Annientato

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Eliade

Super Zitella Acida
Quoto Anna! Magari prova a mollarla di punto in bianco, può darsi che non avendoti più al suo finco si smuova qualcosa in lei....

Anche se è rischioso, molto rischioso...tu non sei pronto a perderla (anche se l'hai già persa sentimentalmente, per me) e un'azione del genere potrebbe darle il via libera per far quel che vuole....
 
sono contraria alle forzature ma molto favorevole ad un periodo di sano distacco da parte del tradito.
io l'ho mandato via. è tornato lui, dopo 7 mesi ma era in condizioni da... lasciamo perdere... altro che corna.
Ma come, tu lo mandi via da casa sua e lui ci va?
Penso comunque che impararare a lasciarsi perdere, sia una grande arte!
 

Anna A

Utente di lunga data
Ma come, tu lo mandi via da casa sua e lui ci va?
Penso comunque che impararare a lasciarsi perdere, sia una grande arte!
era già altrove più che a casa, anche prima che gli dicessi vai. non l'ho buttato fuori di casa ma non ce la facevo più a reggere il suo andare e venire senza regola.
ovviamente in quei 7 mesi lo vedevo spesso e mi chiamava 50 volte al giorno con deliri che non ho voglia di ricordare.
 
era già altrove più che a casa, anche prima che gli dicessi vai. non l'ho buttato fuori di casa ma non ce la facevo più a reggere il suo andare e venire senza regola.
ovviamente in quei 7 mesi lo vedevo spesso e mi chiamava 50 volte al giorno con deliri che non ho voglia di ricordare.
Immagino: la vera vita di coppia: tra un uomo e una donna ci può stare veramente di tutto! I guai iniziano sempre quando uno decide per l'altro i termini della questione. Ma se questo è l'unico modo con cui uno sa di potersi rapportare ad un altro, poi ne paga, tutte, le amare conseguenze del caso. Con gli interessi per giunta!
 

Amarax

Utente di lunga data
Girare pagina. Presto e definitivamente.
Mi sa che bisogna mettere l'attack alle pagine brutte per non aprirle mai più. :(
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Girare pagina. Presto e definitivamente.
Mi sa che bisogna mettere l'attack alle pagine brutte per non aprirle mai più. :(
Meglio dimenticare. Per anni ho praticato una tecnica, che consiste nel ricordarsi e mettere via i brutti ricordi in un bussolotto conosciuto. In questo modo, potevo chiuderlo al termine e di fatto mi sono poi dimenticato tutto, realmente.

A differenza di altre tecniche (consumo di droga, altre forme "amputazione" del cervello), questa non lascia tracce inconsce. Ma richiede il coraggio di aprire il libro ancora una volta. Nel riconoscere le proprie colpe e nel perdono delle colpe altrui, si consuma il ricordo in modo definitivo.
 

Amarax

Utente di lunga data
Meglio dimenticare. Per anni ho praticato una tecnica, che consiste nel ricordarsi e mettere via i brutti ricordi in un bussolotto conosciuto. In questo modo, potevo chiuderlo al termine e di fatto mi sono poi dimenticato tutto, realmente.

A differenza di altre tecniche (consumo di droga, altre forme "amputazione" del cervello), questa non lascia tracce inconsce. Ma richiede il coraggio di aprire il libro ancora una volta. Nel riconoscere le proprie colpe e nel perdono delle colpe altrui, si consuma il ricordo in modo definitivo.

Chi, e come ti ha aiutato a farlo?
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Nel riconoscere le proprie colpe e nel perdono delle colpe altrui, si consuma il ricordo in modo definitivo.
Purtroppo però i si deve rivolgere ad una persona per perdonarla...quindi se non c'è la possibilità si vive e si continua a vivere in un qualcosa di incompiuto.
 

Amarax

Utente di lunga data
Purtroppo però i si deve rivolgere ad una persona per perdonarla...quindi se non c'è la possibilità si vive e si continua a vivere in un qualcosa di incompiuto.

..o si valuta l'inutilità e la pochezza dell'interlocutore e lo si manda metaforicamente affà nbagno e W la vita!!! :up:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Purtroppo però i si deve rivolgere ad una persona per perdonarla...quindi se non c'è la possibilità si vive e si continua a vivere in un qualcosa di incompiuto.
C'è anche un 'libro' delle colpe proprie che non si riescono a farsi perdonare o almeno tentare. Persone che spariscono del tutto dalla nostra vita per qualunque motivo.

Io 'pago' qualche volta il conto in un modo o nell'altro, per cancellare un capitolo in questo libro. Uno per uno se ne va. E' importante farlo consapevolmente, cioè pago ad esempio il debito di un mio amico per cancellare un capitolo dove sono rimasto debitore io.

E' più difficile spiegare che fare, ma in alcune situazioni non è possibile procedere diversamente. E dall'altra parte so che pagando il conto altrui genero un flusso di energie positive, che annulla in qualche modo il mio negativo. E in tal momento posso dimenticare anche quello.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Chi, e come ti ha aiutato a farlo?
Sono rimasto in 'esilio' per 12 anni, lontano dalla famiglia e da problemi estranei ai miei. Un'immersione piena nel mio essere, quasi senza distrazioni.

La tecnica per dimenticare si è evoluta da sé. Prima ho trovato il modo per ricordare anche i più nascosti segreti di me stesso. Poi ho elaborato, rivissuto un'altra volta, poi impacchettato e etichettato, poi messo nel magazzino.

Alla fine ho chiuso il magazzino e intascato la chiave. Oggi, certe cose so che sono accadute, ma non le riconosco (realmente) come parte della mia vita. E questo mi da una gran forza di procedere sulla mia via, senza rimorsi, timore o rancore.
 

ellina69

Utente di lunga data
caro Luigi, innanizitutto devo dirti che mi spiace tanto ...so cosa si prova di fronte all'indifferenza. Si soffre atrocemente. noi traditi, con il nostro cairco di sofferenza e di umiliazione, ci aspetteremmo almeno di essere costantemente coccolati e rassicurati dal partner/traditore ..e invece ...e invece devi capire che se ti ha tradito, se si è dichiarata innamorata e coinvolta dall'altro, queste rassicurazioni non arriveranno. non è stata una cottarella per lei. non è stata una scappatella. e ora sta male. E la misura del suo stare male è direttamente proporzionale all'indifferenza e insofferenza che ti manifesta. Io, in base alla mia esperienza, posso dirti che è molto meglio lasciarla andare, che vada a riflettere, a ritrovarsi, a decidere, che torni con l'altro, che faccia quello che crede, ma subire anche l'umiliazione dei suoi dubbi, del suo gelo, dei suoi silenzi ...io non ce l'ho fatta. era troppo umilante, oltre al tradimento. Ha prevalso un senso di dignità. Però è difficile, lo so, e se tu non sei pronto, non forzarti a fare cose che non senti. prenditi tempo, arriverà un momento in cui saprai istintivamente cosa è giusto fare. Ti abbraccio forte
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
caro Luigi, innanizitutto devo dirti che mi spiace tanto ...so cosa si prova di fronte all'indifferenza. Si soffre atrocemente. noi traditi, con il nostro cairco di sofferenza e di umiliazione, ci aspetteremmo almeno di essere costantemente coccolati e rassicurati dal partner/traditore ..e invece ...e invece devi capire che se ti ha tradito, se si è dichiarata innamorata e coinvolta dall'altro, queste rassicurazioni non arriveranno. non è stata una cottarella per lei. non è stata una scappatella. e ora sta male. E la misura del suo stare male è direttamente proporzionale all'indifferenza e insofferenza che ti manifesta. Io, in base alla mia esperienza, posso dirti che è molto meglio lasciarla andare, che vada a riflettere, a ritrovarsi, a decidere, che torni con l'altro, che faccia quello che crede, ma subire anche l'umiliazione dei suoi dubbi, del suo gelo, dei suoi silenzi ...io non ce l'ho fatta. era troppo umilante, oltre al tradimento. Ha prevalso un senso di dignità. Però è difficile, lo so, e se tu non sei pronto, non forzarti a fare cose che non senti. prenditi tempo, arriverà un momento in cui saprai istintivamente cosa è giusto fare. Ti abbraccio forte
E tu come stai?
Un abbraccio :)
 

ellina69

Utente di lunga data
E tu come stai?
Un abbraccio :)
non male, la mia bimba mi impegna moto, sono perennemente stanca, però non male. Il padre si sta riavvicinando, sembra voler mettere la testa a posto. è che è troppo tradi, per tutto, anche per la bimba. Io agevolo il suo reinserimento come padre, ma ormai è più di un anno e mezzo che si è fatto gli affaracci suoi e ora trovare un ruolo degno non è così semplice. abbiamo imparato a fare a meno di lui. Con il nuovo compagno va bene, io mi sono concentrata di più su me stessa e mia figlia, e "magicamente" le cose sono migliorate, anche lui ha fatto tanti progressi, è uscito da quella sorta di dipendenza psicologica verso la ex moglie, è presente totalmente su di noi. La ex non se ne fa una ragione, lo perseguita assiduamente, ma lui sa mettere le adeguate barriere protettive per noi. E la cosa, in ine, non ci tocca più di tanto, se la gestisce lui, e bene direi. Insomma ...va bene..anche se ...uno smarrimento di fondo perenne. Sono stata catapultata in una vita nuova, senza averlo chiesto, e ogni tanto la cosa mi confonde ancora un po'. ti abbraccio tanto anche io, cara amica
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non male, la mia bimba mi impegna moto, sono perennemente stanca, però non male. Il padre si sta riavvicinando, sembra voler mettere la testa a posto. è che è troppo tradi, per tutto, anche per la bimba. Io agevolo il suo reinserimento come padre, ma ormai è più di un anno e mezzo che si è fatto gli affaracci suoi e ora trovare un ruolo degno non è così semplice. abbiamo imparato a fare a meno di lui. Con il nuovo compagno va bene, io mi sono concentrata di più su me stessa e mia figlia, e "magicamente" le cose sono migliorate, anche lui ha fatto tanti progressi, è uscito da quella sorta di dipendenza psicologica verso la ex moglie, è presente totalmente su di noi. La ex non se ne fa una ragione, lo perseguita assiduamente, ma lui sa mettere le adeguate barriere protettive per noi. E la cosa, in ine, non ci tocca più di tanto, se la gestisce lui, e bene direi. Insomma ...va bene..anche se ...uno smarrimento di fondo perenne. Sono stata catapultata in una vita nuova, senza averlo chiesto, e ogni tanto la cosa mi confonde ancora un po'. ti abbraccio tanto anche io, cara amica
Sono contenta di leggerti serena e che lui si sia riavvicinato come padre.
Chissà quante cose belle avrai...
Un'amica diceva che ognuno nella vita ha gioie e dolori e magari passa una vita di serenità e poi viene colpito duramente, invece dopo una serie di batoste non possono che esserci cose belle.
Mi è sempre piaciuta questa "filosofia" anche quando mi illudevo di vivere serenità. Ma credo che per un po' di poter star tranquilla... :rolleyes:
 

mariasole

Utente di lunga data
Naturalmente ho tentato, ma lei non mi dice nulla. Ha la testa da un'altra parte. Se la vedo triste e cerco di starle vicino, ho come la sensazione che mi respinga.
Ciao Luigi, leggere queste cose mi riporta indietro di qualche mese. Vedevo mio marito con lo sguardo perso nel vuoto che fissava la tv, abbandonato sul divano, a volte con gli occhi lucidi.
Quanto ho sofferto nel vederlo soffrire x un'altra.
I primi tempi sono durissimi.
Cerca di capire che anche x lei non sarà facile rinunciare alla sua storia e al contatto con l'altro.
Io, bramosa di capire, lo tempestavo di domande su quanto successo e su cosa provasse e lui, per scaricarsi la coscenza e per sfogarsi, me ne ha dette di tutti i colori.
Ero e sono la sua sola valvola di sfogo, la sua unica vera amica.
Ora tutte quelle parole e quei sentimenti mi schiacciano, cerca di non fare il mio errore, io non riesco a dimenticare quelle parole.
Lasciala stare da sola, non chiederle cosa prova, cosa sente x lui o per te.
Adesso è troppo confusa.
 

Papero

Utente di lunga data
Ciao Luigi, leggere queste cose mi riporta indietro di qualche mese. Vedevo mio marito con lo sguardo perso nel vuoto che fissava la tv, abbandonato sul divano, a volte con gli occhi lucidi.
Quanto ho sofferto nel vederlo soffrire x un'altra.
I primi tempi sono durissimi.
Cerca di capire che anche x lei non sarà facile rinunciare alla sua storia e al contatto con l'altro.
Io, bramosa di capire, lo tempestavo di domande su quanto successo e su cosa provasse e lui, per scaricarsi la coscenza e per sfogarsi, me ne ha dette di tutti i colori.
Ero e sono la sua sola valvola di sfogo, la sua unica vera amica.
Ora tutte quelle parole e quei sentimenti mi schiacciano, cerca di non fare il mio errore, io non riesco a dimenticare quelle parole.
Lasciala stare da sola, non chiederle cosa prova, cosa sente x lui o per te.
Adesso è troppo confusa.
Cara mariasole questa cosa non la concepisco! Forse mi sono perso qualcosa? L'hai tradito tu? Oppure ti ha tradito lui?? Da traditore posso dirti che le domande di mia moglie era pressanti e stancanti, che sarei voluto scomparire, morire, volatilizzarmi, polverizzarmi per non ascoltarle ma mai e poi mai mi sarei sognato di dirgliene di tutti i colori!!
 

mariasole

Utente di lunga data
[
dirgliene di tutti i colori!!
E' il modo + elegante per definire la montagna di cavolate che ha sparato in quei giorni.
Non è entrato nei particolari della loro relazione, ci mancherebbe, ma ha + volte messo in discussione i suoi sentimenti nei miei confronti dichiarandosi confuso, diviso tra me e lei.

Bellissimo sentirsi dire che voleva bene ad entrambe.

Se ricordi in una prima fase aveva pensato di lasciarmi per lei.

E qui mi viene da chiedere una cosa che da un pò mi frulla in testa, quanti traditori "innamorati" una volta scoperti decidono di lasciare il nido?
Mi sembra di capire pochissimi; lasciano la scelta al tradito.
Tutto il coraggio lo hanno già consumato al momento di instaurare una relazione, tutte le energie sono state impiegate per costruire una storia fondata sulle menzogne e sui sotterfugi.
Poi quando scoppia la bomba rimangono rintronati e messi alle strette dal coniuge e dall'amante; diventa dura scegliere di andare a vivere in un monolocale e non vedere tuo figlio tutti i giorni.
Sono un pò acida ultimamente, si vede?
 

Amarax

Utente di lunga data
Sono rimasto in 'esilio' per 12 anni, lontano dalla famiglia e da problemi estranei ai miei. Un'immersione piena nel mio essere, quasi senza distrazioni.

La tecnica per dimenticare si è evoluta da sé. Prima ho trovato il modo per ricordare anche i più nascosti segreti di me stesso. Poi ho elaborato, rivissuto un'altra volta, poi impacchettato e etichettato, poi messo nel magazzino.

Alla fine ho chiuso il magazzino e intascato la chiave. Oggi, certe cose so che sono accadute, ma non le riconosco (realmente) come parte della mia vita. E questo mi da una gran forza di procedere sulla mia via, senza rimorsi, timore o rancore.

In definitiva significa accettare la vita e le ingiustizie che ci coinvolgono
ed il tempo impiegato è strettamente connesso con le difficoltà incontrate. Questo è crescere.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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