Solo amicizia?

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Old angelodelmale

Guest
Non saprei, forse avete ragione ma non ne sono così convinta...

io non lo sono affatto. ho avuto e ho amici sposati e/o fidanzati. con uno in particolare, in passato, ci vedevamo e/o ci sentivamo ogni giorno, e non c'è mai stato assolutamente nulla di ambiguo da parte di nessuno dei due. è vero anche che sia il mio ex che quella che ora è la moglie del mio amico, erano assolutamente a conoscenza della cosa.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Stiamo dicedno che non può esistere l'amicizia fra un uomo e una donna o che non possa esistere se uno dei due è sposato?
Io non credo all'amicizia tra uomo e donna, ma sono di una generazione di scuole separate e non ho mai vissuto il cameratismo attuale.
Per cui credo che possa esserci un'amicxizia nata a scuola o sul luogo di lavoro, soprattutto tra uomini e donne che mai si frequenterebbero in altro modo per varie ragioni (proprio non si piacciono, c'è grande differenza di età) e l'amicizia non è molto profonda.
Ma da sposati il miglior amico della moglie dovrebbe essere il marito e la migiore amica del marito la moglie.
Non si parla di amici dello stesso sesso con cui condividere aspetti specifici del genere, ma del sesso opposta ...non mi convince.
Nel caso specifico lei non è sposata, ma ha un compagno (lui comunque voleva considerarsi tale) con cui dichiara di non condividere ciò che condivide col collega sposato ...ma perché mai lui non dovrebbe condividerle con lamoglie?
Se poi lui condividesse con questa donna cose riguarda un interesse specifico su qualcosa che la moglie non ha alcun interesse ...sarebbe solo l'ottimo inizio di ...una relazione ...ma dopo due anni con frequentazione quotidiana... boh
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
io non lo sono affatto. ho avuto e ho amici sposati e/o fidanzati. con uno in particolare, in passato, ci vedevamo e/o ci sentivamo ogni giorno, e non c'è mai stato assolutamente nulla di ambiguo da parte di nessuno dei due. è vero anche che sia il mio ex che quella che ora è la moglie del mio amico, erano assolutamente a conoscenza della cosa.
Non ci sarà neanche stata profonda condivisione opposta a quella considerata inferiore del rapporto di coppia.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
che fai, cerchi di confondermi?
mi sono trovata davanti a problemi di matematica finanziaria molto più semplici
Semplifico: se io sto con un uomo e preferisco confidarmi con un altro piuttosto che con lui o viceversa ...la cosa mi insospettisce...
 
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Old angelodelmale

Guest
Semplifico: se io sto con un uomo e preferisco confidarmi con un altro piuttosto che con lui o viceversa ...la cosa mi insospettisce...
ora è chiaro.
ma perché? voglio dire, ci sono cose che si confidano solo ad un'amica e non al proprio compagno... perché dovrebbe fare differenza se il destinatario di tali confidenze non porta il reggiseno?
il mio maggiore confidente, almeno circa certi argomenti, è un mio amico omosessuale. in questo caso non deve insospettire perché da ritenersi innocuo?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ora è chiaro.
ma perché? voglio dire, ci sono cose che si confidano solo ad un'amica e non al proprio compagno... perché dovrebbe fare differenza se il destinatario di tali confidenze non porta il reggiseno?
il mio maggiore confidente, almeno circa certi argomenti, è un mio amico omosessuale. in questo caso non deve insospettire perché da ritenersi innocuo?
Non dovrebbero esserci confidenze proprie da cui il compagno (o la compagna) è escluso a meno che non siano cose che riguardano l'amica/o. Soprattutto non possono essere considerate più profonde e significative ...se no il compagno (la compagna) chi è ? Qualcuno con cui far sesso?
 
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Old angelodelmale

Guest
Non dovrebbero esserci confidenze proprie da cui il compagno (o la compagna) è escluso a meno che non siano cose che riguardano l'amica/o. Soprattutto non possono essere considerate più profonde e significative ...se no il compagno (la compagna) chi è ? Qualcuno con cui far sesso?
possono esserci svariate ragioni per le quali si decide di non fare una determinata confidenza al proprio compagno/a, ciò non significa non fargliene alcuna... direi che c'è una bella differenza tra il non sentirsi di aprirsi circa l'argomento x e l'escluderlo totalmente dalla propria vita.
non dimentichiamo poi che una confidenza potrebbe riguardare il compagno/a stesso (non deve necessariamente essere qualcosa di "losco", può essere un timore, un'insicurezza, una paranoia magari infondata)... la vai a fare a lui/lei?
 
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Old angelodelmale

Guest
tra l'altro la questione non è la confidenza o no al compagno, ma l'amicizia tra uomo e donna...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
possono esserci svariate ragioni per le quali si decide di non fare una determinata confidenza al proprio compagno/a, ciò non significa non fargliene alcuna... direi che c'è una bella differenza tra il non sentirsi di aprirsi circa l'argomento x e l'escluderlo totalmente dalla propria vita.
non dimentichiamo poi che una confidenza potrebbe riguardare il compagno/a stesso (non deve necessariamente essere qualcosa di "losco", può essere un timore, un'insicurezza, una paranoia magari infondata)... la vai a fare a lui/lei?
Non sto dicendo che non si parla con nessun altro o che non ci si confida con altre/i rispetto ad argomenti specifici, ma che ritengo impensabile un'amicizia profonda con una persona del sesso opposto che venga considerata più importante di quella con il compagno/a.
Poi, a mio parere, se si affronta un argomento intimo (non un interesse che non è condiviso che sia musica, sport, filosofia, fisica quantistica o make up non cambia) con un altra persona poi dovrà in qualche misura essere riportato nella coppia.
Le insicurezze vanno esplicitate e affrontate ...chiaro che se si ha motivo di pensare a un tradimento, invece, la comunicazione si chiede ....il sopspetto e la sfiducia sono incompatibili con il sentirsi in coppia.
Però io sto parlando di un rapporto consolidato non dei primi mesi di frequentazione.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
tra l'altro la questione non è la confidenza o no al compagno, ma l'amicizia tra uomo e donna...
Ho premesso che per me è difficile da immaginare perché sono di un'altra generazione.
Ma nemmeno mi è passato per la testa da adulta di dare tanta confidenza a un uomo da poterlo considerare un amico, ma non mi sono trovata, né mi sono messa in condizione perché ciò accadesse ...ma sono di altra generazione appunto e mi sono rapportata con uomini di altra generazione...
 
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Old angelodelmale

Guest
Non sto dicendo che non si parla con nessun altro o che non ci si confida con altre/i rispetto ad argomenti specifici, ma che ritengo impensabile un'amicizia profonda con una persona del sesso opposto che venga considerata più importante di quella con il compagno/a.
Poi, a mio parere, se si affronta un argomento intimo (non un interesse che non è condiviso che sia musica, sport, filosofia, fisica quantisica o make up non cambia) con un altra persona poi dovrà in qualche misura essere riportato nella coppia.
Le insicurezze vanno esplicitate e affrontate ...chiaro che se si ha motivo di pensare a un tradimento, invece, la comunicazione si chiede ....il sopspetto e la sfiducia sono incompatibili con il sentirsi in coppia.
Però io sto parlando di un rapporto consolidato non dei primi mesi di frequentazione.

io non ho detto che l'amicizia con la persona del sesso opposto debba essere più importante di quella con il proprio compagno. non sono paragonabili. nel rapporto con il compagno c'è anche amicizia, con l'amico c'è solo amicizia.
perché parli di sfiducia? non era a questa che mi riferivo... anzi. proprio perché si presuppone una forte fiducia reciproca, concepisco un'amicizia con l'altro sesso.
e ripeto la domanda: se la persona amica del sesso opposto è omosessuale, il problema non sussiste? un'amicizia più importante con il gay o con l'amica, è concepibile?
 
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Old angelodelmale

Guest
Ho premesso che per me è difficile da immaginare perché sono di un'altra generazione.
Ma nemmeno mi è passato per la testa da adulta di dare tanta confidenza a un uomo da poterlo considerare un amico, ma non mi sono trovata, né mi sono messa in condizione perché ciò accadesse ...ma sono di altra generazione appunto e mi sono rapportata con uomini di altra generazione...

non so se dipenda da una questione generazionale o semplicemente di mentalità (e lo dico assolutamente senza polemica o critica). ci sono comunque anche persone ben più giovani di me che la pensano come te, pur avendo frequentato classi miste
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
io non ho detto che l'amicizia con la persona del sesso opposto debba essere più importante di quella con il proprio compagno. non sono paragonabili. nel rapporto con il compagno c'è anche amicizia, con l'amico c'è solo amicizia.
perché parli di sfiducia? non era a questa che mi riferivo... anzi. proprio perché si presuppone una forte fiducia reciproca, concepisco un'amicizia con l'altro sesso.
e ripeto la domanda: se la persona amica del sesso opposto è omosessuale, il problema non sussiste? un'amicizia più importante con il gay o con l'amica, è concepibile?
Con un'amica è diverso perché si condivide e si approfondisce la visione femminile con modalità femminili per l'approfondimento della conoscenza di sè e i frutti vengono riportati nella coppia se non a parole, nel rapportarsi.
Con un gay non so, non ho avuto modo di avere scambi intimi, ma solo professionali o politici.
Ma io sto parlando di me e di quello che io ho sperimentato e che fa trovare strane certe relazioni a me (poi quel tipo i relazione del thread co le che si conserva le "reliquie" dell'"amico"...
)
In quest'ottica dell'esperienza personale parlavo del sospetto perché è stato l'unico caso in cui non ho riportato nella coppia qualcosa ...non subito...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
non so se dipenda da una questione generazionale o semplicemente di mentalità (e lo dico assolutamente senza polemica o critica). ci sono comunque anche persone ben più giovani di me che la pensano come te, pur avendo frequentato classi miste
Forse perché l'amicizia comporta sia vicinanza di pensieri, ma anche fisica e difficilmente ho visto naturalezza neutra nel contatto fisico tra uomini e donne o da parte di una o dell'altro.
 
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Old angelodelmale

Guest
Con un'amica è diverso perché si condivide e si approfondisce la visione femminile con modalità femminili per l'approfondimento della conoscenza di sè e i frutti vengono riportati nella coppia se non a parole, nel rapportarsi.
Con un gay non so, non ho avuto modo di avere scambi intimi, ma solo professionali o politici.
Ma io sto parlando di me e di quello che io ho sperimentato e che fa trovare strane certe relazioni a me (poi quel tipo i relazione del thread co le che si conserva le "reliquie" dell'"amico"...
)
In quest'ottica dell'esperienza personale parlavo del sospetto perché è stato l'unico caso in cui non ho riportato nella coppia qualcosa ...non subito...
con un amico hai un ulteriore punto di vista maschile

scambi intimi con il gay non ne ho avuto neanche io, lui si fa esorcizzare solo al pensiero

scherzi a parte, ripeto tanto per chiarire: per me un'amicizia è un'amicizia e mi piace che questa sia spontanea. per spontaneità intendo il parlare liberamente di qualsiasi cosa senza pensare al sesso e/o all'orientamento sessuale della persona amica o se quello che sto dicendo a lui/lei l'ho già detto al mio compagno, se ho usato le stesse parole, se lo farò, in che tempi e in che modi. vedrei tutto come una forzatura.
quanto all'amico oggetto del thread... bhè... ammetto che anche io trovo il tutto un pelino esagerato
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
con un amico hai un ulteriore punto di vista maschile

scambi intimi con il gay non ne ho avuto neanche io, lui si fa esorcizzare solo al pensiero

scherzi a parte, ripeto tanto per chiarire: per me un'amicizia è un'amicizia e mi piace che questa sia spontanea. per spontaneità intendo il parlare liberamente di qualsiasi cosa senza pensare al sesso e/o all'orientamento sessuale della persona amica o se quello che sto dicendo a lui/lei l'ho già detto al mio compagno, se ho usato le stesse parole, se lo farò, in che tempi e in che modi. vedrei tutto come una forzatura.
quanto all'amico oggetto del thread... bhè... ammetto che anche io trovo il tutto un pelino esagerato
Il fatto è che c'è chi non ha avuto la ventura di instaurare spontaneamente un'amicizia con persone dell'altro sesso.
Tu sei una e ne puoi illustrare gli aspetti ...io no.
 
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Old angelodelmale

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Forse perché l'amicizia comporta sia vicinanza di pensieri, ma anche fisica e difficilmente ho visto naturalezza neutra nel contatto fisico tra uomini e donne o da parte di una o dell'altro.
che intendi per contatto fisico? io non ho contatti fisici con i miei amici esattamente come non ne ho con le mie amiche, eccetto una pacca sulla spalla o un abbraccio o un bacio sulla guancia al momento del saluto... non sopporto chi cerca il contatto fisico durante una conversazione; mi infastidisce anche quando lo fa mia zia; infatti di norma ridendo e scherzando le prendo la mano e le dico che gliela spezzo
 
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Old angelodelmale

Guest
Il fatto è che c'è chi non ha avuto la ventura di instaurare spontaneamente un'amicizia con persone dell'altro sesso.
Tu sei una e ne puoi illustrare gli aspetti ...io no.
fin da bambina preferivo giocare più con i maschi che con le femmine. ma credo dipenda dal fatto che alle bambole ho sempre preferito i soldatini, alla pallavolo il calcio, alle figurine di candy candy le biglie di vetro, e così via.
p.s. quando mi regalavano le bambole le accoltellavo con mio fratello
 
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