Amante single

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Anaffettivo.
Ho usato questo termine proprio in questi giorni con mia moglie. Le ho detto: te sei anaffettiva.
Sei una mamma attenta, buona gestione della casa, molto socievole ma anaffettiva.
Si qualche bacio ogni tanto, qualche abbraccio se proprio capita, ma mai quel qualcosa in più che ti faccia rimanere con la bocca aperta.
Cosa che invece non sono io. Io che entro in casa con un mazzo di fiori senza motivo, io che le mando un messaggio alle 5 del pomeriggio scrivendo quanto è bella, io che faccio una carezza senza motivo.
Anche con i figli, pur facendo tutto quello che è necessario, non ha mai uno slancio di affetto o di coccole. Cosa che invece io faccio spesso. Infatti loro sono alla ricerca continua di attenzioni da lei.
Anaffettivo.
Secondo me confondi la mancanza di spettacolarità romantica con l'anaffettività. Una persona che bacia, abbraccia, fa la madre presente ed è socievole non è anaffettiva, semplicemente non ama con lo stesso stile espansivo o la stessa frequenza tuoi. Usare un termine così pesante nel tuo caso rischia di essere un'etichetta ingiusta per misurare la moglie, magari confrontata con 26enne che fa le capriole
 

Nicky

Utente di lunga data
Si ma sei in grado di strutturare i concetti dietro le razionalizzazioni lessicali? Altrimenti sei una @Brunetta qualsiasi.
Non serve che lo ripeti due volte.
Inoltre quello che ho detto moooolto chiaramente a @Ginevra65 è che le persone anaffettive vanno lasciate. Il tradimento serve a poco.
Gli anaffettivi fanno male pure da cornuti.
Di solito, per quello che ho visto, si rimane perché non si sta abbastanza male. Il cambiamento è più difficile, quando la situazione non è estrema.
Vale anche con chi si relazione con un o una anaffettivo, spesso ci si relaziona con chi lo è un po', non del tutto.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Di solito, per quello che ho visto, si rimane perché non si sta abbastanza male. Il cambiamento è più difficile, quando la situazione non è estrema.
Vale anche con chi si relazione con un o una anaffettivo, spesso ci si relaziona con chi lo è un po', non del tutto.
Aggiungo che per me, che non sono solito fare diagnosi, anaffettivo, come narcisista, tante volte è semplicemente uno che non ti caga
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
No, il minestrone viene dal fatto che continui a girare intorno alla parola giusta.
Anaffettivo.
Le relazioni, quando non sono solo convenienza, protezione reciproca, gestione della casa, figli, soldi e favori materiali, si reggono su una cosa molto semplice: capacità di produrre affetto, scambiare affetto, gestire affetto.
Cura, attenzione, tempo perso volentieri. Quelle cose inutili, improduttive, non rendicontabili, che però fanno la differenza tra vivere con una persona e condividere il perimetro con un elettrodomestico.
Se una persona non sa dare affetto — per infanzia, carattere, traumi, educazione, padre assente, madre fredda, il cazzo che vuoi — non la devi infilare dentro una relazione sperando che il sacramento, i figli, la pazienza o la tua ostinazione la trasformino.
Non vai a scalare l’Everest con una Panda 4x4 per dimostrare che ci credi abbastanza.
Alla fine cosa ottieni? Bicchierate di fiele, solitudine in compagnia, anni passati a chiederti se pretendi troppo, se sei tu poco espansiva, se magari lui “a modo suo” ci tiene, se non sa dimostrarlo, se sotto sotto.
Sotto sotto un cazzo.
Se uno non chiede com’è andata una visita preoccupante di suo figlio, il problema non è il suo “modo diverso di amare”. È che non sa stare dentro l’affetto in modo decente. Poi magari paga, organizza, accompagna, fa il padre sul piano logistico. Benissimo. Ma l’affettività è un’altra stanza, e lui quella stanza sembra non sapere nemmeno dove sia.
E tu ci hai costruito intorno una statua di fango. Con tigna, fatica, testardaggine, senso del dovere, figli, casa, anni, giustificazioni. Solo che il fango resta fango. Quando non ci sarai più tu a tenerlo in forma con le mani, dopo tre piogge non rimarrà niente di tutto lo sforzo.
Il motivo per cui poi una resta nel tradimento invece di lasciare può essere qualunque cosa: autostima bassa, valore percepito basso, paura di perdere la partita, figli usati come argomento nobile, abitudine, convenienza, terrore del vuoto, idea che il risultato conti meno dell’essere arrivata fino in fondo.
Una mia amica psicologa mi ha detto una volta della mia ex moglie con aria da saputella: ognuno è fatto a modo suo, non ti dice ti amo ma ti va a fare la spesa. Il consiglio di reinventarsi come massaggiatrice con le pietre calde è nato lì. Io la spesa me la faccio benissimo da solo, anzi probabilmente pure meglio, visto che non devo pensare e decidere per due, modificando i miei processi decisionali per includere te.
Se le parole non ti escono, vuol dire che le cose non le provi.
Basta con ste favole, se non hai problemi a mettere un capezzolo su facebook, hai problemi a dire ti amo o ad abbracciarmi quando torno devastato dopo 14 ore di ufficio? Ma vaffanculo, va :LOL:
Però attenzione alla favola più tossica: quella dei figli felici perché i genitori fanno finta.
I figli non sono scemi. Sentono l’aria. Vedono il distacco. Registrano chi chiede e chi non chiede, chi c’è e chi galleggia, chi protegge e chi recita presenza.
La cosa peggiore che una madre possa fare, in questi casi, è diventare il tappo del padre anaffettivo. Passare la vita a dire: “Ma no, papà ti vuole bene, solo che non lo sa dimostrare”.
No.
Papà non sa voler bene in quel modo. O non ci riesce. O non gli viene. E questo non significa sputargli addosso davanti ai figli. Significa smettere di fargli da scudo.
Perché a forza di proteggere l’immagine dell’altro, spesso finisci per lasciare soli proprio quelli che volevi proteggere.
No su quello non ho mai giustificato, non ho mai espresso un parere sul padre.
Semmai mi capita di sfogarmi con loro adesso che sono grandi.
Sanno che se hanno bisogno io ci sono anche se non lo chiedono apertamente.
 

Nicky

Utente di lunga data
Aggiungo che per me, che non sono solito fare diagnosi, anaffettivo, come narcisista, tante volte è semplicemente uno che non ti caga
Più che altro, è difficile dare definizioni nette. Mio marito, ad esempio, non ha slanci romantici e non è affettuoso fisicamente, nel senso che sono sempre stata io a dare/chiedere "coccole", ma non lo definirei anaffettivo, perché, ad esempio, magari va a fare la spesa e mi porta i biscotti che mi piacciono ed è il suo modo per manifestare affetto.
Il mio ex amante diceva di non essere anaffettivo e infatti a questo punto penso che non fosse affettuoso con me perché non sentiva affetto per me.
Resta il fatto che se una persona non è affettuosa con te o quanto o come te, alla lunga stanca starci insieme.
Infatti io ho capito perché tendo a legarmi a persone un po' anaffettive con me e cercherò di evitarlo.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Più che altro, è difficile dare definizioni nette. Mio marito, ad esempio, non ha slanci romantici e non è affettuoso fisicamente, nel senso che sono sempre stata io a dare/chiedere "coccole", ma non lo definirei anaffettivo, perché, ad esempio, magari va a fare la spesa e mi porta i biscotti che mi piacciono ed è il suo modo per manifestare affetto.
Il mio ex amante diceva di non essere anaffettivo e infatti a questo punto penso che non fosse affettuoso con me perché non sentiva affetto per me.
Resta il fatto che se una persona non è affettuosa con te o quanto o come te, alla lunga stanca starci insieme.
Infatti io ho capito perché tendo a legarmi a persone un po' anaffettive con me e cercherò di evitarlo.
Io di secondo nome faccio Affetto, vedi tu
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Secondo me confondi la mancanza di spettacolarità romantica con l'anaffettività. Una persona che bacia, abbraccia, fa la madre presente ed è socievole non è anaffettiva, semplicemente non ama con lo stesso stile espansivo o la stessa frequenza tuoi. Usare un termine così pesante nel tuo caso rischia di essere un'etichetta ingiusta per misurare la moglie, magari confrontata con 26enne che fa le capriole
Nessun paragone con 26enni varie 😅
Non voglio dire che sia anaffettiva al 100%, però l'affetto e le attenzioni vanno dimostrate. E se accanto hai una persona più espansiva e che te le dimostra spesso, credo che sia un bel gesto aumentare la propria dose di affetto e dimostrarla.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Nessun paragone con 26enni varie 😅
Non voglio dire che sia anaffettiva al 100%, però l'affetto e le attenzioni vanno dimostrate. E se accanto hai una persona più espansiva e che te le dimostra spesso, credo che sia un bel gesto aumentare la propria dose di affetto e dimostrarla.
Si, ma anche no, perchè io le vedo come gesti spontanei, se li fai perchè devi allinearti alle aspettative o ai comportamenti altrui, non sono più spontanei. Ciò poi non toglie la premessa, che affetto si può dimostrare in molti modi. A te interessa più percepire l'affetto così come spontaneamente viene dimostrato o solo ricevere i gesti che vorresti ?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Nessun paragone con 26enni varie 😅
Non voglio dire che sia anaffettiva al 100%, però l'affetto e le attenzioni vanno dimostrate. E se accanto hai una persona più espansiva e che te le dimostra spesso, credo che sia un bel gesto aumentare la propria dose di affetto e dimostrarla.
Tu sei affettuoso e l’hai sempre tradita.
Vedi quanto vale il mazzo di fiori.
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Si, ma anche no, perchè io le vedo come gesti spontanei, se li fai perchè devi allinearti alle aspettative o ai comportamenti altrui, non sono più spontanei. Ciò poi non toglie la premessa, che affetto si può dimostrare in molti modi. A te interessa più percepire l'affetto così come spontaneamente viene dimostrato o solo ricevere i gesti che vorresti ?
A me il sushi non piace molto, ma a mia moglie si. Spesso fisso al sushi e la porto. Lei è contenta e sa che io non ci vado matto. Ma apprezza il gesto. E lo faccio sempre volentieri perchè ho piacere nel vederla contenta. Certo che se devo andare a cena fuori il sushi non è tra le mie prime scelte.
Ma preferisco "allinearmi" a lei.
E' un piccolo gesto che ormai è diventato quasi spontaneo.
 

Brunetta

Utente di lunga data

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
A onor del vero anche lei lo ha tradito, perciò mi sa che questo mazzo di fiori non serve a nessuno dei due.
Non hanno, evidentemente, trovato un modo per sentirsi vicini.
Ci pensavo a sta cosa lui l'ha tradita enne volte appena diventato padre, lei una volta .
A me è venuto da pensare che lei abbia sentito, capito che la coppia non funzionava più.
Che lui usi il tradimento della moglie come appiglio dopo che in precedenza per anni l'ha cornificata mi pare molto subdolo.
Convinto pure che lei non sappia niente delle sue scappatelle
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Ci pensavo a sta cosa lui l'ha tradita enne volte appena diventato padre, lei una volta .
A me è venuto da pensare che lei abbia sentito, capito che la coppia non funzionava più.
Che lui usi il tradimento della moglie come appiglio dopo che in precedenza per anni l'ha cornificata mi pare molto subdolo.
Convinto pure che lei non sappia niente delle sue scappatelle
Sono quasi certo che lei non sappia niente di me. Credimi sarebbe venuto fuori
 
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