Voi cosa fareste?

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O

Ospite2

Guest
Non esageriamo

Confermo, per questo sono anche un pò incazzata con lui, in fondo poteva trovarsi altre mille storie a Roma e lasciare in pace me. Solo per il fato stesso che come persona non meritavo tanta cattiveria.
nel momento in cui ha capito che non avevo la forza per andare poteva risparmiarmi un pò. Lui di amanti può trovarne altre!
Mille storie non le può avere nessuno, manco Clooney.
Avere una persona che tiene a noi, che ci cerca se non ci facciamo sentire per una settimane, che se la chiamiamo c'è, è difficile da trovare.
 

orchidea

Utente di lunga data
Confermo, per questo sono anche un pò incazzata con lui, in fondo poteva trovarsi altre mille storie a Roma e lasciare in pace me. Solo per il fato stesso che come persona non meritavo tanta cattiveria.
nel momento in cui ha capito che non avevo la forza per andare poteva risparmiarmi un pò. Lui di amanti può trovarne altre!
però gli facevi comodo.. lontana da occhi indescreti.. debole.. e orami un porto sicuro....
costa fatica trovare un amante sai?
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Mille storie non le può avere nessuno, manco Clooney.
Avere una persona che tiene a noi, che ci cerca se non ci facciamo sentire per una settimane, che se la chiamiamo c'è, è difficile da trovare.
Ehhh ma voi prendete tutto ala lettera qui....mihhhhhhhhhhhhhhhhhhhh che yomo!
Mille storie, non nel senso di farsi mille donne ma di trovare altre alternative che una città come Roma può offrire. Sai quante donne senza impegno esistono??? Lì sono più aggiornate di me, una trombamica la rimediava. Ripeto pure se andava a prostitute, considerando quello che gli costava il viaggio e la cena, conveniva restarsene a casa sua!
Comunque meno male che qualcosa di buono per lui sono stata....finalmente ho capito il motivo per cui non mi lasciava andare! Mihai illuminato!
 

orchidea

Utente di lunga data
Mille storie non le può avere nessuno, manco Clooney.
Avere una persona che tiene a noi, che ci cerca se non ci facciamo sentire per una settimane, che se la chiamiamo c'è, è difficile da trovare.
già comoda la vita.. ma se lei soffre un minimo di coscienza tu di lasciarla in pace no e?????
e non giustifichiamoci sempre dicendo ehhh ma lei lo sapeva.. ehhh ma gliel'ho detto..
e basta con questi giochini.... si è stronzi punto e basta.. ha sbagliato a continuare..
ma si suppone che se l'altro un minimo di cuore ce lha (enon dico cuore per lei, ma cuore umano) se lei ha gridato
urlato che stava male e vedeva che non riusciva a staccarsi lui si doveva togliere dalle balle.. non lo ha fatto allora è una bestia!
punto....
mi dai un pizzico, ti dico mi fai male.. me ne dai un altro non mi scanzo non riesco sono immobile.. continui a pizzicarmi???
allora sei una BESTIA...
punto
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
però gli facevi comodo.. lontana da occhi indescreti.. debole.. e orami un porto sicuro....
costa fatica trovare un amante sai?
veramente al giorno d'oggi pensavo fosse la cosa più facile, sento uomini che collezionano avventure di una sera, con estrema facilità, una sera dopo l'altra con conoscenti e o vecchie amiche. Io sono ancora all'antica perchè vivo ancora in un paesino dove nel 2011 se una rimane incinta poi si deve sposare....e rendiamoci conto!!!!!Però in una grande città, pure piena di straniere ancora più disinibite non è difficile trovarsi l'amante!
Poi considera che per andare e venire da casa mia a Roma, io oggi, senza traffico, casello casello sono 45 min. Un'ora per arrivare a destinazione. Da Roma nord a Roma sud ci vuole lo stesso tempo traffico incluso o se usi i mezzi di trasporto, quindi volendo anche in quel caso poteva stare lontano da occhi indiscreti.
Io poi lavoro a Roma, e più volte siamo andati al centro commerciale a due passi da casa dei suoi genitori, quindi tanto indiscreti non siamo stati!
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
già comoda la vita.. ma se lei soffre un minimo di coscienza tu di lasciarla in pace no e?????
e non giustifichiamoci sempre dicendo ehhh ma lei lo sapeva.. ehhh ma gliel'ho detto..
e basta con questi giochini.... si è stronzi punto e basta.. ha sbagliato a continuare..
ma si suppone che se l'altro un minimo di cuore ce lha (enon dico cuore per lei, ma cuore umano) se lei ha gridato
urlato che stava male e vedeva che non riusciva a staccarsi lui si doveva togliere dalle balle.. non lo ha fatto allora è una bestia!
punto....
mi dai un pizzico, ti dico mi fai male.. me ne dai un altro non mi scanzo non riesco sono immobile.. continui a pizzicarmi???
allora sei una BESTIA...
punto
<Orchidea ti voglio bene! :)
 

Andy

Utente di lunga data
veramente al giorno d'oggi pensavo fosse la cosa più facile, sento uomini che collezionano avventure di una sera, con estrema facilità, una sera dopo l'altra con conoscenti e o vecchie amiche. Io sono ancora all'antica perchè vivo ancora in un paesino dove nel 2011 se una rimane incinta poi si deve sposare....e rendiamoci conto!!!!!Però in una grande città, pure piena di straniere ancora più disinibite non è difficile trovarsi l'amante!
Poi considera che per andare e venire da casa mia a Roma, io oggi, senza traffico, casello casello sono 45 min. Un'ora per arrivare a destinazione. Da Roma nord a Roma sud ci vuole lo stesso tempo traffico incluso o se usi i mezzi di trasporto, quindi volendo anche in quel caso poteva stare lontano da occhi indiscreti.
Io poi lavoro a Roma, e più volte siamo andati al centro commerciale a due passi da casa dei suoi genitori, quindi tanto indiscreti non siamo stati!
Non credere molto a questo. Spesso si tratta di frottole per farsi grandi agli occhi degli altri. Non è mica facile raccontare di essere sfigati... I numeri si moltiplicano e spesso non sono veri.
Anzi, molte coppie nascono da incontri al buio, a partire da internet e annunci sul giornale. Io ad un certo punto ho frequentato 3 comitive contemporaneamente, roba da 50 e più persone. I rapporti instaurati erano suppergiù rigidi tra le varie coppie con i vari single che invece facevano fatica a trovare un compagno. Ogni tanto c'erano degli shiftamenti, ma non ho mai visto uno che se ne strombazzava più di 2-3 all'anno, e si trattava di pochissimi casi.
Nessuno ti dirà mai che ha fatto sesso per la prima volta a 30 anni, perchè è ritenuta una cosa da ridere: naturalmente la prima volta è stata a 13-15 anni, e dai uno slancio alla tua (finta) attività sessuale: sei maturo, puoi permetterti di consigliare, sai come va la vita. Non è così nella gran parte dei casi.
 
O

Ospite2

Guest
Ehhh ma voi prendete tutto ala lettera qui....mihhhhhhhhhhhhhhhhhhhh che yomo!
Mille storie, non nel senso di farsi mille donne ma di trovare altre alternative che una città come Roma può offrire. Sai quante donne senza impegno esistono??? Lì sono più aggiornate di me, una trombamica la rimediava. Ripeto pure se andava a prostitute, considerando quello che gli costava il viaggio e la cena, conveniva restarsene a casa sua!
Comunque meno male che qualcosa di buono per lui sono stata....finalmente ho capito il motivo per cui non mi lasciava andare! Mihai illuminato!
Alla lettera l'hai presa tu.
Non è facile avere relazioni gratificanti.
Immagini le donne di città e le straniere (quali? ogni persona è diversa) con una disponibilità che non è reale.
Ogni persona, uomo o donna che sia, vuole molto di più del sesso, anche quando chiede e ha solo sesso.
Non svilire quello che hai dato e avuto, sviliresti te stessa.
Lui si è comportato, come la maggioranza degli esseri umani, con egoismo.
A te è andato tutto sommato bene per un bel po'.
Lui non è stato onesto, come avresti voluto, e non si è preoccupato della tua sofferenza, ti ha dato quello che poteva e era sufficiente per tenerti legata.
Ora hai capito il gioco e non ti piace.
Lascialo nel passato.
 
O

Ospite2

Guest
Non credere molto a questo. Spesso si tratta di frottole per farsi grandi agli occhi degli altri. Non è mica facile raccontare di essere sfigati... I numeri si moltiplicano e spesso non sono veri.
Anzi, molte coppie nascono da incontri al buio, a partire da internet e annunci sul giornale. Io ad un certo punto ho frequentato 3 comitive contemporaneamente, roba da 50 e più persone. I rapporti instaurati erano suppergiù rigidi tra le varie coppie con i vari single che invece facevano fatica a trovare un compagno. Ogni tanto c'erano degli shiftamenti, ma non ho mai visto uno che se ne strombazzava più di 2-3 all'anno, e si trattava di pochissimi casi.
Nessuno ti dirà mai che ha fatto sesso per la prima volta a 30 anni, perchè è ritenuta una cosa da ridere: naturalmente la prima volta è stata a 13-15 anni, e dai uno slancio alla tua (finta) attività sessuale: sei maturo, puoi permetterti di consigliare, sai come va la vita. Non è così nella gran parte dei casi.
Appunto.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Alla lettera l'hai presa tu.
Non è facile avere relazioni gratificanti.
Immagini le donne di città e le straniere (quali? ogni persona è diversa) con una disponibilità che non è reale.
Ogni persona, uomo o donna che sia, vuole molto di più del sesso, anche quando chiede e ha solo sesso.
Non svilire quello che hai dato e avuto, sviliresti te stessa.
Lui si è comportato, come la maggioranza degli esseri umani, con egoismo.
A te è andato tutto sommato bene per un bel po'.
Lui non è stato onesto, come avresti voluto, e non si è preoccupato della tua sofferenza, ti ha dato quello che poteva e era sufficiente per tenerti legata.
Ora hai capito il gioco e non ti piace.
Lascialo nel passato.
Ho studiato statistica e la legge dei grandi numeri dice che maggiore è il campione, e il numero di estrazioni casuali che fai, più la frequenza di un evento tenderà alla sua probabilità. Scusa la deformazione professionale! :)
Insomma, in una città grande, con tante donne, di cultura ed etnie diverse, cosmpolita, come Roma, di certo non avrebbe fatto fatica a trovare una ragazza che potesse prendere il mio posto.
Io non voglio svilire niente. Ho dato con il cuore, ho voluto bene a quella persona. Con il senno di oggi, sapendo quello che so, però se a un certo punto avesse tagliato quel quel filo sottile che ci legava ne sarei più felice.
Certo che lo lascio nel passato!
 

Andy

Utente di lunga data
Ho studiato statistica e la legge dei grandi numeri dice che maggiore è il campione, e il numero di estrazioni casuali che fai, più la frequenza di un evento tenderà alla sua probabilità. Scusa la deformazione professionale! :)
Insomma, in una città grande, con tante donne, di cultura ed etnie diverse, cosmpolita, come Roma, di certo non avrebbe fatto fatica a trovare una ragazza che potesse prendere il mio posto.
Io non voglio svilire niente. Ho dato con il cuore, ho voluto bene a quella persona. Con il senno di oggi, sapendo quello che so, però se a un certo punto avesse tagliato quel quel filo sottile che ci legava ne sarei più felice.
Certo che lo lascio nel passato!
Non so se si possa applicare la statistica a questi casi. Magari nel paesino piccolino, dove ci si annoia di più, trovi molte meno ragazze, ma che farebbero più facilmente trasgressione per variare la loro vita noiosa. E in una città grande come Roma, Milano, Torino ecc... potresti trovare anche altri motivi per passare una serata
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Non so se si possa applicare la statistica a questi casi. Magari nel paesino piccolino, dove ci si annoia di più, trovi molte meno ragazze, ma che farebbero più facilmente trasgressione per variare la loro vita noiosa. E in una città grande come Roma, Milano, Torino ecc... potresti trovare anche altri motivi per passare una serata
ufffffff...

E vabbè, se non è Roma, poteva cercare a Ostia in fondo con sua moglie vive lì, i castelli, ci saranno altri paesini sfigati con single annoiate da abbindolare.... o no? Su dai fatevi una sana risata con me, non fate sempre i seri!!!! :)
 

Andy

Utente di lunga data
Secondo me le porcellone peggiori sono proprio quelle dei paesini

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diavoletta_78

Utente di lunga data
Ho trovato un articolo....su questo sito....

...e riporto un pezzo del brano, a conclusione della quale, ho trovato un brano di Kundera che mi ha particolarmente colpito.


È chiara una cosa: chi tradisce viene meno a un impegno preso. E gli altri due protagonisti della situazione saranno colui o colei che è stato tradito, e la persona con la quale si è tradito. Ognuno di loro sarà coinvolto, o travolto da sentimenti molto forti. Chi tradisce prova l’ebbrezza della passione, della trasgressione, ma anche sentimenti di colpa, di smarrimento, confuso tra passato presente e futuro, si chiederà “cosa voglio veramente?” (oppure metterà tutto questo brusìo interiore a tacere, godendosi il presente e rimandando ogni interrogativo e decisione, “ragioniere” del suo tempo e dei suoi sentimenti). Chi è tradito proverà dolore, insieme a rabbia, rancore, a volte desiderio di vendetta, o, al contrario, rimarrà immobile, facendo finta di niente, negando l’evidenza: in entrambi i casi si sentirà derubato, svuotato di qualcosa che ormai considerava parte di sé, a volte senza neanche l’orgoglio e quel sano amore per sé tale da reagire. Ma anche la terza persona, colui o colei che si è inserito nella coppia, soffre: soffre per un bene che non è solo suo, anche lei o lui si sente tradito, come se non valesse abbastanza, come se non meritasse di più, nel limbo di una continua attesa.

Bellissime le parole di M. Kundera ne “L’ignoranza”: “…non c’è niente da fare. Omero rese gloria alla nostalgia con una corona d’alloro e stabilì in tal modo una gerarchia morale dei sentimenti. Penelope sta in cima, molto al di sopra di Calipso. Oh Calipso! Penso spesso a lei. Ha amato Ulisse. Hanno vissuto insieme sette anni. Non sappiamo per quanto tempo Ulisse avesse condiviso il letto di Penelope, ma non così a lungo. Eppure tutti esaltano il dolore di Penelope e irridono le lacrime di Calipso”.

Pur essendo la terza persona, ho provato non solo quelle sensazioni descritte ma, tutte quelle emozioni che vanno dalla rabbia all'immobilità tipiche della persona tradita.

Tuttavia, ieri sera mentre ero qui a rispondere ai vari post, ho pensato che una fortuna è stata anche approdare e qui e scrivere. Il confronto il continuo scambio, mi ha tenuta la mente occupata e mi ha distratto da altri pensieri o dal fare altre azioni a mio svantaggio.
Per cui mi auguro di riuscire a tener vivo queste pagine, o altre discussione, al fine di avere il tempo di far decantare i sentimenti negativi distraendomi, fino a quando non riuscirò a poter riprendere il controllo della mia vita.....che spero capiti a breve!


Grazie a tutti, quelli che sono venuti qui, con cui mi sono scontrata e con cui ho potuto confrontarmi, con cui sono riuscita a risolvere incomprensioni, che a volte derivano più dal mondo in cui si scrive e dall'altra si interpreta che dai intenti.
Perchè comunicare scrivendo è di per se, difficile!


@Ospite2 se vuoi prendere il posto della mia psicanalista sarò bene felice, se vuoi ci spostiamo in pvt per ampliare la conversazione! ;)
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ho studiato statistica e la legge dei grandi numeri dice che maggiore è il campione, e il numero di estrazioni casuali che fai, più la frequenza di un evento tenderà alla sua probabilità. Scusa la deformazione professionale! :)
Insomma, in una città grande, con tante donne, di cultura ed etnie diverse, cosmpolita, come Roma, di certo non avrebbe fatto fatica a trovare una ragazza che potesse prendere il mio posto.
Io non voglio svilire niente. Ho dato con il cuore, ho voluto bene a quella persona. Con il senno di oggi, sapendo quello che so, però se a un certo punto avesse tagliato quel quel filo sottile che ci legava ne sarei più felice.
Certo che lo lascio nel passato!
Carissima, conosco Roma e fidati è tutto fuorchè cosmopolita :), poteva essere interessante, grande, piena di gente, ma se vuoi una città davvero cosmopolita vai a vedere Bologna. Non so, avevo degli amici a Roma e qualche problema lo avevano non nell'uscire con una donna, ma di giungere a quella che volevano come conclusione, si vede che non hanno mai avuto l'allenamento di Ferrara, dove a prescindere andrai in bianco.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Carissima, conosco Roma e fidati è tutto fuorchè cosmopolita :), poteva essere interessante, grande, piena di gente, ma se vuoi una città davvero cosmopolita vai a vedere Bologna. Non so, avevo degli amici a Roma e qualche problema lo avevano non nell'uscire con una donna, ma di giungere a quella che volevano come conclusione, si vede che non hanno mai avuto l'allenamento di Ferrara, dove a prescindere andrai in bianco.
Non ne voglio fare una questione di località, sia chiaro. Il mio voleva essere solo un modo per dire che poteva lasciarmi andare, ben presto e lui poteva trovare ovunque avesse voluto, dalla Sicilia alle Alpi, altrove un'altra donna. Non gli manca nè il modo nè i mezzi. Tra l'altro per un periodo ho visto i suoi contatti msn e il 99% erano ragazze, giovani e belle e nick dalle foto alquanto pornografiche.
Quindi poteva pescare nel mare dei suoi contatti, farne altri e risparmiarmi qualche sofferenza.
 
O

Ospite2

Guest
Non ne voglio fare una questione di località, sia chiaro. Il mio voleva essere solo un modo per dire che poteva lasciarmi andare, ben presto e lui poteva trovare ovunque avesse voluto, dalla Sicilia alle Alpi, altrove un'altra donna. Non gli manca nè il modo nè i mezzi. Tra l'altro per un periodo ho visto i suoi contatti msn e il 99% erano ragazze, giovani e belle e nick dalle foto alquanto pornografiche.
Quindi poteva pescare nel mare dei suoi contatti, farne altri e risparmiarmi qualche sofferenza.
Tu o un'altra è lo stesso?
Lui o un altro è lo stesso?
 
O

Ospite2

Guest
...e riporto un pezzo del brano, a conclusione della quale, ho trovato un brano di Kundera che mi ha particolarmente colpito.


È chiara una cosa: chi tradisce viene meno a un impegno preso. E gli altri due protagonisti della situazione saranno colui o colei che è stato tradito, e la persona con la quale si è tradito. Ognuno di loro sarà coinvolto, o travolto da sentimenti molto forti. Chi tradisce prova l’ebbrezza della passione, della trasgressione, ma anche sentimenti di colpa, di smarrimento, confuso tra passato presente e futuro, si chiederà “cosa voglio veramente?” (oppure metterà tutto questo brusìo interiore a tacere, godendosi il presente e rimandando ogni interrogativo e decisione, “ragioniere” del suo tempo e dei suoi sentimenti). Chi è tradito proverà dolore, insieme a rabbia, rancore, a volte desiderio di vendetta, o, al contrario, rimarrà immobile, facendo finta di niente, negando l’evidenza: in entrambi i casi si sentirà derubato, svuotato di qualcosa che ormai considerava parte di sé, a volte senza neanche l’orgoglio e quel sano amore per sé tale da reagire. Ma anche la terza persona, colui o colei che si è inserito nella coppia, soffre: soffre per un bene che non è solo suo, anche lei o lui si sente tradito, come se non valesse abbastanza, come se non meritasse di più, nel limbo di una continua attesa.

Bellissime le parole di M. Kundera ne “L’ignoranza”: “…non c’è niente da fare. Omero rese gloria alla nostalgia con una corona d’alloro e stabilì in tal modo una gerarchia morale dei sentimenti. Penelope sta in cima, molto al di sopra di Calipso. Oh Calipso! Penso spesso a lei. Ha amato Ulisse. Hanno vissuto insieme sette anni. Non sappiamo per quanto tempo Ulisse avesse condiviso il letto di Penelope, ma non così a lungo. Eppure tutti esaltano il dolore di Penelope e irridono le lacrime di Calipso”.

Pur essendo la terza persona, ho provato non solo quelle sensazioni descritte ma, tutte quelle emozioni che vanno dalla rabbia all'immobilità tipiche della persona tradita.

Tuttavia, ieri sera mentre ero qui a rispondere ai vari post, ho pensato che una fortuna è stata anche approdare e qui e scrivere. Il confronto il continuo scambio, mi ha tenuta la mente occupata e mi ha distratto da altri pensieri o dal fare altre azioni a mio svantaggio.
Per cui mi auguro di riuscire a tener vivo queste pagine, o altre discussione, al fine di avere il tempo di far decantare i sentimenti negativi distraendomi, fino a quando non riuscirò a poter riprendere il controllo della mia vita.....che spero capiti a breve!


Grazie a tutti, quelli che sono venuti qui, con cui mi sono scontrata e con cui ho potuto confrontarmi, con cui sono riuscita a risolvere incomprensioni, che a volte derivano più dal mondo in cui si scrive e dall'altra si interpreta che dai intenti.
Perchè comunicare scrivendo è di per se, difficile!


@Ospite2 se vuoi prendere il posto della mia psicanalista sarò bene felice, se vuoi ci spostiamo in pvt per ampliare la conversazione! ;)
Ma tu non eri la terza, tu sei la tradita!!
La tua è una situazione particolare.


;-) :-D
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Ma tu non eri la terza, tu sei la tradita!!
La tua è una situazione particolare.


;-) :-D
Simpaticone!!!! O Simpaticona???....Dal modo in cui scrivi sicuramente uomo!!!
Mmm...finchè la moglie ignorerà la situazione, mi approprio del ruolo. che le spetterebbe! In fondo ho provato quelle stesse sensazioni....anche se sono io che non volevo una storia seria? Giusto?

P.S. ma quindi me la fai o no sta consulenza gratuita?
 
A volte la miglior vendetta è quando ritorni a stare bene con te stesso, e magari passi davanti a chi ti ha fatto soffrire rinvigorito e con una nuova donna al fianco.
E' la miglior dimostrazione che chi ti ha fatto male conta come un verme, e che tu hai proseguito nella vita senza abbatterti.
Anche io farei male a uno stronzo, ma alla fine rischi che tutto sia controproducente.

Alle volte non si vuole fare del male, perchè sotto sotto si è ancora innamorati, e speri che andandotene via, soffrendo, magari un giorno lui o lei possa ritornare perchè ha un ricordo meraviglioso di te. Poi chissà, potrebbe succedere tutto.

E' complicata la mente umana
Bel post Andy, e mi piace il tuo concetto di vendetta.
Si ciascuno si assuma le proprie responsabilità.
 
Stato
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