Voi cosa fareste?

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diavoletta_78

Utente di lunga data
Perdonami se non ho letto tutto...dovevo avvertirti che non leggo mai post così lunghi...
Lui non ti ha mai detto la verità, non ti ha mai reso partecipe della sua vita privata perché evidentemente non lo riteneva necessario farlo. Non sei nulla per lui, non sei nemmeno un'amante che fa parte della sua vita, ergo non ha nemmeno lontanamente pensato di dirti delle cose del genere.
Ribadisco il consiglio, riparti senza di lui...hai già sprecato 5 anni...no dico 5 anni!!!! o_O
E' appunto, lo dico pure io come si può essere tanto cattivi da togliere 5 anni di vita a qualcuno di cui non ti frega nulla????
Questo mi fa paura che esiste cotanta cattiveria!
 
D

Dragonfly

Guest
Ecco, questa è una risposta che gradivo leggere, finalmente hai capito il mio post! Quindi ti ringrazio fin da subito per queste tue parole.
Alla fine sono una vittima, che dentro il cuore lo sapeva, l'ha sospettato e l'ha sempre saputo. L'ho chiesto e richiesto, solo che io esagerando nei miei comportamenti con lui, l'insicurezza che di fondo è in me, esaltata e tirata fuori da lui in modo esponenziale hanno creato quel vortice in cui sono finita, mi sentivo in colpa io.
Quando non credi abbastanza in te stesso e una persona ti dice, continuamente, questa storia non è mai nata perchè tu fai così, non vengo a trovarti perchè poi litighiamo, non posso passare capodanno con te perchè ci penso e non mi sento di impegnarmi con te....
Alla fine si che capisci tante cose, ho iniziato anche a rialzare la testa, quando ho capito che pur modificando i miei comportamenti non cambiava nulla, da parte sua.
Non è più riuscito a farmi quel lavaggio psicologico che prima aveva il potere di farmi.
Ha condizionato la mia vita fino a farmi perdere il lavoro. Pensa che quando l'ho conosciuto mi mancavano ancora degli esami all'università, così ripresi gli studi e ogni volta che andavo a fare un esame, nella mia testa ero convinta che se avessi preso un bel voto, poi lui sarebbe stato fiero di me....morale, in quegli ultimi esami che studiavo litigando con lui ho rovinato la mia media.
La mia testa era convinta che se lui si fosse convinto a frequentarmi più assiduamente gli sarei piaciuta. Questo vorrei che voi capiste, che una persona come me che si sente sbagliata, in colpa, non all'altezza ecc., magari anche un forte desiderio di un compagno, diventa un burattino nelle mani di un bravo giocoliere.
Io avevo tutti i dettagli per capire....e ho capito. Ripeto che l'unica cosa che ho perseguito era la verità, volevo a tutti i costi capire, capire, quindi invece di andarmene per il solo sospetto, restavo in attesa di una sua parola.
Mi sentivo tanto in colpa per i miei comportamenti e le mie paranoie che, a volte mi dicevo che ero io esagerata. Ero convinta di essere io quella sbagliata!
Ecco perchè ci si perde dietro queste storie e non è facile uscirne o voltare pagine.
Io non voglio essere discolpata per i miei errori. Vorrei solo capire, perchè lui ha dovuto prendermi in giro così, essendo una persona lucida e vedendo che io non ero in grado di intendere e di volere.
Perchè si è dovuto divertire così alle mie spalle, per tutto questo tempo.
Voglio dire, voleva evadere dalla sua vita, ok, ma dopo un pò quando vedi che quella persona sta soffrendo a dismisura, sta perdendo anni preziosi della sua e ogni volta che tenta di andare avanti tu, consapevole del tuo ascendente fai di tutto per dargli quello che lei vuole?
Io di Lui questo vorrei capire, che persona può fare tutto questo? Come si può essere tanto cattivi con qualcuno che in fondo ha fatto solo l'errore di credere in te.
Perchè avrei potuto pedinarlo, seguirlo, metterlo alle strette eppure lo sol "minacciavo" di farlo ma non ne ho avuto poi mai la minima intenzione.
Anche quando a propormelo sono state le mie amiche, mi rifiutavo di fare queste cose. Ho voluto rispettarlo e fidarmi, gli ho dato tempo e modo di dirmi la verità.
In cinque anni, io avrei potuto rifarmi una vita e soprattutto se quando mi disse che si sarebbe sposato, lo avesse fatto in modo serio e non scrivendo un messaggio su messenger e poi fuggendo via o facendomi credere che mi stava prendendo in giro quando l'ho chiamato, io avrei guadagnato due anni di vita...
Poi, altra domanda, perchè non sparire a quel punto? Perchè restare lì? Si è sentito sempre in colpa nei miei confronti e restandomi vicino ha solo prolungato la mia agonia.
Tu dici che sua moglie non c'entra niente e IO, che ho fatto di male? Non ho mica scelto di essere l'altra. Sembra come se io fossi stata la sua amante consapevole, nessuno capisce che tutto, tutto avrei immaginato, fuorchè che fosse sposato?

La tua unica colpa e' la tua ingenuità nell'avergli creduto, la tua debolezza nel non riuscire a chiudere la vostra relazione.... se
possiamo chiamarle colpe. Diciamo che hai conosciuto un gran pezzo di merda!
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
O

Ospite2

Guest
Un po' di metodo

Dragonfly, ma pensi che io in 5 anni in cui ho rotto le scatole, ogni santo giorno non abbia mai preteso questo?
Gli ho sempre detto che io per lui c'ero dal lunedì al venerdì orario di ufficio. Credi che non abbia mai chiesto vacanze, week end o capodanno insieme???
certo che ho chiesto tutte queste cose, lui prometteva, proponeva, poi sempre sul più bello finivamo in litigi e saltava tutto. Fino allo scorso dicembre, lui mi disse che voleva farmi un regalo e avrebbe prenotato questo albergo per noi nel fine settimana. Ma io e il mio senso di inquietudine ho chiesto di capodanno e gli ho riservito su un piatto d'argento la scusa per annullare tutto, perchè mi ha detto NO e io ho cominciato a discutere di nuovo.
Io non è che non ho mai sospettato niente, ve l'ho scritto milioni di volte gliel'ho chiesto all'infinito, fino a ieri ma che dovevo fare???
Pedinarlo???
Che i segnali portavano tutti lì lo sapevo, lo so, l'ho sempre saputo ma non avevo prove. Poi come ho descritto prima, ero talmente persa che fino all'ultimo ho pensato di essere io la causa....
Pensa che in una delle tante liti, mi disse che era stanco di sentirsi colpevole di una storia mai nata.....cioè io l'ho pure fatto sentire colpevole!!!
Capisci, mi responsabilizzava e io mi sentivo la causa di questa storia mai nata, quando lui non ha mai voluto e nascondeva questo segreto.
Ero paralizzata, infatuata, stregata, come faccio a spiegarvi che ero cieca????
Sei stravolta e mi pare l'abbiano capito tutti.
Quando si scopre "chi è l'assassino" tutti sono capaci di vedere gli indizi, ma prima tutti pensavano fosse il maggiordomo.
Credo che tu abbia capito la metafora.
Per te ora è fondamentale capire lui e te e come si è evoluta la storia. Non puoi pensare di riuscirci in pochi giorni.
Devi affrontare tutto con metodo, come se si trattasse di un esame universitario.
Devi capire te stessa e devi capire lui.
Cominciamo da lui.
Lui fai fatica a capirlo perché tutti i suoi comportamenti li ricordi così come li hai vissuti e li hai interpretati non come si sono svolti e soprattutto non attribuici loro il significato che avevano per lui.
Tu dici che ti ha preso in giro. E' vero se pensi a come ti senti ora, ma certamente non era la sua intenzione.
Non si fanno 200km per prendere in giro (erano 200+200 o 100+100 ? Non è uguale) e non si fanno per anni.
Lui non taceva per ingannarti, ma perché non sapeva esattamente quello che voleva.
Parti da qui e cerca di trovare ragioni che potrebbero averlo motivato.
Poi penserai alle tue ragioni.
 
D

Dragonfly

Guest
Perdonami se non ho letto tutto...dovevo avvertirti che non leggo mai post così lunghi...
Lui non ti ha mai detto la verità, non ti ha mai reso partecipe della sua vita privata perché evidentemente non lo riteneva necessario farlo. Non sei nulla per lui, non sei nemmeno un'amante che fa parte della sua vita, ergo non ha nemmeno lontanamente pensato di dirti delle cose del genere.
Ribadisco il consiglio, riparti senza di lui...hai già sprecato 5 anni...no dico 5 anni!!!! o_O
Lei e' stata un'amante, inconsapevole ma amante. Diciamo che e' stato molto bravo a gestire tutto e a non farsi beccare non solo
da lei (che aveva in mano molti elementi per cui sospettare) ma anche dalla compagna che poi e' diventata sua moglie. Nessun sms o telefonata beccata dalla donna ufficiale, per ben 5 anni? Diavoletta non sapeva di lei, non c'era l'accordo che si fa tra amanti di
non sentirti in certi giorni o in certi orari. Possibile che non lo abbia mai messo in difficoltà?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Scusami ora vado OFF TOPIC, poichè questo sito è davvero allucinante, ogni volta che scrivo una risposta devo riloggarmi per inviarla, quindi nel copia e incolla che ho fatto per risponderti ho perso tutto quello che avevo scritto....:(
Adesso non ricordo tutto.
Comunque più o meno dicevo che sono consapevole che l'unico consiglio che posso ricevere o il più ovvio sia di voltare pagina.
Mi è sembrata tuttavia una presa per i fondelli, quello che è stato aggiunto dopo, sul fatto che dovevo comprarmi un libro, avendo io scritto ad alcune persone di leggerne alcuni, che parlano di donne che finiscono con uomini sbagliati. Cioè che dietro queste storie sbagliate a volte ci sono problemi che risalgono all'ambiente famigliare in cui LEI è cresciuta ecc....
Prova a selezionare "Ricordami" al login.
 
D

Dragonfly

Guest
Sei stravolta e mi pare l'abbiano capito tutti.
Quando si scopre "chi è l'assassino" tutti sono capaci di vedere gli indizi, ma prima tutti pensavano fosse il maggiordomo.
Credo che tu abbia capito la metafora.
Per te ora è fondamentale capire lui e te e come si è evoluta la storia. Non puoi pensare di riuscirci in pochi giorni.
Devi affrontare tutto con metodo, come se si trattasse di un esame universitario.
Devi capire te stessa e devi capire lui.
Cominciamo da lui.
Lui fai fatica a capirlo perché tutti i suoi comportamenti li ricordi così come li hai vissuti e li hai interpretati non come si sono svolti e soprattutto non attribuici loro il significato che avevano per lui.
Tu dici che ti ha preso in giro. E' vero se pensi a come ti senti ora, ma certamente non era la sua intenzione.
Non si fanno 200km per prendere in giro (erano 200+200 o 100+100 ? Non è uguale) e non si fanno per anni.
Lui non taceva per ingannarti, ma perché non sapeva esattamente quello che voleva.
Parti da qui e cerca di trovare ragioni che potrebbero averlo motivato.
Poi penserai alle tue ragioni.
Non e' esatto. Nel momento in cui ha scelto di sposarsi sapeva esattamente quello che voleva. L'ha presa in giro eccome, doveva
essere onesto e lasciare poi a lei la scelta se vivere nell'ombra in posizione da amante o chiudere. L'ha fatto con cognizione di causa, perché sapeva che Diavoletta non avrebbe accettato. E se non l'avesse scoperto per quanti anni avrebbe portato avanti questa
storia?? Che schifo!
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Sei stravolta e mi pare l'abbiano capito tutti.
Quando si scopre "chi è l'assassino" tutti sono capaci di vedere gli indizi, ma prima tutti pensavano fosse il maggiordomo.
Credo che tu abbia capito la metafora.
Per te ora è fondamentale capire lui e te e come si è evoluta la storia. Non puoi pensare di riuscirci in pochi giorni.
Devi affrontare tutto con metodo, come se si trattasse di un esame universitario.
Devi capire te stessa e devi capire lui.
Cominciamo da lui.
Lui fai fatica a capirlo perché tutti i suoi comportamenti li ricordi così come li hai vissuti e li hai interpretati non come si sono svolti e soprattutto non attribuici loro il significato che avevano per lui.
Tu dici che ti ha preso in giro. E' vero se pensi a come ti senti ora, ma certamente non era la sua intenzione.
Non si fanno 200km per prendere in giro (erano 200+200 o 100+100 ? Non è uguale) e non si fanno per anni.
Lui non taceva per ingannarti, ma perché non sapeva esattamente quello che voleva.
Parti da qui e cerca di trovare ragioni che potrebbero averlo motivato.
Poi penserai alle tue ragioni.
Erano 100 per andare e altri 100 per tornare, quindi 200 in totale. Ma ne ha fatti anche 400 per portarmi a cena a Pescara, Lui è di Roma io a metà strada tra le due....
Mi fa piacere anche questa tua osservazione, perchè forse sei l'unico ad aver colto cosa mi ha tenuto legata a lui, nonostante la consapevolezza che ci fosse l'altra.
Ma anche in questo caso, tu parli di confusione ma uno confuso si sposa?
Gli ho chiesto vuoi essere mio amico, ha detto NO!
Gli ho detto non voglio essere solo sesso, ha detto lo so!
Se uno è confuso almeno frequenta l'altra, prima di scegliere o no?
Io capisco cosa dici tu, ma che devo pensare se uno ti nasconde una cosa così, che alla fine non era confusione ma solo prendere in giro...
Come faccio a pensare che non era sua intenzione, se mi ha visto, sentito stare male, se ogni volta che veniva gli dicevo se vieni sappi che io voglio questo e quello....era consapevole!!!
L'ultima cosa che mi ha chiesto è di aspettare perchè mi voleva dire lui dalla sua voce chi era....peccato però, che io ho trovato quello che mi serviva il giorno dopo!
Ci volevano 5 anni per dirmelo?
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Non e' esatto. Nel momento in cui ha scelto di sposarsi sapeva esattamente quello che voleva. L'ha presa in giro eccome, doveva
essere onesto e lasciare poi a lei la scelta se vivere nell'ombra in posizione da amante o chiudere. L'ha fatto con cognizione di causa, perché sapeva che Diavoletta non avrebbe accettato. E se non l'avesse scoperto per quanti anni avrebbe portato avanti questa
storia?? Che schifo!
Quoto ogni parola, quando gli ho detto di scegliere ha scelto LEI. Non era confuso, no! Altrimenti mi avrebbe frequentato come si deve mi dava lo spazio che meritavo per farmi conoscere e poi avrebbe scelto.
Per come è nata la nostra storia e il suo rifiuto, io forse all'inizio potevo anche interessargli e lui aveva la voglia di farlo, ma non appena io ho manifestato l'interesse per una storia più importante lui è scappato.
Ma questa situazione ha fatto di me una donna per cui non valeva la pena, perchè tutti i suoi atteggiamenti mi hanno resa, pesante, rompiscatole, sempre a ripetere le stesse cose....non avendo avuto la possibilità di essere me stessa, di potermi comportare come donna, non sono mai stata neanche in grado di competere, perchè non ho mai avuto serenità. Ma sempre il cuore in pensa, perchè sentivo l'altra presenza.
L'unica cosa per cui potevo competere senza sforzo era il mio aspetto...ma essere belle, serve a poco quando non riesci a essere leggiadra e donna, perchè hai il cuore buio!
Come letto da qualche parte, un uomo non sposa una donna bella, sposa una donna interessante.
Io purtroppo non sono mai stata messa in grado di essere interessante e la bellezza si sa, non basta!
 
O

Ospite2

Guest
Con metodo!!

Erano 100 per andare e altri 100 per tornare, quindi 200 in totale. Ma ne ha fatti anche 400 per portarmi a cena a Pescara, Lui è di Roma io a metà strada tra le due....
Mi fa piacere anche questa tua osservazione, perchè forse sei l'unico ad aver colto cosa mi ha tenuto legata a lui, nonostante la consapevolezza che ci fosse l'altra.
Ma anche in questo caso, tu parli di confusione ma uno confuso si sposa?
Gli ho chiesto vuoi essere mio amico, ha detto NO!
Gli ho detto non voglio essere solo sesso, ha detto lo so!
Se uno è confuso almeno frequenta l'altra, prima di scegliere o no?
Io capisco cosa dici tu, ma che devo pensare se uno ti nasconde una cosa così, che alla fine non era confusione ma solo prendere in giro...
Come faccio a pensare che non era sua intenzione, se mi ha visto, sentito stare male, se ogni volta che veniva gli dicevo se vieni sappi che io voglio questo e quello....era consapevole!!!
L'ultima cosa che mi ha chiesto è di aspettare perchè mi voleva dire lui dalla sua voce chi era....peccato però, che io ho trovato quello che mi serviva il giorno dopo!
Ci volevano 5 anni per dirmelo?
Non ti sto dicendo di giustificarlo, ma di capirlo.
Dopo che l'avrai capito potrai esprimere un giudizio "freddo", inappellebile e liberartene. Ma se resti in questo stato d'animo continui a essere legata. Riesco a farti capire cosa intendo?
Tu dici quello che dicevi tu e cosa era chiaro a te e cosa avrebbe dovuto fare lui.
Ma io ti sto dicendo di capire la sua confusione e il suo bisogno di te.
Tu, ad esempio, dici che eri una rompiscatole non una "classica amante" che dà leggerezza. Ma tu non eri classica. Tu gli davi qualcosa di cui lui aveva bisogno: una donna che teneva a lui nonostante tutto? una che lottava per lui? una che soffriva, ma lo voleva lo stesso? una che lo voleva anche senza sesso? una con cui poteva essere diverso da come era nella quotidianeità?
Probabnilmente avevi forti sentimenti nei tuoi confronti che non gli consentivano di fare a meno di te.
Era amore? Certamente no, chi ama non mette l'oggetto del suo amore in certe condizioni. Ma per te provava qualcosa di molto forte, quasi di indispensabile al punto da non riuscire a liberarsi.
Qusto ti fa stare meglio?
Magari no.
Ma non è questo l'obiettivo immediato. Tu devi fare il tuo percorso. Non ti serve che altri ti dicano la soluzione, tu hai bisogno di seguire il procedimento passo passo. Questo è il primo.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Lei e' stata un'amante, inconsapevole ma amante. Diciamo che e' stato molto bravo a gestire tutto e a non farsi beccare non solo
da lei (che aveva in mano molti elementi per cui sospettare) ma anche dalla compagna che poi e' diventata sua moglie. Nessun sms o telefonata beccata dalla donna ufficiale, per ben 5 anni? Diavoletta non sapeva di lei, non c'era l'accordo che si fa tra amanti di
non sentirti in certi giorni o in certi orari. Possibile che non lo abbia mai messo in difficoltà?
cara Dragonfly e pensi che non gli ho chiesto pure questo? Gli ho detto ma lei, possibile che non si è mai accorta di niente??? Delle telefonate, sms, boh! Che vi dico o è un genio del male, o lei è messa come me o peggio di me, con il vantaggio che avendolo accanto forse ha meno insicurezze di me. Non ne ho idea.
Devo anche capire come faceva la sera a venirmi a riaccompagnare a casa, una delle ultime volte che ci siamo visti, sono andata a prenderlo a lavoro, siamo andati al centro commerciale, mentre eravamo insieme gli arriva la telefonata e lui dice: quando torni? oK ci sentiamo dopo.
Al che io gli faccio la battuta e gli dico che era lei?
E nega ovviamente!
Quindi devo supporre che per qualche motivo questa donna a volte si allontana da Roma e lui è libero. Altro non so dirvi oppure mi chiama quando lei è in bagno, quando esce di casa per fumare, che vi dico?
Un periodo mi telefonava tutte le sere dopo lavoro e anche lì ho rotto le balle, ho chiesto perchè mi chiami sempre allo stesso orario, da lun al ven. prima di rientrare a casa....
Il bastardo che fa??? Una sera mi sorprende e mi chiama verso le 22. Che vi dico?
L'ultima volta che gli ho telefonato, l'ho chiamato alla 19:15 circa e non ha risposto, alle 19:45 idem...mi ha richiamata verso le 21. E' evidente che non poteva rispondere in quei momenti ma trova il modo e il tempo di rifarlo. Che scuse usi non ne ho idea, che molto probabilmente cancelli gli sms, essendo così furbo è probabile....non so più che pensare!!!!
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Non ti sto dicendo di giustificarlo, ma di capirlo.
Dopo che l'avrai capito potrai esprimere un giudizio "freddo", inappellebile e liberartene. Ma se resti in questo stato d'animo continui a essere legata. Riesco a farti capire cosa intendo?
Tu dici quello che dicevi tu e cosa era chiaro a te e cosa avrebbe dovuto fare lui.
Ma io ti sto dicendo di capire la sua confusione e il suo bisogno di te.
Tu, ad esempio, dici che eri una rompiscatole non una "classica amante" che dà leggerezza. Ma tu non eri classica. Tu gli davi qualcosa di cui lui aveva bisogno: una donna che teneva a lui nonostante tutto? una che lottava per lui? una che soffriva, ma lo voleva lo stesso? una che lo voleva anche senza sesso? una con cui poteva essere diverso da come era nella quotidianeità?
Probabnilmente avevi forti sentimenti nei tuoi confronti che non gli consentivano di fare a meno di te.
Era amore? Certamente no, chi ama non mette l'oggetto del suo amore in certe condizioni. Ma per te provava qualcosa di molto forte, quasi di indispensabile al punto da non riuscire a liberarsi.
Qusto ti fa stare meglio?
Magari no.
Ma non è questo l'obiettivo immediato. Tu devi fare il tuo percorso. Non ti serve che altri ti dicano la soluzione, tu hai bisogno di seguire il procedimento passo passo. Questo è il primo.
Ospite, anche le mie amiche mi hanno detto questo, che era ovvio che io comunque gli interessassi per qualche motivo, che sia quello che dici tu o altro. Anche lui me l'ha detto che comunque gli faceva piacere, nonostante fossi rompiballe, avermi accanto.
Ho capito che nutrivo il suo ego, che gli faceva piacere, me lo disse pure una sua amica, l'unica con cui abbia mai parlato, che una ragazza carina come me che lo adulava gli faceva comodo. Io lo spronavo, lo incoraggiavo, lo facevo sentire virile e bello, pur non essendo certo Apollo....certo che lui mi voleva vicino, gli davo linfa vitale, la mia!
Che lui non riusciva a liberarsi di me lo so, infatti avrebbe potuto chiudere anni fa, dal momento che io non ero in grado e lui quello più forte dei due, quello non interessato ecc. Quello che aveva una vita privata e una famiglia....
Ma no non mi consola, perchè avrei voluto che mi volesse bene, come mi ha detto l'ultima volta, che dovevo aspettare perchè per il rispetto e l'affetto che lo legavano a me mi avrebbe detto lui chi era veramente.
Ecco avrei voluto solo che si decidesse anni fa a mostrarmi questo affetto e rispetto verso di me! Ma non c'è mai stato!
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Non ti sto dicendo di giustificarlo, ma di capirlo.
Il problema sai qual è??? Che non ho voglia di capirlo, perchè ho perso 5 anni a chiedere spiegazioni e verità. Avrei voluto che mi telefonasse, mi rispondesse a una delle infinite mail che gli ho mandato e in cui chiedevo spiegazioni o con un sms....insomma come voleva lui, purchè lui mi spiegasse qualcosa, due parole volevo.Vorrei che fosse lui a fare un attimo anche un suo mea culpa e si prendesse al briga di spendere due parole in mio favore e spiegarmi cosa gli è passato nell'anticamera del cervello....ecco cosa vorrei!
 

Simy

WWF
Il problema sai qual è??? Che non ho voglia di capirlo, perchè ho perso 5 anni a chiedere spiegazioni e verità. Avrei voluto che mi telefonasse, mi rispondesse a una delle infinite mail che gli ho mandato e in cui chiedevo spiegazioni o con un sms....insomma come voleva lui, purchè lui mi spiegasse qualcosa, due parole volevo.Vorrei che fosse lui a fare un attimo anche un suo mea culpa e si prendesse al briga di spendere due parole in mio favore e spiegarmi cosa gli è passato nell'anticamera del cervello....ecco cosa vorrei!

Da una persona cosi non riceverai mai le spiegazioni che vuoi.....
tu purtroppo sei stata ingenua a cadere nella trappola di questo tizio...e lui è stato bravo a farti "abboccare" al'amo.
anche il mio ex è riuscito a nascondere per un certo periodo la sua relazione exraconiugale.....
 
D

Dragonfly

Guest
cara Dragonfly e pensi che non gli ho chiesto pure questo? Gli ho detto ma lei, possibile che non si è mai accorta di niente??? Delle telefonate, sms, boh! Che vi dico o è un genio del male, o lei è messa come me o peggio di me, con il vantaggio che avendolo accanto forse ha meno insicurezze di me. Non ne ho idea.
Devo anche capire come faceva la sera a venirmi a riaccompagnare a casa, una delle ultime volte che ci siamo visti, sono andata a prenderlo a lavoro, siamo andati al centro commerciale, mentre eravamo insieme gli arriva la telefonata e lui dice: quando torni? oK ci sentiamo dopo.
Al che io gli faccio la battuta e gli dico che era lei?
E nega ovviamente!
Quindi devo supporre che per qualche motivo questa donna a volte si allontana da Roma e lui è libero. Altro non so dirvi oppure mi chiama quando lei è in bagno, quando esce di casa per fumare, che vi dico?
Un periodo mi telefonava tutte le sere dopo lavoro e anche lì ho rotto le balle, ho chiesto perchè mi chiami sempre allo stesso orario, da lun al ven. prima di rientrare a casa....
Il bastardo che fa??? Una sera mi sorprende e mi chiama verso le 22. Che vi dico?
L'ultima volta che gli ho telefonato, l'ho chiamato alla 19:15 circa e non ha risposto, alle 19:45 idem...mi ha richiamata verso le 21. E' evidente che non poteva rispondere in quei momenti ma trova il modo e il tempo di rifarlo. Che scuse usi non ne ho idea, che molto probabilmente cancelli gli sms, essendo così furbo è probabile....non so più che pensare!!!!
Era molto ben organizzato e ad ogni tuo dubbio cercava di tranquillizzarti... perciò c'è premeditazione.

Sicuramente quello che provava per te non era solo sesso, era molto di più, ma non abbastanza. Ma ora tu devi andare avanti, e per lasciarti tutto alle spalle devi solo pensare che ti ha ingannata per 5 anni e ora devi ricominciare da te.
 

diavoletta_78

Utente di lunga data
Da una persona cosi non riceverai mai le spiegazioni che vuoi......
Lo so, infatti non ha mai risposto, in fondo cosa vuoi che risponda, che è un pezzo di merda? Lui non si sente minimamente colpevole o responsabile, si è sollevato la coscienza facendomi capire che non c'era futuro per noi e dicendo solo, ho sbagliato ho sbagliato....
Mai un mi dispiace, sono stato un vigliacco ecc....
AMEN.

Da qualche parte ripartirò. Certo venire a Roma domani mi fa male solo all'idea, perchè per me ormai Roma è lui e questo mi spiazza ancora di più, perchè io avrei dovuto cercare casa per trasferirmi in questi giorni e invece ancora una volta è stato in grado anche di compromettere i miei sogni.
 
N

Non Registrato

Guest
Il problema sai qual è??? Che non ho voglia di capirlo, perchè ho perso 5 anni a chiedere spiegazioni e verità. Avrei voluto che mi telefonasse, mi rispondesse a una delle infinite mail che gli ho mandato e in cui chiedevo spiegazioni o con un sms....insomma come voleva lui, purchè lui mi spiegasse qualcosa, due parole volevo.Vorrei che fosse lui a fare un attimo anche un suo mea culpa e si prendesse al briga di spendere due parole in mio favore e spiegarmi cosa gli è passato nell'anticamera del cervello....ecco cosa vorrei!
Nella prima frase scrivi "Il problema sai qual è??? Che non ho voglia di capirlo" e nell'ultima "Vorrei che fosse lui a fare un attimo anche un suo mea culpa e si prendesse al briga di spendere due parole in mio favore e spiegarmi cosa gli è passato nell'anticamera del cervello".
E' che tu vorresti sì sapere cosa pensava, ma lo vorresti sapere da lui.
Parti dall'idea che non lo farà mai perché non può farlo senza mettersi nelle condizioni di spiegarlo a se stesso e ...non lo sa fare.
Tu sai spiegarti perché non hai colto tutti gli indizi? Se uno non esce con te nel fine settimana e non ti presenta la famiglia e gli amici intimi è evidente che ha un'altra vita ufficiale. Scrivi anche, in altro post, "cosa avrei dovuto fare? Pedinarlo?". Beh sarebbe stato il minimo fare quei 100km (non vive in Australia!) e vedere una sera dove andava dopo il lavoro e con chi si vedeva, dato che tu dubbi ne avevi.
Perché non l'hai fatto?
Perché quel rapporto ti piaceva, pur con tutti i problemi, forse proprio per quei problemi e per la mancanza di reale impegno anche per te.
Ma questo lo devi affrontare separatamente dalle ragioni di lui.
Le ragioni di lui sono forse simili alle tue.
Prova a scrivere in due colonne su due pagine diverse tutto il positivo e il negativo del rapporto per te e per lui.
Quando ti viene in mente una cosa negativa per te cerca di vedere perché era positiva per lui e così per ogni cosa.
 
N

Non Registrato

Guest
Eravamo su binari diversi si è vero, ribadisco fino alla fine e anche per riallacciarmi alla tua frase che dovevo andarmene io se mi fossi voluta bene...ma c'è sempre un ma...
Io ero fragile, ero disperata, ero bisognosa di affetto, pensa quello che vuoi come vuoi non mi interessa....di fatto non sono stata in grado e non ho avuto la forza di volermi bene. Quindi questo giustifica LUI per aver "usato" la mia incapacità di volermi bene di farsi un giro ogni tanto????
Non devo lamentarmi, perchè una persona lucida, rispetto a me, voleva solo una storia fuori dal menage familiare? Questo lo giustifica di aver negato fino alla fine di essere sposato o fidanzato????

Non era affar mio che fosse impegnato?? Ma cosa pensi che io faccio la prostituta???Io sono stata lì, perchè volevo qualcosa di più, lui no, perchè non doveva semplicemente dirmi cosa glielo impediva???
Ora che gli uomini tradiscono e il mondo è pieno Ok, ma caspita posso scegliere di fare l'amate o no??? Avrò almeno il diritto di qualcosa io o solo di accettare di essere stata presa per culo???
Scusate! Ma se permettete io volevo poterlo scegliere di essere l'altra e non dovermici ritrovare.
Perchè non posso meritarmi almeno il rispetto di essere stata una persona seria e buona che aveva il diritto di sapere come stavano?
Io potevo capire queste risposte se vi avessi detto che ero l'amante consapevole di un ragazzo e allora non c'era storia.
Ma mi trattate tutti, come se lui fosse stato sincero e io adesso mi lamento inutilmente....
Tutte le volte che gli ho chiesto di più....non gli ho chiesto scegli o me o tua moglie...ohhhhhh
Gli ho detto che volevo di più perchè io ignoravo che avesse la moglie.
Ma di che parliamo???
Di lui che mi cerca e mi chiede di vederci quando volevo io e parliamo di aprile 2010 e lui presumibilmente si è sposato tra il 2009 e 2010....e io che prima di accettare gli ribadisco per l'ennesima volta cosa volevo e lui consapevole mi dice si e mi porta pure il regalo di compleanno???
Parliamo di uno che quando capisce che mi interessa un altro...settembre 2010, che mi telefona tutti i giorni se ne viene con me fuori città, fa l'amore perchè vuole darmi qualcosa in più....
Ma di che pensate che stia parlando di un SANTO????
Pensate che sia una pazza che si sia illusa da sola?
E forse mi sono illusa....ma per cinque anni, tu sposato ti fai 200 km per riaccompagnare a casa una che è solo amica?

ti chiedo scusa, solo un chiarimento, cosa vuoi dire quando dici che a settembre 2010 lui fa l'amore con te perchè vuole qualcosa in più?
significa che quella è stata la prima volta che avete fatto l'amore? dopo 4 anni?
oppure ho capito male e stavi facendo riferimento ad un figlio ad esempio?
 

Simy

WWF
Lo so, infatti non ha mai risposto, in fondo cosa vuoi che risponda, che è un pezzo di merda? Lui non si sente minimamente colpevole o responsabile, si è sollevato la coscienza facendomi capire che non c'era futuro per noi e dicendo solo, ho sbagliato ho sbagliato....
Mai un mi dispiace, sono stato un vigliacco ecc....
AMEN.

Da qualche parte ripartirò. Certo venire a Roma domani mi fa male solo all'idea, perchè per me ormai Roma è lui e questo mi spiazza ancora di più, perchè io avrei dovuto cercare casa per trasferirmi in questi giorni e invece ancora una volta è stato in grado anche di compromettere i miei sogni.
Roma è grande...se il tuo sogno è vivere a Roma fregatene di lui e vivi la tua vita! non puoi permettergli di tapparti le ali!
 
Stato
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