Non ridurrei la figura dell'amante ad una persona che da' leggerezza. Un amante e' tale quando dura nel tempo altrimenti sono relazioni da qualche scopata e basta (vedi Lothar).
Per chi c'è dentro sa che le cose non sono così semplici, le dinamiche in gioco sono molte e spesso queste storie non sono così "leggere".
Uffa ho perso per l'ennesima volta la risposta che avevo scritto...grrrrr!
Cerco di riscrivere in precedente pensiero.
Io non voglio ridurre il ruolo dell'amante.
Ma nel mio immaginario, pensavo che se un uomo o una donna, a un certo punto della loro vita a due, sentono il desiderio di altro è perchè qualcosa in quella storia manca o è finita ecc.
Quindi incontrano o conoscono qualcuno che in un certo senso li affascina e iniziano a farsi coinvolgere. Per nascondere una normale storia di adulterio, a mio avviso ci vuole buona memoria, buona riserva di bugie, ecc. quindi di per se una fatica. Se questa amante, nel mio caso io, però ti assilla ogni giorno durante il lavoro, ti manda infinite mail, sms, telefonate, ripete da anni sempre le stesse identiche cose che lui non ne può più, chi glielo fa fare di doversi barcamenare in una storia alternativa se di suo è tanto pesante?
Poteva essere interessante all'inizio, in cui io ero giocosa, interessante sessualmente parlando ma poi??? A lungo andare, perchè non dire le cose come stavano per liberarsi di me?
Invece di sperare che io mi allontanassi perchè mi sentivo tanto rifiutata? A un certo punto se vedi che lei non va, perchè tu non chiudi, cambi numero di cell. ecc.
Anzi no scusa, perchè senti la necessità di chiedere scusa e rivedere qualcuna che a parole sue è stata solo un peso ogni giorno per 5 anni, che lo faceva sentire in colpa di una storia mai nata....
Cioè io non funzionavo in niente in questa storia, che cavolo lo ha spinto a restare, questo vorrei capire!