Ragione o Sentimento ...?

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E

elena_

Guest
Concordo.

Ma se capisco il desiderio di dare ai figli una situazione stabile, se non li porterei mai e poi mai da un uomo che non li vuole, non so se arriverei a creare una storia "solo" per loro. Non credo sia salutare, anzi lo vedrei molto pericoloso.
Credo che fenice si senta piuttosto stanca di essere sola.
lo credo anch'io
e credo che si senta piuttosto in crisi
altrimenti non sarebbe arrivata a condividere la sua storia qui
 

Niko74

Utente di lunga data
ma che ne sappiamo noi del vissuto di Araba Fenice?
subito pronti a giudicarla invece di comprenderla
magari le nostre parole sono dettate dal filtro del nostro vissuto...transfert eh?
magari lei è separata perché suo marito la tradiva eh?

Rabarbaro ha avuto parole dure come schiaffi
ma ha messo in luce quello che secondo me è il nodo di tutta la questione
i figli
che l'amante non vuole affatto
e che l'ex adotterebbe volentieri
E ancora con sta storia del "giudicare"....io mi faccio la mia idea della cosa in base a quello che scrive lei...PUNTO.
Magari si è separata perché il marito la tradiva ma...MAGARI ANCHE NO....se ci tiene a precisarlo lo farà.

Io ho letto che lei vorrebbe mettersi assieme ad una persona che non ama perché è una scelta ragionata e mi chiedo cosa farebbe se un domani trovasse una persona che le va bene sotto tutti gli aspetti.
Era una domanda non un giudizio (e se anche lo fosse stato non ci vedo nulla di male visto che tutti giudicano in quanto pensano)
 
Ultima modifica:
E ancora con sta storia del "giudicare"....io mi faccio la mia idea della cosa in base a quello che scrive lei...PUNTO.
Magari si è separata perché il marito la tradiva ma...MAGARI ANCHE NO....se ci tiene a precisarlo lo farà.

Io ho letto che lei vorrebbe mettersi assieme ad una persona che non ama perché è una scelta ragionata e mi chiedo cosa farebbe se un domani trovasse una persona che le va bene sotto tutti gli aspetti.
Era una domanda non un giudizio (e se anche lo fosse stato non ci vedo nulla di male visto che tutti giudicano in quanto pensano)
Ma ogni nostra idea: "verità parziale" intendiamoci, altrimenti sarebbe ideologia...credici è viziata dalla nostra esperienza.
Ogni storico sa questo.
L'imprendiscibilità di essere oggettivi e neutri.

Quindi a ben vedere la tua idea non si forma SOLO in base a quello che lei scrive.

Qui sono due le assi dei ragionamenti.
Un uomo che amo alla follia. Ma è l'uomo di un' altra.

Un altro uomo che non amo alla follia, ma che potrebbe veramente assolvere ai miei bisogni e necessità perchè lui è innamorato di me.

Poi cavoli...
E' separata con figli.
Deve per questo rinunciare all'amore con una persona?

Resta pur sempre una donna no?
Con i suoi bisogni sessuali.
 
E

elena_

Guest
E ancora con sta storia del "giudicare"....io mi faccio la mia idea della cosa in base a quello che scrive lei...PUNTO.
Magari si è separata perché il marito la tradiva ma...MAGARI ANCHE NO....se ci tiene a precisarlo lo farà.

Io ho letto che lei vorrebbe mettersi assieme ad una persona che non ama perché è una scelta ragionata e mi chiedo cosa farebbe se un domani trovasse una persona che le va bene sotto tutti gli aspetti.
Era una domanda non un giudizio (e se anche lo fosse stato non ci vedo nulla di male visto che tutti giudicano in quanto pensano)
Niko,
nemmeno lei sa cosa vorrebbe
e ha la testa piena di dubbi
combattuta tra il sentimento e un non futuro
e la ragione che le suggerirebbe la stabilità

ma non è accusandola dei suoi dubbi che possiamo aiutarla a fare chiarezza
 

Eliade

Super Zitella Acida
E poi se dopo aver preso la "seconda scelta"...quella ragionata...dovessi trovare un'altra persona che ti fa "battere il cuoricino" come l'attuale...cosa farai? Questo mi domando io...
Quoto!

Sinceramente per me il problema non sussiste.
Tu questo ex amico non lo ami, punto...ergo non è l'uomo adatto a te.
Prima di pensare a come il tuo possibile uomo sia fantastico con i tuoi figli, dovresti valutare quando tu ti senta innamorata di lui.
Se vuoi davvero un uomo tutto per te, che adori i tuoi figli e di cui sei innamorata, per prima cosa devi lasciare quello sposato...aspettare di dimenticarlo, fare tutto un percorso di valutazione interiore e poi riprendere a frequentare gente. prima o poi arriverà quello di perfetto (amore+ragione+sentimento+bumbum cuore+ecc)...
Tutto ciò per dirti cara, che sei vuoi la situazione perfetta, mettiti in fila e prendi il numeretto...:condom:

Sull'altra situazione, quella con l'uomo sposato, dico solo che sono solo una marea di minchiate, per me ovviamente.
 

Niko74

Utente di lunga data
Niko,
nemmeno lei sa cosa vorrebbe
e ha la testa piena di dubbi
combattuta tra il sentimento e un non futuro
e la ragione che le suggerirebbe la stabilità

ma non è accusandola dei suoi dubbi che possiamo aiutarla a fare chiarezza
Io non intendo accusare nessuno....ho semplicemente esposto una mia considerazione su come interpreto i suoi dubbi.
Se le avessi detto che secondo me fa bene allora sarebbe stato diverso il mio atteggiamento?
A mio modo di vedere no, entrambe le considerazioni (va bene o non va bene) dovresti vederle come giudizi.
 
E

exStermy

Guest
Quoto!

Sinceramente per me il problema non sussiste.
Tu questo ex amico non lo ami, punto...ergo non è l'uomo adatto a te.
Prima di pensare a come il tuo possibile uomo sia fantastico con i tuoi figli, dovresti valutare quando tu ti senta innamorata di lui.
Se vuoi davvero un uomo tutto per te, che adori i tuoi figli e di cui sei innamorata, per prima cosa devi lasciare quello sposato...aspettare di dimenticarlo, fare tutto un percorso di valutazione interiore e poi riprendere a frequentare gente. prima o poi arriverà quello di perfetto (amore+ragione+sentimento+bumbum cuore+ecc)...
Tutto ciò per dirti cara, che sei vuoi la situazione perfetta, mettiti in fila e prendi il numeretto...:condom:

Sull'altra situazione, quella con l'uomo sposato, dico solo che sono solo una marea di minchiate, per me ovviamente.
concordo su tutto tranne il disintossicarsi dal "comodino" in solitaria...

io invece l'autorizzo ad uscire e frequentare altri masculi....

con moderazione pero'...

ahahahahah
 

lunaiena

Scemo chi legge
Concordo.

Ma se capisco il desiderio di dare ai figli una situazione stabile, se non li porterei mai e poi mai da un uomo che non li vuole, non so se arriverei a creare una storia "solo" per loro. Non credo sia salutare, anzi lo vedrei molto pericoloso.
Credo che fenice si senta piuttosto stanca di essere sola.
Ma che brutto però essere alla ricerca di qualcuno per non rimanere da soli....
O per non sentirsi soli....
Cosa vuol dire una posizione stabile?
Mamma ,papà ,figli?
 

Eliade

Super Zitella Acida
concordo su tutto tranne il disintossicarsi dal "comodino" in solitaria...

io invece l'autorizzo ad uscire e frequentare altri masculi....

con moderazione pero'...

ahahahahah
In solitaria no, ma non credo sia pronta a frequentare altri masculi al momento.
Guarda col primo arrivato e già ha dei dubbi.
Io credo che prima di rimettersi in piazza avrebbe bisogno di riprendere una certa autonomia.
 
E

exStermy

Guest
In solitaria no, ma non credo sia pronta a frequentare altri masculi al momento.
Guarda col primo arrivato e già ha dei dubbi.
Io credo che prima di rimettersi in piazza avrebbe bisogno di riprendere una certa autonomia.
ma perche' no, stando solo attenta a bere....

oseno' che esce a fare?

e' aperta la caccia....ArabaFeni' falli neri...

opppssssss....

ahahahah
 
E

elena_

Guest
Io non intendo accusare nessuno....ho semplicemente esposto una mia considerazione su come interpreto i suoi dubbi.
Se le avessi detto che secondo me fa bene allora sarebbe stato diverso il mio atteggiamento?
A mio modo di vedere no, entrambe le considerazioni (va bene o non va bene) dovresti vederle come giudizi.
tu interpreti i suoi dubbi alla luce del tuo vissuto
ed è normale che sia così

hai esposto una tua considerazione peraltro in forma di dubbio
ma che ha subito dato seguito ad insinuazioni ammiccanti del tipo "noi lo sappiamo bene cosa farebbe Araba, vero Niko?": e questi sono giudizi
pur sempre dettati da un vissuto personale e giustificabili quanto vuoi
ma pur sempre giudizi di superficialità e di incoerenza nei confronti di Araba
di cui, ripeto, nessuno qui conosce il vissuto personale e le motivazioni che l'hanno portata alla separazione e che, presumo, non siano state del tutto pacifiche

ma io mi scuso con te e con tutti gli altri perché quando leggo certi giudizi sottili, io proprio non riesco a trattenere le mie dita dalla tastiera
 

Ultimo

Escluso
Da donna separata so che pensieri possono venire quando sei sola a casa, sola nel letto, alle prese con tutte le difficoltà della vita quotidiana.
Guardi i tuoi figli, vedi che disegnano mamma papà e loro... ti si stringe il cuore. Senti tutto il peso del tuo fallimento, qualunque sia il motivo che ha portato alla rottura del matrimonio.
Magari sei giovane, i sogni fanno parte della vita dell'anima, senza non sei tu.
E ti ritrovi a desiderare di essere di nuovo famiglia, di avere qualcuno al tuo fianco.
E' un desiderio egoistico forse, ma tanto, tanto umano, e frutto della fatica del quotidiano vissuto da sola, con le mille responsabilità.
Innamorarsi di un uomo... cosa c'è di più "normale"? Innamorarsi dell'uomo sbagliato.. bè, anche qui, cosa c'è di più normale? :)
Riflettere su quello che si sta dando o non dando ai propri figli, a quello che sarà la propria vita...
Che nascano anche pensieri egoistici, è normale. Che si tramutino in egoismo, è un altro paio di maniche.

[In effetti non so che cosa vedano i suoi figli... non so come lei gestisce la situazione, da una madre mi aspetto che ci abbia pensato per benino, o che abbia attivato sistemi di protezione per loro...]
Se leggi la mia prima lettera di risposta ad arabafenice, noterai che dopo aver detto che userò parole dure, ho parlato di quello che tu mi stai scrivendo. Ma arabafenice o ha letto, o ha fatto finta di nulla, sai perchè? perchè alcune volte la sincerità la verità la si conosce la si legge, ma spesso si mette da parte.
 
Ultima modifica:

Rabarbaro

Escluso
...quando leggo certi giudizi sottili, io proprio non riesco a trattenere le mie dita dalla tastiera
Mi sembra quasi di intuire che il mio precedente intervento sia parso a qualcuno lievemente severo.
Ben sapendo quanto sia superfluo e tedioso sostenere che esso non era meno bonario del mio solito, cercherò di essere chiaro e coinciso.

Qualunque Donna Elvira che minaccia vendetta, si illude, ci ricasca e muore in convento per un Don Giovanni che dopo soli tre giorni sia fuggito da Burgos non può essere vittima di giudizi sottili o di giudizi leggeri, ma semplicemente di considerazioni, che in sè possono essere ficcanti o ottuse ma dolenti solo se raggiungono, maldestramente o meno, il quid della questione.
Nessuno starebbe qui a dare una minuziosa descrizione di cose tanto superflue come i fatti, le opinioni, invece, sono il vile e altissimo sprone che pungola anche il cavallo più pigro.

The heralds left their pricking up and down,
Now ringen trumpets loud and clarion.
There is no more to say, but east and west,
In go the speares sadly in the rest,
In goth the sharp spur into the side,
There see men who can just and who can ride;
There shiver shaftes upon shieldes thick,
He feeleth through the heart-spone the prick;
Up springen speares, twenty feet in height,
Out go the swordes to the silver bright;
The helms they to-hewn and to-shred;
Out burst the blood with stern streames red.

Ed è tutto un fiorire e decadere, un chiarire e complicare tra l'installare ed il defenestrare in un fondersi e raddensarsi di arguzie ed asprezze.
E che qualcuno dica certe ovvietà più comuni del Calymene del nord Africa o certi florilegi di un colore che nessuno ha mai visto, come quello portato dal faraone Nyarlthotep, è nella natura delle cose nonchè hominumque divumque voluptas.
La bellezza che nasce dalla musica blu figlia della schiavitù qui non c'è e piuttosto che un campo di cotone dell'Alabama questo luogo sembra il pointe di un veliero con ufficiali avvinazzati e bonaccioni e una ciurma di mozzi che sventolano il loro contratto con diritto di mugugno.
Ed è fantistico assistere alla caduta di Costantinopoli, nel 1453, nelle descrizioni di certi Pirgopolinice che, come da tradizione delle migliori trilogie, solo nella quarta parte si affossano striscipiagnucolando per aver avuto un due di picche mentre attraversavano le Alpi a cavallo di elefanti di cartapesta meglio rizzati che nelle notti di Cabiria mentre già cercavan d'intortare una novella Mata Hari cui mostrare la propria collezione di bambole di porcellana durante gli ozii di Capua.
Ma nessuno scriverà a costoro una ballata degna di quelle di Tom Bombadil e neppure una al selvaggio vento dell'ovest, il quale pure alza le gonne delle fanciulle che, teniamo le dita incrociate, potrebbero essere così bufale da non avere le mutande.
Perchè costoro sono una parte di noi stessi e le opinioni sono gli occhi che ci guardano e che potrebbero essere i nostri o quelli dei nostri genitori o figli, allora sì servirebbe un buon Poggio Bracciolini che al posto dei testi dell'umanesimo riscoprisse invece l'umanità nelle teste.
Nelle teste di chi ascolta, ovviamente, perchè l'umanità è biunivoca e pure biiettiva se la vogliamo dire tutta!
Perchè c'è più umanità nella derisione di un bambino che passa per strada e vede una megera con una cappello buffo che in tutti i cicisbei che la inondano di sorrisi compiacenti sperando di diventare donzelli d'una stalliera guercia.
E se poi qualcuno vien a dire che Van Gogh e Vermeer hanno lo stesso stile perchè sono olandesi, benvenga!
Egli sarà uno Zero piuttosto che uno Zeri ma avrà colto l'essenza geografica della similitudine, cosa che presuppone l'uso di un mappamondo e prefigura una curiosità in divenire.
Ci sarà poi qualcuno che vede l'affetto come la dimostrazione della quadratura dell'ortotomo con una doppia reductio ad absurdum, e che, cioè, lo vede come quello che non può essere nè più nè meno lo stesso che prova lui medesimo, ed anche questo è bellissimo e ammirevole in quanto causa di autoesplorazione esente da autocompiacimento ed autoerotismo.
Non mancherà anche il diavolo nella cattedrale che s'infratta sul ponteggio barcollando con in testa un elmo vichingo ed urlando "Madame Bovary c'est moi!" a tutti i topi della bassa Sassonia, e pure lui sarà degnissimo di trovare quivi un truogolo pieno di schiuma in cui ficcare il grugno e borbottare fra le mille bolle blu che il suo detersivo lava più bianco.

Non c'è infatti una nomenclatura IUPAC ad indicare univocamente quali sono i tipi di coppie possibili e quale legame li tiene assieme: covalente o dativo che sia, è solo amore!

Mi piacerebbe però trovare un'exotic manoeuvre con la quale superare i limiti di una mente chiusa, di un'educazione frustrante, di un ammasso di volgari pregiudizi e giudizi ancora più volgari che mi opprimono assieme ad un certo dolore alla cervicale che si manifesta soprattutto nei cambi di stagione come adesso, ma credo che resteranno parte di me, anche quando e se sarò in parte altr'uom da quel che sono ora.
Ma apprezzo il feedback, che è più gegenkopplung che rükkopplung per quel che mi riguarda, non so se mi sono spiegato.
 

@lex

Escluso
Mi sembra quasi di intuire che il mio precedente intervento sia parso a qualcuno lievemente severo.
Ben sapendo quanto sia superfluo e tedioso sostenere che esso non era meno bonario del mio solito, cercherò di essere chiaro e coinciso.

Qualunque Donna Elvira che minaccia vendetta, si illude, ci ricasca e muore in convento per un Don Giovanni che dopo soli tre giorni sia fuggito da Burgos non può essere vittima di giudizi sottili o di giudizi leggeri, ma semplicemente di considerazioni, che in sè possono essere ficcanti o ottuse ma dolenti solo se raggiungono, maldestramente o meno, il quid della questione.
Nessuno starebbe qui a dare una minuziosa descrizione di cose tanto superflue come i fatti, le opinioni, invece, sono il vile e altissimo sprone che pungola anche il cavallo più pigro.

The heralds left their pricking up and down,
Now ringen trumpets loud and clarion.
There is no more to say, but east and west,
In go the speares sadly in the rest,
In goth the sharp spur into the side,
There see men who can just and who can ride;
There shiver shaftes upon shieldes thick,
He feeleth through the heart-spone the prick;
Up springen speares, twenty feet in height,
Out go the swordes to the silver bright;
The helms they to-hewn and to-shred;
Out burst the blood with stern streames red.

Ed è tutto un fiorire e decadere, un chiarire e complicare tra l'installare ed il defenestrare in un fondersi e raddensarsi di arguzie ed asprezze.
E che qualcuno dica certe ovvietà più comuni del Calymene del nord Africa o certi florilegi di un colore che nessuno ha mai visto, come quello portato dal faraone Nyarlthotep, è nella natura delle cose nonchè hominumque divumque voluptas.
La bellezza che nasce dalla musica blu figlia della schiavitù qui non c'è e piuttosto che un campo di cotone dell'Alabama questo luogo sembra il pointe di un veliero con ufficiali avvinazzati e bonaccioni e una ciurma di mozzi che sventolano il loro contratto con diritto di mugugno.
Ed è fantistico assistere alla caduta di Costantinopoli, nel 1453, nelle descrizioni di certi Pirgopolinice che, come da tradizione delle migliori trilogie, solo nella quarta parte si affossano striscipiagnucolando per aver avuto un due di picche mentre attraversavano le Alpi a cavallo di elefanti di cartapesta meglio rizzati che nelle notti di Cabiria mentre già cercavan d'intortare una novella Mata Hari cui mostrare la propria collezione di bambole di porcellana durante gli ozii di Capua.
Ma nessuno scriverà a costoro una ballata degna di quelle di Tom Bombadil e neppure una al selvaggio vento dell'ovest, il quale pure alza le gonne delle fanciulle che, teniamo le dita incrociate, potrebbero essere così bufale da non avere le mutande.
Perchè costoro sono una parte di noi stessi e le opinioni sono gli occhi che ci guardano e che potrebbero essere i nostri o quelli dei nostri genitori o figli, allora sì servirebbe un buon Poggio Bracciolini che al posto dei testi dell'umanesimo riscoprisse invece l'umanità nelle teste.
Nelle teste di chi ascolta, ovviamente, perchè l'umanità è biunivoca e pure biiettiva se la vogliamo dire tutta!
Perchè c'è più umanità nella derisione di un bambino che passa per strada e vede una megera con una cappello buffo che in tutti i cicisbei che la inondano di sorrisi compiacenti sperando di diventare donzelli d'una stalliera guercia.
E se poi qualcuno vien a dire che Van Gogh e Vermeer hanno lo stesso stile perchè sono olandesi, benvenga!
Egli sarà uno Zero piuttosto che uno Zeri ma avrà colto l'essenza geografica della similitudine, cosa che presuppone l'uso di un mappamondo e prefigura una curiosità in divenire.
Ci sarà poi qualcuno che vede l'affetto come la dimostrazione della quadratura dell'ortotomo con una doppia reductio ad absurdum, e che, cioè, lo vede come quello che non può essere nè più nè meno lo stesso che prova lui medesimo, ed anche questo è bellissimo e ammirevole in quanto causa di autoesplorazione esente da autocompiacimento ed autoerotismo.
Non mancherà anche il diavolo nella cattedrale che s'infratta sul ponteggio barcollando con in testa un elmo vichingo ed urlando "Madame Bovary c'est moi!" a tutti i topi della bassa Sassonia, e pure lui sarà degnissimo di trovare quivi un truogolo pieno di schiuma in cui ficcare il grugno e borbottare fra le mille bolle blu che il suo detersivo lava più bianco.

Non c'è infatti una nomenclatura IUPAC ad indicare univocamente quali sono i tipi di coppie possibili e quale legame li tiene assieme: covalente o dativo che sia, è solo amore!

Mi piacerebbe però trovare un'exotic manoeuvre con la quale superare i limiti di una mente chiusa, di un'educazione frustrante, di un ammasso di volgari pregiudizi e giudizi ancora più volgari che mi opprimono assieme ad un certo dolore alla cervicale che si manifesta soprattutto nei cambi di stagione come adesso, ma credo che resteranno parte di me, anche quando e se sarò in parte altr'uom da quel che sono ora.
Ma apprezzo il feedback, che è più gegenkopplung che rükkopplung per quel che mi riguarda, non so se mi sono spiegato.
alla faccia del chiaro e conciso. alla seconda frase io mi ero già rotto i coglioni
 

Flavia

utente che medita
Concordo.

Ma se capisco il desiderio di dare ai figli una situazione stabile, se non li porterei mai e poi mai da un uomo che non li vuole, non so se arriverei a creare una storia "solo" per loro. Non credo sia salutare, anzi lo vedrei molto pericoloso.
Credo che fenice si senta piuttosto stanca di essere sola.
la solitudine è una brutta cosa, ma se non sai stare da sola, allora non sei nemmeno in grado di stare con un'altra persona, a mio parere
è giusto che metta al primo posto il benessere dei figli, ma dare il via ad una relazione in base ad una valutazione dei pro e contro, senza mettere al primo posto i sentimenti oltre che triste, è il preludio di guai futuri
 
Stato
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