sparisci :mrgreen:Che mi succede se spingi sul triangolo?![]()
![]()
ok..quindi vale solo se a farlo è lei....No...non intendevo dire questo...
Ho scritto i motivi per cui mi separerei...
Vedi Simy per me l'amore è anche quella forza che mi impedisce di fare certe cose quando vorrei farle no?
Esempio...
Stamattina mi trovo un biglietto che dice...mi fai un favore a ritirare questa raccomandata?
Ebbene la delega nun ce sta, il documento del delegante nun ce sta...
Ecco l'amore è quella forza che mi fa andare al lavoro da lei, e con gentilezza chiederle di firmarmi la delega e di darmi un documento...
Se non ci fosse l'amore...
Lasciavo lì tutto e poi le dicevo...
Ciò cretina te me mandi in posta per le to robe e non sei gnanca bona de farme la delega?
Mi separo solo se arrivo al punto di dire...
Ah perdio se ci fosse un casso di tasto da pigiare per farti sparire oh se lo pigierei.
Ma dai. Una specie di bersaglio?Si, attento che potresti essere tu il triangolo...!
Ah...tutti sorcini qui.sparisci :mrgreen:
Lei chi?ok..quindi vale solo se a farlo è lei....
io sono una sorcina e allora :mrgreen:??Ah...tutti sorcini qui.
Vi prego, il triangolo NO!![]()
Si hai ragione...Beh sai, il mondo e' bello perché e' vario. Non ci sono regole prestabilite, non c'è determinismo.
Proprio ieri ho incontrato una persona (separato e con nuova compagna da 12 anni) che mi ha confidato che la sua compagna ha un bellissimo rapporto con sua figlia adolescente e anzi le fa da mamma più lei che non la madre vera con cui vive.
1) ma sono solo io a pensare che frasi di questo genere non si dovrebbero pensare e che degradano questo forum milioni di volte peggio degli insulti volgari e scurrili sulle proprie madri e parenti fino alla quarta generazione?Lei chi?
Mia moglie?
Se mia moglie vuole separarsi da me avrà i suoi motivi no?
Io ho espresso i miei...
E vorrei anche rispondere a Geko...
Geko...come faccio a pensare che se da una storia da fidanzatini passo alla convivenza poi saranno rose e fiori?
Nel mio caso mi preoccupo per lei e non per me...
Dai dati raccolti nel campo
Sono un uomo difficilissimo con cui convivere...
Chi mi dice che non passo dalla padella alla bracie?
A me sembra e può darsi che dica un luogo comune, che siano più le donne che abbiano esigenza di convivere con chi amano...non gli uomini...
Adesso che sono nella fase ne ho una sgionfa delle donne...riesco a condividere la loro vicinanza a piccolissime dosi...
Cioè vediamo un lothar...lui dice la moglie non se tocca...poi amiche del casso quanto se vuole eh?
io non esagero per un cazzo perche' so' gli psicologi che dicono che usare i figli e' solo un alibi per non andarsene anche perche' si sa, magari inconsciamente, che il cavallo puntato 'e sbajato...beh però tu esageri proprio...è ovvio che non si fa tutto alla leggera quando ci sono di mezzo dei bambini...
ma io credo proprio sia un dovere essere felici e dare una dimensione di "normalità" e felicità ai nostri figli..poi si sbaglia comunque e cercando di non sbagliare si può arrivare a rendere infelici sè stessi e tutti...
ma e' chiaro che parlo di amante visto che stando in un sito di corna mi diverte constatare chi avrebbe le palle per andarsene con il proprio amante per dimostrare che in effetti provano amore e non solo voglia d'escobar senza nascondersi ripeto vigliaccamente dietro i figli......Continui a parlare di amante quando io faccio un discorso diverso
Sull'ammmoorrrreee tra amanti sono molto più vicina a quello che dici tu di quanto pensi
ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh inconsciamente.........ok allora non esageriio non esagero per un cazzo perche' so' gli psicologi che dicono che usare i figli e' solo un alibi per non andarsene anche perche' si sa, magari inconsciamente, che il cavallo puntato 'e sbajato...
Ma il desiderio di unirsi a un uomo e condividere con lui la vita è un istinto forte e profondo. Quando ami qualcuno è naturale desiderare di convivere con lui, mettersi in gioco in tutto e per tutto.Non rifarsi una vita però non equivale a non convivere...
Posso essere serena anche non vivendo con il mio compagno se credo che questo sia la cosa giusta per i miei figli. Nona vrei nulla di cui colpevolizzarli se fossi serena con me stessa. Mi sembra un giusto compromesso per la mia e la loro serenità
sparisce il post...e l'adimn verifica se c'è scritto qualcosa di offensivo poi decide se eliminarlo o riinserirlo:mrgreen:Che mi succede se spingi sul triangolo?![]()
![]()
non avrei saputo scriverlo meglio:up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up:Ma il desiderio di unirsi a un uomo e condividere con lui la vita è un istinto forte e profondo. Quando ami qualcuno è naturale desiderare di convivere con lui, mettersi in gioco in tutto e per tutto.
Un tempo un'amica mi disse che non avrebbe fatto un secondo figlio perchè la sua bambina voleva restare figlia unica e si mostrava insofferente all'idea che la madre avesse un altro bambino. A me pareva assurdo. A lei no: l'idea di imporre una scelta alla figlia la faceva star male.
In questo modo lei si è privata di una cosa che desiderava, una cosa sana e legittima. La figlia non ha sofferto. Ma siamo sicuri che sia stata la scelta giusta per tutte e due?
Io penso che preferirei una madre che mi affianca aiutandomi a superare le difficoltá. Non che mi spiana la strada evitandole e passando sopra i suoi bisogni. Qui non si parla di una vacanza in un centro benessere. Ma di bisogni naturali, a cui è insano rinunciare a priori.
Poi vorrei capire: ma chi vive rapporti extraconiugali, sapendo che rischia di essere scoperto da marito e figli, causando loro traumi difficili da superare, questi sì, sarebbe disposto a rinunciare per evitare possibili sofferenzealla prole?
Io trovo un po' strana questa rigiditá nei confronti di chi si separa affrontando le conseguenze del caso...ciascuno di noi sa quanto sia difficile essere così categorici con se stessi.
E qui mi rivolgo non a te, Farfalla, ma a chi vede la separazione come il peggio che possa capitare a un figlio peró, nei fatti, lo espone a un rischio doloroso: quello della scoperta improvvisa di una doppiezza nel genitore.
:bravooo:Ma il desiderio di unirsi a un uomo e condividere con lui la vita è un istinto forte e profondo. Quando ami qualcuno è naturale desiderare di convivere con lui, mettersi in gioco in tutto e per tutto.
Un tempo un'amica mi disse che non avrebbe fatto un secondo figlio perchè la sua bambina voleva restare figlia unica e si mostrava insofferente all'idea che la madre avesse un altro bambino. A me pareva assurdo. A lei no: l'idea di imporre una scelta alla figlia la faceva star male.
In questo modo lei si è privata di una cosa che desiderava, una cosa sana e legittima. La figlia non ha sofferto. Ma siamo sicuri che sia stata la scelta giusta per tutte e due?
Io penso che preferirei una madre che mi affianca aiutandomi a superare le difficoltá. Non che mi spiana la strada evitandole e passando sopra i suoi bisogni. Qui non si parla di una vacanza in un centro benessere. Ma di bisogni naturali, a cui è insano rinunciare a priori.
Poi vorrei capire: ma chi vive rapporti extraconiugali, sapendo che rischia di essere scoperto da marito e figli, causando loro traumi difficili da superare, questi sì, sarebbe disposto a rinunciare per evitare possibili sofferenzealla prole?
Io trovo un po' strana questa rigiditá nei confronti di chi si separa affrontando le conseguenze del caso...ciascuno di noi sa quanto sia difficile essere così categorici con se stessi.
E qui mi rivolgo non a te, Farfalla, ma a chi vede la separazione come il peggio che possa capitare a un figlio peró, nei fatti, lo espone a un rischio doloroso: quello della scoperta improvvisa di una doppiezza nel genitore.
ma quel magari inconsciamente e' pleonastico perche' non tutti hanno le palle di ammettere che i primi non convinti ad andarsene con l'amante so' proprio loro ed in fondo in fondo avevano solo voglia de cazzi....ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhh inconsciamente.........ok allora non esageri
Chi non amando più il proprio compagno prende la decisione di separarsi ha la mia totale approvazione e se vuoi ammirazione per il coraggio. Penso che un figlio di due genitori intelligenti superi alla grande il trauma di una separazione. ho svariati esempi che me lo dimostrano.Ma il desiderio di unirsi a un uomo e condividere con lui la vita è un istinto forte e profondo. Quando ami qualcuno è naturale desiderare di convivere con lui, mettersi in gioco in tutto e per tutto.
Un tempo un'amica mi disse che non avrebbe fatto un secondo figlio perchè la sua bambina voleva restare figlia unica e si mostrava insofferente all'idea che la madre avesse un altro bambino. A me pareva assurdo. A lei no: l'idea di imporre una scelta alla figlia la faceva star male.
In questo modo lei si è privata di una cosa che desiderava, una cosa sana e legittima. La figlia non ha sofferto. Ma siamo sicuri che sia stata la scelta giusta per tutte e due?
Io penso che preferirei una madre che mi affianca aiutandomi a superare le difficoltá. Non che mi spiana la strada evitandole e passando sopra i suoi bisogni. Qui non si parla di una vacanza in un centro benessere. Ma di bisogni naturali, a cui è insano rinunciare a priori.
Poi vorrei capire: ma chi vive rapporti extraconiugali, sapendo che rischia di essere scoperto da marito e figli, causando loro traumi difficili da superare, questi sì, sarebbe disposto a rinunciare per evitare possibili sofferenzealla prole?
Io trovo un po' strana questa rigiditá nei confronti di chi si separa affrontando le conseguenze del caso...ciascuno di noi sa quanto sia difficile essere così categorici con se stessi.
E qui mi rivolgo non a te, Farfalla, ma a chi vede la separazione come il peggio che possa capitare a un figlio peró, nei fatti, lo espone a un rischio doloroso: quello della scoperta improvvisa di una doppiezza nel genitore.