Mia figlia in vacanza mi ha raccontato di una ragazza a cui hanno dato la droga dello stupro in discoteca.
Il ragazzo in questione se l'è scopata nei bagni.
Sembrava gentile, era molto carino, mi ha detto.
Per me questo si chiama stupro e lui è peggio di un bastardo: è un criminale.
Gentile, attraente, un bel ragazzo. Nessuno lo ha denunciato.
Certo che esistono le differenze. Pochi uomini si comporterebbero così.
Nei comportamenti leciti esistono uomini più attraenti in grado di accendere più donne, e altri che sono solo molto più affidabili, ma decisamente meno coinvolgenti. Se tu sei un uomo della prima categoria, pretendi. E ottieni.
Ho già raccontato che molti anni fa assistetti a un processo per stupro.
Era avvenuto dopo una serata in discoteca. Il ragazzo esca era molto carino e con un aspetto rassicurante. Lui le aveva offerto un passaggio e, incautamente, lei aveva pensato che uno da solo non avrebbe potuto violentarla. È una credenza ingenua molto diffusa, perché si tende a pensare che lo stupro sia sesso non consensuale, invece è un atto di violenza che usa il sesso come strumento. Esattamente come un coltello può affettare una torta o uccidere.
Quando erano arrivati all’auto, lei ha visto che c’erano anche due amici di lui.
Si era sentita in una circostanza sospetta, ma, come spesso succede, si sentiva cretina a manifestare timore, ma l’incertezza era evidente. Infatti i ragazzi dissero che era assurdo temere di loro.
Lei aveva fatto denuncia. Ma le forze dell’ordine non si erano mosse. Allora aveva indagato da sola andando nel quartiere e descrivendo i ragazzi. Denunciati con nome e cognome, venne istruito il processo. Il dibattimento aveva chiarito tutto con tutti i particolari.