Va bene se ci sono fondi a 6 zeri,non si accettano decimali dopo la virgola, precisiamoAllora anche 90 vanno benone![]()
Va bene se ci sono fondi a 6 zeri,non si accettano decimali dopo la virgola, precisiamoAllora anche 90 vanno benone![]()
Sessualmente ancora attivo, grazie.Ti piace di più prestante?
Mi piaci perché non lasci nulla al casoVa bene se ci sono fondi a 6 zeri,non si accettano decimali dopo la virgola, precisiamo
Non fate i noiosi, suvviaPurtroppo lui , come me, parla con cognizione di causa![]()
Anche ioSessualmente ancora attivo, grazie.![]()
Si parlava in generale, credo.Si ma queste considerazioni io le farei più per una relazione vissuta alla luce del sole. Quello tra loro due mi sembra più un rapporto basato su attenzioni e componente fisica. Non c è alcuna pianificazione che può ostacolare.
Il pene no?Anche io
A proposito, devo mettere la polsiera. Ho il carpale infiammato 🥹
In realtà non li considero separati. Li ho solo descritti separatamente.Intanto grazie per L’esaustiva risposta e il riferimento a Kant che non ho mai digerito benissimo
So bene che il rispetto può essere passivo ma può essere attivo. È un sentimento di stima o di dovere. Nel caso di cui parliamo dovrebbero starci sia stima che dovere quindi sia attivo che passivo. Forse ho una visione limitata e quindi per me l’idea di cura è implicita nel rispetto se è sentito nelle due forme sopradette. Tu invece hai nettamente distinto questi due aspetti come separati. Farò comunque una riflessione su quanto hai scritto.
Quindi è una ragazzina?Ne ha 24 no?
Si si, tutto vero...resto comunque dell'idea che i giovani dovrebbero restare con i giovani... è un mio pensiero.Quando avevi tu quell’eta, cioe se sei del 74 oggi ne hai 52, quindi parliamo di quasi trent’anni fa.
In questi trent’anni la percezione e la considerazione del sesso e dei piaceri che da esso ne derivano nei ragazzi e‘ cambiata molto.
Vero che trattasi sempre di cazzo figa, ma oggi si scopa mediamente a 16 anni.
Purtroppo è una media, e una media e’ fatta anche di picchi.
Non è anormale oggi vedere 12 enni con borsetta, trucco pesante, cosce e tette di fuori.
Trentanni fa si sarebbe dato loro delle troie, oggi quando giro per Palermo, Milano, Torino, Napoli, Brescia, vedo che la media delle “bambine” si presenta così e non mi viene di dar loro delle troie.
Magari ad altri si.
Non è anormale pertanto che una 25 enne sbavi per un cinquantenne.
Lo vedo anche quando vado in club prive.
L’eta media delle coppie ufficiali (conosciute di persona), si è molto abbassata.
Ventanni fa i club prive erano frequentati tutti da coppie di mezza età in cerca di stimoli differenti oppure vecchietti con puttane al seguito.
Oggi, le succitate categorie vi sono ancora, con aggiunta di Infedeli vari e gruppi di amici in età universitaria che si ritrovano lì per scopare in gruppo anche con coppie di mezza età come lo siamo noi.
Abbiamo dialogato nudi in camera da letto con adulti di 20, 19, 23, 25 anni.
Quando io e te eravamo bambini usavamo spesso la frase: quando sarò vecchio ed avrò 40 anni ecc ecc ecc.
Oggi ventenni scopano serenamente con cinquantenni, complice anche il fatto che il cinquantenne oggi si cura molto di più di allora.
Se poi ci aggiungi esperienza e qualche pasticca, fai una strage.
Tutto screpolato. Non me ne parlareIl pene no?![]()
Quando mi sono messo con la mia ex io avevo quasi 39 anni e lei quasi 27Più che l'età anagrafica, conta la fase della vita. Venti anni di differenza tra una 25enne e un 45enne spesso si percepiscono, perché a 25 anni si è ancora in un percorso di maturazione personale. Tra una donna di 40 anni e un uomo di 60, invece, quella distanza può quasi annullarsi: entrambi hanno già un'identità e un'esperienza di vita consolidate, e non è affatto raro che una quarantenne sia più matura di un sessantenne. Insomma, dopo una certa età i numeri contano molto meno della maturità delle persone.
Fra 40 e 50 ce ne sono 10 di anni e fanno molta differenza....ragazzi lo so che non è piacevole sentirsi dire che alla nostra età siamo in decadimento ma questo è...potete raccontarvela come volete ma con un fisico giovane ci perdete sempre.Sinceramente?
La qualità a 20 anni dipende da tanti fattori e alcuni uomini e alcune donne a quell'età fanno ugualmente cagare.
E' la mancanza di esperienza e l'innamoramento a farti vedere bello tutto.
Se la mettiamo sul piano del sesso un 40enne può giocarsela alla grande con uno più giovane.
Uno sinceroConcordo.
Io stamattina solo per riuscire ad uscire dal letto mi sono fatto una puntura di Voltaren. Ed ero solo. E avevo dormito da solo. E dormito pure con il lenzuolino!![]()
Sono d'accordo anche se a 57 anni ho avuto una relazione con una ragazza di 29 anni e devo dire che è una cosa potente, mi sono nutrito della sua giovinezza.Si si, tutto vero...resto comunque dell'idea che i giovani dovrebbero restare con i giovani... è un mio pensiero.
Sai che proprio lo intuivo
Direi che diciamo e pensiamo più o meno le stesse cose solo che io non sono stato accurato come te nell’esposizione del mio pensiero. Grazie per la rispostaIn realtà non li considero separati. Li ho solo descritti separatamente.
La mia riflessione nasce proprio dal chiedermi se il rispetto, da solo, basti a descrivere una relazione. Io credo di no.
Il rispetto è una categoria morale: esprime un orientamento, un principio, qualcosa che riconosco come giusto.
Ma una categoria morale, da sola, rischia di non stare in piedi.
Può rimanere un'intenzione, un ideale o un'affermazione di principio, senza trovare un reale riscontro nel modo in cui vivo le relazioni.
La Cura, invece, descrive il modo concreto in cui quel valore prende forma nella realtà.
È sempre attiva: si manifesta nelle scelte, nei confini che custodisco, nelle priorità che do e nel modo in cui abito le relazioni.
Per questo non vedo la Cura come qualcosa di separato dal rispetto, ma come la sua condizione di possibilità.
È nella cura che il rispetto diventa visibile e acquista consistenza e valore (distinguendosi dall'ipocrisia e aprendo la scelta all'ipocrisia sociale, che come sia io considero necessaria).
A dirti il vero io mi chiedo se il rapporto non sia addirittura inverso rispetto a come lo immagini tu.
Se io non ho Cura di me, posso davvero dire di rispettare l'altro?
Se non ho cura dell'ordine della mia vita, delle priorità dei miei investimenti affettivi e dei confini tra uno spazio relazionale e l'altro, finirò inevitabilmente per mancare di rispetto a tutti, compreso me stesso.
Non necessariamente perché lo voglio, ma perché il disordine con cui vivo le relazioni finirà per riflettersi nelle mie azioni.
È in questo senso che penso alla Cura come condizione di possibilità del rispetto.
Senza Cura, il rispetto rischia di rimanere un principio astratto o un'intenzione.
Con la Cura, invece, il rispetto trova una forma concreta nelle scelte quotidiane.
Forse la differenza tra noi è proprio questa: tu attribuisci al concetto di rispetto anche questa dimensione concreta e operativa.
Io preferisco distinguerla, perché ho bisogno di una categoria che non dica solo ciò che ritengo giusto, ma anche e soprattutto come quel valore prende corpo nella realtà. Per me quella categoria è la Cura.
Conosco un uomo che si è scopato il mondo, ha sempre detto che meglio tenere un basso scarto di età.... altrimenti rischi di fare la figura diNoi maschi invecchiamo meglio. È un dato di fatto incontrovertibile.
Altrimenti non si capisce come mai le quarantenni avrebbero paura delle ventenni.
Ma ci hai mai parlato con una ventenne? Te la puoi scopare sicuramente, ma è un accollo infinito di problemi che per te sono - volendo usare un dolce eufemismo - roba della preistoria.
E senza la modalità figura paterna che ti sistema una ventenne sana di mente non te la scopi.
Intanto grazie per L’esaustiva risposta e il riferimento a Kant che non ho mai digerito benissimo
So bene che il rispetto può essere passivo ma può essere attivo. È un sentimento di stima o di dovere. Nel caso di cui parliamo dovrebbero starci sia stima che dovere quindi sia attivo che passivo. Forse ho una visione limitata e quindi per me l’idea di cura è implicita nel rispetto se è sentito nelle due forme sopradette. Tu invece hai nettamente distinto questi due aspetti come separati. Farò comunque una riflessione su quanto hai scritto.
Tette di marmo, vagina stretta e strizzacazzi.Soda? Si sente la pelle che non va giù quando premi…vero?
Accade anche ad ucune milfone, ma sono eccezioni.