10 cose belle della vostra vita

Marjanna

Utente di lunga data
Quando stando in mezzo la natura smetti di essere te, e ti senti parte di qualcosa di più grande.
Il riscaldamento e l'acqua che esce dal rubinetto.
La natura, gli animali selvatici e le loro espressioni, il loro manifestarsi alla vita in atteggiamenti, colori, suoni. (Quando scrivo animali selvatici vorrei dire tutti, ma no, in realtà penso a quelli più legati al mio territorio, quelli che ho potuto vedere, anche solo sfiorare per dei frammenti, sono loro che sono entrati nella mia vita anche a nome di altri).
Mia sorella.
Gli alberi, specialmente quelli che possono raccontare un tempo che io non vedrò mai.
Camminare per ore.
L'odore dei funghi porcini, le mie montagne e i miei boschi, e le notti di luglio popolate da lucciole.
Quando mi siedo a mangiare e me la godo come fosse la cosa più deliziosa del mondo.
Quando mi vesto e mi trucco, quando ho una borsa figa, quando l'insieme è un dipinto che mi piace ma anche quando, talvolta, dopo essere tornata da una passeggiata mi vedo un senso di vento scolpito addosso.
La vita stessa. Il suo pulsare.

...and much more
 

Brunetta

Utente di lunga data
Quando stando in mezzo la natura smetti di essere te, e ti senti parte di qualcosa di più grande.
Il riscaldamento e l'acqua che esce dal rubinetto.
La natura, gli animali selvatici e le loro espressioni, il loro manifestarsi alla vita in atteggiamenti, colori, suoni. (Quando scrivo animali selvatici vorrei dire tutti, ma no, in realtà penso a quelli più legati al mio territorio, quelli che ho potuto vedere, anche solo sfiorare per dei frammenti, sono loro che sono entrati nella mia vita anche a nome di altri).
Mia sorella.
Gli alberi, specialmente quelli che possono raccontare un tempo che io non vedrò mai.
Camminare per ore.
L'odore dei funghi porcini, le mie montagne e i miei boschi, e le notti di luglio popolate da lucciole.
Quando mi siedo a mangiare e me la godo come fosse la cosa più deliziosa del mondo.
Quando mi vesto e mi trucco, quando ho una borsa figa, quando l'insieme è un dipinto che mi piace ma anche quando, talvolta, dopo essere tornata da una passeggiata mi vedo un senso di vento scolpito addosso.
La vita stessa. Il suo pulsare.

...and much more
Questo e un letto con lenzuola fresche e coperte, quando serve, sono le prime cose. Troppo spesso
lo dimentichiamo, come dimentichiamo la comprensione per chi non li ha.
 

disincantata

Utente di lunga data
Questo e un letto con lenzuola fresche e coperte, quando serve, sono le prime cose. Troppo spesso
lo dimentichiamo, come dimentichiamo la comprensione per chi non li ha.
Adoro le lenzuola fresche, soprattutto d'estate, il rumore del mare che arriva fino a li, il vento, il cielo stellato sardo, le cene in giardino con figlie generi ed amici, il colore del mare sempre diverso, i fiori, bere acqua quando ho tanta sete, mangiare pecorino e pomodorini sardi con il civraxi ed ichnusa, restare in spiaggia fino a tardi a maggio e giugno, o andarci alle 6 del mattino se ne ho voglia, vedere sorgere il sole sul mare al mattino appena alzata, e ancora di piu' la luna rossa certe notti a giugno, e luglio, sentire ridere le figlie tra loro mentre lavo i piatti, vederle felici, una pista da sci con il sole e vista sulla MARMOLADA, i cannelloni di carne, gli spaghetti con gli scampi, un buon vino bianco ghiacciato e la sera tardi dividere il mirto con mio marito sul divano e gli amaretti sardi, chiacchierare con lui, fantasticare su viaggi che dobbiamo per forza rinviare, d'inverno leggere fino a tardi davanti al camino acceso e sentire il rumore forte del vento e del mare in tempesta, un film che mi pace anche se e' la decima volta che lo vedo, rivedere la finale dei mondiali del 82, ripensando a dove eravamo e con chi, e la festa il giorno dopo a MILANO con tanti colleghi ed amici, certi viaggi fatti senza una meta precisa, in due, lunghissimi, in auto 8.000 km, piu' di una volta, l'Umbria sempre in due girando ovunque, sole e quiete, prendere l'aereo per vedere casa nuova di una figlia e festeggiare insieme, andarla a prendere in aeroporto quando finalmente riesce a venire lei al mare, felice, andare con lei in spiaggia, al ristorante, guardare le foto della bimba che abbiamo 'adottato' in Uganda, sognare di andare a trovarla prima o poi, ospitare le amiche/amici che provengono da mezzo mondo o incontrarli a casa di mia figlia, cene indimenticabili, anche pulire casa mi piace e stirare, fatto poco fa, lenzuola nuove comprate oggi per altra figlia nel caso decida di tornare al mare in inverno, felpate perche' nelle camere non ho il riscaldamento ed e' piu' piacevole non trovarle di seta fresca o fresco cotone, preparare la camera per lei e viziarla, comprarle abiti e borse e portarla nel suo ristorante preferito, invitare i suoi amici a cena, altra figlia. Piantare fiori rubati e vederli crescere, qui facilissimo. La mia casa che adoro. Il silenzio di questo paradiso terrestre. Potere fare qualsiasi cosa essendo sola nel residence, non disturbo nessuno. E adesso pure la sicurezza di poter girare senza mascherina per qualche km senza vede gente.
 

Buffa

Utente di lunga data
Adoro le lenzuola fresche, soprattutto d'estate, il rumore del mare che arriva fino a li, il vento, il cielo stellato sardo, le cene in giardino con figlie generi ed amici, il colore del mare sempre diverso, i fiori, bere acqua quando ho tanta sete, mangiare pecorino e pomodorini sardi con il civraxi ed ichnusa, restare in spiaggia fino a tardi a maggio e giugno, o andarci alle 6 del mattino se ne ho voglia, vedere sorgere il sole sul mare al mattino appena alzata, e ancora di piu' la luna rossa certe notti a giugno, e luglio, sentire ridere le figlie tra loro mentre lavo i piatti, vederle felici, una pista da sci con il sole e vista sulla MARMOLADA, i cannelloni di carne, gli spaghetti con gli scampi, un buon vino bianco ghiacciato e la sera tardi dividere il mirto con mio marito sul divano e gli amaretti sardi, chiacchierare con lui, fantasticare su viaggi che dobbiamo per forza rinviare, d'inverno leggere fino a tardi davanti al camino acceso e sentire il rumore forte del vento e del mare in tempesta, un film che mi pace anche se e' la decima volta che lo vedo, rivedere la finale dei mondiali del 82, ripensando a dove eravamo e con chi, e la festa il giorno dopo a MILANO con tanti colleghi ed amici, certi viaggi fatti senza una meta precisa, in due, lunghissimi, in auto 8.000 km, piu' di una volta, l'Umbria sempre in due girando ovunque, sole e quiete, prendere l'aereo per vedere casa nuova di una figlia e festeggiare insieme, andarla a prendere in aeroporto quando finalmente riesce a venire lei al mare, felice, andare con lei in spiaggia, al ristorante, guardare le foto della bimba che abbiamo 'adottato' in Uganda, sognare di andare a trovarla prima o poi, ospitare le amiche/amici che provengono da mezzo mondo o incontrarli a casa di mia figlia, cene indimenticabili, anche pulire casa mi piace e stirare, fatto poco fa, lenzuola nuove comprate oggi per altra figlia nel caso decida di tornare al mare in inverno, felpate perche' nelle camere non ho il riscaldamento ed e' piu' piacevole non trovarle di seta fresca o fresco cotone, preparare la camera per lei e viziarla, comprarle abiti e borse e portarla nel suo ristorante preferito, invitare i suoi amici a cena, altra figlia. Piantare fiori rubati e vederli crescere, qui facilissimo. La mia casa che adoro. Il silenzio di questo paradiso terrestre. Potere fare qualsiasi cosa essendo sola nel residence, non disturbo nessuno. E adesso pure la sicurezza di poter girare senza mascherina per qualche km senza vede gente.
Che bello. Ho immaginato tutto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Adoro le lenzuola fresche, soprattutto d'estate, il rumore del mare che arriva fino a li, il vento, il cielo stellato sardo, le cene in giardino con figlie generi ed amici, il colore del mare sempre diverso, i fiori, bere acqua quando ho tanta sete, mangiare pecorino e pomodorini sardi con il civraxi ed ichnusa, restare in spiaggia fino a tardi a maggio e giugno, o andarci alle 6 del mattino se ne ho voglia, vedere sorgere il sole sul mare al mattino appena alzata, e ancora di piu' la luna rossa certe notti a giugno, e luglio, sentire ridere le figlie tra loro mentre lavo i piatti, vederle felici, una pista da sci con il sole e vista sulla MARMOLADA, i cannelloni di carne, gli spaghetti con gli scampi, un buon vino bianco ghiacciato e la sera tardi dividere il mirto con mio marito sul divano e gli amaretti sardi, chiacchierare con lui, fantasticare su viaggi che dobbiamo per forza rinviare, d'inverno leggere fino a tardi davanti al camino acceso e sentire il rumore forte del vento e del mare in tempesta, un film che mi pace anche se e' la decima volta che lo vedo, rivedere la finale dei mondiali del 82, ripensando a dove eravamo e con chi, e la festa il giorno dopo a MILANO con tanti colleghi ed amici, certi viaggi fatti senza una meta precisa, in due, lunghissimi, in auto 8.000 km, piu' di una volta, l'Umbria sempre in due girando ovunque, sole e quiete, prendere l'aereo per vedere casa nuova di una figlia e festeggiare insieme, andarla a prendere in aeroporto quando finalmente riesce a venire lei al mare, felice, andare con lei in spiaggia, al ristorante, guardare le foto della bimba che abbiamo 'adottato' in Uganda, sognare di andare a trovarla prima o poi, ospitare le amiche/amici che provengono da mezzo mondo o incontrarli a casa di mia figlia, cene indimenticabili, anche pulire casa mi piace e stirare, fatto poco fa, lenzuola nuove comprate oggi per altra figlia nel caso decida di tornare al mare in inverno, felpate perche' nelle camere non ho il riscaldamento ed e' piu' piacevole non trovarle di seta fresca o fresco cotone, preparare la camera per lei e viziarla, comprarle abiti e borse e portarla nel suo ristorante preferito, invitare i suoi amici a cena, altra figlia. Piantare fiori rubati e vederli crescere, qui facilissimo. La mia casa che adoro. Il silenzio di questo paradiso terrestre. Potere fare qualsiasi cosa essendo sola nel residence, non disturbo nessuno. E adesso pure la sicurezza di poter girare senza mascherina per qualche km senza vede gente.
Poesia
 

Ioeimiei100rossetti

Utente di lunga data
Adoro le lenzuola fresche, soprattutto d'estate, il rumore del mare che arriva fino a li, il vento, il cielo stellato sardo, le cene in giardino con figlie generi ed amici, il colore del mare sempre diverso, i fiori, bere acqua quando ho tanta sete, mangiare pecorino e pomodorini sardi con il civraxi ed ichnusa, restare in spiaggia fino a tardi a maggio e giugno, o andarci alle 6 del mattino se ne ho voglia, vedere sorgere il sole sul mare al mattino appena alzata, e ancora di piu' la luna rossa certe notti a giugno, e luglio, sentire ridere le figlie tra loro mentre lavo i piatti, vederle felici, una pista da sci con il sole e vista sulla MARMOLADA, i cannelloni di carne, gli spaghetti con gli scampi, un buon vino bianco ghiacciato e la sera tardi dividere il mirto con mio marito sul divano e gli amaretti sardi, chiacchierare con lui, fantasticare su viaggi che dobbiamo per forza rinviare, d'inverno leggere fino a tardi davanti al camino acceso e sentire il rumore forte del vento e del mare in tempesta, un film che mi pace anche se e' la decima volta che lo vedo, rivedere la finale dei mondiali del 82, ripensando a dove eravamo e con chi, e la festa il giorno dopo a MILANO con tanti colleghi ed amici, certi viaggi fatti senza una meta precisa, in due, lunghissimi, in auto 8.000 km, piu' di una volta, l'Umbria sempre in due girando ovunque, sole e quiete, prendere l'aereo per vedere casa nuova di una figlia e festeggiare insieme, andarla a prendere in aeroporto quando finalmente riesce a venire lei al mare, felice, andare con lei in spiaggia, al ristorante, guardare le foto della bimba che abbiamo 'adottato' in Uganda, sognare di andare a trovarla prima o poi, ospitare le amiche/amici che provengono da mezzo mondo o incontrarli a casa di mia figlia, cene indimenticabili, anche pulire casa mi piace e stirare, fatto poco fa, lenzuola nuove comprate oggi per altra figlia nel caso decida di tornare al mare in inverno, felpate perche' nelle camere non ho il riscaldamento ed e' piu' piacevole non trovarle di seta fresca o fresco cotone, preparare la camera per lei e viziarla, comprarle abiti e borse e portarla nel suo ristorante preferito, invitare i suoi amici a cena, altra figlia. Piantare fiori rubati e vederli crescere, qui facilissimo. La mia casa che adoro. Il silenzio di questo paradiso terrestre. Potere fare qualsiasi cosa essendo sola nel residence, non disturbo nessuno. E adesso pure la sicurezza di poter girare senza mascherina per qualche km senza vede gente.
... come se fossi lì a guardarti. Ti abbraccio 😘
 

Lara3

Utente di lunga data
Adoro le lenzuola fresche, soprattutto d'estate, il rumore del mare che arriva fino a li, il vento, il cielo stellato sardo, le cene in giardino con figlie generi ed amici, il colore del mare sempre diverso, i fiori, bere acqua quando ho tanta sete, mangiare pecorino e pomodorini sardi con il civraxi ed ichnusa, restare in spiaggia fino a tardi a maggio e giugno, o andarci alle 6 del mattino se ne ho voglia, vedere sorgere il sole sul mare al mattino appena alzata, e ancora di piu' la luna rossa certe notti a giugno, e luglio, sentire ridere le figlie tra loro mentre lavo i piatti, vederle felici, una pista da sci con il sole e vista sulla MARMOLADA, i cannelloni di carne, gli spaghetti con gli scampi, un buon vino bianco ghiacciato e la sera tardi dividere il mirto con mio marito sul divano e gli amaretti sardi, chiacchierare con lui, fantasticare su viaggi che dobbiamo per forza rinviare, d'inverno leggere fino a tardi davanti al camino acceso e sentire il rumore forte del vento e del mare in tempesta, un film che mi pace anche se e' la decima volta che lo vedo, rivedere la finale dei mondiali del 82, ripensando a dove eravamo e con chi, e la festa il giorno dopo a MILANO con tanti colleghi ed amici, certi viaggi fatti senza una meta precisa, in due, lunghissimi, in auto 8.000 km, piu' di una volta, l'Umbria sempre in due girando ovunque, sole e quiete, prendere l'aereo per vedere casa nuova di una figlia e festeggiare insieme, andarla a prendere in aeroporto quando finalmente riesce a venire lei al mare, felice, andare con lei in spiaggia, al ristorante, guardare le foto della bimba che abbiamo 'adottato' in Uganda, sognare di andare a trovarla prima o poi, ospitare le amiche/amici che provengono da mezzo mondo o incontrarli a casa di mia figlia, cene indimenticabili, anche pulire casa mi piace e stirare, fatto poco fa, lenzuola nuove comprate oggi per altra figlia nel caso decida di tornare al mare in inverno, felpate perche' nelle camere non ho il riscaldamento ed e' piu' piacevole non trovarle di seta fresca o fresco cotone, preparare la camera per lei e viziarla, comprarle abiti e borse e portarla nel suo ristorante preferito, invitare i suoi amici a cena, altra figlia. Piantare fiori rubati e vederli crescere, qui facilissimo. La mia casa che adoro. Il silenzio di questo paradiso terrestre. Potere fare qualsiasi cosa essendo sola nel residence, non disturbo nessuno. E adesso pure la sicurezza di poter girare senza mascherina per qualche km senza vede gente.
Sei una delle poche tradite che sono rimaste e che sono pure serene.
Stai bene nella tua vita, nelle tue parole si sente la tua serenità.
Ti auguro di essere sempre serena come nelle belle immagini che hai descritto sopra.
 
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