Invecchiare bene

Nicky

Utente di lunga data
Mia nonna paterna lavorava
Altrimenti non mangiava nessuno
Idem la mamma di mia mamma
Fino a che ha potuto ha lavorato (ha smesso per problemi di salute)
Le cugine di mio padre idem
Classe 29/31
Altro che avere una vita tranquilla
Si viveva tutti insieme
Ci si prende a cura degli anziani, malati il più delle volte e si mandava avanti la baracca
Anche le mie nonne hanno fatto una vita che non definirei tranquilla, tra famiglia e lavoro; la generazione nata nei primi del novecento era d'acciaio. A loro confronto, io sono una smidollata. Quando io ero piccola avevano già oltre sessantacinque anni, perciò le vedevo vecchie; però una delle due nonne teneva comunque molto all'aspetto. L'altra era più semplice; aveva pochissime rughe, però, è morta che aveva ancora le guancine rosa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Capisco che potesse essere un obiettivo sembrare adulti; mia mamma ad esempio nelle foto di quando era ragazzina era vestita come donna.
Però invecchiare non faceva piacere neppure allora. Si collocava anagraficamente prima, forse anche perché la vita era un po' più breve.
Non fa piacere la decadenza della efficienza fisica.
Ma io restavo sul desiderio di apparire.
Poi è ovvio che se i progressi della medicina hanno allungato il tempo di vita, si desideri anche prolungare il tempo di efficienza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mia nonna paterna lavorava
Altrimenti non mangiava nessuno
Idem la mamma di mia mamma
Fino a che ha potuto ha lavorato (ha smesso per problemi di salute)
Le cugine di mio padre idem
Classe 29/31
Altro che avere una vita tranquilla
Si viveva tutti insieme
Ci si prende a cura degli anziani, malati il più delle volte e si mandava avanti la baracca
Anche chi era casalinga lavorava parecchio.
 

gvl

Utente di lunga data
Anche le mie nonne hanno fatto una vita che non definirei tranquilla, tra famiglia e lavoro; la generazione nata nei primi del novecento era d'acciaio. A loro confronto, io sono una smidollata. Quando io ero piccola avevano già oltre sessantacinque anni, perciò le vedevo vecchie; però una delle due nonne teneva comunque molto all'aspetto. L'altra era più semplice; aveva pochissime rughe, però, è morta che aveva ancora le guancine rosa.
Qui entra la genetica. Da chiedersi come sarebbe tua nonna se fosse nata in tempi più recenti e in vita adesso. Credo molto meglio di come la ricordi
 

Brunetta

Utente di lunga data
Fumo e alcol in età precoce per esempio, mi ricordo ancora le pubblicità delle sigarette della fine degli anni 90 e primi 2000. Una volta c'era meno senso della salute, anche lavorare in certe condizioni e ambienti che oggi richiederebbero protezioni. Potrebbero essere tutte cose che sommate assieme portavano all'invecchiamento.
Io ho constatato l’invecchiamento precoce dovuto al fumo in una mia compagna di classe e università. Era proprio cambiato l’aspetto della pelle a vent’anni. È morta una ventina d’anni fa.
 

danny

Utente di lunga data
La risposta richiederebbe un saggio.
Perché non sono in grado di dare una risposta sintetica. Ci provo.
Ogni età dovrebbe essere vissuta per quello che è non costantemente insoddisfatti perché si ha nostalgia del passato.
Ed è qui l'errore.
Non è nostalgia.
Oggi non puoi invecchiare.
Né fisicamente né mentalmente.
Se invecchi diventi cornuto.
Nel lavoro finisci per essere disallineato.
In ospedale ti trattano come un'inutile cosa su cui non vale la pena investire risorse che devono andare ai giovani.
E se sei solo, separato, mazziato, essere vecchio non è una qualità.
E in più se ti vedono come debole sei pure preda di tutti i ladri e criminali che incontri.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mia nonna materna non lavorava. Ma ha cresciuto dieci figli e fondamentalmente stava sempre a casa, non ne sono sicura ma credo avesse con lei anche i genitori di mio nonno, o comunque la madre. Mio nonno ha fatto 300 lavori per mantenere tutti (figlio dell'epoca mussoliniana, i dieci figli erano il risultato delle leggi del periodo). Ogni tanto mi capitano le loro foto... due bambini vecchi.
Credo che sia più corretto dire “non lavorava fuori casa“ . Anzi ai tempi si diceva “sotto padrone“.
Occuparsi della famiglia non era un hobby.
 

danny

Utente di lunga data
Anche le mie nonne hanno fatto una vita che non definirei tranquilla, tra famiglia e lavoro; la generazione nata nei primi del novecento era d'acciaio. A loro confronto, io sono una smidollata. Quando io ero piccola avevano già oltre sessantacinque anni, perciò le vedevo vecchie; però una delle due nonne teneva comunque molto all'aspetto. L'altra era più semplice; aveva pochissime rughe, però, è morta che aveva ancora le guancine rosa.
Erano persone non avvezze a interrogarsi mentalmente.
Cresciute tra dogmi e principi sembravano più forti e salde.
Ma semplicemente non sapevano esprimersi.
Vai a vedere le statistiche sui suicidi del passato e ti sorprenderai.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ed è qui l'errore.
Non è nostalgia.
Oggi non puoi invecchiare.
Né fisicamente né mentalmente.
Se invecchi diventi cornuto.
Nel lavoro finisci per essere disallineato.
In ospedale ti trattano come un'inutile cosa su cui non vale la pena investire risorse che devono andare ai giovani.
E se sei solo, separato, mazziato, essere vecchio non è una qualità.
E in più se ti vedono come debole sei pure preda di tutti i ladri e criminali che incontri.
Anche perché siamo la prima generazione tradita male dal patto di solidarietà. Chi è vecchio non condivide nulla, chi é giovane ci tradirà per sopravvivere.
 

Nicky

Utente di lunga data
Non fa piacere la decadenza della efficienza fisica.
Ma io restavo sul desiderio di apparire.
Poi è ovvio che se i progressi della medicina hanno allungato il tempo di vita, si desideri anche prolungare il tempo di efficienza.
Non sono convinta che fosse desiderio di efficienza, perché, in realtà, sulle malattie erano più fataliste. Dispiaceva la bellezza perduta.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ed è qui l'errore.
Non è nostalgia.
Oggi non puoi invecchiare.
Né fisicamente né mentalmente.
Se invecchi diventi cornuto.
Nel lavoro finisci per essere disallineato.
In ospedale ti trattano come un'inutile cosa su cui non vale la pena investire risorse che devono andare ai giovani.
E se sei solo, separato, mazziato, essere vecchio non è una qualità.
E in più se ti vedono come debole sei pure preda di tutti i ladri e criminali che incontri.
Questa è la tua visione.
 

danny

Utente di lunga data
Anche perché siamo la prima generazione tradita male dal patto di solidarietà. Chi è vecchio non condivide nulla, chi é giovane ci tradirà per sopravvivere.
Io sono circondato da maranza che mediamente ci odiano.
Secondo me non abbiamo capito che andrà anche peggio di quel che immaginiamo.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non sono convinta che fosse desiderio di efficienza, perché, in realtà, sulle malattie erano più fataliste. Dispiaceva la bellezza perduta.
Io sto dicendo il contrario.
Ho detto che la decadenza della efficienza fisica era sofferta, ma c’era poco da fare.
 

danny

Utente di lunga data
Non fa piacere la decadenza della efficienza fisica.
Ma io restavo sul desiderio di apparire.
Poi è ovvio che se i progressi della medicina hanno allungato il tempo di vita, si desideri anche prolungare il tempo di efficienza.
Ma non te le ricordi le maggiorate?
Adesso sono tutte morte.
Il desiderio di apparire è arrivato congiuntamente ai media.
Nel momento in cui sono arrivati modelli estetici diversi con i film la gente ha cominciato a desiderarli.
Più di un secolo fa.
Già con i film muti c'erano attrici bellissime.
Per non parlare degli attori.
Rodolfo Valentino in primis.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Guarda, chiunque oggi ancora lavori nel settore privato sa benissimo che non può lasciarsi andare
E comunque nemmeno come coniugi conviene.
Oggi la competizione è al massimo.
Si può anche non accettare lo status qui.
 

Nicky

Utente di lunga data
Io sto dicendo il contrario.
Ho detto che la decadenza della efficienza fisica era sofferta, ma c’era poco da fare.
Allora sono d'accordo.
Oggi abbiamo o pensiamo di avere più mezzi a nostra disposizione. Il che è vero, ma fino a un certo punto ed è lì che si gioca la nostra capacità di gestire la contingenza e possiamo fare la differenza in termini di serenità interiore.
 

danny

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Ma non te le ricordi le maggiorate?
Adesso sono tutte morte.
Il desiderio di apparire è arrivato congiuntamente ai media.
Nel momento in cui sono arrivati modelli estetici diversi con i film la gente ha cominciato a desiderarli.
Più di un secolo fa.
Già con i film muti c'erano attrici bellissime.
Per non parlare degli attori.
Rodolfo Valentino in primis.
Non ho capito cosa c’entra con quello che ho detto.
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Credo che sia più corretto dire “non lavorava fuori casa“ . Anzi ai tempi si diceva “sotto padrone“.
Occuparsi della famiglia non era un hobby.
Sì, esatto. Non aveva un lavoro fuori casa ma era occupata h24. È morta di trombosi a 60 anni. Con le nuove conoscenze si sarebbe salvata, forse.
 
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