Al posto di svaccare altri argomenti

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Simy

WWF
grazie mille. Le esperienze altrui possono magari far sentire meno soli a me era servito, soprattutto sentire positività intorno a me. Ci sono cose che ci segnano nella vita, ma è bene non farsi indurire il cuore dagli eventi...perchè il mondo è fatto di belle persone e di cose meravigliose.:mrgreen:
un abbraccio!
:abbraccio:
 

@lex

Escluso
Bisognerebbe darlo a te un calcio in culo quando scrive ste cose....forse anche quando non le scrivi....!!:cool:In quanto a te Daniele continuo a dirti che ti capisco...e la strada che mi ha salvato è quella di convivere con certi fantasmi!Ci sono ricordi che non muoiono,non li uccidi,bisogna imparare a conviverci,e proprio non puoi permettere che un fantasma si porti via una parte della tua vita.......!!!!!!!!:cool:
Cosa? Che daniele meriterebbe un calcio in culo? lo ribadisco. Magari si ridesta un po' da questo loop in cui si è messo.
 

@lex

Escluso
di certo non lo faccio con il bollino rosso anonimo ma disapprovo comunque quella frase così semplicistica nei confronti di un a persona che sta profondamente male.
se potessimo guarire tutti i depressi con un calcione sarebbe un sollievo
io non credo si tratti di depressione. in ogni caso non guarire ma forse dare una smossa per curarsi...e poi anche SI!!! A ME DANNO FASTIDIO LE VITE SPRECATE E REAGIREI CON VEEMENZA (IL CALCIO IN CULO SI ERA CAPITO CHE ERA METAFORICO O NO?)! C'E' GENTE CHE VORREBBE POTER ESSERE AL POSTO DI DANIELE E INVECE NON PUO' (SCEGLI TU LA CONDIZIONE CHE PIù TI AGGRADA) E DANIELE STA LI' (O QUI) A SPRECARE LA SUA.
 
io non credo si tratti di depressione. in ogni caso non guarire ma forse dare una smossa per curarsi...e poi anche SI!!! A ME DANNO FASTIDIO LE VITE SPRECATE E REAGIREI CON VEEMENZA (IL CALCIO IN CULO SI ERA CAPITO CHE ERA METAFORICO O NO?)! C'E' GENTE CHE VORREBBE POTER ESSERE AL POSTO DI DANIELE E INVECE NON PUO' (SCEGLI TU LA CONDIZIONE CHE PIù TI AGGRADA) E DANIELE STA LI' (O QUI) A SPRECARE LA SUA.
non gridare.certo che si era capito ma tutti i discorsi che facciamo su quanto daniele sia fortunato (è giovane, il lavoro, la fidanzata etc...) lasciano il tempo che trovano di fronte a chi non potrà mai recepire "queste fortune" perché la sua mente gli impedisce di vederle e sentirle tali.
se così non fosse il problema non si porrebbe; la depressione è una malattia...magari anche inconsciamente autoindotta , sicuramente non voluta e di estrema sofferenza
 

@lex

Escluso
non gridare.certo che si era capito ma tutti i discorsi che facciamo su quanto daniele sia fortunato (è giovane, il lavoro, la fidanzata etc...) lasciano il tempo che trovano di fronte a chi non potrà mai recepire "queste fortune" perché la sua mente gli impedisce di vederle e sentirle tali.
se così non fosse il problema non si porrebbe; la depressione è una malattia...magari anche inconsciamente autoindotta , sicuramente non voluta e di estrema sofferenza
un depresso non è in grado di fare tutto quello che fa Daniele. Forse possiamo parlare di un altro disturbo psicologico/psichico ma proprio proprio depressione non credo. Ho avuto a che fare con una persona depressa e francamente non aveva manco la voglia di alzarsi dal letto (e spesso manco lo faceva).
 
un depresso non è in grado di fare tutto quello che fa Daniele. Forse possiamo parlare di un altro disturbo psicologico/psichico ma proprio proprio depressione non credo. Ho avuto a che fare con una persona depressa e francamente non aveva manco la voglia di alzarsi dal letto (e spesso manco lo faceva).
ci sono svariate forme e gradi di depressione.
 

Nausicaa

sfdcef
un depresso non è in grado di fare tutto quello che fa Daniele. Forse possiamo parlare di un altro disturbo psicologico/psichico ma proprio proprio depressione non credo. Ho avuto a che fare con una persona depressa e francamente non aveva manco la voglia di alzarsi dal letto (e spesso manco lo faceva).

Bè ci sono tanti gradi di depressione. Tante espressioni.

Io la depressione in Daniele la vedo... quello che gli rimprovero è una sorta di autocompiacimento di questo suo stato. Quasi la volontà di non uscirne.
 
Bè ci sono tanti gradi di depressione. Tante espressioni.

Io la depressione in Daniele la vedo... quello che gli rimprovero è una sorta di autocompiacimento di questo suo stato. Quasi la volontà di non uscirne.
ma è proprio la logica del suo stato!
egoismo, autocompiacimento....sono due caratteristiche tipiche della depressione (o altri stati patologici , vedi l'anoressia) che concorrono a rendere "antipatiche" questo tipo di persone che in realtà soffrono maleddettamente e non riescono a pensare altro che a questo, blindati nel dolore
 

@lex

Escluso
ma è proprio la logica del suo stato!
egoismo, autocompiacimento....sono due caratteristiche tipiche della depressione (o altri stati patologici , vedi l'anoressia) che concorrono a rendere "antipatiche" questo tipo di persone che in realtà soffrono maleddettamente e non riescono a pensare altro che a questo, blindati nel dolore
a me non fa antipatia. fa rabbia.
 

Nausicaa

sfdcef
ma è proprio la logica del suo stato!
egoismo, autocompiacimento....sono due caratteristiche tipiche della depressione (o altri stati patologici , vedi l'anoressia) che concorrono a rendere "antipatiche" questo tipo di persone che in realtà soffrono maleddettamente e non riescono a pensare altro che a questo, blindati nel dolore
non mi risultava...
Ma non nego che possa essere così.
Eppure, di depressi che almeno un minuscolo tentativo di uscirne lo fanno, ci sono.

Sai... una delle varie impressioni che ho avuto... se Daniele intraprendesse davvero un percorso che lo facesse stare bene, poi sarebbe costretto a contare gli anni sprecati.
Se rimane invece per sempre in questo stato, ha "ragione" lui, il suo stato non è cambiabile, ed è tutta colpa degli altri.
Anche a me dispiace per Daniele. E per le persone che gli vogliono bene.
Ma questa è anche vigliaccheria. Senza offesa Daniele...
 

@lex

Escluso
Minerva come la sblindi (uso il tuo termine) una persona entrata in questo loop? dicendogli poverino o con un atteggiamento morbido?
ovvio che si fa teoria....
 
non mi risultava...
Ma non nego che possa essere così.
Eppure, di depressi che almeno un minuscolo tentativo di uscirne lo fanno, ci sono.

Sai... una delle varie impressioni che ho avuto... se Daniele intraprendesse davvero un percorso che lo facesse stare bene, poi sarebbe costretto a contare gli anni sprecati.
Se rimane invece per sempre in questo stato, ha "ragione" lui, il suo stato non è cambiabile, ed è tutta colpa degli altri.
Anche a me dispiace per Daniele. E per le persone che gli vogliono bene.
Ma questa è anche vigliaccheria. Senza offesa Daniele...
non so se riesco a spiegarmi: se sei depresso ( e parlo proprio della patologia) non è che ne sei consapevole fino in fondo , il tuo stato ti porta ad una forma di macerazione psicologica da sabbie mobili ...se ti porgono una mano per tirartene fuori devi accorgerti di stare affondando .
al momento in cui prendi coscienza della cosa (quando è possibile ) sei già un poi' guarito
 
Minerva come la sblindi (uso il tuo termine) una persona entrata in questo loop? dicendogli poverino o con un atteggiamento morbido?
ovvio che si fa teoria....
il primo passo sono i medicinali che gli danno una forma di lucidità e la consapevolezza,appunto di potercela anche fare , attenuino la sofferenza e calmino le ansie.
senza questo, secondo me , gli altri step non arrivi a farli
 

@lex

Escluso
il primo passo sono i medicinali che gli danno una forma di lucidità e la consapevolezza,appunto di potercela anche fare , attenuino la sofferenza e calmino le ansie.
senza questo, secondo me , gli altri step non arrivi a farli
devi convincere qualcuno a prenderli prima.
 
M

Missix

Guest
Una curiosità, come si distingue un depresso da un'atteggiamento puramente vittimistico?
So che esistono diverse forme di depressione ma ho visto anche tanta gente sguazzarci dentro proprio per non reagire e in quei casi la scusa di una malattia è il motivo stesso per non tirar fuori alcuna forza (vorrei ma non posso perchè sono malato). Concordo con il calcio in culo se si tratta di vittimismo.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
non gridare.certo che si era capito ma tutti i discorsi che facciamo su quanto daniele sia fortunato (è giovane, il lavoro, la fidanzata etc...) lasciano il tempo che trovano di fronte a chi non potrà mai recepire "queste fortune" perché la sua mente gli impedisce di vederle e sentirle tali.
se così non fosse il problema non si porrebbe; la depressione è una malattia...magari anche inconsciamente autoindotta , sicuramente non voluta e di estrema sofferenza
Per me invece, la storia di Daniele conferma ancora una volta quanto sia difficile raggiungere la felicità, quando si è troppo "fortunato" a livello economico. In partenza, tutte le fortune stanno con lui, e verso la fine, non perde soltanto quel che possiede, ma non trova nemmeno un senso qualunque per vivere serenamente, e di conseguenza non trova piacere in nulla che fa.

Ci racconta ancora e ancora, convintissimo, la sua storia da un nuovo punto di vista, che lui ovviamente cerca, ma non si rende conto che ce la racconta soltanto a parole diverse. Non cambia la sostanza. Ma dall'altra parte non siamo migliori, perché anche i nostri rimedi sono sempre uguali. La situazione non migliora, perché da un lato, Daniele si sente incompreso, e dall'altro non accetta nessuna delle possibili soluzioni, non perché non vuole, ma perché non può. Nella sua natura il termine felicità è un'astrazione di un amore che non ha mai avuto, o meglio ancora, del quale non si ricorda.

Per richiamare il paragone del pesce, non si può dire a Daniele: "sii felice". Ma, similmente a Daniele, cerchiamo per un modo per fargli comprendere cosa sia la felicità che vogliamo per lui. Senza questa ricerca, avremmo già smesso a rispondere e ragionare. Fortuna vuole che Daniele non è così diverso da ognuno di noi, ma mettere la sua esperienza con la nostra su un livello di intesa reciproca è assai difficile.
 

lothar57

Utente di lunga data
Per me invece, la storia di Daniele conferma ancora una volta quanto sia difficile raggiungere la felicità, quando si è troppo "fortunato" a livello economico. In partenza, tutte le fortune stanno con lui, e verso la fine, non perde soltanto quel che possiede, ma non trova nemmeno un senso qualunque per vivere serenamente, e di conseguenza non trova piacere in nulla che fa.

Ci racconta ancora e ancora, convintissimo, la sua storia da un nuovo punto di vista, che lui ovviamente cerca, ma non si rende conto che ce la racconta soltanto a parole diverse. Non cambia la sostanza. Ma dall'altra parte non siamo migliori, perché anche i nostri rimedi sono sempre uguali. La situazione non migliora, perché da un lato, Daniele si sente incompreso, e dall'altro non accetta nessuna delle possibili soluzioni, non perché non vuole, ma perché non può. Nella sua natura il termine felicità è un'astrazione di un amore che non ha mai avuto, o meglio ancora, del quale non si ricorda.

Per richiamare il paragone del pesce, non si può dire a Daniele: "sii felice". Ma, similmente a Daniele, cerchiamo per un modo per fargli comprendere cosa sia la felicità che vogliamo per lui. Senza questa ricerca, avremmo già smesso a rispondere e ragionare. Fortuna vuole che Daniele non è così diverso da ognuno di noi, ma mettere la sua esperienza con la nostra su un livello di intesa reciproca è assai difficile.
Caro admin io ho cominciato a guardare le cose diversamente..sara'per gli anni che ho.Ho amici in chemio,e questo mi basta a scrivere che il resto sono cazzate..Daniele dovrebbe pensare a quello..io lo faccio tutti i giorni.Quando penso cavolo....quel cliente non ci ha pagato..o simili amenita'.Non conta nient'altro.
Comunque di questi tempi,e qui'non concordo con te,avere le''spalle grosse''..non e'cosa irrilevante
 

The Cheater

Utente di lunga data
Caro admin io ho cominciato a guardare le cose diversamente..sara'per gli anni che ho.Ho amici in chemio,e questo mi basta a scrivere che il resto sono cazzate..Daniele dovrebbe pensare a quello..io lo faccio tutti i giorni.Quando penso cavolo....quel cliente non ci ha pagato..o simili amenita'.Non conta nient'altro.
Comunque di questi tempi,e qui'non concordo con te,avere le''spalle grosse''..non e'cosa irrilevante
quoto

la gente si fotte il cervello dietro alle stronxate...e lo fa a lungo...

sono sempre stato fortunato, ma qualche guaio l'ho vissuto:
la chemio di mia sorella
separazioni "vere" in famiglia, quelle da sposati con figli piccoli
problemi "seri" di lavoro, quelli con la finanza dentro o buco di milioni di euro per mancati pagamenti dei committenti
il mio "problemino" nel non riuscire a fare figli

francamente leggere di gente depressa perchè "il fidanzato mi ha fatto le corna" o "mi ha lasciato facendomi soffrire" mi fa molta rabbia...lo ritengo inaccettabile, o meglio capisco le sofferenze UMANE ad ogni evento triste ma non concepisco il portare avanti uno stato depresso-cronico per una puttanata del genere...

...l'idea che mia moglie mi possa tradire ovviamente non mi piace, ma francamente me ne sbatto le palle se confronto con i veri guai quotidiani...senza scomodare necessariamente altri drammi tipo "fame nel mondo" ecc...

le parole di conforto hanno una scadenza: un mese, due, anche tre...ma poi o ti smuovi o te ne vai a quel paese e ti tieni la tua sofferenza perchè in fondo in fondo TI PIACE!!!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top