Ecco, questa è una risposta che gradivo leggere, finalmente hai capito il mio post! Quindi ti ringrazio fin da subito per queste tue parole.
Alla fine sono una vittima, che dentro il cuore lo sapeva, l'ha sospettato e l'ha sempre saputo. L'ho chiesto e richiesto, solo che io esagerando nei miei comportamenti con lui, l'insicurezza che di fondo è in me, esaltata e tirata fuori da lui in modo esponenziale hanno creato quel vortice in cui sono finita, mi sentivo in colpa io.
Quando non credi abbastanza in te stesso e una persona ti dice, continuamente, questa storia non è mai nata perchè tu fai così, non vengo a trovarti perchè poi litighiamo, non posso passare capodanno con te perchè ci penso e non mi sento di impegnarmi con te....
Alla fine si che capisci tante cose, ho iniziato anche a rialzare la testa, quando ho capito che pur modificando i miei comportamenti non cambiava nulla, da parte sua.
Non è più riuscito a farmi quel lavaggio psicologico che prima aveva il potere di farmi.
Ha condizionato la mia vita fino a farmi perdere il lavoro. Pensa che quando l'ho conosciuto mi mancavano ancora degli esami all'università, così ripresi gli studi e ogni volta che andavo a fare un esame, nella mia testa ero convinta che se avessi preso un bel voto, poi lui sarebbe stato fiero di me....morale, in quegli ultimi esami che studiavo litigando con lui ho rovinato la mia media.
La mia testa era convinta che se lui si fosse convinto a frequentarmi più assiduamente gli sarei piaciuta. Questo vorrei che voi capiste, che una persona come me che si sente sbagliata, in colpa, non all'altezza ecc., magari anche un forte desiderio di un compagno, diventa un burattino nelle mani di un bravo giocoliere.
Io avevo tutti i dettagli per capire....e ho capito. Ripeto che l'unica cosa che ho perseguito era la verità, volevo a tutti i costi capire, capire, quindi invece di andarmene per il solo sospetto, restavo in attesa di una sua parola.
Mi sentivo tanto in colpa per i miei comportamenti e le mie paranoie che, a volte mi dicevo che ero io esagerata. Ero convinta di essere io quella sbagliata!
Ecco perchè ci si perde dietro queste storie e non è facile uscirne o voltare pagine.
Io non voglio essere discolpata per i miei errori. Vorrei solo capire, perchè lui ha dovuto prendermi in giro così, essendo una persona lucida e vedendo che io non ero in grado di intendere e di volere.
Perchè si è dovuto divertire così alle mie spalle, per tutto questo tempo.
Voglio dire, voleva evadere dalla sua vita, ok, ma dopo un pò quando vedi che quella persona sta soffrendo a dismisura, sta perdendo anni preziosi della sua e ogni volta che tenta di andare avanti tu, consapevole del tuo ascendente fai di tutto per dargli quello che lei vuole?
Io di Lui questo vorrei capire, che persona può fare tutto questo? Come si può essere tanto cattivi con qualcuno che in fondo ha fatto solo l'errore di credere in te.
Perchè avrei potuto pedinarlo, seguirlo, metterlo alle strette eppure lo sol "minacciavo" di farlo ma non ne ho avuto poi mai la minima intenzione.
Anche quando a propormelo sono state le mie amiche, mi rifiutavo di fare queste cose. Ho voluto rispettarlo e fidarmi, gli ho dato tempo e modo di dirmi la verità.
In cinque anni, io avrei potuto rifarmi una vita e soprattutto se quando mi disse che si sarebbe sposato, lo avesse fatto in modo serio e non scrivendo un messaggio su messenger e poi fuggendo via o facendomi credere che mi stava prendendo in giro quando l'ho chiamato, io avrei guadagnato due anni di vita...
Poi, altra domanda, perchè non sparire a quel punto? Perchè restare lì? Si è sentito sempre in colpa nei miei confronti e restandomi vicino ha solo prolungato la mia agonia.
Tu dici che sua moglie non c'entra niente e IO, che ho fatto di male? Non ho mica scelto di essere l'altra. Sembra come se io fossi stata la sua amante consapevole, nessuno capisce che tutto, tutto avrei immaginato, fuorchè che fosse sposato?