anno il marito ha chiesto la separazione e lei si è trovata a 46 anni a cercare lavoro.

Tutto sembra consigliare di accettare e rifiutare sarebbe certamente preso male da lui ...però cerca di trovare un modo per avere garanzie in caso non funzionasse.
Sai che può succede.

Un bacio.
 
O

Old mirtilla

Guest
È molto difficile lavorare insieme al proprio coniuge / convivente, ma non è impossibile.
Non siete più ragazzini, credo che possediate la maturità per lavorare insieme.
Non accettare l'aumento del 50% dello stipendio, chiedi gli stessi soldi che guadagni adesso.
Dimostra per mezzo del tuo lavoro che meriti di guadagnare di più.

ma che ragionamento è scusa?
se le offre il doppio dello stipendio vuol dire che conosce già le sue qualità.
Credo che Mirti debba guadagnarsi sul campo la stima professionale da parte del suo fidanzato, senza sconti e regali.
Mirtilla è una “matricola” che entra in un'impresa in funzionamento. Deve imparare a progettare e deve adattarsi al modo di lavorare del suo datore di lavoro.
Sicuramente, a lungo andare la stima professionale inciderà anche sulla loro relazione.
sai Giobbe, come ho già accennato, noi parliamo molto dei nostri rispettivi lavori e quindi, in modo superficiale ovviamente, ma conosciamo già i nostri caratteri lavorativi. Inoltre, un anno e mezzo fa, prima che lui mi facesse la prima proposta di lavoro, abbiamo collaborato per una fiera, lui aveva lo stand e ha "ospitato" la mia azienda a scopo pubblicitario, per darci la possibilità di farci conoscere anche all'estero (la fiera era a Dubai). Avrà capito come lavoro? E' un imprenditore, quindi sa quantificare quanto vale il mio operato e se mi ha offerto un pò di più di quello che prendo un motivo ci sarà e ti assicuro che nn è per farmi sconti o darmi agevolazioni, non è proprio il tipo, ed io sono perfettamente consapevole che sarò una matricola ed è il motivo per cui fino ad ora ho rifiutato la sua proposta. Unita alla paura di deluderlo e compromettere così anche il ns rapporto.

Però, se persiste nel volermi con lui a lavorare, perchè rifiutare a priori un lavoro proprio in questo momento schifoso? Ho già provato a cercare nel mio settore, ma è tutto fermo, nessuno assume. Mi rimangono i centri commerciali, a fare la commessa, la cassiera o cose del genere.....mi adatterei anche, chi se ne frega, ma a lungo andare?? La situazione mi frustrerebbe sia psicologicamente che economicamente e inciderebbe sul ns rapporto....

sono proprio in crisi, nn so cosa fare!
 
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Old Loscma1

Guest
Mirti io non sono mai stata "in luna di miele" con Lcsma e il suo modo di approcciare non è dei più delicati, ma rileggilo senza prevenzioni.
L'osservazione sull'avidità era offensivo nella sostanza e nella forma.
Ma il suo invito alla prudenza potrebbe fartelo un amico.

Una mia amica dopo una congrua convivenza si è sposata in seconde nozze; il matrimonio andava a gonfie vele e anche il lavoro del marito e lei ha deciso di lasciare il lavoro (pesante anche fisicamente) con l'approvazione del marito per aver più tempo per loro due ...dopo un anno il marito ha chiesto la separazione e lei si è trovata a 46 anni a cercare lavoro.

Tutto sembra consigliare di accettare e rifiutare sarebbe certamente preso male da lui ...però cerca di trovare un modo per avere garanzie in caso non funzionasse.
Sai che può succede.

Un bacio.

Nemmeno tu mi sei mai piaciuta, (ed ammetto di essere veramente pessimo in certe mie forzature) ma il senso era proprio quello che hai colto tu....

ti riconosco l'onestà intellettuale..... e sottoscrivo il tuo pensiero a riguardo...

spero tanto che mirtilla nn si ferisca nuovamente....
 
O

Old Loscma1

Guest
sai Giobbe, come ho già accennato, noi parliamo molto dei nostri rispettivi lavori e quindi, in modo superficiale ovviamente, ma conosciamo già i nostri caratteri lavorativi. Inoltre, un anno e mezzo fa, prima che lui mi facesse la prima proposta di lavoro, abbiamo collaborato per una fiera, lui aveva lo stand e ha "ospitato" la mia azienda a scopo pubblicitario, per darci la possibilità di farci conoscere anche all'estero (la fiera era a Dubai). Avrà capito come lavoro? E' un imprenditore, quindi sa quantificare quanto vale il mio operato e se mi ha offerto un pò di più di quello che prendo un motivo ci sarà e ti assicuro che nn è per farmi sconti o darmi agevolazioni, non è proprio il tipo, ed io sono perfettamente consapevole che sarò una matricola ed è il motivo per cui fino ad ora ho rifiutato la sua proposta. Unita alla paura di deluderlo e compromettere così anche il ns rapporto.

Però, se persiste nel volermi con lui a lavorare, perchè rifiutare a priori un lavoro proprio in questo momento schifoso? Ho già provato a cercare nel mio settore, ma è tutto fermo, nessuno assume. Mi rimangono i centri commerciali, a fare la commessa, la cassiera o cose del genere.....mi adatterei anche, chi se ne frega, ma a lungo andare?? La situazione mi frustrerebbe sia psicologicamente che economicamente e inciderebbe sul ns rapporto....

sono proprio in crisi, nn so cosa fare!
ti ha offerto il doppio perchè sei brava... ma anche perchè sei la sua donna....


questo lo sai tu, e lo sa anche lui....
nn c'è nulla di cui vergognarsi, ma almeno devi avere l'onestà di riconoscerlo....
 
O

Old mirtilla

Guest
Mirti io non sono mai stata "in luna di miele" con Lcsma e il suo modo di approcciare non è dei più delicati, ma rileggilo senza prevenzioni.
L'osservazione sull'avidità era offensivo nella sostanza e nella forma.
Ma il suo invito alla prudenza potrebbe fartelo un amico.

Una mia amica dopo una congrua convivenza si è sposata in seconde nozze; il matrimonio andava a gonfie vele e anche il lavoro del marito e lei ha deciso di lasciare il lavoro (pesante anche fisicamente) con l'approvazione del marito per aver più tempo per loro due ...dopo un anno il marito ha chiesto la separazione e lei si è trovata a 46 anni a cercare lavoro.

Tutto sembra consigliare di accettare e rifiutare sarebbe certamente preso male da lui ...però cerca di trovare un modo per avere garanzie in caso non funzionasse.
Sai che può succede.

Un bacio.

Scusa persa, ma la tua amica mi sembra un pochino ingenua....io sono sempre stata economicamente indipendente, e mi sono già separata una volta, credi che nn mi metta il cul.o a paratia?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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