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massinfedele

Utente di lunga data
però questo cosa importa se chi si comporta così pensa di essere dalla aprte della ragione?vuole forse anche una forma di assoluzione?
no minerva, come spiegavo a joey, non cerco nessuna assoluzione. Si tratta di capire se è possibile che una persona possa, come credo io, amare pur tradendo. Perché io credo di amare sinceramente. Volevo solo confrontarmi su questo.
 

Annuccia

Utente di lunga data
ma è quello che vorrei capire meglio. Il valore della sincerità. Parto da un esempio. La mia compagna invecchia, io la vedo più brutta. Io credo di non doverglielo dire, perché sarebbe una sincerità inutile e dannosa. Allora mi chiedo, come punto di partenza, non crediamo un pò tutti che ci sono delle sincerità positive e delle sincerità negative?

Cioé, mi interessa capire se invece ci sono persone per cui la sincerità è valore assoluto, a prescindere.

In questo caso, non condividerei, perché io credo che non lo sia. Anzi, per essere precisi non credo in alcun valore vero a prescindere, tutto dipende dalle condizioni


l'esempio che hai fatto caro massimo non calza.....

per "sincerità come valore assoluto" non si intende certo questo, perchè è ovvio che certe cose molti di noi evitano di dirle, ma non le classificherei nemmeno bugie vere e proprie, se tu vedi la tua donna che invecchia( prima o poi invecchiamo tutti...) sarebbe poco carino in effetti dirle "sei vecchia", anche se io al suo postoti risonderei a tono che nemmeno tu sei un ragazzino, ma qui si parla di altre verità, di altro tipo di sincerità, di cose che se scoperte, se sapute cambiano la prospettiva di pensiero...perchè se dici a tua moglie che è vecchia magari si indispettisce ma poi passa, se dici a tua moglie che la tradisci e non vci vedi nulla di male, essendo lei una persona che crede nella fedeltà, ti da fuoco:D
 

Sbriciolata

Escluso
assolutamente si'. Le tue bugie erano a fin di bene. Diciamo meglio, tu, convinta di far bene, hai mentito. Con questo non hai violato l'obbligo di lealtà, perchè erano bugie a fin di bene.

Allora, facciamo un passo ulteriore. La mia domanda è se si può ipotizzare che una persona innamorata di un'altra e che sa che l'altra è innamorata di lui possa pensare, in buona fede e convintamente: io sono traditore, ma la amo e lei ama me. E' un difetto, ma se lo gestisco bene, lei non ne saptà mai nulla. Non la ferirò. Saremo felici assieme. Lei ama questo uomo qui, che per essere tale è anche infedele. Lei non lo sa, ma io sono cos'. E allora, mi chiedo, è ipotizzabile che una persona, in buona fede, decida che farlo è bene per tutti e due.

Attenzione, non sto chiedendo se ha ragione a pensarla cosi', possiamo parlarne dopo. Ma mi chieso se sia possibile che sia in buona fede
... non ci si può arrogare il diritto di decidere cosa sia il bene per l'altro partendo dalla propria convenienza, secondo me. E' solo questo il punto. E guarda che io sono assolutamente disposta a pensarti come un marito sinceramente dolce e premuroso, quando sei con lei. Il padre poi non lo metto neppure in discussione. Ma è il punto di vista che è sbagliato, nel senso proprio che, dietro tutto quel bel discorso, c'è solo la voglia di prenderti ogni occasione che si presenti, senza mai voler rinunciare a nulla. Come i bambini. Ma noi siamo adulti.
 
vuoi sapere quindi di se per altri è così.pare di sì perché altri prima di te lo hanno scrittoperò mi limiterei a scrivere amare...sinceramente è un avverbio che contrasta con infedeltà.questo almeno è un fatto oggettivo
no minerva, come spiegavo a joey, non cerco nessuna assoluzione. Si tratta di capire se è possibile che una persona possa, come credo io, amare pur tradendo. Perché io credo di amare sinceramente. Volevo solo confrontarmi su questo.
 

oscuro

Utente di lunga data
Ma

La questione non è nel non dire,è nel non fare!Troppo facile fare e parlare di amore....troppo!!
 

Joey Blow

Escluso
non condido joey ed il tuo punto di partenza non mi appartiene. Io non devo ripulirmi la coscienza perché non credo di aver fatto nulla contro coscienza. E qui la differenza tra me e chi la pensa come sembri pensarla tu. Per me l'infedeltà non è necessariamente un disvalore, proprio per nulla.

L'analisi che mi interessa è quella relativa al valore della sincerità perché potrebbe darsi che mi moglie avrebbe avuto diritto a sapere dall'inizio. E ci sto ragionando. Për ora non ondivido, ma ci sono alcuni aspetti che voglio approfondire.

Ovviamente rispetto la tua opinione, ma la mia è diversa

Sarò rapido che devo andare via: no. Se tu non dici a tua moglie che è vecchia e brutta e che non la desideri più non lo fai per lei, ma per te. Perchè le conseguenze non piacerebbero a TE. Non sei un'altruista, tutt'altro. Altrimenti glielo diresti o glielo avresti detto, accettandone lo possibili conseguenze. E quindi, quando dici che la sincerità è relativa, vuol dire che lo è SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A TUO VANTAGGIO. E quand'è così, la coscienza c'entra eccome.
 
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massinfedele

Utente di lunga data
ti dico quello che penso io:

tutti diamo valore assoluto a certe cose, in fasi alterne della vita
la sincerità,ad esempio, è stata un valore imprescindibile per buona parte della mia vita.

ora non lo è: perchè vivo tante situazioni (e non ti sto parlando dello specifico tradimento di mio marito) in cui l'assoluta sincerità sarebbe solo uno sfizio mio personale che potrebbe danneggiare me e persone a me vicine.

esempio: sono rappresentante di classe di mia figlia, e se ieri sera avessi sinceramente detto alle sue maestre cosa penso di loro e della loro didattica l'avrebbe solo danneggiata

ed è solo un esempio
parlando di lavoro potrei fartene altri mille

direi che sono cose di cui ci rendiamo conto quotidianamente tutti

ognuno sceglie e affronta le conseguenze di porre un valore come la sincerità al di sopra di tutto o magari a lato di altro
condivido in pieno. Ed è proprio questo il mio punto. La sincerità va valutata caso per caso. Ora, se questo è vero è anche vero che non possiamo dire semplicemente che il traditore sbaglia perché mente, poiché la sincerità non è valore assoluto. Occorre spiegare perché. E questa analisi potrebbe riservare delle sorprese.

Ovviamente ci pensa che la sincerità sia valore assoluto, si ferma al primo punto. Ma la realtà, io credo, lo smentisce
 
E

exStermy

Guest
ti dico quello che penso io:

tutti diamo valore assoluto a certe cose, in fasi alterne della vita
la sincerità,ad esempio, è stata un valore imprescindibile per buona parte della mia vita.

ora non lo è: perchè vivo tante situazioni (e non ti sto parlando dello specifico tradimento di mio marito) in cui l'assoluta sincerità sarebbe solo uno sfizio mio personale che potrebbe danneggiare me e persone a me vicine.

esempio: sono rappresentante di classe di mia figlia, e se ieri sera avessi sinceramente detto alle sue maestre cosa penso di loro e della loro didattica l'avrebbe solo danneggiata

ed è solo un esempio
parlando di lavoro potrei fartene altri mille

direi che sono cose di cui ci rendiamo conto quotidianamente tutti

ognuno sceglie e affronta le conseguenze di porre un valore come la sincerità al di sopra di tutto o magari a lato di altro
se permetti il tuo esempio non vale un beneamato cazzo...ahahahah

lo equiparerei all'impossibilita' di dire in faccia ad uno storpio che lo e'...

ma che cazzo c'entra con L'OBBLIGO di essere sinceri o meglio LEALI con il proprio partner?

boh?
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
oscuro, hai ragione

c'è chi si agita e chi invece rinuncia a scrivere che ne pensa

rinuncia, conosci il significato di questa parola?
ecco, lo scrivo a te, perchè mi appari sempre più un buon custode del forum:e da come leggo ci rimarrai per molto

migliaia di volte ho rinunciato a rispondere a tono (come si meriterebbero) a quelle che tu definisci gran signore
migliaia di volte ho rinunciato a prendere posizione a tuo favore
ieri ho rinunciato a dire la mia sui preservativi perchè mi sembrava inutile ribadire concetti già acquisiti, ad esempio

qui dentro scrivono anche persone che in certi momenti decidono di RINUNCIARE a rispondere per non incrementare il livello di cazzate e di ipocrisie che vengono scritte

ogni volta che non mi vedrai in qualche discussione come quella di ieri...ecco...magari alla fine, dopo che avrai ribadito per l'ennesima volta la validità dei valori morali e dell'onestà intellettuale portata qui dentro da alcuni immacolati censori (citazione da Minerva), pensa che forse Chiara Matraini (e probabilmente anche molti altri utenti) ha rinunciato a scrivere in quel frangente perchè magari non ha letto (stava facendo dell'altro), ma anche perchè le sono cadute le braccia

perchè sai, ci sono anche utenti che non hanno bisogno di venire a fare i loro percorsi mentali qui
non hanno bisogno di sentirsi fare l'applauso quotidiano qui
non hanno bisogno di consegnare al mondo la loro razione di lacrime e sangue quotidiana qui, per tornare mesi dopo a dire: quanto siete stronzi tutti voi che l'avete letta

ultimamente questo forum è diventato difficile anche solo da leggere, sai?
proprio perchè si sono moltiplicati ad minchiam gli immacolati censori ( immacolati qui, ovviamente)

te l'ho sempre detto: gente come me, tebe, massinfedele, lothar, mettici chi vuoi....saremo pure delle grandissime merde, e sono sempre stata la prima a dirlo
mavoi, per favore...mettetevi un pit stop, ogni tanto...giusto per godervi una birra, che non è che faccia male.

e con questo ti auguro una buona giornata

 

Annuccia

Utente di lunga data
no minerva, come spiegavo a joey, non cerco nessuna assoluzione. Si tratta di capire se è possibile che una persona possa, come credo io, amare pur tradendo. Perché io credo di amare sinceramente. Volevo solo confrontarmi su questo.

da quel che leggo qui è possibile...

si tradisce con il corpo,
il tuo evidentemente brama essere posseduto e possederne altri, non ti accontenti, non te ne basta uno solo...
ma per la vita, per la tua quotidianità ne scegli uno.

il problema è che tua moglie non lo sa, e se lo sapesse sarebbero cazzi e non fihe stavolta:D

la tua coscienza chiede aiuto, non ce la fa.
sei stanco di mentire.
 
ma secondo me ci prendiamo in giro perché ripeto che tutti sappiamo molto bene quando la sincerità si può tramutare in silenzio opportuno
condivido in pieno. Ed è proprio questo il mio punto. La sincerità va valutata caso per caso. Ora, se questo è vero è anche vero che non possiamo dire semplicemente che il traditore sbaglia perché mente, poiché la sincerità non è valore assoluto. Occorre spiegare perché. E questa analisi potrebbe riservare delle sorprese.

Ovviamente ci pensa che la sincerità sia valore assoluto, si ferma al primo punto. Ma la realtà, io credo, lo smentisce
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Non volevo "assolvere" l'altra forma di tradimento.
Però uno che sa a priori che non sarà fedele all'altro perchè non crede alla fedeltà e comunque tradire è nella sua natura, come può essere una bella persona. Soprattutto se consapevolmente nasconde questo suo modo d'essere all'altro
Io sono una bella persona.
Non perchè lo dico io, ma perchè le persone che mi stanno vicino me lo dimostrano ogni giorno, e non parlo solo di compagno. Come probabilmente lo dimostreranno a te.
Ti reputi una bella persona?
Credo di si.
Anche perchè gli altri immagino che te lo dicano o lo dimostrino, quindi hai anche una prova oggettiva di quello che pensi di te o come ti percepisci.
Io uguale. Anche se tradisco sono una brava persona
 
E

exStermy

Guest
e te pareva...

ahahahahah

te sei n'artra che ha convenienza a mischiare i termini e le situazioni...

dimmi te che cazzo de legame hai con una maestra sconosciuta?...

quale fiducia riponi in lei che non vada oltre il fatto che non meni tuo figlio alla cazzo in classe o che disegni i cazzi sulla lavagna?

ahahahah

pazzesco...
 

massinfedele

Utente di lunga data
... non ci si può arrogare il diritto di decidere cosa sia il bene per l'altro partendo dalla propria convenienza, secondo me. E' solo questo il punto. E guarda che io sono assolutamente disposta a pensarti come un marito sinceramente dolce e premuroso, quando sei con lei. Il padre poi non lo metto neppure in discussione. Ma è il punto di vista che è sbagliato, nel senso proprio che, dietro tutto quel bel discorso, c'è solo la voglia di prenderti ogni occasione che si presenti, senza mai voler rinunciare a nulla. Come i bambini. Ma noi siamo adulti.
guarda, su questo possiamo anche discutere. Può darsi che tu abbia ragione, che io mi sia arrogato il diritto di decidere.

Il mio punto, e mi pare che condividiamo, è che credo ci possano essere, ed io mi sento tale, persone che in buona fede pensano di amare la propria moglie, pur tradendo. Io non sento di aver fatto del male.

Ecco, mi piacerebbe poter discutere del merito, senza l'assioma che l'amore dei traditori fa schifo perché mentono. E con te, mi pare, è possibile
 

massinfedele

Utente di lunga data
l'esempio che hai fatto caro massimo non calza.....

per "sincerità come valore assoluto" non si intende certo questo, perchè è ovvio che certe cose molti di noi evitano di dirle, ma non le classificherei nemmeno bugie vere e proprie, se tu vedi la tua donna che invecchia( prima o poi invecchiamo tutti...) sarebbe poco carino in effetti dirle "sei vecchia", anche se io al suo postoti risonderei a tono che nemmeno tu sei un ragazzino, ma qui si parla di altre verità, di altro tipo di sincerità, di cose che se scoperte, se sapute cambiano la prospettiva di pensiero...perchè se dici a tua moglie che è vecchia magari si indispettisce ma poi passa, se dici a tua moglie che la tradisci e non vci vedi nulla di male, essendo lei una persona che crede nella fedeltà, ti da fuoco:D
guarda l'esempio di sbriciolata allora. Il punto è se mentire può essere in alcuni casi positivo
 
E

exStermy

Guest
guarda l'esempio di sbriciolata allora. Il punto è se mentire può essere in alcuni casi positivo
ma il non confessare alla propria moglie che la si e' riempita di corna nun e' una bugia terapeutica o pietosa...

fai volutamente confusione e fri claimbing miserabile...
 

Annuccia

Utente di lunga data
guarda, su questo possiamo anche discutere. Può darsi che tu abbia ragione, che io mi sia arrogato il diritto di decidere.

Il mio punto, e mi pare che condividiamo, è che credo ci possano essere, ed io mi sento tale, persone che in buona fede pensano di amare la propria moglie, pur tradendo. Io non sento di aver fatto del male.

Ecco, mi piacerebbe poter discutere del merito, senza l'assioma che l'amore dei traditori fa schifo perché mentono. E con te, mi pare, è possibile

ti credo.
tu non le fai del male.
fino a quando lei non viene a sapere, tu del male non le fai.

ti ripeto, il tuo cuore appartiene a lei e non hai dubbi, usufruisci del corpo di altre perc una serie di motivi che non occorre elencare...
le nostre azioni fino a quando solo sono solo nostre non fanno amle alcuno, ma quando si ripercuotono sugli altri?

il male lei lo sentirà se venisse a sapere e a nulla serviranno le tue parole.
credo sia normale.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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