assoluto bisogno di consiglio!

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Old mirtilla

Guest
te lo dico con tutta la sincerità di cui sono capace...

nn è inivida... nn è sarcasmo....

ma visto che con parole più soft utilizzate da altri nn ti sei ravveduta... ho pensato bene di sbatterti un pò di crudeltà sul piatto...

mirtilla.... lui (e ne sono sicuro) sarà anche il migliore del pianeta.... un vero biscottino che mantiene tutte le donne della sua vita...

ma tu...

sei sicura di sapere in che cosa ti stai cacciando??

se la risposta sarà si... ok.... nn ti muoverò più nessuna critica...

ma ti esorto a riflettere moolto bene.... a mio avviso IL RISCHIO è troppo alto....

SI. e adesso taci!
 
O

Old sperella

Guest
mi racconti la tua esperienza?
avevamo creato insieme una piccola impresa , quando la coppia è scoppiata ... sono rimasta con un pugno di mosche in mano perchè non potevo riuscire a distinguere il piano lavorativo da quello personale . Per cui in un momento in cui attaccarsi al lavoro per riuscire a distrarsi dal lutto della fine di una relazione di anni sarebbe stato un sollievo mentale , mi sono ritrovata disoccupata depressa in cerca di un'occupazione ... Da lì mi son detta che mai più un lavoro in comune con un partner , bisogna mantenere un' indipendenza non soltanto economica .
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
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Old mirtilla

Guest
avevamo creato insieme una piccola impresa , quando la coppia è scoppiata ... sono rimasta con un pugno di mosche in mano perchè non potevo riuscire a distinguere il piano lavorativo da quello personale . Per cui in un momento in cui attaccarsi al lavoro per riuscire a distrarsi dal lutto della fine di una relazione di anni sarebbe stato un sollievo mentale , mi sono ritrovata disoccupata depressa in cerca di un'occupazione ... Da lì mi son detta che mai più un lavoro in comune con un partner , bisogna mantenere un' indipendenza non soltanto economica .
mi dispiace sperella, ne farò tesoro!
 
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Old Loscma1

Guest
avevamo creato insieme una piccola impresa , quando la coppia è scoppiata ... sono rimasta con un pugno di mosche in mano perchè non potevo riuscire a distinguere il piano lavorativo da quello personale . Per cui in un momento in cui attaccarsi al lavoro per riuscire a distrarsi dal lutto della fine di una relazione di anni sarebbe stato un sollievo mentale , mi sono ritrovata disoccupata depressa in cerca di un'occupazione ... Da lì mi son detta che mai più un lavoro in comune con un partner , bisogna mantenere un' indipendenza non soltanto economica .

come ne sei uscita??
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Premetto che io son per i lieti fine ed in genere ottimista....


La storia di mirtilla l'abbiamo seguita per parecchio tempo e non mi pare proprio una "buttalà" che prenda le decisioni senza tener conto delle incognite...essendoci anche un figlio di mezzo a cui tiene tantissimo (e che deve aver considerato non poco visto che poco tempo fa stava per mandare tutto all'aria per dubbi sulla possibilità di convivenza di questi col suo uomo)...

Detto ciò, lavorare insieme nel caso di Mirti non significa star gomito a gomito tutto il giorno visto che lui è quasi sempre fuori e questo vuol dir tanto.
In più, nel mio settore, i casi di conduzione familiare son all'ordine del giorno e moltissimi con bellissimi esiti (il lavoro da dei grattacapi ma anche belle soddisfazioni che poter condividere in diretta è un rafforzativo della coppia).
Lui mi pare uomo "quadrato" che non mi pare si sia "buttato" nella storia con Mirti con leggerezza, ma ha già fatto dei passi importanti ed impegnativi...sintomo chiaro di concretezza più che di chiacchiere...e in una seconda life per entrambi non è cosa di poco conto!

A pare il quadretto rosa sopra dipinto, fossi in mirti sfrutterei l'eventuale incasso di quanto deriverà dalla vendita di casa sua per tenersi una propria "salvaguardia" di autonomia (ad esempio l'acquisto di un piccolo appartamento da mettere a rendita se son sufficenti) o per contribuire per la sua parte nel saldo o nell'abbassare il mutuo della nuova casa...per non aver domani rinfacci....

Può finire?
CERTO, MA COME TUTTE LE STORIE!
E loro che ci son già passati entrambi l'han probabilmente più presente di una coppia giovane, ma dal punto di vista di Mirti, come qualcuno ha già detto, si tratterebbe in quel caso di cercarsi un posto che si dovrebbe cercare in altro caso se decidesse di continuare in questa storia e cercarsi un posto in loco senza farsi 80 km al dì!
 
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Old cornofrancese

Guest
Premetto che io son per i lieti fine ed in genere ottimista....


La storia di mirtilla l'abbiamo seguita per parecchio tempo e non mi pare proprio una "buttalà" che prenda le decisioni senza tener conto delle incognite...essendoci anche un figlio di mezzo a cui tiene tantissimo (e che deve aver considerato non poco visto che poco tempo fa stava per mandare tutto all'aria per dubbi sulla possibilità di convivenza di questi col suo uomo)...

Detto ciò, lavorare insieme nel caso di Mirti non significa star gomito a gomito tutto il giorno visto che lui è quasi sempre fuori e questo vuol dir tanto.
In più, nel mio settore, i casi di conduzione familiare son all'ordine del giorno e moltissimi con bellissimi esiti (il lavoro da dei grattacapi ma anche belle soddisfazioni che poter condividere in diretta è un rafforzativo della coppia).
Lui mi pare uomo "quadrato" che non mi pare si sia "buttato" nella storia con Mirti con leggerezza, ma ha già fatto dei passi importanti ed impegnativi...sintomo chiaro di concretezza più che di chiacchiere...e in una seconda life per entrambi non è cosa di poco conto!

A pare il quadretto rosa sopra dipinto, fossi in mirti sfrutterei l'eventuale incasso di quanto deriverà dalla vendita di casa sua per tenersi una propria "salvaguardia" di autonomia (ad esempio l'acquisto di un piccolo appartamento da mettere a rendita se son sufficenti) o per contribuire per la sua parte nel saldo o nell'abbassare il mutuo della nuova casa...per non aver domani rinfacci....

Può finire?
CERTO, MA COME TUTTE LE STORIE!
E loro che ci son già passati entrambi l'han probabilmente più presente di una coppia giovane, ma dal punto di vista di Mirti, come qualcuno ha già detto, si tratterebbe in quel caso di cercarsi un posto che si dovrebbe cercare in altro caso se decidesse di continuare in questa storia e cercarsi un posto in loco senza farsi 80 km al dì!
 
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Old Loscma1

Guest
Premetto che io son per i lieti fine ed in genere ottimista....


La storia di mirtilla l'abbiamo seguita per parecchio tempo e non mi pare proprio una "buttalà" che prenda le decisioni senza tener conto delle incognite...essendoci anche un figlio di mezzo a cui tiene tantissimo (e che deve aver considerato non poco visto che poco tempo fa stava per mandare tutto all'aria per dubbi sulla possibilità di convivenza di questi col suo uomo)...

Detto ciò, lavorare insieme nel caso di Mirti non significa star gomito a gomito tutto il giorno visto che lui è quasi sempre fuori e questo vuol dir tanto.
In più, nel mio settore, i casi di conduzione familiare son all'ordine del giorno e moltissimi con bellissimi esiti (il lavoro da dei grattacapi ma anche belle soddisfazioni che poter condividere in diretta è un rafforzativo della coppia).
Lui mi pare uomo "quadrato" che non mi pare si sia "buttato" nella storia con Mirti con leggerezza, ma ha già fatto dei passi importanti ed impegnativi...sintomo chiaro di concretezza più che di chiacchiere...e in una seconda life per entrambi non è cosa di poco conto!

A pare il quadretto rosa sopra dipinto, fossi in mirti sfrutterei l'eventuale incasso di quanto deriverà dalla vendita di casa sua per tenersi una propria "salvaguardia" di autonomia (ad esempio l'acquisto di un piccolo appartamento da mettere a rendita se son sufficenti) o per contribuire per la sua parte nel saldo o nell'abbassare il mutuo della nuova casa...per non aver domani rinfacci....

Può finire?
CERTO, MA COME TUTTE LE STORIE!
E loro che ci son già passati entrambi l'han probabilmente più presente di una coppia giovane, ma dal punto di vista di Mirti, come qualcuno ha già detto, si tratterebbe in quel caso di cercarsi un posto che si dovrebbe cercare in altro caso se decidesse di continuare in questa storia e cercarsi un posto in loco senza farsi 80 km al dì!

sperem.... anche se.... messa giù così.... nn fa una piega....
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Io ho lavorato 4 anni con mio padre, poi sono scappato, altrimenti non mi sarei mai sposato. Lavorare in famiglia non è per tutti.
Se io dovessi lavorare con mia moglie sarebbero coltelli fin dal primo giorno. Ci abbiamo pensato, ma fortunatamente siamo entrambi della stessa idea: lascamo perdere. Nel contempo penso che, certe soluzioni per molti siano possibili, ed a volte si possano creare sinergie inaspettate. Da alcune frasi di Mirti mi pare che sia una persona con una visione del lavoro piuttosto seria e convinta, e questa mi sembra un'ottima partenza. Attenzione solo ai "compromessi" in termini di trattamento contrattuale e poi pratico che a volte lavorando in famiglia si accettano senza rendersi conto che col tempo pesano.
In bocca al lupo, e tenta di destinare le due ore e mezza di viaggio risparmiate a te ed a tua figlia, non buttarle quantomeno tutte nel calderone del lavoro, sennò tanto vale.....
 

Nordica

... is here!
Buongiorno a tutti cari amici, oggi ho assolutamente bisogno dei vostri pareri e dei vostri consigli.....

Si concretizza finalmente la convivenza col mio omone, abbiamo comprato casa, stiamo scegliendo il capitolato per finirla, stiamo andando per mobili e tra luglio e agosto la casa sarà pronta.
Rimane il problema del lavoro....dovrei farmi 80 km al giorno in tangenziale trafficatissima negli orari di punta (perderei circa 2 ore e mezza al giorno, minimo) o cercarmene uno dove andrò ad abitare, cosa già presa in considerazione.
Il periodo però è veramente nefasto per trovare lavoro e l'altra sera l'omone mi salta fuori con una proposta.......lui ha una ditta e il suo progettista fa anche acquisti/vendite/offerte/bolle/fatture...cioè il lavoro che faccio io. Siccome pare che il tipo sia una mezza sega sia come progettista che come il resto, la proposta è di subentrare io a fare il resto e lui si occuperebbe della progettazione, riservandomi anche un piccolo corso per crescere professionalmente come progettista (io sono già tecnico meccanico).
Ora il dilemma è: lavorare col mio uomo che cmq nn sarebbe presente tutto il giorno tutti i giorni (gira molto per clienti) o no?
Mi attira molto sia la crescita professionale che lo stipendio che mi ha proposto (incremento del 50% di quello che già guadagno), sia il fatto di lavorare per qualcosa di nostro (lui è il titolare dell'azienda) che il fatto di avere ancora di più da condividere con lui.
Ma dall'altra parte ho anche molti dubbi....uno su tutti la probabilità di "portarsi il lavoro a casa", sia nel bene che nel male....

Voi che fareste??
io ho lavorato insieme al mio ex per dieci anni e andava bene, l'importante non lavorare spalla a spalla! ogni'uno si fa il suo!

dai, il 50% di stipendio in più guarisce tutte le ferite!
 
la sua proposta mi pare molto ragionevole da molti punti di vista.
per quanto mi riguarda lavoro con mio marito e non sono certo rose e fiori ma non lo sarebbero comunque perché siano uno peggio dell'altro
e poi le esperienze personali valgono ognuna per sé
 
O

Old mirtilla

Guest
Premetto che io son per i lieti fine ed in genere ottimista....


La storia di mirtilla l'abbiamo seguita per parecchio tempo (evidentemente mica tutti!) e non mi pare proprio una "buttalà" che prenda le decisioni senza tener conto delle incognite...essendoci anche un figlio di mezzo a cui tiene tantissimo (e che deve aver considerato non poco visto che poco tempo fa stava per mandare tutto all'aria per dubbi sulla possibilità di convivenza di questi col suo uomo)...

Detto ciò, lavorare insieme nel caso di Mirti non significa star gomito a gomito tutto il giorno visto che lui è quasi sempre fuori e questo vuol dir tanto.
In più, nel mio settore, i casi di conduzione familiare son all'ordine del giorno e moltissimi con bellissimi esiti (il lavoro da dei grattacapi ma anche belle soddisfazioni che poter condividere in diretta è un rafforzativo della coppia).
Lui mi pare uomo "quadrato" che non mi pare si sia "buttato" nella storia con Mirti con leggerezza, ma ha già fatto dei passi importanti ed impegnativi...sintomo chiaro di concretezza più che di chiacchiere...e in una seconda life per entrambi non è cosa di poco conto!

A pare il quadretto rosa sopra dipinto, fossi in mirti sfrutterei l'eventuale incasso di quanto deriverà dalla vendita di casa sua per tenersi una propria "salvaguardia" di autonomia (ad esempio l'acquisto di un piccolo appartamento da mettere a rendita se son sufficenti) o per contribuire per la sua parte nel saldo o nell'abbassare il mutuo della nuova casa...per non aver domani rinfacci....

Può finire?
CERTO, MA COME TUTTE LE STORIE!
E loro che ci son già passati entrambi l'han probabilmente più presente di una coppia giovane, ma dal punto di vista di Mirti, come qualcuno ha già detto, si tratterebbe in quel caso di cercarsi un posto che si dovrebbe cercare in altro caso se decidesse di continuare in questa storia e cercarsi un posto in loco senza farsi 80 km al dì!

grazie fedi, tu si che hai capito! E per quanto riguarda la mia casa è in vendita proprio per abbassare il mutuo di quella nuova.

Ma soprattutto grazie per le tue belle parole!
 
O

Old mirtilla

Guest
Io ho lavorato 4 anni con mio padre, poi sono scappato, altrimenti non mi sarei mai sposato. Lavorare in famiglia non è per tutti.
Se io dovessi lavorare con mia moglie sarebbero coltelli fin dal primo giorno. Ci abbiamo pensato, ma fortunatamente siamo entrambi della stessa idea: lascamo perdere. Nel contempo penso che, certe soluzioni per molti siano possibili, ed a volte si possano creare sinergie inaspettate. Da alcune frasi di Mirti mi pare che sia una persona con una visione del lavoro piuttosto seria e convinta, e questa mi sembra un'ottima partenza. Attenzione solo ai "compromessi" in termini di trattamento contrattuale e poi pratico che a volte lavorando in famiglia si accettano senza rendersi conto che col tempo pesano.
In bocca al lupo, e tenta di destinare le due ore e mezza di viaggio risparmiate a te ed a tua figlia, non buttarle quantomeno tutte nel calderone del lavoro, sennò tanto vale.....
grazie alce, lo farò di sicuro! E sto già pensando di comprarmi i roller e girar per il paese con lei! abbiamo una bellissima pista ciclabile, la sfrutteremo!
 

Grande82

Utente di lunga data
Mirti, a questo punto ti posso domandare (Avendo affrontato gli altri punti) tua figlia che ne dice? E come va con i suoi atteggiamenti a volte sopra le righe?
 
O

Old mirtilla

Guest
la sua proposta mi pare molto ragionevole da molti punti di vista.
per quanto mi riguarda lavoro con mio marito e non sono certo rose e fiori ma non lo sarebbero comunque perché siano uno peggio dell'altro
e poi le esperienze personali valgono ognuna per sé
grassie minnie, ma mi puoi raccontare come fate? portate il lavoro a casa o riuscite ad essere rigidi e quando chiudete la porta dell'ufficio si apre il portone di casa??

poi mi interessa sapere la ragionevolezza dei tuoi punti di vista sulla proposta.....se vuoi.....
 

brugola

Utente di lunga data
grassie minnie, ma mi puoi raccontare come fate? portate il lavoro a casa o riuscite ad essere rigidi e quando chiudete la porta dell'ufficio si apre il portone di casa??

poi mi interessa a sapere la ragionevolezza dei tuoi punti di vista sulla proposta.....se vuoi.....

hanno tanti lividini nel culetto
 
Stato
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