Amante single

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Grazie per il tuo pensiero.
Per quanto riguarda la casa, come detto, per me è un oggetto. E agli oggetti non attribuisco tutta questa importanza. Allora uno non dovrebbe avere rapporti neanche in auto perchè su quei sedili ci montano moglie e figli.
Non credo di mescolare le relazioni perchè ho avuto rapporti in casa. Per il discorso detto sopra.
Le relazioni sono ben distinte.
Sicuramente la gelosia è una cosa che NON deve accadere in questa situazione. Purtroppo non sempre è facile essere razionali.
Per quanto riguarda i "deliri incontrollati", forse qui è un pò esagerata come descrizione.
Ma apprezzo il tuo punto di vista.
Guarda, prendendo per buono il pensiero per cui un oggetto è un oggetto neutro e limitandoci al solo aspetto economico, il paragone tra una casa coniugale e un'auto non regge.

Una casa coniugale è un bene patrimoniale condiviso: è un investimento costruito insieme, sul quale gravano diritti, doveri e responsabilità reciproche.
Già solo per questo non può essere trattata come un qualsiasi oggetto di uso comune.

Ma il punto è ancora più profondo.

Gli oggetti con cui entriamo in relazione non sono mai veramente neutri. Una casa non è soltanto un immobile: è il luogo in cui una relazione prende forma, si manifesta e si rende concreta. È lo spazio che custodisce un progetto di vita condiviso.

Per questo continuo a pensare che portare un'amante nella casa coniugale non sia un fatto neutro.

Non perché la casa sia "sacra", ma perché rappresenta il luogo in cui il matrimonio si esprime e prende corpo.
Dire che è solo un oggetto significa, a mio avviso, non cogliere il valore relazionale che quell'oggetto incarna.

Ed è qui che vedo il collegamento con ciò che ti avevo scritto in precedenza.

Il fatto che tu non riesca a riconoscere il significato relazionale della casa e il fatto che tu finisca per essere geloso della tua amante non mi sembrano due questioni separate. Mi sembrano due manifestazioni dello stesso modo di stare nelle relazioni.

Se davvero gli spazi relazionali fossero chiari e ordinati, non avresti bisogno di invadere quello del matrimonio portandovi l'amante, né quello dell'amante cercando di controllarla attraverso la gelosia. In entrambi i casi i confini si confondono.

Per questo continuo a pensare che il problema non sia la casa in sé e nemmeno la gelosia in sé. Il problema è l'ordine che dai alle tue relazioni e ai significati che attribuisci alle cose. Quando non riconosci il valore relazionale della casa coniugale, finisci per non riconoscere neppure il posto che ogni relazione occupa nella tua vita. E quando quel posto non è chiaro, inevitabilmente le relazioni si sovrappongono, si contaminano e producono confusione.

La gelosia, allora, non è un incidente né un problema di razionalità. È uno dei modi in cui quella confusione emerge. È il segnale che i confini interiori tra le relazioni non sono realmente ordinati, anche se razionalmente racconti a te stesso che lo siano.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Quindi dobbiamo presumere che lei sia abbastanza risolta da aver tratto conclusioni da questo? O magari, visto che ci va regolarmente da 2/3 estati, è una forma di affermazione "territoriale"? Certo lui non ne esce bene in ogni caso eh...
Ma, di lei onestamente non ho idea. Anche perchè dal racconto del 3d non si capisce nulla.
Per quanto lui parli della sua amante, non traspare nulla di significativo che mi aiuti a collocarla da qualche parte.

Io leggo lui e dalle sue parole non vedo che lui, anche quando fa riferimento alla moglie o all'amante.

Poi, boh...se mi avessi chiesto a 24 anni che idea avevo di una casa coniugale, ti avrei risposto "ci piscio sopra".

Quella che avevo imparato a rispettare era quella dell'amante a cui ho accennato in questo 3d. E avevo imparato perchè l'avevo "preso" da lui.
La sua l'avrei rispettata e siccome gli volevo bene se mi avesse proposto di andare a casa sua mi sarei preoccupata perchè quel comportamento non sarebbe rientrato nel lui che avevo imparato a conoscere e stimare.

Istintivamente, anche quando ho tradito, non ho mai tradito in un posto in cui ci fossero anche altri investimenti relazionali.
Sentivo, istintivamente, che il mio equilibrio nel tradimento dipendeva fortemente dalla gestione degli spazi fisici ed emotivi.
Sentivo che saper costruire confini avrebbe preservato me e le relazioni.

Probabilmente è uno dei motivi per cui per me avere contemporaneamente aperte anche 5 o 6 relazioni non è mai stato un problema.
Avevo chiaro per ognuna cosa ci cercavo dentro, cosa ci trovavo dentro e in che posto dovevo andare per trovare quella relazione lì.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Una casa coniugale è un bene patrimoniale condiviso: è un investimento costruito insieme, sul quale gravano diritti, doveri e responsabilità reciproche.
Già solo per questo non può essere trattata come un qualsiasi oggetto di uso comune.
Ah, anche notaio?
 

danny

Utente di lunga data
Io leggo lui e dalle sue parole non vedo che lui, anche quando fa riferimento alla moglie o all'amante.
.
E' una costante di tanta gente che racconta la propria storia negli ultimi mesi.
Nemmeno io riesco a vedere lei, o la moglie o i figli, a seconda dei casi.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Magari ha tortuose strade di montagna molto ripide e un clima sfavorevole.
O magari è solo tirchio.
Io non ci vedo tirchieria.

Come ho scritto, io ci vedo un non saper collocare i propri investimenti emotivi e sentimentali.
Ci vedo confusione.
Ci vedo malessere, suo beninteso.

Poi, lo sai.
Non considero la gelosia un "sintomo" di affezione" ma lo considero un sintomo di dissonanza con se stessi, di scarsa manutenzione emotiva e sentimentale.

È una emozione che mi parla di possesso, e quindi disinteresse per l'altro e insicurezza nei confronti di se stessi.
Mi parla di un altro considerato come stampella. E non ho nulla con le stampelle.
Ma se devo correre e tu hai una stampella, oltre a non servirmi mi sei pure di intralcio. :)
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Ma, di lei onestamente non ho idea. Anche perchè dal racconto del 3d non si capisce nulla.
Per quanto lui parli della sua amante, non traspare nulla di significativo che mi aiuti a collocarla da qualche parte.

Io leggo lui e dalle sue parole non vedo che lui, anche quando fa riferimento alla moglie o all'amante.

Poi, boh...se mi avessi chiesto a 24 anni che idea avevo di una casa coniugale, ti avrei risposto "ci piscio sopra".

Quella che avevo imparato a rispettare era quella dell'amante a cui ho accennato in questo 3d. E avevo imparato perchè l'avevo "preso" da lui.
La sua l'avrei rispettata e siccome gli volevo bene se mi avesse proposto di andare a casa sua mi sarei preoccupata perchè quel comportamento non sarebbe rientrato nel lui che avevo imparato a conoscere e stimare.

Istintivamente, anche quando ho tradito, non ho mai tradito in un posto in cui ci fossero anche altri investimenti relazionali.
Sentivo, istintivamente, che il mio equilibrio nel tradimento dipendeva fortemente dalla gestione degli spazi fisici ed emotivi.
Sentivo che saper costruire confini avrebbe preservato me e le relazioni.

Probabilmente è uno dei motivi per cui per me avere contemporaneamente aperte anche 5 o 6 relazioni non è mai stato un problema.
Avevo chiaro per ognuna cosa ci cercavo dentro, cosa ci trovavo dentro e in che posto dovevo andare per trovare quella relazione lì.
Allora non ho capito cosa intendevi con "E se la tua amante è venuta a casa tua il messaggio che tu sei così, più o meno consapevolmente l'ha colto."
 

danny

Utente di lunga data
Io non ci vedo tirchieria.

Come ho scritto, io ci vedo un non saper collocare i propri investimenti emotivi e sentimentali.
Ci vedo confusione.
Ci vedo malessere, suo beninteso.

Poi, lo sai.
Non considero la gelosia un "sintomo" di affezione" ma lo considero un sintomo di dissonanza con se stessi, di scarsa manutenzione emotiva e sentimentale.

È una emozione che mi parla di possesso, e quindi disinteresse per l'altro e insicurezza nei confronti di se stessi.
Mi parla di un altro considerato come stampella. E non ho nulla con le stampelle.
Ma se devo correre e tu hai una stampella, oltre a non servirmi mi sei pure di intralcio. :)
Io ci vedo sciatteria.
Non la porti l'amante a casa, anche solo per rispetto nei confronti di tua moglie e dei figli.
Non dico per empatia, ovvero capire quanto la rabbia di lei se scoprisse il tutto sarebbe ancora più forte e temibile.
Quella no, non è così frequenta da trovare.
 

Klavier

Utente di lunga data
Caro @Pastorello666 , leggendo ciò che hai scritto e i commenti che ne sono seguiti io rivedrei tutti i miei comportamenti nella tua storia. A parte che credo come altri che la 24enne è la dominatrice nel vostro rapporto il fare sesso in casa vostra è dal mio punto di vista riprovevole soprattutto per una mancanza di rispetto verso la tua famiglia che hai detto di volere bene oltre che verso gli spazi che sono esclusivi per tutti voi. La casa non è un oggetto ma il vostro tempio. Premetto che sono ateo ma credo nella sacralità del rispetto.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Allora non ho capito cosa intendevi con "E se la tua amante è venuta a casa tua il messaggio che tu sei così, più o meno consapevolmente l'ha colto."
Intendevo dire che più o meno consapevolmente ha colto che lui non ha confini.
E si comporta pure lei di conseguenza.

D'altro canto, se non sei una ebete completa, presto o tardi ti accorgi che ti stai scopando uno che non riesce a gestire i suoi spazi relazionali.
E, presto o tardi, ti stufi pure. Perchè nel momento in cui ti rendi conto che lui non sa gestire i suoi spazi ti diventa evidente che necessariamente finisce per invadere i tuoi.
Ma nel frattempo quell'assenza di confini lascia agio per un sacco narrazioni, più o meno funzionali.

A naso direi che lei, l'amante intendo, non l'ha ancora colto.
Se ne sta forse rendendo conto osservando (se le osserva) le reazioni scomposte di lui di fronte al fatto che lei si è trovata un altro interesse.

E un po' sono curiosa di questo doppio trattamento che riserva a se stessa la ragazza: lui ha quantomeno due relazioni aperte ma lei, l'amante, non può pena subire gelosia.

Chissà se si è resa conto dell'asimmetria intrinseca e di quello che significa e implica.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io ci vedo sciatteria.
Non la porti l'amante a casa, anche solo per rispetto nei confronti di tua moglie e dei figli.
Non dico per empatia, ovvero capire quanto la rabbia di lei se scoprisse il tutto sarebbe ancora più forte e temibile.
Quella no, non è così frequenta da trovare.
Sì, anche sciatteria. Io la lego ad una scarsa manutenzione emotiva e sentimentale.

Per tornare alla metafora della casa: è come avere tutto quello che è a vista in ordine e pulito ma non appena apri una qualunque anta di un qualunque mobile dentro ci sono briciole, polvere, disordine, accumulo.

Della moglie mi chiedo come non possa accorgersi che suo marito è così.
Quella scarsa manutenzione emerge, specialmente se si vive insieme.

Ops...forse servirebbe declinare "vivere insieme"?
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Intendevo dire che più o meno consapevolmente ha colto che lui non ha confini.
E si comporta pure lei di conseguenza.

D'altro canto, se non sei una ebete completa, presto o tardi ti accorgi che ti stai scopando uno che non riesce a gestire i suoi spazi relazionali.
E, presto o tardi, ti stufi pure. Perchè nel momento in cui ti rendi conto che lui non sa gestire i suoi spazi ti diventa evidente che necessariamente finisce per invadere i tuoi.
Ma nel frattempo quell'assenza di confini lascia agio per un sacco narrazioni, più o meno funzionali.

A naso direi che lei, l'amante intendo, non l'ha ancora colto.
Se ne sta forse rendendo conto osservando (se le osserva) le reazioni scomposte di lui di fronte al fatto che lei si è trovata un altro interesse.

E un po' sono curiosa di questo doppio trattamento che riserva a se stessa la ragazza: lui ha quantomeno due relazioni aperte ma lei, l'amante, non può pena subire gelosia.

Chissà se si è resa conto dell'asimmetria intrinseca e di quello che significa e implica.
Io un 20 euro sul no li metterei
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io un 20 euro sul no li metterei
Anche io ;)

Diversamente l'avrebbe già mandato a stendere.
È noioso un uomo che ti rompe le storie anche per messaggio e mentre state pianificando di vedervi.

Come fai a scoparci????

Però so che accade eh.
Ma so che accade quando ti stai scopando l'immagine che hai di quella persona, della situazione e non la persona per CHI e COME È.

In questo caso, le stampelle sono reciproche e quindi diventa difficile anche solo pensare di correre.

Le auguro di "svegliarsi" presto dal sogno.

Se proprio le piacciono i 50enni ci sono anche quelli che sanno far volare e aver cura delle ali di una ragazza della sua età.
Qui sembra che invece che sostenere le ali, ci si leghino le pietre.
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Intendevo dire che più o meno consapevolmente ha colto che lui non ha confini.
E si comporta pure lei di conseguenza.

D'altro canto, se non sei una ebete completa, presto o tardi ti accorgi che ti stai scopando uno che non riesce a gestire i suoi spazi relazionali.
E, presto o tardi, ti stufi pure. Perchè nel momento in cui ti rendi conto che lui non sa gestire i suoi spazi ti diventa evidente che necessariamente finisce per invadere i tuoi.
Ma nel frattempo quell'assenza di confini lascia agio per un sacco narrazioni, più o meno funzionali.

A naso direi che lei, l'amante intendo, non l'ha ancora colto.
Se ne sta forse rendendo conto osservando (se le osserva) le reazioni scomposte di lui di fronte al fatto che lei si è trovata un altro interesse.

E un po' sono curiosa di questo doppio trattamento che riserva a se stessa la ragazza: lui ha quantomeno due relazioni aperte ma lei, l'amante, non può pena subire gelosia.

Chissà se si è resa conto dell'asimmetria intrinseca e di quello che significa e implica.
Perdonatemi ma io davvero non riesco a dare tutta questa importanza alla casa.
E non credo di non saper gestire i miei spazi razionali o non sapere dove sono i "confini" solo perchè l'ho portata a casa.
La mancanza di rispetto che ho verso mia moglie avviene nel momento che la tradisco.
Veramente vi invidio se riuscite ad essere sempre ben razionali e decisi quando si parla di sentimenti.
 

Rebecca89

Sentire libera
Perdonatemi ma io davvero non riesco a dare tutta questa importanza alla casa.
E non credo di non saper gestire i miei spazi razionali o non sapere dove sono i "confini" solo perchè l'ho portata a casa.
La mancanza di rispetto che ho verso mia moglie avviene nel momento che la tradisco.
Veramente vi invidio se riuscite ad essere sempre ben razionali e decisi quando si parla di sentimenti.
Sei razionale o non lo sei? Rileggiti.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Perdonatemi ma io davvero non riesco a dare tutta questa importanza alla casa.
E non credo di non saper gestire i miei spazi razionali o non sapere dove sono i "confini" solo perchè l'ho portata a casa.
La mancanza di rispetto che ho verso mia moglie avviene nel momento che la tradisco.
Veramente vi invidio se riuscite ad essere sempre ben razionali e decisi quando si parla di sentimenti.
Spazi RELAZIONALI.
Non razionali.

Sai cosa è uno spazio RELAZIONALE?

I tuoi confini non sono gestiti già a partire dal fatto che non riesci a gestire la tua intromissione nella vita della tua amante.
Se fossero gestiti, non ti intrometteresti e non per rispetto.
Ma perchè sai riconoscere cosa è dedicato a te e cosa invece non ti riguarda minimamente.

Il fatto che lei abbia una vita sentimentale al di fuori di te non ti riguarda. Come a lei non riguarda la tua vita matrimoniale.

E il fatto che tu non veda questa simmetria è mancanza di confine.
 

Rebecca89

Sentire libera
Prova a spiegargli la differenza tra "relazionale" e "razionale", se hai del tempo da perdere...
No. Ma perché non perde tempo lui con sé stesso e io ho smesso da tempo di mettere uno specchio davanti a chi non si vuole vedere. A meno che non mi freghi realmente qualcosa e manco lì insisto. Ma non è questo il caso.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Perdonatemi ma io davvero non riesco a dare tutta questa importanza alla casa.
E non credo di non saper gestire i miei spazi razionali o non sapere dove sono i "confini" solo perchè l'ho portata a casa.
La mancanza di rispetto che ho verso mia moglie avviene nel momento che la tradisco.
Veramente vi invidio se riuscite ad essere sempre ben razionali e decisi quando si parla di sentimenti.
Noi siamo razionali sempre, la natura di fatto lo è se la sai leggere.
Tutto in natura è razionale, sentimenti compresi.
 
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