Angeli e Demoni

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Alce Veloce

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Bhe' noi non conosciamo il contrario, ma non e' impossibile pensare che ci sia.

Alla fine tutti si parano il culo
Difatti, per questo io sono assolutamete contro le religioni e le filosofie chiuse.
I mio pensiero è questo: universo a spirale, generante quindi luoghi e situazioni che si possono assomigliare ma in realtà non si ripetono mai. Un inizio, forse, ed una fine, forse, ma su proporzioni talmente immense che per noi poveri esseri umani è perfettamente inutile fantasticare tanto sul rimo quanto sulla seconda. Avvertiamo però la corrente, il flusso che, pur soggetto a "gorghi" e "mulinelli", continua inesorabile il proprio scorrere. Sta a noi, contrastarla, seguirla passivamente o favorirla, ma senza la reale speranza di vedere alcun risultato della propria opera, che si mescolerà in un tutto troppo grande per i nostri piccoli occhi. Unico riferimento: la propria coscienza.
 

Iris

Utente di lunga data
L'idea che ci sia un Dio, che però non si occupi di noi, non sfiora neanche la mente dell'umanità.
Preferiamo la sua persecuzione alla sua più improbabile indifferenza.


"Che cosa è mai L'Uomo perchè te ne ricordi? Ti curi del Figlio dell'Uomo?"
 

Nobody

Utente di lunga data
Alla fine anche il taoismo entra in contraddizione con sè stesso: in alcuni passi del Tao Te Ching, Lao Tzu dice che l'uomo compiuto osserva il Tao da una posizione al di fuori di esso. Ma dove dovrebbe essere questo "fuori" se il Tao è il tutto? Inoltre questa visione mi pare troppo "inutile", non mi piace. Giustifica tutto ed il contrario di tutto, tropo comodo.
Siccome Lao Tzu esordisce con: Il Tao di cui parlerò non è il vero Tao, fa tana subito. A quel punto, a qualunque tua obiezione, potrebbe risponderti... cazzone, ma vedi che non mi ascolti con attenzione? Non è mica il vero Tao...
 

Nobody

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L'idea che ci sia un Dio, che però non si occupi di noi, non sfiora neanche la mente dell'umanità.
Preferiamo la sua persecuzione alla sua più improbabile indifferenza.


"Che cosa è mai L'Uomo perchè te ne ricordi? Ti curi del Figlio dell'Uomo?"
Gli orientali lo pensano. Il loro dio è impersonale. Tratta le diecimila creature come cani di paglia.
 

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Utente di lunga data
Difatti, per questo io sono assolutamete contro le religioni e le filosofie chiuse.
I mio pensiero è questo: universo a spirale, generante quindi luoghi e situazioni che si possono assomigliare ma in realtà non si ripetono mai. Un inizio, forse, ed una fine, forse, ma su proporzioni talmente immense che per noi poveri esseri umani è perfettamente inutile fantasticare tanto sul rimo quanto sulla seconda. Avvertiamo però la corrente, il flusso che, pur soggetto a "gorghi" e "mulinelli", continua inesorabile il proprio scorrere. Sta a noi, contrastarla, seguirla passivamente o favorirla, ma senza la reale speranza di vedere alcun risultato della propria opera, che si mescolerà in un tutto troppo grande per i nostri piccoli occhi. Unico riferimento: la propria coscienza.
Pero' c'e' sempre qualcosa di "divino"... la spirale si genera comunque da un punto e dai e ridai ti chiedi dove sia quel punto e perche'.

Preferisco il cerchio, non ha fine, non ha inizio... e' ciclico ma ogni giro difficilmente sara' uguale al precedente... simile ma non uguale
 

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L'idea che ci sia un Dio, che però non si occupi di noi, non sfiora neanche la mente dell'umanità.
Preferiamo la sua persecuzione alla sua più improbabile indifferenza.


"Che cosa è mai L'Uomo perchè te ne ricordi? Ti curi del Figlio dell'Uomo?"
Ti giuro che e' l'unico dio di cui potrei riconoscere l'esistenza... assolutamente menefreghista e pure un poco burlone
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Pero' c'e' sempre qualcosa di "divino"... la spirale si genera comunque da un punto e dai e ridai ti chiedi dove sia quel punto e perche'.

Preferisco il cerchio, non ha fine, non ha inizio... e' ciclico ma ogni giro difficilmente sara' uguale al precedente... simile ma non uguale
A me di quell'eventuale creatore frega meno di quanto a lui possa fregare di me, quindi non mi pongo il problema. Della mia visione cosmogonica non mi faccio problemi "estetici" e speculativi, ma solo osservativi.
Se nulla che è stato prima somiglia a ciò che viene dopo, hai creato una sequenza lineare, quindi ricaschi daccapo. Il Tao o te lo cucchi chiuso ed immutabile (e quindi fastidiosamente inutile) o ti ritroverai sempre ad andare "da A a B".
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ti giuro che e' l'unico dio di cui potrei riconoscere l'esistenza... assolutamente menefreghista e pure un poco burlone
DIrei piuttosto sadico, per quello preferisco pensare che non ci sia.
 

Alce Veloce

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Siccome Lao Tzu esordisce con: Il Tao di cui parlerò non è il vero Tao, fa tana subito. A quel punto, a qualunque tua obiezione, potrebbe risponderti... cazzone, ma vedi che non mi ascolti con attenzione? Non è mica il vero Tao...
Fummmmmbettiiiino il vecchio Lao.
Làsa fà a lu.
 

Iris

Utente di lunga data
La fregtura per me non sta tanto nell'ostinazione nell'avere un Dio creatore. Quanto nella presunzione dell'eternità umana. Questo ha giustificato un bel pò di crimini. Lo faccio per guadagnarmi la vita eterna. Salto in aria imbottito di tritolo e mi guadagno il Paradiso. Lotto per la Terra Santa e vivrò in eterno.
 

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Utente di lunga data
A me di quell'eventuale creatore frega meno di quanto a lui possa fregare di me, quindi non mi pongo il problema. Della mia visione cosmogonica non mi faccio problemi "estetici" e speculativi, ma solo osservativi.
Se nulla che è stato prima somiglia a ciò che viene dopo, hai creato una sequenza lineare, quindi ricaschi daccapo. Il Tao o te lo cucchi chiuso ed immutabile (e quindi fastidiosamente inutile) o ti ritroverai sempre ad andare "da A a B".
Il problema non e' fregarsene o meno, pero' tu nella tua teoria ammetti la possibilita' di un creatore.

Credo che tu non mi abbia capita... ho detto che sara' simile ma non uguale... io del cerchio vedro' una parte infinitesimale tanto da farmi credere a un'evoluzione lineare... di fatto non credendo in un principio ne in una fine vedo il cerchio come possibilita' una bella figura chiusa che non ha un A o B nella sua totalita' perche' si ripete all'infinito.

 

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Comunque e' solo giovedi
 

Nobody

Utente di lunga data
La fregtura per me non sta tanto nell'ostinazione nell'avere un Dio creatore. Quanto nella presunzione dell'eternità umana. Questo ha giustificato un bel pò di crimini. Lo faccio per guadagnarmi la vita eterna. Salto in aria imbottito di tritolo e mi guadagno il Paradiso. Lotto per la Terra Santa e vivrò in eterno.
Infatti se anche esistesse un dio, non vedo proprio perchè questo dovrebbe necessariamente comportare la nostra vita eterna.
Potrebbe benissimo esserci un creatore, e non esserci comunque nulla dopo la morte.
Ci diamo troppa importanza, è questo il nostro vero problema.
 

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Infatti se anche esistesse un dio, non vedo proprio perchè questo dovrebbe necessariamente comportare la nostra vita eterna.
Potrebbe benissimo esserci un creatore, e non esserci comunque nulla dopo la morte.
Ci diamo troppa importanza, è questo il nostro vero problema.
Infatti crediamo che dio esista in nostra funzione...
 

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Utente di lunga data
E dato che il tempo è ciclico come in un grande ritorno, passato un giovedì, ne tornerà un altro!!!
E quando noi ci tireremo il calzino Giovedi' ci sara' ancora
 
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