Questo è un discorso che lascia il tempo che trova.
Sarebbe come dire che il tizio che entra col bazooka nella banca dove lavora e fa una strage è stato messo troppo sotto pressione e ha perso il senno.
Chi compie certe azioni (compresa quella di ammazzare il figlio) è una persona disturbata in partenza. La pressione non c'entra un piffero.
Questo è un mondo che corre a 300 all'ora. Anche per le mamme. Probabilmente non è giusto, ma è la realtà.
Buscopann
Certo che quello che entra con il bazooka e fa la strage è espressione della società.
Se una donna che è diventata madre invece di occuparsi del figlio e di se stessa con il sostegno del compagno, padre di quel figlio, deve preoccuparsi di essere "come lui la vuole" per non perderlo e si sente oltre che sola di fronte a un compito primario, anche con il rischio dell'abbandono, è un problema di quel compagno, ma è anche un problema della società.
Una società che riconosce alle donne tutti i diritti e tutte le carriere purché ..."non perdano femminilità" che nel linguaggio maschilista significa non rinuncino a essere oggetto del desiderio.
E così i media esaltano chi rientra al lavoro con il latte che esce dai capezzoli sia che una lavori nel mondo dello spettacolo, sia che faccia il ministro, sia che sia un'operaia e bisogna subito esibire un ventre piatto (per i seni abbondanti si può anche fare uno strappo purché siano alti e sodi e dopo l'allattamento si riposizionino come quelli di adolescenti) e allora via a considerare interventi di chirurgia di cui fanno uso le famose portate a modello, perché i tempi fisiologici per rientrare nel peso e per far ridimensionare seni che hanno svolto la loro funzione non possono essere accettati...
Tutto questo come se la riproduzione della specie fosse "una cosa di donne" che non deve disturbare i ritmi di una società strutturata sulle esigenze maschili.
Hai voluto la bicicletta (vedi l'emacipazione) e allora pedala (ovvero fai come fa un uomo).
E guai chi non si adegua! Son per prime le donne a confrontarsi e criticarsi per sentirsi quelle ancora/di nuovo sexy...rispetto alle altre.
E anche i figli naturalmente devono essere tutti belli, sani e adeguati prima possibile alle esigenze adulte... e se un bambino non mangia come ci si aspetta o non è abbastanza bello o non dorme e disturba è lì a dimostrare che "ti sei sformata" per nulla e sei fallita anche come madre.
Altroché che poi chi è più debole, sola o che più ha paura di sentirsi abbandonata sbrocca... sono poche, ma sono quelle che non ce la fanno.
Noi, le altre, teniamo duro e piangiamo in silenzio, guardate con compatimento e un po' di disgusto da chi dovrebbe essere l'altro membro della coppia ...genitoriale!