vedi monica, è proprio qui che le nostre idee non coincidono più, io credo.
Finchè ci si frequenta, si è insieme, tutto quello che vuoi, si va a letto, anche la prima sera, non ci sono regole, non c'è che amore, passione, istinto...
ma poi,a d un certo punto, si fanno delle promesse, ad una persona. Si promette di rispettarla, di amarla, di proteggerla, di starle vicino anche durante le malattie o le cose belle (che se accadono all'altro a volte sono difficili da digerire...), di crescere con l'altro i nostri figli. Poi arriva uno sconvolgimento. Un'altra persona. Che ci travolge. E non ci sentiamo più noi. E amiamo e desideriamo e ci appassioniamo e via le regole, la coscienza tutto. No. Per me non si può. Hai fatto delle promesse e non hai più SOLO doveri verso te, ma anche verso altre persone. Un amrito/moglie, dei figli. Verso l'amante, invece, doveri non ne hai. Detto ciò, ci sta pure che rifletto e per rispetto di quei voti che non posso più mantenere io decida di scioglierli. Ma durante la riflessione ho ancora quei doveri e devo mantenerli. Stare a casa e provare con il mio compagno a far funzionare le cose è fra questi doveri. Quadno esci da quella porta tanto vale chiedere la separazione. Che poi ci sono coppie divorziate che si risposano, ma è un'altra storia.