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Se posso dire la mia.

Credo siano in tanti che a volte si stanno a mano conserta, spesso irritati da qualcosa o qualcuno. E spesso zitti.

Io comunque sono contento quando noto che vengo approvato, quando capisco tramite voi se quello che ho scritto possa essere giusto.
Altrimenti che cacchio ci sto a fare qua? scrivo, non mi confronto, non litigo, non so nulla.

Se spesso la moralità di chi si sente al di sopra, sfocia nell'esagerazione, è giusto che chi sa che nella moralità non ci vive ( per i luoghi comuni che ci stanno i italia e di cui io faccio parte) si risenta. Ma lo stesso vale al contrario.
 

massinfedele

Utente di lunga data
non vedo come si possa essere leali se non si è sinceri. Come è impossibile(per il mio modo di vedere ovviamente) amare una persona che non si rispetta. E se rispetto una persona, la lealtà nel rapportarmi a lei è consequenziale.
mettiamo da parte un secondo il rispetto, io sono d'accordo con te sul fatto che l'amore, come l'amicizia, si sposino col rispetto. Ho dei dubbi circa la sincerità.

Ma veniamo alla lealtà ed alla sincerità. Tu convieni con me circa i; fatto che io posso essere leale con una persona, ma non dirle una cosa che so potrebbe ferirla? O devo dire tutto in ogni caso?
 

Sbriciolata

Escluso
ma è quello che vorrei capire meglio. Il valore della sincerità. Parto da un esempio. La mia compagna invecchia, io la vedo più brutta. Io credo di non doverglielo dire, perché sarebbe una sincerità inutile e dannosa. Allora mi chiedo, come punto di partenza, non crediamo un pò tutti che ci sono delle sincerità positive e delle sincerità negative?

Cioé, mi interessa capire se invece ci sono persone per cui la sincerità è valore assoluto, a prescindere.

In questo caso, non condividerei, perché io credo che non lo sia. Anzi, per essere precisi non credo in alcun valore vero a prescindere, tutto dipende dalle condizioni
queste sono le solite questioni di lana caprina e sesso degli angeli. Perchè, ovviamente, si parla della sincerità del non mentire per la propria convenienza e del rispetto nel rapportarsi con l'altro in modo trasparente e schietto. Su... non nascondiamoci, qui dentro, dietro i fili d'erba. Non vuole essere un giudizio sulla persona che si comporta in un modo piuttosto che in un altro, ma una discussione sul comportamento in sè. Non vivo su una nuvola e non suono l'arpa io, faccio tante cose sbagliate pure io, sapendo di sbagliare ed accettando le conseguenze quando arrivano.
 

massinfedele

Utente di lunga data
Se posso dire la mia.

Credo siano in tanti che a volte si stanno a mano conserta, spesso irritati da qualcosa o qualcuno. E spesso zitti.

Io comunque sono contento quando noto che vengo approvato, quando capisco tramite voi se quello che ho scritto possa essere giusto.
Altrimenti che cacchio ci sto a fare qua? scrivo, non mi confronto, non litigo, non so nulla.

Se spesso la moralità di chi si sente al di sopra, sfocia nell'esagerazione, è giusto che chi sa che nella moralità non ci vive ( per i luoghi comuni che ci stanno i italia e di cui io faccio parte) si risenta. Ma lo stesso vale al contrario.
intervengo solo per dirti che, secondo me, la prima cosa da evitare è l'offesa e l'appoggio dell'offesa. Se si parte da li', vedrai che tutte queste questioni spariranno
 

massinfedele

Utente di lunga data
queste sono le solite questioni di lana caprina e sesso degli angeli. Perchè, ovviamente, si parla della sincerità del non mentire per la propria convenienza e del rispetto nel rapportarsi con l'altro in modo trasparente e schietto. Su... non nascondiamoci, qui dentro, dietro i fili d'erba. Non vuole essere un giudizio sulla persona che si comporta in un modo piuttosto che in un altro, ma una discussione sul comportamento in sè. Non vivo su una nuvola e non suono l'arpa io, faccio tante cose sbagliate pure io, sapendo di sbagliare ed accettando le conseguenze quando arrivano.
"non mentire per la propria convenienza". Bene. Quindi il differenziale è menitre a proprio favore o mentire a favore dell'altro? E' questo che pensi?

Davvero, non mi nascondo. Sto solo analizzando
 
E

exStermy

Guest
mettiamo da parte un secondo il rispetto, io sono d'accordo con te sul fatto che l'amore, come l'amicizia, si sposino col rispetto. Ho dei dubbi circa la sincerità.

Ma veniamo alla lealtà ed alla sincerità. Tu convieni con me circa i; fatto che io posso essere leale con una persona, ma non dirle una cosa che so potrebbe ferirla? O devo dire tutto in ogni caso?
ma piantala na' buona vorta de spara' cazzate...

te nun te sputtani perche' te ritroveresti affa' er profugo...

altro che non confessi pe' nun falla soffri'...

ah viscido, te pensi solo alli cazzi tua percio' piantala de cojonarce...
 

oscuro

Utente di lunga data
Massinfedele

Tu non dovresti farla la cosa,non farla e non dirla per non ferire... mio bel professorone...!:cool:
 

Sbriciolata

Escluso
"non mentire per la propria convenienza". Bene. Quindi il differenziale è menitre a proprio favore o mentire a favore dell'altro? E' questo che pensi?

Davvero, non mi nascondo. Sto solo analizzando
Vogliamo fare un discorso filosofico? Allora, mettiamola così: mentre mio marito mi mentiva per andare a trovare la sua amante, io, sapendo che mi stava tradendo, per non legarlo a me con sensi di colpa e di obbligo che mi fanno abbastanza ribrezzo, ho fatto finta per mesi di non sapere, in modo che lui facesse quello che si sentiva.
Ho fatto finta di credergli, ho fatto finta di non avere visto un paio di cose, ho persino omesso di dover fare un certo esame clinico.

Abbiamo mentito tutti e due, anzi forse io in quantità di bugie l'ho pure battuto alla grande.

Tu vedi una differenza tra le due menzogne?
 
Vogliamo fare un discorso filosofico? Allora, mettiamola così: mentre mio marito mi mentiva per andare a trovare la sua amante, io, sapendo che mi stava tradendo, per non legarlo a me con sensi di colpa e di obbligo che mi fanno abbastanza ribrezzo, ho fatto finta per mesi di non sapere, in modo che lui facesse quello che si sentiva.
Ho fatto finta di credergli, ho fatto finta di non avere visto un paio di cose, ho persino omesso di dover fare un certo esame clinico.

Abbiamo mentito tutti e due, anzi forse io in quantità di bugie l'ho pure battuto alla grande.

Tu vedi una differenza tra le due menzogne?
mi ricordi amoremio con la questione dell'esame.un'altra donna in gamba.
non scrive più ma credo che il suo matrimonio sia tornato in carreggiata e questa è la cosa importante
 

OcchiVerdi

Utente di lunga data
ma è quello che vorrei capire meglio. Il valore della sincerità. Parto da un esempio. La mia compagna invecchia, io la vedo più brutta. Io credo di non doverglielo dire, perché sarebbe una sincerità inutile e dannosa. Allora mi chiedo, come punto di partenza, non crediamo un pò tutti che ci sono delle sincerità positive e delle sincerità negative?
Potrebbe valere anche per lei e pure potrebbe esseti fedele ed essere innamorata lo stesso.
Se basiamo l'amore per una persone dalle apparenze fisiche non stiamo proprio parlando di amore.

e cmq c'è modo e modo di dire le cose...

Cioé, mi interessa capire se invece ci sono persone per cui la sincerità è valore assoluto, a prescindere.
Si lo è, almeno per me. In primis verso se stessi.

Il discorso, secondo me, è se non dire certe cose equivale a mentire...

In questo caso, non condividerei, perché io credo che non lo sia. Anzi, per essere precisi non credo in alcun valore vero a prescindere, tutto dipende dalle condizioni
i valori sono soggettivi... oggettivamente giusti o sbagliati che siano.
 
N

Non Registrato

Guest
ultimamente non ti comprendo molto perché parli sempre con qualcuno che non capisco bene chi sia.
sull'ego credo che siamo in tanti ad averlo un po' ingombrante ma perché preferisci non intervenire?
Emminchia minerva.....mi riconosci sempre e quando pure un ritardato capirebbe che sono io non ci arrivi? Mi stai invecchiando? :D
 

massinfedele

Utente di lunga data
Vogliamo fare un discorso filosofico? Allora, mettiamola così: mentre mio marito mi mentiva per andare a trovare la sua amante, io, sapendo che mi stava tradendo, per non legarlo a me con sensi di colpa e di obbligo che mi fanno abbastanza ribrezzo, ho fatto finta per mesi di non sapere, in modo che lui facesse quello che si sentiva.
Ho fatto finta di credergli, ho fatto finta di non avere visto un paio di cose, ho persino omesso di dover fare un certo esame clinico.

Abbiamo mentito tutti e due, anzi forse io in quantità di bugie l'ho pure battuto alla grande.

Tu vedi una differenza tra le due menzogne?
assolutamente si'. Le tue bugie erano a fin di bene. Diciamo meglio, tu, convinta di far bene, hai mentito. Con questo non hai violato l'obbligo di lealtà, perchè erano bugie a fin di bene.

Allora, facciamo un passo ulteriore. La mia domanda è se si può ipotizzare che una persona innamorata di un'altra e che sa che l'altra è innamorata di lui possa pensare, in buona fede e convintamente: io sono traditore, ma la amo e lei ama me. E' un difetto, ma se lo gestisco bene, lei non ne saptà mai nulla. Non la ferirò. Saremo felici assieme. Lei ama questo uomo qui, che per essere tale è anche infedele. Lei non lo sa, ma io sono cos'. E allora, mi chiedo, è ipotizzabile che una persona, in buona fede, decida che farlo è bene per tutti e due.

Attenzione, non sto chiedendo se ha ragione a pensarla cosi', possiamo parlarne dopo. Ma mi chieso se sia possibile che sia in buona fede
 

Joey Blow

Escluso
ma è quello che vorrei capire meglio. Il valore della sincerità. Parto da un esempio. La mia compagna invecchia, io la vedo più brutta. Io credo di non doverglielo dire, perché sarebbe una sincerità inutile e dannosa. Allora mi chiedo, come punto di partenza, non crediamo un pò tutti che ci sono delle sincerità positive e delle sincerità negative?

Cioé, mi interessa capire se invece ci sono persone per cui la sincerità è valore assoluto, a prescindere.

In questo caso, non condividerei, perché io credo che non lo sia. Anzi, per essere precisi non credo in alcun valore vero a prescindere, tutto dipende dalle condizioni
Traditore vuol dire che tu, io, chi tradisce, in generale viene meno proprio alla sincerità. E quindi non ci sono omissioni positive o negative, giuste o sbagliate, sono TUTTE sbagliate a prescindere. Se uno ne è consapevole è un discorso, se poi si vuol fare semantica per tentare di ripulirsi un po' la coscienza è un altro paio di maniche.
 

massinfedele

Utente di lunga data
Potrebbe valere anche per lei e pure potrebbe esseti fedele ed essere innamorata lo stesso.
Se basiamo l'amore per una persone dalle apparenze fisiche non stiamo proprio parlando di amore.

e cmq c'è modo e modo di dire le cose...



Si lo è, almeno per me. In primis verso se stessi.

Il discorso, secondo me, è se non dire certe cose equivale a mentire...



i valori sono soggettivi... oggettivamente giusti o sbagliati che siano.
no, per me la sincerità non è un valore assoluto, quindi non possiamo capirci su questo
 
assolutamente si'. Le tue bugie erano a fin di bene. Diciamo meglio, tu, convinta di far bene, hai mentito. Con questo non hai violato l'obbligo di lealtà, perchè erano bugie a fin di bene.

Allora, facciamo un passo ulteriore. La mia domanda è se si può ipotizzare che una persona innamorata di un'altra e che sa che l'altra è innamorata di lui possa pensare, in buona fede e convintamente: io sono traditore, ma la amo e lei ama me. E' un difetto, ma se lo gestisco bene, lei non ne saptà mai nulla. Non la ferirò. Saremo felici assieme. Lei ama questo uomo qui, che per essere tale è anche infedele. Lei non lo sa, ma io sono cos'. E allora, mi chiedo, è ipotizzabile che una persona, in buona fede, decida che farlo è bene per tutti e due.

Attenzione, non sto chiedendo se ha ragione a pensarla cosi', possiamo parlarne dopo. Ma mi chieso se sia possibile che sia in buona fede
però questo cosa importa se chi si comporta così pensa di essere dalla aprte della ragione?vuole forse anche una forma di assoluzione?
 

massinfedele

Utente di lunga data
Traditore vuol dire che tu, io, chi tradisce, in generale viene meno proprio alla sincerità. E quindi non ci sono omissioni positive o negative, giuste o sbagliate, sono TUTTE sbagliate a prescindere. Se uno ne è consapevole è un discorso, se poi si vuol fare semantica per tentare di ripulirsi un po' la coscienza è un altro paio di maniche.
non condido joey ed il tuo punto di partenza non mi appartiene. Io non devo ripulirmi la coscienza perché non credo di aver fatto nulla contro coscienza. E qui la differenza tra me e chi la pensa come sembri pensarla tu. Per me l'infedeltà non è necessariamente un disvalore, proprio per nulla.

L'analisi che mi interessa è quella relativa al valore della sincerità perché potrebbe darsi che mi moglie avrebbe avuto diritto a sapere dall'inizio. E ci sto ragionando. Për ora non ondivido, ma ci sono alcuni aspetti che voglio approfondire.

Ovviamente rispetto la tua opinione, ma la mia è diversa
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
mi ricordi amoremio con la questione dell'esame.un'altra donna in gamba.
non scrive più ma credo che il suo matrimonio sia tornato in carreggiata e questa è la cosa importante
Quanto manca a questo forum, accidenti:eek:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
ma è quello che vorrei capire meglio. Il valore della sincerità. Parto da un esempio. La mia compagna invecchia, io la vedo più brutta. Io credo di non doverglielo dire, perché sarebbe una sincerità inutile e dannosa. Allora mi chiedo, come punto di partenza, non crediamo un pò tutti che ci sono delle sincerità positive e delle sincerità negative?

Cioé, mi interessa capire se invece ci sono persone per cui la sincerità è valore assoluto, a prescindere.

In questo caso, non condividerei, perché io credo che non lo sia. Anzi, per essere precisi non credo in alcun valore vero a prescindere, tutto dipende dalle condizioni

ti dico quello che penso io:

tutti diamo valore assoluto a certe cose, in fasi alterne della vita
la sincerità,ad esempio, è stata un valore imprescindibile per buona parte della mia vita.

ora non lo è: perchè vivo tante situazioni (e non ti sto parlando dello specifico tradimento di mio marito) in cui l'assoluta sincerità sarebbe solo uno sfizio mio personale che potrebbe danneggiare me e persone a me vicine.

esempio: sono rappresentante di classe di mia figlia, e se ieri sera avessi sinceramente detto alle sue maestre cosa penso di loro e della loro didattica l'avrebbe solo danneggiata

ed è solo un esempio
parlando di lavoro potrei fartene altri mille

direi che sono cose di cui ci rendiamo conto quotidianamente tutti

ognuno sceglie e affronta le conseguenze di porre un valore come la sincerità al di sopra di tutto o magari a lato di altro
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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