nel mio caso - come in quello di molti altri - non si può togliere il costume.... ho un bimbo disabile, una moglie stanca e distrutta da questa disabilità tremenda, la sua famiglia di origine che aiuto ogni giorno. da me dipende il benessere di tutti, le spese, i medici, le cure del mio bimbo, le vacanze le macchine, tutto. non posso far venire meno sostegno a chi lotta giorno per giorno contro cose così grandi, mai. sì avrei voluto una vita diversa, per molti fattori, come credo tanti, tantissimi di noi. povero magari, ma con la salute. ma ho "messo la faccia", l'impegno, i nervi e i polsi nel (ri)costruire la mia famiglia e per quanto male possa fare, non si può e non si deve scappare dietro a questo o a quel culo. è pesante la mia vita ma anche e soprattutto per fattori esogeni alla coppia, inevitabili, ineluttabili che devono essere gestiti, ogni giorno. quanto pensi possa contare la flamme fatale rispetto a mio figlio che mi può parlare solo con gli occhi?? oggi. pensi che potrei chiavare in giro bello contento e poi tornare a casa? difficile. è tutto dannatamente più complicato di così, a volte si avrebbe solo voglia di alleviare la pressione, di alleggerirla. io ho questo problema, altri ne hanno di diversi e magari più gravi ma il minimo comune denominatore è sempre il medesimo, fuggire, per un ora, un giorno, un mese oppure una vita. io sto lì, li nel mezzo..... a volte mi lamento ma sono tornato solido come un pilone della funivia. Scuse a GEko per l'OT e auguri a tutti per un 2012 sereno e, soprattutto pieno di salute per tutti.....
bastardo dentro