Che confusione

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Hirohito

Utente di lunga data
perché tu pensi che l'amore fuggevole degli attimi non lo si possa sperimentare con la persona che ami da una vita?
ebbene io non riesco ad amare diversamente
io vivo in uno stato di perenne innamoramento
e se questo vuol dire non aver abbattuto il muro, io quel muro voglio non abbatterlo
buonanotte
Infatti ho scritto: "Guai a svegliarsi..".

Non stavo enfatizzando l'abbattimento di quel muro. Ti auguro di tenerlo integro per sempre.
C'è chi ha la fortuna di riuscirci.
 

tesla

Utente di lunga data
Non hai abbattuto il muro. Non ti sei svegliata....

Guai a svegliarsi.

Capisci che esiste l'amore degli attimi. E nulla sarà mai più come prima.
ah no bella gioia, c'è chi ce l'ha l'amore per gli attimi e chi non ce l'ha.
io ce l'ho solo con la persona che amo "l'amore per gli attimi", gli altri possono darmi tutti gli attimi che vogliono, ma non mi interessano
 

ciliegina

Utente di lunga data
'giorno a tutti.. ne approfitto anch'io del "confessionale" per scrivere ciò' di cui non si può' parlare con nessuno..
Sposata, con figli e con "amante". Amante virgolettato perché' non saprei come definirlo..
Tutto e' nato "per gioco", per una chimica evidente che pero' ora sta degenerando (e me ne rendo benissimo conto).
Inizialmente era attrazione fisica, simpatia, affinità', stima.. desiderio.
Era "il sogno", quella ricerca di sensazioni che, per quanto un matrimonio possa andare bene, ad un certo punto vengono a mancare.
Poi il tutto si e' concretizzato. Per caso, naturalmente. Ci siamo cercati, siamo andati a letto assieme.
Pensavamo, nonostante il desiderio (affinità' assurda), di non ripetere.. lui similimpegnato con una donna di cui non e' innamorato, io sposata. E in tutto questo devo precisare che lui altri non e' che il miglior amico di mio marito.
Poi pero' abbiamo ceduto.. ci siamo rivisti.. altre due volte. E siamo stati benissimo.
Ci sentiamo 30 volte al giorno, ci cerchiamo in continuazione.. più' volte sono sfuggite frasi del tipo "se ci fossimo conosciuti prima.., potrei innamorarmi di te, mi manchi e sono con lui/lei ma vorrei essere con te etc etc etc ".
Lui alle volte alle si sbilancia, alle volte blocca. Io, da donna, sono più' emotiva e di base gli dico cose di cui poi mi pento.
E ora.. no so cosa fare.
Il buon senso mi dice di troncare prima che tutto diventi troppo pericoloso (non so più' cosa inventarmi per sentirlo/vederlo) anche alla luce del fatto che una sera ci siamo baciati, sotto l'effetto dell'alcool, pubblicamente in un locale (non dove abitiamo ma nemmeno lontanissimo).
Inoltre nonostante tutto mio marito per me e' assolutamente perfetto. E' l'uomo della mia vita e non riuscirei ad immaginare la mia "vecchiaia" senza di lui.
Lo amo.. ma sento che anche con l'altro sto provando sensazioni pazzesche.
Insomma.. un disastro! Ribadisco.. dovrei chiudere tutto.. me lo riprometto.. lo vedo e penso a come sarebbe un weekend assieme. Programmiamo cene, viaggi.. sognando.
Ovviamente sono inoltre conscia che tutto questo non potrà' durare in eterno.. che tutto e' "sterile".. ma non riesco a farne a meno.
E' come se sotto sotto sperassi che tutto si esaurisca naturalmente.. ma temo anche di soffrire non poco.
Dovremo vederci in futuro.
Per voi? Come posso fare?
La tua storia mi ricorda quella di mio marito e la sua amante, che non è mai stata la mia migliore amica, ma persona frequentata. Bene, entrambi quarantenni, ma con un cervello da quindicenni. Sai cosa è successo quando tutto è venuto a galla? Sofferenza, dolore e rabbia.
Non sarà facile per tuo marito scoprire che tu e il suo amico vi siete scambiati parole e frasi dolcissime: non capirà che sono solo frutto di sogno", quella ricerca di sensazioni che, per quanto un matrimonio possa andare bene, ad un certo punto vengono a mancare. Tuo marito pensa di avere a che fare con una donna matura! E se dovesse cacciarti di casa a pedate? Fammi sapere come si regola, sono curiosa, potrei prendere spunti.
 
E

elena_

Guest
è uno stato piuttosto normale nel ruolo dell'amante, dove mancano la routine e la quotidianità.elementi di base per il passaggio dall'innamoramento all'amore stabile erroneamente (per me) interpretato come minore quando invece è lo stadio più profondo e maturo
No Minerva.
Io sono semplicemente così.
Ero così quando convivevo con il mio ex-compagno (fu lui a stufarsi a poco a poco, io lo cercavo sempre e dopo anni di convivenza lo desideravo con la stessa intensità di prima) e sono così adesso, che non mi manca affatto la quotidianità e nemmeno la routine. Anzi, ben vengano la quotidianità e la routine. ;)
 

Andy

Utente di lunga data
No Minerva.
Io sono semplicemente così.
Ero così quando convivevo con il mio ex-compagno (fu lui a stufarsi a poco a poco, io lo cercavo sempre e dopo anni di convivenza lo desideravo con la stessa intensità di prima) e sono così adesso, che non mi manca affatto la quotidianità e nemmeno la routine. Anzi, ben vengano la quotidianità e la routine. ;)
Ecco, io intendo anche questo tra le caratteristiche del vero amore, quando lo si sente: anche la quotidianità e la routine non ti stancano mai, al fianco della persona che ti fa sentire bene.
E' come dire: mi sento vivo, assaporo ogni battito del cuore, ogni respiro. Eppure è noioso, sempre la stessa storia. Ma mi piace questo. E' come apprezzare l'eternità, sapendo che non nasconde nulla di nuovo.
 
E

elena_

Guest
Ecco, io intendo anche questo tra le caratteristiche del vero amore, quando lo si sente: anche la quotidianità e la routine non ti stancano mai, al fianco della persona che ti fa sentire bene.
E' come dire: mi sento vivo, assaporo ogni battito del cuore, ogni respiro. Eppure è noioso, sempre la stessa storia. Ma mi piace questo. E' come apprezzare l'eternità, sapendo che non nasconde nulla di nuovo.
ma è un sentimento reciproco, perché se quella persona mi fa sentire bene, io non voglio che gli accada mai nulla di male, capisci?
mi prodigo e mi impegno affinché quella persona sia felice
e godo della sua felicità
che diventa la mia
e viceversa
 

Andy

Utente di lunga data
ma è un sentimento reciproco, perché se quella persona mi fa sentire bene, io non voglio che gli accada mai nulla di male, capisci?
mi prodigo e mi impegno affinché quella persona sia felice
e godo della sua felicità
che diventa la mia
e viceversa
Sì, è logico che se è reciproco è meglio.
Ma l'amore in sè non è reciproco: lo provo io con una certa intensità.
In questo ci vuole fortuna.
Quando dall'altra parte questo manca, ti puoi impegnare quanto vuoi, ma alla fine si stanca e ti può tradire.
Ma tu continui a provare l'amore, ma questa volta sotto l'aspetto della sofferenza, che è terribile.

Magari ora l'amore si acuisce anche, sembra che sia maggiore, ma forse perchè si insinua anche il sentimento del mancato possesso di ciò che prima credevi fosse tutto tuo.
 
Ultima modifica:

Hirohito

Utente di lunga data
ma è un sentimento reciproco, perché se quella persona mi fa sentire bene, io non voglio che gli accada mai nulla di male, capisci?
mi prodigo e mi impegno affinché quella persona sia felice
e godo della sua felicità
che diventa la mia
e viceversa
Questo è amare fino in fondo. Bisogna esserne capaci ed avere avuto la fortuna di avere accanto una persona speciale. Per me speciale è una donna che:
1) mi piace da morire fisicamente, e 1) è quanto meno all'altezza della mia (scarsa) intelligenza, se non di più (meglio di più)
2) è vitale ed interessata al mondo e alle cose che contano veramente (= sostanza e non apparenza)
3) mi gradisce da morire fisicamente, e 3) ha una intelligenza, se non più elevata della mia almeno quanto la mia (scarsa).

Ecco ci ho messo mezz'ora per scrivere un'ovvietà, ma credetemi, ho finalmente fatto pace con me stesso.

:p
 
E

elena_

Guest
Sì, è logico che se è reciproco è meglio.
Ma l'amore in sè non è reciproco: lo provo io con una certa intensità.
In questo ci vuole fortuna.
Quando dall'altra parte questo manca, ti puoi impegnare quanto vuoi, ma alla fine si stanca e ti può tradire.
Ma tu continui a provare l'amore, ma questa volta sotto l'aspetto della sofferenza, che è terribile.

Magari ora l'amore si acuisce anche, sembra che sia maggiore, ma forse perchè si insinua anche il sentimento del mancato possesso di ciò che prima credevi fosse tutto tuo.
sì Andy
quell'incastro è molto raro
o almeno per me lo è sempre stato
non sono una che si innamora facilmente
sono una che qualcuno qui definirebbe una donna "impegnativa"
e quando mi innamoro ci metto tutta me stessa
ci metto impegno, dedizione, passione, cura, pazienza
gioco sul tempo e ci investo moltissimo

ma se poi dall'altra parte tutto ciò non mi torna indietro
se non mi sento amata della stessa misura
prima o poi scappo a gambe levate

il mio guaio è che sono testarda e posso metterci molto tempo a capire se l'altro mi ama della stessa misura oppure no
ma alla fine lo capisco
e questo, comunque vada, mi salva ;)
 
E

elena_

Guest
Questo è amare fino in fondo. Bisogna esserne capaci ed avere avuto la fortuna di avere accanto una persona speciale. Per me speciale è una donna che:
1) mi piace da morire fisicamente, e 1) è quanto meno all'altezza della mia (scarsa) intelligenza, se non di più (meglio di più)
2) è vitale ed interessata al mondo e alle cose che contano veramente (= sostanza e non apparenza)
3) mi gradisce da morire fisicamente, e 3) ha una intelligenza, se non più elevata della mia almeno quanto la mia (scarsa).

Ecco ci ho messo mezz'ora per scrivere un'ovvietà, ma credetemi, ho finalmente fatto pace con me stesso.

:p
Beh
per me speciale è un uomo da cui io possa sempre imparare qualcosa
che abbia senso dell'umorismo e ironia
e che abbia quell'espressione e quel modo di fare per me assolutamente irrestibili
 

Hirohito

Utente di lunga data
Beh
per me speciale è un uomo da cui io possa sempre imparare qualcosa
che abbia senso dell'umorismo e ironia
e che abbia quell'espressione e quel modo di fare per me assolutamente irrestibili
Hai aggiunto l'umorismo e concordo.
Il resto più o meno è la stessa cosa.

AH, abbiamo dimenticato la compatibilità sessuale.....
 

Flavia

utente che medita
Beh
per me speciale è un uomo da cui io possa sempre imparare qualcosa
che abbia senso dell'umorismo e ironia
e che abbia quell'espressione e quel modo di fare per me assolutamente irrestibili
Già, concordo!!!!
 

Andy

Utente di lunga data
sì Andy
quell'incastro è molto raro
o almeno per me lo è sempre stato
non sono una che si innamora facilmente
sono una che qualcuno qui definirebbe una donna "impegnativa"
e quando mi innamoro ci metto tutta me stessa
ci metto impegno, dedizione, passione, cura, pazienza
gioco sul tempo e ci investo moltissimo

ma se poi dall'altra parte tutto ciò non mi torna indietro
se non mi sento amata della stessa misura
prima o poi scappo a gambe levate

il mio guaio è che sono testarda e posso metterci molto tempo a capire se l'altro mi ama della stessa misura oppure no
ma alla fine lo capisco
e questo, comunque vada, mi salva ;)
Sai, io non so i tuoi singoli casi, ma parlo per me qui, ma mi rifletto magari in un uomo con cui hai avuto l'esperienze di cui parli.
Io sono strano.
Io credo nell'amore, perchè l'ho provato e tutt'ora lo provo.
Ma... commetto degli errori.
Quando sto con una donna forse commetto l'errore di dare tutto per scontato.
Sì, sono romantico di base e amo la mia donna, ma a volte, ecco, forse non lo dimostro. Ma inconsapevolmente.
E a volte chi sta con me vede aspetti che ritiene fondamentali in certi momenti, ma che io non colgo.
Faccio un esempio banale e stupido.
Mi piacciono i videogiochi. Da quando avevo 6anni, è la mia grande passione. Leggo di tutto, mi informo di tutto, mi luccicano gli occhi quando ne parlo. Sono una specie di gran cultore della materia.
E a volte capitava, quando uscivo con la mia ultima ragazza (che amo comunque) se ci fermavamo a Mediaworld o davanti qualsiasi negozio di videogiochi, partivo in quarta come fa Homer quando vede le ciambelle. Lasciando lei sul posto.
A volte lei mi rimbrottava su questo: sembra che ti interessino più altre cose di me.
Ma non era vero.
E anche su altri episodi, in altri contesti.
Ma l'amore c'è, non bisogna mai giudicare superficialmente una persona su questo.
Ora... ho perso il filo del discorso e non mi ricordo più cosa volevo dire. Bon
 
Ultima modifica:
E

elena_

Guest
Sai, io non so i tuoi singoli casi, ma parlo per me qui, ma mi rifletto magari in un uomo con cui hai avuto l'esperienze di cui parli.
Io sono strano.
Io credo nell'amore, perchè l'ho provato e tutt'ora lo provo.
Ma... commetto degli errori.
Quando sto con una donna forse commetto l'errore di dare tutto per scontato.
Sì, sono romantico di base e amo la mia donna, ma a volte, ecco, forse non lo dimostro. Ma inconsapevolmente.
E a volte chi sta con me vede aspetti che ritiene fondamentali in certi momenti, ma che io non colgo.
Faccio un esempio banale e stupido.
Mi piacciono i videogiochi. Da quando avevo 6anni, è la mia grande passione. Leggo di tutto, mi informo di tutto, mi luccicano gli occhi quando ne parlo. Sono una specie di gran cultore della materia.
E a volte capitava, quando uscivo con la mia ultima ragazza (che amo comunque) se ci fermavamo a Mediaworld o davanti qualsiasi negozio di videogiochi, partivo in quarta come fa Homer quando vede le ciambelle. Lasciando lei sul posto.
A volte lei mi rimbrottava su questo: sembra che ti interessino più altre cose di me.
Ma non era vero.
E anche su altri episodi, in altri contesti.
Ma l'amore c'è, non bisogna mai giudicare superficialmente una persona su questo.
Ora... ho perso il filo del discorso e non mi ricordo più cosa volevo dire. Bon
beh
i miei singoli casi in fondo non sono nemmeno molti
ma ho cominciato prestissimo a non dare mai niente per scontato

in genere tendo a condividere le passioni di chi amo perché sono curiosa e amo sempre imparare cose nuove
ma ci sono cose che preferisco lasciare agli appassionati o comunque condividere solo entro certi limiti
esempio non sono mai riuscita a condividere la passione calcistica del mio ex compagno storico
(quanto odiavo le domeniche pomeriggio :D)
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top