Paradossalmente, in molti casi è vero che non tutto il male viene per nuocere perché se non capitassero le batoste dei tradimenti per molte coppie non ci sarebbe speranza...il tradimento rimette tutto in discussione e rende tutto nuovo, perché ti costringe a ricominciare tutto da zero, e anche questa è una sfida stimolante, un salto nel buio...
Io vedo così un positivismo da dare al tradimento.
Che non dovrebbe essere accettato.
Io preferirei una vita piatta in cui cercare di fare qualcosa di nuovo che pensare ad un tradimento per migliorare quello che ho.
Una donna non vorrebbe questo da un uomo? O mette in preventivo un tradimento, appena si gira? Appena c'è noia?
Mi sembra di capire che non è così. Non interessa quel tipo di uomo.
Si vive una sola volta, e se quello mi piace, perchè continuare a stare appresso il mio uomo, che magari fa di tutto (o che non può,
e non lo capisco io), a continuare a fare i servigi in casa, noiosi, quando posso aggingere del sesso e delle serate romantiche con un estraneo baciamano, che rompono la monotonia?
Non erano i poeti che smuovono i fiumi col pensiero? Se sono un uomo piccolo allora mi limito a leggere le loro strofe. Se sono un uomo grade (o una donna), io smuovo il mio matrimonio.
Ma a volte (anzi, spesso) chi si accompagna all'altare ad una persona lo fa perchè in quel momento è cotto, senza pensare di sposare una capra pantofolona. Che lo scopre dopo.
Io ci credo che alcune coppie, dopo un tradimento consumato, possano ricominciare (nel dolore), ma ci credo ancora di più quando capisco che la stragrande maggioranza dei casi è solo distruttiva.
Io non mi sentirei stimolato dopo essere stato tradito (forse il traditore lo sentirebbe, ma su base egoistica). Se la possibilità più semplice è quella di continuare il rapporto lo farei, ricostruendo i cocci, sì, ma non penso per il meglio: nell'altra persona ormai vedrò ciò che non volevo e ciò che in realtà è. Una persona capace di ferirmi.
Non partii all'alba di un rapporto con questa consapevolezza.
E scoprirlo mi farebbe migliorare solo nell'aver imparato che Babbo Natale non esiste.
E' come perdere le ingenuità di credere in Babbo Natale. Divento più saggio (perchè so, imparo), ma più maturo, e più forte non lo so. In effetti non è così per tutti.
Ma certo davanti è difficile che poi con quella persona venga il meglio: qualcosa si è perso. Era meglio la noia.
Aggiungo: la vita piatta siamo noi. Io so di saper essere noioso. Io so che mi abituo ad una donna quando le sto accanto, a furia di vederla, parlarci, e fare sesso solo con lei.
Ma se ritengo che questo sia piattume, invece che pensare di avere scelto un percorso di vita che contempli queste situazioni, allora la mia scelta è stata errata all'inizio. Ero stato un immaturo a pensarla diversamente.
Ed ora scappo.
Non è comodo?
Hai voluto un figlio? Magari non te lo obbliga lo Stato, ma
moralmente, poi te lo tieni stretto fino alla morte.
Se così non è, ripeto, al mondo ci sono tanti single che si divertono: si aspettino i 50 anni, si diventa troppo vecchi e poco piacenti per continuare a vivere storie, e si scelga di accontentarsi di una compagna che possa invecchiare con te. E' una scelta di vita più sensata.
Se invece non la si pensa così, perchè la solitudine è brutta... beh, l'erba voglio cresce solo nei giardini dei più fortunati.