caro Luigi, innanizitutto devo dirti che mi spiace tanto ...so cosa si prova di fronte all'indifferenza. Si soffre atrocemente. noi traditi, con il nostro cairco di sofferenza e di umiliazione, ci aspetteremmo almeno di essere costantemente coccolati e rassicurati dal partner/traditore ..e invece ...e invece devi capire che se ti ha tradito, se si è dichiarata innamorata e coinvolta dall'altro, queste rassicurazioni non arriveranno. non è stata una cottarella per lei. non è stata una scappatella. e ora sta male. E la misura del suo stare male è direttamente proporzionale all'indifferenza e insofferenza che ti manifesta. Io, in base alla mia esperienza, posso dirti che è molto meglio lasciarla andare, che vada a riflettere, a ritrovarsi, a decidere, che torni con l'altro, che faccia quello che crede, ma subire anche l'umiliazione dei suoi dubbi, del suo gelo, dei suoi silenzi ...io non ce l'ho fatta. era troppo umilante, oltre al tradimento. Ha prevalso un senso di dignità. Però è difficile, lo so, e se tu non sei pronto, non forzarti a fare cose che non senti. prenditi tempo, arriverà un momento in cui saprai istintivamente cosa è giusto fare. Ti abbraccio forte