L'amore illecito e l'amicizia

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Scusami cara, ma questo è uno stronzo fatto e finito. La concezione disinteressata di amicizia sarebbe quella dei 15 anni? Ma in quale film? A 15 anni in genere si è molto più egoisti di quando si è adulti. E' lui che è fermo ai 15 anni ed è anche parecchio meschino.

La mia concezione "adulta" di amicizia è: do senza pretendere in cambio. Non è che la bilancia deve essere pari, deve pendere anche di moltodalla parte di chi ha bisogno in quel momento. Ma tendo a considerare amiche le persone che hanno questo stesso concetto e non fanno un bieco calcolo. Se no sarei masochista.

Marghe
Quoto
 

aristocat

Utente iperlogica
Ciao,

Gli altri del gruppo hanno semplicemente seguito la scia di questa ragazza e della sua migliore amica, che è arrivata addirittura a turare in ballo morti e tregedie familiari realmente successe per mettermi in cattiva luce.
Una dinamica simile l'ho esperita anch'io con due membri di un gruppo di amici.

Nel mio caso è stata tirata in ballo una cosa meno grave, ovvero il mio diritto - per contratto, con una certa azienda - a poter usufruire di certi servizi gratis e di altri servizi ancora con fortissime riduzioni di prezzo. Sono servizi di cui mi avvalgo di tanto in tanto.

Un giorno, i due membri erano con me in questo luogo (pieno di gente tra l'altro) dove veniva erogato il servizio che per me è soggetto a sconto. Loro ovviamente avevano pagato il prezzo pieno e uno di loro comincia a sbraitare che non è giusto, che sarebbe ora di finirla con questi privilegi senza senso, che alla fine le persone come lui pagano affinché la gente come me possa avere dei vantaggi immotivati. Io taccio solo perché - da contratto - non posso avere diverbi o scambi accesi con la clientela di quel luogo. Non posso dire che io lavoro molto alacremente e bene per l'azienda con cui ho questo contratto. Non posso ribattere, purtroppo.

Intanto, mentre la seconda componente del gruppo annuisce soddisfatta, il primo membro del gruppo comincia subito a vantarsi dei benefit che gli concede l'azienda per cui lui lavora. Si vanta del fatto di avere una casa concessa gratis dall'azienda, utenze gratis ecc. E la seconda componente del gruppo (quella che prima aveva annuito sull'ingiustizia di avere facilitazioni e sconti aziendali) si complimenta con lui, per il bel colpo che ha messo a segno.

E parliamo di persone adulte, anche simpatiche, alla mano e piacevoli a un primo contatto.

Questo per dire fino a che punto un gruppo certe volte possa tirar fuori la parte peggiore delle persone.

ari
 
Ultima modifica:
Ciao conte!
Trombo come un riccio. :p
Con il mio Francesco, ovviamente, che è stato tutt'altro che un fuoco di paglia.
Stiamo cercando casa assieme.
E vvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii....ahahahahaahahaha...
A me godo tutto guarda!....
Visto? :up::up::up::up::up::up::up:
Ehm vai pure a convivere così poi puoi postare nel mo nuovo 3d sulla convivenza...
Ciaooooooooooooooooooooooooooooo
 
M

Marghe

Guest
Cazzarola...
Ho letto la tua storia di là e mi è venuto il dubbio di poterti conoscere. Ma probabilmente conosco solo una ragazza con una storia molto simile a quella della moglie (e tuttora ignara delle numeroe corna da alce montatele dal maritino durante il fidanzamento, anche se tutti lo sanno). (Si, la mia ex compagnia era un bel covo di vipere).

Scusa, ma mi sembra che come per me due anni fa non ci si sia niente di salvabile in quell'ambiente. Ciò che ti conisglio - almeno per qualche mese poi valuta tu - è un bel taglio netto. Mi sembre che ti sei intossicata abbastanza. Ti daranno della stronza? Probabile, ma altrettanto probabilmente te lo danno già. Così non ne esci e tu hai bisogno delle poche energie che hai per stare bene.

Io all'epoca ho fatto così: taglio netto e rimboccarsi le maniche, questa volta selezionando attentamente. Addio compagnie adolescenziali e soprattutto addio compagnie fisse, che secondo me sono perniciose. Ora ho 4-5 amici stretti e fidatissimi, collegati ad altrettanti gruppi di amici che vedo saltuariamente. Se non mi va non ci esco, se vedo che nel gruppo tira brutta aria giro al largo.

Come mi sono ricreata un giro? Rivalutando vecchie amicizie, iscrivendomi ad associazioni in linea con il mio pensiero, uscendo con i colleghi. Ho anche chiamato un'amica dell'università che mi piaceva molto e con cui avevo un po' perso i contatti e le ho detto: "Ascoltami: mi è successo questo e quest'altro. Sono molto giù e ho bisogno di cambiare aria. So che tu esci spesso con Tizia e Caia. Per favore, chiamatemi quando uscite". Loro sono uno dei miei nuovi gruppi di amici.

Non ci vedo nessun problema a chiedere aiuto. Il problema è sapere come e soprattutto a chi chiederlo.
Cambia aria.

Sopravviverai e ti complimenterai con te stessa per essere diventata una persona migliore che frequenta gente migliore.
Ce la puoi fare.

Marghe
 

Atalanta

Utente
Grazie cara Marghe, sono d'acordo con te ed è quello che farò, un po' perchè è la cosa giusta da fare anche se fa male, un po' perchè comunque non ho alternative, a parte stare sempre a piangere e disperarmi, cosa che non posso fare in tetrno. Mi fa male sapere che mi considerano male...non sono quella persona squallida che hanno delineato nei loro cuori, quando ho tentato di chiarirlo tutto è stato preso come una scusa e c'è in me un senso vago di giustizia che si aspetta che tutto si risolva prima o poi, semplicemente in virtù del fatto che l'ingiustizia non può esistere...ma questa è illusione, fantasia. Nel mondo reale c'è eccome e anche io, con i miei errori, vi ho contribuito. Ho sempre apprezzato la solitudine, sono una persona perfettamente capace di star da sola, anzi ritengo che la solitudine, a giuste dosi e con criterio, sia un modo costruttivo e piacevvole per dialogare con se stessi. Ma quella imposta, quando nessuno crede più in te, è un incubo che non augurerei al peggior nemico, qualora ne avessi mai uno.
 

battiato63

Utente di lunga data
Ciao a tutti
vi scrivo di nuovo per approfondire un altro argomento. Scusate se sarò un po' lunga. Chi mi ha già letto conosce la mia storia (leggere: Lui si sposa ed io muoio): io amante per un anno e mezzo, lui poi mi dice di amare l'altra, la ragazza ufficiale che mi aveva detto di voler lasciare, si sposa e addio. A parte la disperazione per l'ovvio abbandono, mi trovo a dover risolvere un' altra questione: le amicizie. Quando sono stata male perchè lui mi teenva in scacco o comunque mi ha lasciato, ho fatto la sciocchezza di non saper nascondere bene la cosa con le persone che avevamo in comune. Si vedeva paelsemente che stavo male, si sapeva che mi ero lasciata con l'ex, in presenza del mio amante mi comportavo in maniera goffa e lui pure..si aggiunga anche che avevo una folle esigenza di parlare con qualcuno di questa cosa quindi forse in maniera inconscia lasciavo messaggi che gli altri potessero leggere..insomma, 2+2 fa quattro tutti hanno capito ma nessuno ha detto niente. ad abbandono avvenuto, sono caduta in una profonda depressione per la quale mi sono curata (sono ancora in cura ma a livello di sintomi sto un po' meglio); mi sono chiusa in me e non sono stta molto brava a gestire i rapporti umani. Uscivo talvolta con gli stessi amici ma ero molto triste e giù di morale, avevo bisogno di sentire ridere gli altri per farmi trascinare ma non ero molto brava io a trascinare gli altri..non ne avevo forza. G,li inviti diminuiscono, Un giorno scopro casualmente che si vedono tutti tranne me, mi escludono. Onestamente, a torto o ragione non saprei, mi arrabbio, chiedo spiegazioni e tra discussioni varie mi viene risposto che metto a disagio, gli altri hanno problemi ed escono per diverrtirsi non per vedere musi, che mi hanno dato consigli ma non li ho seguiti, che mi piace star male, ne godo, altrimenti sarei uscita da questa storia tempo fa, che devono essere liveri di invitare chi vogliono etc etc. Io rimango offesa e mi sento sola... ma rifeltto sull'amicizia e mi domando chi sbaglia. Magari io, chissà. Non ho con chi parlare, con chi confrontarmi. Chiariamo, ci si rivede, provo ad essere più serena ,ma nel frattempo succedono altre cose (le ultime) con l'amante e ricomincia il dramma ospedali-antidepressivi-depressione. Sto male e cerco conforto. Lo trovo in un amico della stessa comitova che era amico anche del mio amante ma con il quale aveva litigato e ne sparlava. Il fatto di vedere il suo astio nei cfonronti della stessa persona mi fa sentire meno sola e mi avvicino a lui. Mi da qualche consiglio su come gestire la storia dell'amante ma io non riesco a seguirlo perchè sto male. Litighiamo di nuovo e vengo del tutto allontnata dalla cominitiva..cerco un contatto chiarificatore, lui si dimostra freddo e definitivo, facendomi capire che anche gli altri sono studfi di me. Per concludere, scopro, non vi dico come,. che questa persona mi considera ambigua per il fatto di aver nascosto la mia relazione agli amici (ma come potevo????l'altro era fidanzato e mi chiedeva di non metterlo nei guai), falsa, depressa ma sopttutto vittimista, masochista perche mi piace soffrire a suo dire, altrimenti avrei già risolto tutti i problemi, talmente abbietta da sperare nel male degli altri per sentire alleviate le mie sofferenze. Sono disperata. Non capisco in cosa ho sbagliato con loro e perchè mi odiano tanto.

" chi va per mare .. questi pesci piglia...
 
no ma a me piace dragon ball
:smile:
Che bambinate...però fai casino...e poi si creano elementi di tensione...poi si costringe admin a intervenire...ecc..ecc..ecc...va ben tieniti il to casso de avatar...:carneval:
 
N

Non Registrato

Guest
Saro' breve

Dimentica le conseguenze sulle amicizie.
Concentrati su te stessa. Ritorna a essere tu il centro, non gli altri.

Quanto agli amici: le persone hanno PAURA delle amanti, rappresentano un esempio di minaccia. Non puoi aspettarti nessuna comprensione. Essere amanti significa anche questo. E' uno dei tanti motivi per i quali essere l'amante, con le emozioni indescrivibilmente stupende che regala, e' molto dura e bisogna avere due palle cosí per reggere il segreto e l'isolamento, l'imossibilita' della condivisione.

Quanto a lui: pensaci bene, cosa ti puoi aspettare da una persona che dopo piu' di un anno non ti sceglie e ti fa soffrire facendo sempre e solo i propri interessi? In generale, cosa puoi aspettarti da un traditore? Se tradisce la donna ufficiale, di cui sopporta anche i difetti e per la quale prova un amore "istituzionalizzato", sicuramente piu' pantofolaio, come credi che possa curarsi di te? Da te ha solo il meglio, tu pronta bella depilata profumata che gli dai sesso e non gli chiedi nulla. Tradisce una rompimaroni che continua a tenersi stretto, quindi da del male a una persona a cui e' legato. Tradisce anche la tua fiducia e con grande agilita' visto che l'amante non ha mai prove di vero amore perche' non gli chiede di andare a fare la spesa o di riparare la ruota della macchina. L'amante e' "zero sbattimenti" per definizione, ed e' normale che sia cosí.

Quando si é amanti vale solo una regola: non innamorarsi e godersi solo il sesso alla grande.

Lui e' str@nzo? Direi piuttosto che é normale, ha fatto la cosa piu' vecchia del mondo. Piuttosto é banale e non si é innamorato di te. Accettalo, non divinizzarlo, diventa egoista e fregatene. Il fatto che lui non ti abbia scelta non é un giudizio su di te, lo ha fatto per i suoi motivi.

Concedi tempo ai tuoi amici, fattene di nuovi, non vivere nel passato e stufati di cercare resti di lui nella tua tristezza. Smettere di essere felice non lo fara' tornare, non gli dimostrera' che deve scegliere te, non sono Punti Fragola con un premio alla fibe. Stai solo buttando via tempo prezioso immolandoti per un uomo come tanti.

Trovati un paio di fidanzati e gioca. Stai prendendo tutto troppo sul serio.
Un abbraccio :)
 
N

Non Registrato

Guest
Ogni persona ha la sua personale strategia per rialzarsi

Eh sì, buccia di banana sul finale :D
Capisco benissimo che questa possa risultare brutta o amorale.
Ma di fronte alla depressione non si scherza, e se lei é in qualche modo simile a me io ho voluto darle un consiglio impopolare ma che forse puo' alleggerirla dal peso enorme che sta portando su di se'.
Fare qualcosa un po' borderline e peccaminoso come avere due uomini aiuta a relativizzare i torti subiti, toglie dal "piedistallo" in cui tu non hai sbagliato, hai amato e sei stato massacrato. Ti butta nella mischia e da lí perdoni chi ti ha fatto del male e perdoni anche te stessa.

Personalissima opinione, ripeto so che puo' non piacere per nulla e che non e' valida per tutti. Ma di fronte alka depressione ci vogliono maniere forti, bisogna cambiare compketamente il proprio ruolo, anche se temporaneamente, per disinnescare quei maledetti pensieri circolari che avvelenano.

L'ironia é fondamentale in amore, e se non la si ha bisogna inventarla partendo dall'autoironia. Ma per essere autoironici bisogna guardarsi allo specchio sapendo che non si é perfetti e che qualcosa ogni tanto la combiniamo pure noi.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Che Atalanta abbia bisogno di scuotersi è indubbio e la tua provocazione (in senso buono) mi è chiara.

diciamo che non credo lei sia dell'umore adatto per un gioco simile....più probabile che abbia bisogno di sentire affetto vero attorno
 

Atalanta

Utente
eccomi

Bè in primo luogo ho letto e riletto l'intervento anonimo (non ho capito se sei sempre Margherita degli altri interventi) e mi è servito molto a riflettere. Ci sono scritte dentro cose che mi servono, che sono esatte. Mi serve leggerle adesso. La frase finale era un po' "d'effetto" ma in fondo ho capito cosa intendeva dire. A volte è necessario in casi limiti prendersi cura di se stessi in tutte le maniere possibili e forse un consiglio del genere non è nemmeno sbagliato..ma come ha detto Perplesso comunque è una cosa che soprattutto non sento l'esigenza di fare. Non so perchè ma i miei semtimenti al momento sono del tutto congelati. Forse è una reazione normale o forse no...ma di certo non voglio impelagarmi in nessuna storia, seria o leggera che sia, di grande coinvolgimento o di sesso...non ne sento l'esigenza anzi mi darebbe fastidio. Magari domani cambierò idea....la mia anima si sta assestando ed è un lavoro che confonde..non so io nemmeno bene cosa devo fare, cosa voglio o cosa auspico per il futuro. Vivo molto alla giornata, cercando di imparare a non alimentarmi di ricordi. Quasi mai ancora ci riesco. tutto qui.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Bè in primo luogo ho letto e riletto l'intervento anonimo (non ho capito se sei sempre Margherita degli altri interventi) e mi è servito molto a riflettere. Ci sono scritte dentro cose che mi servono, che sono esatte. Mi serve leggerle adesso. La frase finale era un po' "d'effetto" ma in fondo ho capito cosa intendeva dire. A volte è necessario in casi limiti prendersi cura di se stessi in tutte le maniere possibili e forse un consiglio del genere non è nemmeno sbagliato..ma come ha detto Perplesso comunque è una cosa che soprattutto non sento l'esigenza di fare. Non so perchè ma i miei semtimenti al momento sono del tutto congelati. Forse è una reazione normale o forse no...ma di certo non voglio impelagarmi in nessuna storia, seria o leggera che sia, di grande coinvolgimento o di sesso...non ne sento l'esigenza anzi mi darebbe fastidio. Magari domani cambierò idea....la mia anima si sta assestando ed è un lavoro che confonde..non so io nemmeno bene cosa devo fare, cosa voglio o cosa auspico per il futuro. Vivo molto alla giornata, cercando di imparare a non alimentarmi di ricordi. Quasi mai ancora ci riesco. tutto qui.
Non hai la lucidità,in questo momento,per progettare a lungo termine :) e ci sta come cosa.

io ti voglio rinnovare l'invito a partecipare di più a questo forum,perchè l'unica cosa che percepisco chiaramente di te è che hai bisogno di persone che ti mostrino un sorriso sincero

e anche se magari ti sembreremo tutti un pò matti,sono dell'idea che qui tu potrai ricominciare a sorridere e a guardare di che colore è il cielo.

per tutto il resto c'è sia tempo che Mastercard :D:D

spero tu stia bene :)
 
N

Non Registrato

Guest
Bè in primo luogo ho letto e riletto l'intervento anonimo (non ho capito se sei sempre Margherita degli altri interventi) e mi è servito molto a riflettere.
No, decisamente siamo due persone diverse, anche se sottoscrivo quasi tutto (comprese le eventuali "distrazioni", anche se io non sono il tipo: se te la senti fai bene). Su una cosa non concordo: "dai tempo ai tuoi amici". Ai miei amici io tempo non ne ho dato. Sono in genere una persona molto accomodante e portata a non pensare male. Ma una volta che hai tradito così spudoratamente la mia fiducia per mei sei fuori. Frequentare certa gente (soprattutto pensare di aver bisogno di loro) è deleterio per la psiche.

Marghe
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Dimentica le conseguenze sulle amicizie.
Concentrati su te stessa. Ritorna a essere tu il centro, non gli altri.

Quanto agli amici: le persone hanno PAURA delle amanti, rappresentano un esempio di minaccia. Non puoi aspettarti nessuna comprensione. Essere amanti significa anche questo. E' uno dei tanti motivi per i quali essere l'amante, con le emozioni indescrivibilmente stupende che regala, e' molto dura e bisogna avere due palle cosí per reggere il segreto e l'isolamento, l'imossibilita' della condivisione.

Quanto a lui: pensaci bene, cosa ti puoi aspettare da una persona che dopo piu' di un anno non ti sceglie e ti fa soffrire facendo sempre e solo i propri interessi? In generale, cosa puoi aspettarti da un traditore? Se tradisce la donna ufficiale, di cui sopporta anche i difetti e per la quale prova un amore "istituzionalizzato", sicuramente piu' pantofolaio, come credi che possa curarsi di te? Da te ha solo il meglio, tu pronta bella depilata profumata che gli dai sesso e non gli chiedi nulla. Tradisce una rompimaroni che continua a tenersi stretto, quindi da del male a una persona a cui e' legato. Tradisce anche la tua fiducia e con grande agilita' visto che l'amante non ha mai prove di vero amore perche' non gli chiede di andare a fare la spesa o di riparare la ruota della macchina. L'amante e' "zero sbattimenti" per definizione, ed e' normale che sia cosí.

Quando si é amanti vale solo una regola: non innamorarsi e godersi solo il sesso alla grande.

Lui e' str@nzo? Direi piuttosto che é normale, ha fatto la cosa piu' vecchia del mondo. Piuttosto é banale e non si é innamorato di te. Accettalo, non divinizzarlo, diventa egoista e fregatene. Il fatto che lui non ti abbia scelta non é un giudizio su di te, lo ha fatto per i suoi motivi.

Concedi tempo ai tuoi amici, fattene di nuovi, non vivere nel passato e stufati di cercare resti di lui nella tua tristezza. Smettere di essere felice non lo fara' tornare, non gli dimostrera' che deve scegliere te, non sono Punti Fragola con un premio alla fibe. Stai solo buttando via tempo prezioso immolandoti per un uomo come tanti.

Trovati un paio di fidanzati e gioca. Stai prendendo tutto troppo sul serio.
Un abbraccio :)

capisco che fa caldo, ma riusciamo a finirla con questi luoghi comuni che non servono a niente?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top