Sbriciolata
Escluso
ma poveretta... non lo sa neppure lei...ancora????????? ......... 'zzo vuole?
ma poveretta... non lo sa neppure lei...ancora????????? ......... 'zzo vuole?
.....annamo bene annamo...... proprio bene!ma poveretta... non lo sa neppure lei...
E' quello che sto cercando di fare, ma .... Tieni presente che io ho una situazione diversa dalla tua, ho due figli per rispetto dei quali devo essere equilibrata e serena. Non è bello quando ti guardano e ti chiedono cosa ti succede... già la crisi l'hanno avvertita l'anno scorso, mi hanno visto dimagrire, con gli occhi gonfi al mattino e, per quanto si possa cercare di tenerli fuori, so che hanno sofferto anche loro. Per cui per me è impossibile pensare di svegliarmi al mattino e stravolgere con la mia anche le loro vite, per questo mi devo porre mille domande.pensa che io la vivo esattamente all'opposto: discreta fiducia per il futuro, totale apatia per l'attuale presente che tra l'altro sembra non voglia mai tramutarsi in futuro...
goditi i momenti buoni se ce li hai...non pensare troppo al dopo...il credere e l'avere fiducia, non sono cose sulle quali ragionare o cercare risposte...ti godi il presente, o a secondo dei casi soffri nel presente, e poi ti svegli una mattina dove senza chiederti nulla hai già le risposte: SI, MI FIDO...oppure...NO, ADDIO!!!
Ecco, se almeno non me li forzasse lui........annamo bene annamo...... proprio bene!
comunque tesoro, tornando a parlare seriamente, 6 mesi possono sembrare tanti ma in realtà sono pochi per "riconquistare" almeno in parte quella fiducia che ora ti manca.
vivi alla giornata, goditi le cose belle che ti da tuo marito senza forzare gli eventi.....
diglielo! fagli capire che cosi per te è peggio....vedrai che capirà!Ecco, se almeno non me li forzasse lui...
dovrebbe essere lui a capire i tempi e i modi...anche se mi rendo conto che a secondo dei punti di vista, 6 mesi possono sembrare pochi ma anche tantissimi...diglielo! fagli capire che cosi per te è peggio....vedrai che capirà!![]()
e allora perchè freni?dovrebbe essere lui a capire i tempi e i modi...anche se mi rendo conto che a secondo dei punti di vista, 6 mesi possono sembrare pochi ma anche tantissimi...
ci vuole sempre la naturalezza...se la sua attualmente è essere freddina che sia freddina...ma se senti l'istinto di dire o fare determinate cose e ti freni per prudenza o solo perchè non ci sei più abituata sbagli...
...predico bene ma razzolo male io...sono mesi che mi sento quasi inibito da mia moglie...normalmente non sento la necessità di fare nulla di speciale per lei, ma quelle volte che sento qualcosa mi freno...eppure si deve far perdonare veramente poco da me, mentre io ne avrei...eccome...
Mettevelo bene in testa ragazzi, il conte, come sempre ha ragione...:carneval::carneval::carneval:Grazie Elena per la considerazione che hai di me... ma ha ragione il Conte, al 100%. Io non ci sono sempre stata e, a volte, non ci sono neppure adesso, anche se posso dire onestamente di provarci con tutte le mie forze.
A volte mi viene naturale esserci e allora viviamo momenti da favola, come neppure da fidanzati vivevamo. A volte devo allontanarmi bruscamente da lui per potermi riavvicinare e, allora, tutto si complica di nuovo: altro dolore, altri sensi di colpa, altra fatica.
Quello che posso dire a Sbriciolata è che, col tempo, ho acquisito la capacità di vivere il presente senza farmi prendere dall'ansia. Senza chiedermi costantemente a che punto siamo, senza immaginare continuamente come sarà fra due, tre, quattro anni.
Quando c'è un grande amore e il tradimento si colloca lì, nel pieno della fiducia, si vorrebbe che tutto ritornasse come prima e si aspetta come se, magicamente, prima o poi dovesse scattare una molla. Ecco, io credo che la molla non scatterà mai. E che forse, aspettarndo sempre di ritrovare qualcosa di familiare, si rischia di non riconoscere tutto il positivo che c'è nel nuovo.
Per questo ti consiglio di vivere alla giornata mantenendo un atteggiamento aperto nei confronti di tutto ciò che di bello potrà nascere da questa esperienza. Sembra incredibile, ma il positivo c'è anche nel tradimento.
Nuovo avatar perchè... quello di prima era troppo incazzoso. Consapevolezza... boh? Grazie per l'abbraccio, ricambio.Sbri.. nuovo avatar, nuova consapevolezza?
Sono d'accordo con MK, che forse un punto di partenza è capire le ragioni profonde di quel blocco.
Forse non riesci perchè tenti di ripartire con la fiducia e con te stessa nel rapporto.. avendo come riferimento come era prima, e come eri prima tu.
Ora che vedi il tuo compagno per quello che è, forse stai sottovalutando che anche tu non puoi tornare quella che eri, che anche tu sei cambiata.. e il noi che devi ritrovare è diverso da quello che conoscevi e amavi prima....
Un abbraccio.
già fatto, già cazziata.Mettevelo bene in testa ragazzi, il conte, come sempre ha ragione...:carneval::carneval::carneval:
Già me lo immagino il patacca annoiato...che dice...anche la nota stonata c'è oggi nel forum...chissà cosa ci potrà capitare ancora?
Vieni a vedere Lothar...il muro del pianto![]()
Quando sei così perspicace...dio se mi piaci!Come hai ragione Sole!
Non tornerà più come prima perché si sta parlando di eventi particolarmente gravosi...cose grosse insomma!
Impossibile ricreare lo stesso tipo di rapporto del prima: è un confine invalicabile.
Ma se si vuole e non ci si impunta, si può cogliere una opportunità interessante che ci viene donata dalla crisi stessa: una porta che si apre su di un mondo nuovo e diverso. La diversità del rapporto non deve spaventarci, ma deve incuriosirci e stimolarci...io la vedo così.
Fatico ancora a staccarmi dalla visione precedente di noi, e non potrebbe essere diverso dopo che tanti anni l'avevano resa "cronica" e "attendibile", ma so che è vitale che io lo faccia e lo facciamo tutti quelli che vivono queste esperienze.
Altrimenti...non se ne esce.
Mettiamoci bene in testa che prima era così, ed ora è diverso, ma diverso non necessariamente significa peggiore.
ma vedi non sempre ci sta dall'altra parte "capisce" e rispetta i nostri tempi....dovrebbe essere lui a capire i tempi e i modi...anche se mi rendo conto che a secondo dei punti di vista, 6 mesi possono sembrare pochi ma anche tantissimi...ci vuole sempre la naturalezza...se la sua attualmente è essere freddina che sia freddina...ma se senti l'istinto di dire o fare determinate cose e ti freni per prudenza o solo perchè non ci sei più abituata sbagli......predico bene ma razzolo male io...sono mesi che mi sento quasi inibito da mia moglie...normalmente non sento la necessità di fare nulla di speciale per lei, ma quelle volte che sento qualcosa mi freno...eppure si deve far perdonare veramente poco da me, mentre io ne avrei...eccome...
Sai che cosa mi hai fatto venire in mente? Gliel'ho detto... e non l'ha presa affatto bene, un'altra cosa che mi ha fatto pensare...Come hai ragione Sole!
Non tornerà più come prima perché si sta parlando di eventi particolarmente gravosi...cose grosse insomma!
Impossibile ricreare lo stesso tipo di rapporto del prima: è un confine invalicabile.
Ma se si vuole e non ci si impunta, si può cogliere una opportunità interessante che ci viene donata dalla crisi stessa: una porta che si apre su di un mondo nuovo e diverso. La diversità del rapporto non deve spaventarci, ma deve incuriosirci e stimolarci...io la vedo così.
Fatico ancora a staccarmi dalla visione precedente di noi, e non potrebbe essere diverso dopo che tanti anni l'avevano resa "cronica" e "attendibile", ma so che è vitale che io lo faccia e lo facciamo tutti quelli che vivono queste esperienze.
Altrimenti...non se ne esce.
Mettiamoci bene in testa che prima era così, ed ora è diverso, ma diverso non necessariamente significa peggiore.
Grazie cara. Per quanto riguarda i tempi, non lo so... ho pensato di far passare le feste, adesso penso di aspettare ancora, nella speranza di non sentire più la stonatura, ma non saprei dire per quanto tempo posso continuare a dirmi: domani mi sveglierò e non avrò paura che ciò che vedo sia ciò che accade davvero, bello o brutto che sia.io penserei a quanto tempo va avanti questa situazione e cercherei di capire se il tempo trascorso si "adatta" ancora ai miei tempi oppure no
intendo dire: nessuno ti conosce meglio di te stessa, se ti sembra di girare sempre a vuoto e non approdare mai a nulla, forse è il caso di prendere una decisione (è un vero peccato che non ti puoi allontanare per un po')
che bella che sei, ti dona il verde![]()
chissà...perchè penso all'altra...perchè ho paura di non essere più innamorato...e allora perchè freni?
... non riesco più a credere in noi due. L'ho scritto, ce l'ho davanti, lo leggo, mi fa male ma so che è vero.
Mi sono ripetuta mille volte i motivi per cui dovrei tornare ad avere fiducia, mille volte mi sono spronata a provarci. Ci ho provato, non ci riesco. Ogni volta che ci provo mi blocco, per un motivo o per l'altro. E adesso che faccio?
Mi no copo nessuno.Quando sei così perspicace...dio se mi piaci!
Vero la crisi è una possibilità aperta no?
Bisogna andare oltre...
Ok...mi ha tradito...e adesso cosa faccio lo copo? Eh?
Proprio stamattina parlavo con una tizia...che mi diceva...che da quando le è crollato il mondo in testa...si sente più libera di fare come crede eh?
E se lui si lamenta lei dice...zitto...non siamo più quelli di prima...altrimenti aria!
Gli dei sono caduti dal piedistallo..
Ora sono dei comuni mortali no?
Tu non hai idea di quanto piacere mi ha fatto il tuo intervento, per quello che hai scritto e non solo.Ciao Sbriciolata!
Io ho sempre avuto i brividi quando sentivo parlare di progettualità di un rapporto tra un uomo e una donna, quasi che la pelle d'oca alta 2 centimetri stesse a misurare la corruzione e l'innaturalità di un sentimento di benessere spontaneo che veniva ingabbiato ed addomesticato dentro a degli ingranaggi infernali che non si fermano mai.
E più si fanno progetti grandi, più muore qualcosa di importante.
Un po' come quel graffio sull'automobile, che ci ricorda la nostra inettitudine alla guida, fa venir voglia di acquistare un'auto nuova piuttosto che di portare la vecchia dal carrozziere.
Magari per un po' conserveremo il portachiavi cui tengo tanto, ma poi cambieremo anche quello.
E se il graffio è il suo tradimento, tu potresti essere il portachiavi.
Ma quante volte capita di dare forme concrete alle nostre paure solo per farle finire, quasi come il voler spegnere la luce per vedere che si sopravvive anche al buio.
Ed allora si dice a voce alta una parolaccia, di quelle brutte, in una stanza vuota, ma mica una di quelle che ti mandano all'inferno, perchè quelle valgono anche se non c'è nessuno in giro, così, solo per fare un po' i cattivi, in modo da sentirsi in dovere di essere più bravi, quando ce n'è davvero bisogno, per riequilibrare l'universo.
Forse si può anche scrivere su un forum che non si crede più al proprio matrimonio e non si riesce a dare più fiducia al proprio marito, ma è un'imprecazione sussurrata in una stanza vuota, uno schizzo osceno disegnato su un vetro appannato e una cosa sporca che osserviamo mentre scende nello sciacquone.
Tutte cose che servono a tener pulito il resto della vita.
Sei madre prima di essere donna e donna prima di essere moglie.
Ti han già detto che il tempo consuma i dispiaceri come Crono divora i propri figli.
Non dare retta a chi vuole che tutto cambi perchè tutto rimanga com'è.
E siediti ad aspettare di aver voglia di alzarti solo per un buon motivo.
Ciao!
RBRBR
Mi no copo nessuno.
no... non è quello il punto, la delusione c'è stata ma...
Uff... insomma c'è incoerenza nei comportamenti, che mi fa pensare che ci sia qualcosa sotto, così sotto che neppure lui sa, coscientemente che c'è. Insomma, un po' troppa fretta dire compriamo un'altra casa, facciamo un altro debito, ipotechiamo assieme un'altra volta il nostro futuro quando fino a sei mesi fa lui dichiarava amore a qualcuno che non ero io , no? e non dirmi che quello che si dice in certi momenti, a certe persone... lo so, ma lui ha rischiato nonostante io l'avessi già 'intercettato' una volta, eh? doveva essere abbastanza preso per rischiare così, no? quindi... ha una personalità multipla, è incosciente, o sta semplicemente negando ancora, stavolta a sè stesso? Voglio dire... se avessi proposto io adesso di comprare una casa di cui non abbiamo alcun bisogno, sarebbe stato forse comprensibile... ma è lui che deve essere rassicurato? Io sto cercando di fare un discorso razionale, quando un comportamento razionalmente non torna, allora c'è qualcosa di incontrollabile in giro.
E non capisce che con l'acquisto di una nuova casa sta dando un segnale forte dicendo ehi pupa...io voglio stare con te...già l'ammmmooooreeeeeeee....te copo io....cavolo ma si puo'essere piu'invorniti??piantala...fregatene...stop...
noi siamo fatti cosi'..ma quale amore???pensa che io l''altra''l'ho da sei mesi,e possa diventare gay se dico balle, da ieri sera,mi sono ricordato che esiste solo adesso...un grande''ammmmmore''vero??tuo marito se le scordata..fidati..