Perchè si perdona un tradimento?

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Alce Veloce

Utente di lunga data
bhè, il senso di colpa fa diventare zerbini, e il vedere il dolore continuo negli occhi del tradito non aiuta certo.
è una situazione di merda
Difatti mi odio quando non riesco a nasconderle il disagio, ma io non posso accettare per buono un atteggiamento che nasce solo dai sensi di colpa.
A questo punto, recita lei, recito io. Finchè dura.
 

Lettrice

Utente di lunga data
E' il pensiero che ho avuto fin dall'inizio, e purtroppo non riusciamo per motivi importanti (primo il figlio) a slegarci e andare ognuno per la sua strada.
Per me lei si è allontanata definitivamente già 15 anni fa, dopo la perdita del secondo bambino, ma io ho sempre conservato la speranza che potesse tornare. Ora non ho più neppure quella speranza.
A parole, comunque, lei dice che crede che col tempo potremmo recuperare, io più passa il tempo meno ci credo.

Da separata con figlia, non credo che i figli sia un motivo sufficiente per "rovinarsi" cosi'.

Credo che nella vostra coppia manchi qualcuno che prenda una seria decisione... lasciar decidere al tempo non e' sempre la soluzione migliore
 

soleluna80

Utente di lunga data
Difatti mi odio quando non riesco a nasconderle il disagio, ma io non posso accettare per buono un atteggiamento che nasce solo dai sensi di colpa.
A questo punto, recita lei, recito io. Finchè dura.
io non capisco come tu faccia. Lo so te l'ho detto già un milione di volte ma mi sconvolgo sempre
 

soleluna80

Utente di lunga data
Da separata con figlia, non credo che i figli sia un motivo sufficiente per "rovinarsi" cosi'.

Credo che nella vostra coppia manchi qualcuno che prenda una seria decisione... lasciar decidere al tempo non e' sempre la soluzione migliore
anche perchè, secondo me (lo so...non ho esperienza!) i bambini/ragazzini non sono stupidi assorbono la tensione ugualmente
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Tornando IT, il perdono, quello vero, vedo che concordiamo pressoché tutti che si tratta di un qualcosa che va al di là delle capacità della maggior parte delle persone.
Credo però che sia già un buon passo quello di rendersi conto che il perdono che si pensa di concedere è in realtà una scelta di compromesso. Questa consapevolezza potrebbe permettere di non concedersi troppa indulgenza, e non accollare inutilmente altre aspettative al traditore.
 

brugola

Utente di lunga data
Da separata con figlia, non credo che i figli sia un motivo sufficiente per "rovinarsi" cosi'.

Credo che nella vostra coppia manchi qualcuno che prenda una seria decisione... lasciar decidere al tempo non e' sempre la soluzione migliore

quoto la racchia,
i figli troppo spesso sono le giustificazioni per non prendere decisioni scomode e difficilissime
 

lale75

Utente di lunga data
quoto la racchia,
i figli troppo spesso sono le giustificazioni per non prendere decisioni scomode e difficilissime

Già e non ci si rende conto, o si finge di non sapere, che un matrimonio infelice rovina i figli più di una separazione serena. Ho ancora vivo il ricordo delle lacrime di mia madre e di quante volte io abbia pregato che prendesse, finalmente, la decisione di andarsene, di quanto mi sentivo in colpa quando diceva che restava solo per noi, per i figli...la vivevo come una colpa della sua infelicità.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Da separata con figlia, non credo che i figli sia un motivo sufficiente per "rovinarsi" cosi'.

Credo che nella vostra coppia manchi qualcuno che prenda una seria decisione... lasciar decidere al tempo non e' sempre la soluzione migliore
Il figlio:
cresciuto con il culto della famiglia, del bene reciproco, del "nido" da cui potersi staccare a volontà, ma al quale poter sempre tornare, del principio secondo il quale ogni problema ha la sua soluzione, basta l'impegno e la volontà, dell'equilibrio interiore come valore primario, del rispetto reciproco. Ci adora entrambi in pari misura.
Quest'anno, probabilmente anche grazie alla situazione incerta tra noi, ha avuto un calo nettissimo a scuola, e comunque sta palesando sintomi di adolescenza. Periodo pericoloso.

La casa:
Sognata, progettata, realizzata (e pagata) insieme, su misura per noi. Frutto di sacrifici e di disagi, di problemi parentali ancora esistenti, oggetto di progetti futuri. La casa ideale (per noi). Ci siamo legatissimi tutti e tre, ci vizia con le sue comodità, con quei piccoli particolari che ci coccolano silenziosamente in ogni momento della nostra giornata. ......E la stiamo ancora pagando.

Le famiglie:
Ho dei suoceri stupendi, ma ormai anziani, che ci vedono come la famiglia perfetta. Mia suocera è fragile di cuore e terribilmente ansiosa.
I miei cognati, persone buone e semplici, che guardano a noi come un esempio di "perfezione"
Mia madre è un problema minore ma più complesso. Non è luogo.

I soldi:
vivere dalle mie parti non è proprio economico, e dividere gli stipendi vorrebbe dire abbassare notevolmente il nostro livello di vita che già non è da gaudenti (stiamo bene perchè non abbiamo esigenze particolari). In più abbiamo una spada di Damocle sulla testa per questioni legali con quella schifosa di mia sorella, e rischiamo di finire al verde da un momento all'altro.
Lei lavora in Svizzera, e li puoi trovarti a casa, senza nessun motivo, da un giorno con l'altro.
Io lavoro in un'azienda che sta subendo la crisi, e per quanto ci sia dinamismo e voglia di tirarsene fuori, non è detto che ci riesca (incrociamo le dita).

Questa è solo la macro, i particolari legano tutto a doppio filo.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Già e non ci si rende conto, o si finge di non sapere, che un matrimonio infelice rovina i figli più di una separazione serena. Ho ancora vivo il ricordo delle lacrime di mia madre e di quante volte io abbia pregato che prendesse, finalmente, la decisione di andarsene, di quanto mi sentivo in colpa quando diceva che restava solo per noi, per i figli...la vivevo come una colpa della sua infelicità.
Di fronte al bambino siamo sereni. Non ha mai visto scenate, e con i dovuti modi gli abbiamo parlato delle nostre difficoltà e lo abbiamo rassicurato in proposito.
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
onestamente non lo so. Io me lo sono lasciata scivolare addosso: c'erano problemi più seri di un sovaffollamento nel letto
 
O

Old angelodelmale

Guest
"... perdonare ha un ipotetico costo....non perdonare e chiudere ha un costo sicuramente maggiore in termini di sofferenza emotiva,in termini di qualità di vita,si perdono abitudini e assuefazioni,paura di restar da soli,far i conti con se stessi....insomma PERDONARE CONVIENE!Quello che pochi dicono è che perdoniamo per CONvENIENZA e NON PER AMORE!!!!Il resto son chiacchere....il resto è che chi tende a perdonare gode a raccontarsela!!! "

questo è il post di Oscuro da cui è iniziata la questione
ne contesto l'apoditticità.
magari sbaglio, non lo leggo come un punto di vista personale, tanto più che lui ha altrove affermato di non aver perdonato (quando la sua donna è uscita con un altro) e di non aver chiesto il perdono (quando ha tradito).
io non contesto che ognuno abbia una sua visione della cosa
ma se tu trovi "offensivo sminuire il pensiero di oscuro perché lui non ha mai calzato i panni del tradito, così come troverei offensivo se qualcuno sminuisse la mia opinione sui traditori perché non ho tradito" consenti a me di trovare offensivo, anzi forse qualcosa meno, ma sicuramente inopportuno che viene a dire a me e a chi come me perdona o tenta di perdonare che lo facciamo per le motivazioni che dice lui?
ma per me ne ho già detto abbastanza.
oscuro ha anche detto:

< amore Senti se tu vuoi credere che chi tradisce ama....io rispetto il tuo pensiero ma non posso condividerlo....!!!Credo che la realtà sia decisamente diversa...poi mi chiedo come si possa stimare e rispettare uno che ci ha tradito.....mi spiace amore ma nella vita ho fatto altre scelte....ho preferito le brutte verità....semplicemente la mia opinione!!! >

liberissima però di vederla diversamente e/o non credergli
 

brugola

Utente di lunga data
Di fronte al bambino siamo sereni. Non ha mai visto scenate, e con i dovuti modi gli abbiamo parlato delle nostre difficoltà e lo abbiamo rassicurato in proposito.
difficile essere sereni, magari provate a fargli credere di essere sereni.
credo che recepiscano gli stati d'animo dei genitori, e da come scrivi alce mi pare che tu abbia parecchio rancore nei confronti di tua moglie
se lo recepisco io, indipendentemente dai tuoi scritti, figurati lui
 

Lettrice

Utente di lunga data
Il figlio:
cresciuto con il culto della famiglia, del bene reciproco, del "nido" da cui potersi staccare a volontà, ma al quale poter sempre tornare, del principio secondo il quale ogni problema ha la sua soluzione, basta l'impegno e la volontà, dell'equilibrio interiore come valore primario, del rispetto reciproco. Ci adora entrambi in pari misura.
Quest'anno, probabilmente anche grazie alla situazione incerta tra noi, ha avuto un calo nettissimo a scuola, e comunque sta palesando sintomi di adolescenza. Periodo pericoloso.

Che pare ce ne sia rimasto ben poco... pero' dettagli inutili

La casa:
Sognata, progettata, realizzata (e pagata) insieme, su misura per noi. Frutto di sacrifici e di disagi, di problemi parentali ancora esistenti, oggetto di progetti futuri. La casa ideale (per noi). Ci siamo legatissimi tutti e tre, ci vizia con le sue comodità, con quei piccoli particolari che ci coccolano silenziosamente in ogni momento della nostra giornata. ......E la stiamo ancora pagando.

Le famiglie:
Ho dei suoceri stupendi, ma ormai anziani, che ci vedono come la famiglia perfetta. Mia suocera è fragile di cuore e terribilmente ansiosa.
I miei cognati, persone buone e semplici, che guardano a noi come un esempio di "perfezione"
Mia madre è un problema minore ma più complesso. Non è luogo.

Senza offesa ma chi se ne frega Non sono loro a vivere la tua vita

I soldi:
vivere dalle mie parti non è proprio economico, e dividere gli stipendi vorrebbe dire abbassare notevolmente il nostro livello di vita che già non è da gaudenti (stiamo bene perchè non abbiamo esigenze particolari). In più abbiamo una spada di Damocle sulla testa per questioni legali con quella schifosa di mia sorella, e rischiamo di finire al verde da un momento all'altro.
Lei lavora in Svizzera, e li puoi trovarti a casa, senza nessun motivo, da un giorno con l'altro.
Io lavoro in un'azienda che sta subendo la crisi, e per quanto ci sia dinamismo e voglia di tirarsene fuori, non è detto che ci riesca (incrociamo le dita).

Questa è solo la macro, i particolari legano tutto a doppio filo.
Alce tutto a un prezzo, nessuno ti ha detto che e' una scelta facile... detto questo allora lasciatevi liberi di tradire e portare avanti relazioni parallele.
 

Ingenua

Utente di lunga data
Già e non ci si rende conto, o si finge di non sapere, che un matrimonio infelice rovina i figli più di una separazione serena. Ho ancora vivo il ricordo delle lacrime di mia madre e di quante volte io abbia pregato che prendesse, finalmente, la decisione di andarsene, di quanto mi sentivo in colpa quando diceva che restava solo per noi, per i figli...la vivevo come una colpa della sua infelicità.
Anch'io ricordo con dolore le lacrime piante di nascosto e la mia sofferenza silenziosa nel trovarla in quello stato. Crescendo (anche se ancora minorenne) le ho consigliato io di separarsi, anzi quasi glielo ho imposto. Per lei è stato difficilissimo anche perchè era calasinga e quindi senza reddito e totalmente dipendente da mio padre ma ha affrontato la situazione con moltissimo coraggio superando le barriere dei pregiudizi di paese, ne ha passate di cotte e di crude ma ora devo dire che è rinata nonostante sia ancora inbrigliata con sentenze legali infinite e logoranti (e sono passati quasi 20 anni...). Io non ho mai sofferto per la loro separazione, anzi!
 
oscuro ha anche detto:

< amore Senti se tu vuoi credere che chi tradisce ama....io rispetto il tuo pensiero ma non posso condividerlo....!!!Credo che la realtà sia decisamente diversa...poi mi chiedo come si possa stimare e rispettare uno che ci ha tradito.....mi spiace amore ma nella vita ho fatto altre scelte....ho preferito le brutte verità....semplicemente la mia opinione!!! >

liberissima però di vederla diversamente e/o non credergli
oltre una questione di opinioni ribadisco la diversità da tradimento a tradimento.
ci sarà chi ama nonostante e chi no
 
O

Old angelodelmale

Guest
oltre una questione di opinioni ribadisco la diversità da tradimento a tradimento.
ci sarà chi ama nonostante e chi no
la ribadisco anche io quella. come più volte ho detto posso arrivare a concepire la bottarella e via... ma qualcosa si incrinerebbe comunque e preferirei dunque non saperlo (anzi una confessione mi farebbe girare i cocomeri più per la confessione stessa che per il tradimento in sè).
la relazione parallela la vivo come la vivo, per me il perdono è fuori discussione e sintomo di scarso amore per se stessi. non capisco perché ci si debba sentire offesi per la altrui visione... io mica mi offendo davanti a chi dice che è disposto a dimenticare e provare a ricostruire ha più qualità di chi, come me, non lo fa.
 
la ribadisco anche io quella. come più volte ho detto posso arrivare a concepire la bottarella e via... ma qualcosa si incrinerebbe comunque e preferirei dunque non saperlo (anzi una confessione mi farebbe girare i cocomeri più per la confessione stessa che per il tradimento in sè).
la relazione parallela la vivo come la vivo, per me il perdono è fuori discussione e sintomo di scarso amore per se stessi. non capisco perché ci si debba sentire offesi per la altrui visione... io mica mi offendo davanti a chi dice che è disposto a dimenticare e provare a ricostruire ha più qualità di chi, come me, non lo fa.
se sei emotivamente coinvolta nella questione ...ci sta.
tu ragioni teoricamente, lei lo sta mettendo in pratica
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
difficile essere sereni, magari provate a fargli credere di essere sereni.
credo che recepiscano gli stati d'animo dei genitori, e da come scrivi alce mi pare che tu abbia parecchio rancore nei confronti di tua moglie
se lo recepisco io, indipendentemente dai tuoi scritti, figurati lui
Qui mi apro, non nascondo nulla, in casa, con mio figlio, sono di un equilibrio e di una serenità che molte famiglie che pensano di non essere in crisi ci invidierebbe.
Quando mi moglie sgrida il bambino per qualche ragione mi guardo bene dal darle torto (raramente ne ha), anzi, sei lui reagisce male gli impongo il rispetto per la madre. Non sempre lei fa lo stesso, ma si tratta comunque di situazioni del tutto "normali". In questi casi la prendo da parte e le dico di stare al suo posto.
Anche tra me e lei in apparenza corre tutto sul filo della relativa serenità, perchè io tento sempre di evitare di toccare tasti o comportamenti provocatori. Solo ogni tanto ci casco, in cazzate, in momenti in cui un fatto, una parola detta o sentita mi riporta a galla troppo pesantemente le nostre questioni. In tal caso tento comunque di tagliare corto.
Facciamo sesso (non più amore) con reciproca soddisfazione fisica, tento però di non farle notare troppo che dopo io mi sento emotivamente uno straccio.
Nostro figlio certo "sente" che non tutto è regolare, ma c'è ben di peggio.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Sti cazzi pero'... sia lasciare che restare sono scelte difficili... non e' che solo perche' decido di lasciare non amo il traditore.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Sti cazzi pero'... sia lasciare che restare sono scelte difficili... non e' che solo perche' decido di lasciare non amo il traditore.
...E non è solo perchè decido di restare che lo amo
 
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