Aiuto!!!! possibile tradimento????

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gas

Utente di lunga data
Un giorno parlando di masturbazione con una collega mi disse in maniera molto convinta che una donna si masturba al massimo fino a 18 anni ma giá le sembrava eccessivo. Chi lo fa dopo é una malata che dovrebbe andare a farsi vedere.
perchè poi diventa maggiorenne :rotfl:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mi son fermata a pagina tre.
Ma dai! Davvero una si fa problemi perché si è masturbata 13 anni fa? Ma anche 13 giorni fa! :eek::eek:
 

Simy

WWF

AnnaBlume

capziosina random
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perplesso

Administrator
Staff Forum
Mi son fermata a pagina tre.
Ma dai! Davvero una si fa problemi perché si è masturbata 13 anni fa? Ma anche 13 giorni fa! :eek::eek:
se tu facessi parte di un gruppo di coppie cattotalebane, ti verrebbero i sensi di colpa anche solo per aver immaginato il pacco di qualche forumista di tradinet
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Buongiorno, è un paio di giorni che questo dubbio mi attanaglia.
Io e mio marito siamo entrati in un gruppo di coppie che fanno incontri mensili in chiesa, tutto molto bello e divertente e da qui è venuto un mio dubbio.
Sono 13 anni che stimo insieme (5 anni di fidanzamento e 8 di matrimonio) e tutto va a gonfie vele ma ora mi è venuta in mente una cosa del passato. 13 anni fa, ero già con lui, ho conosciuto in chat un po' per scherzo e un po' per curiosità, erano i primi tempi di internet (per me), un tipo mai visto, abbiamo inizialmente chiacchierato ma poi un giorno mi ha parlato in modo un po' più hot e un giorno molto provocata sono andata in bagno e mi sono masturbata. Il mio pensiero era rivolto lo giuro a quello che poi è diventato mio marito. Non è più successo e non gliene ho mai parlato pensando che fosse una stupidaggine, ma ora non so xchè ma mi rode. Secondo voi è tradimento? e devo dirglielo ? non vorrei che capisse male, lui non è molto tecnologico. Aiutatemi vi prego
Scusa, cosa ti ha detto di così scabroso per portarti a compiere l'efferato reato di sgrillettamento compulsivo?
Perchè è importante per capire se glielo devi dire o no.
Ti faccio un esempio: se ti ha detto "Vorrei ingropparmi tuo marito. Quando raccoglie la saponetta nella doccia della palestra ho un sussulto.", io avviserei senza indugio il malcapitato.
 

danny

Utente di lunga data
Un giorno parlando di masturbazione con una collega mi disse in maniera molto convinta che una donna si masturba al massimo fino a 18 anni ma giá le sembrava eccessivo. Chi lo fa dopo é una malata che dovrebbe andare a farsi vedere.

Mizzega... non è che è un tantinello intransigente?
Ode alla masturbazione, maschile e femminile, che è fare sesso finalmente con la persona che più si ama.
A 18 come a 70.
 

mic

Utente di lunga data
Mizzega... non è che è un tantinello intransigente?
Ode alla masturbazione, maschile e femminile, che è fare sesso finalmente con la persona che più si ama.
A 18 come a 70.
Se poi diventi cieco, non te la prendere con gli altri però...;)
 

danny

Utente di lunga data
Se poi diventi cieco, non te la prendere con gli altri però...;)


:):):)

Ho comunque la sensazione che per molti individui la masturbazione resti il tabù più forte...
io credo che sia un'attività piacevole, assolutamente indipendente dal sesso di coppia.
 

Diletta

Utente di lunga data
Mi son fermata a pagina tre.
Ma dai! Davvero una si fa problemi perché si è masturbata 13 anni fa? Ma anche 13 giorni fa! :eek::eek:


Secondo me il senso di colpa è dovuto al fatto che c'è stato un rapporto virtuale con un tizio con conseguenti messaggi erotici.
Di qui all'eccitazione di lei.
Lei lo percepisce quindi come un tradimento perché c'è stato di mezzo un altro uomo.
 

PresidentLBJ

Pettinatore di bambole
Sia una contraddizione, eravamo fidanzati da poco, e a spingermi a chattare (lo avrò fatto solo 4 o 5 volte, e all'inizio solo x amicizia) è stata la curiosità di internet, non volevo tradire il mio ragazzo, dalla fatidica volta non ci siamo più sentiti, ho lasciato perdere ogni contatto. Con mio marito poi è sempre andato e va alla grande.per quello non mi viene in mente la masturbazione, cosa che facevo da adolescente e quando non avevo il ragazzo.
Comunque io da quando mi sono abbonato al periodico cattolico "Devoti con brio" non ho più tutti questi dubbi.

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Zod

Escluso
No, era pessima la tua affermazione qualunquista e generalizzata.
È veramente detestabile sentire persone che non conoscono una mazza del cattolicesimo fare constatazioni come le tue. Conosci un paio di elementi così e trai conclusioni.
Chissà perché non mi stupisce che sia tu a farlo.
Sono ateo ma di educazione cattolica, mia figlia vá al catechismo e rinuncio anche a un pò del poco tempo che posso passare con lei per farcela andare, nonostante debba fare quasi 300 km per vederla nei weekend.

Conosco abbastanza di cattolicesimo, buddismo e satanismo. Ho uno spiccato senso etico che ad esempio mi porta a non tradire, e incolpo me stesso dei miei errori, non una super entità esterna. Essendo di educazione cattolica ho conosciuto diverse persone cattoliche. Ho constatato come spesso tali persone, come la religione stessa, siano un covo di contraddizioni, dove l'etica e la realtà sono distanti anni luce. Poi ci sono anche persone valide, come ci sono ovunque, ma non può una religione smentirsi in continuazione e definirsi ancora tale. Il cattolicesimo oramai è una cultura più che una religione. Per quanto mi riguarda non ha senso di esistere, ma per mia figlia potrebbe essere diverso, quindi che vada pure a catechismo.
 
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Sono ateo ma di educazione cattolica, mia figlia vá al catechismo e rinuncio anche a un pò del poco tempo che posso passare con lei per farcela andare, nonostante debba fare quasi 300 km per vederla nei weekend.

Conosco abbastanza di cattolicesimo, buddismo e satanismo. Ho uno spiccato senso etico che ad esempio mi porta a non tradire, e incolpo me stesso dei miei errori, non una super entità esterna. Essendo di educazione cattolica ho conosciuto diverse persone cattoliche. Ho constatato come spesso tali persone, come la religione stessa, siano un covo di contraddizioni, dove l'etica è la realtà sono distanti anni luce. Poi ci sono anche persone valide, come ci sono ovunque, ma non può una religione smentirsi in continuazione e definirsi ancora tale. Il cattolicesimo oramai è una cultura più che una religione. Per quanto mi riguarda non ha senso di esistere, ma per mia figlia potrebbe essere diverso, quindi che vada pure a catechismo.
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Vedrai quando farà la cresima ti chiederà l'iphone....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Proprio vero che si abiura ad una religion
per rovinarne un'altra....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

Zod

Escluso
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Vedrai quando farà la cresima ti chiederà l'iphone....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Proprio vero che si abiura ad una religion
per rovinarne un'altra....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Magari alla cresima, lo vorrà alla comunione. Quindi che ha imparato al catechismo? Comunque credere in Dio è meglio che essere atei. È un pò la differenza tra essere responsabili delle proprie azioni, e il non esserlo. Quindi tentare non nuoce, sarebbe sciocco negare occasioni di benessere ai propri figli. Alla fine ciò che conta è che siano felici e non facciano del male a nessuno. Essere atei è molto più complicato che essere cattolici. Credere in un proprio Dio è una via di mezzo, visto che si idealizza un se stesso perfetto e si cerca di seguirne gli insegnamenti.
 
Magari alla cresima, lo vorrà alla comunione. Quindi che ha imparato al catechismo? Comunque credere in Dio è meglio che essere atei. È un pò la differenza tra essere responsabili delle proprie azioni, e il non esserlo. Quindi tentare non nuoce, sarebbe sciocco negare occasioni di benessere ai propri figli. Alla fine ciò che conta è che siano felici e non facciano del male a nessuno. Essere atei è molto più complicato che essere cattolici. Credere in un proprio Dio è una via di mezzo, visto che si idealizza un se stesso perfetto e si cerca di seguirne gli insegnamenti.
Credere in un "proprio" Dio è l'insidia peggiore.
Se leggiamo la Bibbia ci furono sempre gran casini tra Dio che parla per mezzo dei profeti e gli uomini disposti a credere sempre e solo quel che pare a loro.
Da cui il detto: è un popolo dalla dura cervice.:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Ma mi fa tanto sorridere la confusione che fai tra essere credente ed essere cattolico.

Essere cattolico, dato che siamo in questa settimana, dedicata all'unità dei cristiani, significa appartenere ad un ramo del cristianesimo.

Sappi comunque che in tutto il mondo protestante, il concetto BASE è che ogni uomo è responsabile delle sue azioni.
Al saggio di Max Weber rimando.

Siamo pieni di persone che si professano atee, solo perchè, non si sono mai premunite di sondare il contenuto delle religioni, so anch'io che non sanno che cosa credere no?

E' come dire che uno pensasse che fare la pipì sia ciulare.....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Ti consiglio una lettura elementare:
Piero Gheddo
Le religioni dell'uomo
Così magari ti racapezzi

e poi torni tranquillo al tuo ateismo....:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

tenebroso67

Utente di lunga data
.......... ma poi un giorno mi ha parlato in modo un po' più hot e un giorno molto provocata sono andata in bagno e mi sono masturbata. Il mio pensiero era rivolto lo giuro a quello che poi è diventato mio marito. Non è più successo e non gliene ho mai parlato pensando che fosse una stupidaggine, ma ora non so xchè ma mi rode. Secondo voi è tradimento?
I veri tradimenti sono ben altra cosa !!:diavoletto:
 
Stato
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