non so se sono stato bravo o no a salvare il mio matrimonio. ciò che vivo ora mi sembrava impossibile solo due anni fa. mi ha mosso la volontà di riscoprire ciò che c'era con mia moglie e che IO avevo dimenticato. mi dicevo che avrei potuto andarmene solo dopo aver tentato - fortemente - di riscoprire ciò che mi aveva mosso a sacrifici, mi aveva dato un idea di famiglia, di rifugio e di amore (con tutte le imperfezioni del caso). i miei figli, i loro occhi, il loro bisogni, il loro dispiacere nel vedere il papà che partiva per lavoro. tutto questo non poteva non signifcare nulla. avevo il dovere di provare ad essere felice, ma soprattutto a rendere felice mia moglie, in quel contesto.
non so se ci sono riuscito o no. facciamo l'amore spesso, ci vogliamo bene ci aiutiamo e ci sentiamo vicini e concordi nelle scelte - a volte difficili considerata la grave disabilità di uno dei miei bilbi - ma siamo lì, lì nel mezzo come dice liga e ..... finchè ce n'hai stai li.....
bastardo dentro