USA&Israele VS Iran

danny

Utente di lunga data
No no, fa benissimo ad averne paura. Sono un pericolo esistenziale
Visto che si cita la Cina, il loro atteggiamento sul suolo nazionale è questo.
Chi sbaglia (strategicamente, non eticamente)?
Strategicamente la Cina sa che non può permettersi forze destabilizzanti sul territorio.
Lo farà nel peggiore dei modi, eticamente, ma... è la Cina.

 
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danny

Utente di lunga data
Tutti i pregiudizi hanno un fondo di verità e tutti i pregiudizi impediscono di leggerla correttamente, vale anche per l'islamofobia.
Il nostro amico libico che ora si trova in Libia definisce con dei termini molto spregiativi quelli che da noi sono chiamati extracomunitari.
L'Egitto teme l'Isis, i Sauditi l'Iran che finanzia il terrorismo.
Il nostro inquilino egiziano finì in carcere per terrorismo e nella cantina nostra abbiamo trovato carte d'identità false.
L'amica egiziana di mia figlia che capisce l'arabo sa cosa dicono in arabo gli uomini quando passa lei e nostra figlia non velate: puttane.
Perché il disprezzo non parte da noi, e ho dovuto constatarlo di persona. E' una risposta, esattamente come a CapoVerde i nativi cominciavano ad avere in odio i senegalesi mentre gli italiani non vedevano differenze tra loro, anzi pensavano che i senegalesi fossero autoctoni.
Noi siamo disabituati a vedere le differenze, ma è un nostro modello educativo, non appartiene al resto del mondo, e come nudista ad avermi minacciato col machete in Europa è stato solo un musulmano.
Non esiste l'islamofobia, esiste una condizione estremamente destabilizzante nel mondo per cui noi in Europa, a differenza di altri stati, non abbiamo più una strategia conservativa o non l'abbiamo ancora sviluppata.
 
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danny

Utente di lunga data
Vedete. l'altro giorno su Facebook ho segnalato così, per provare, un commento in cui grossomodo c'era scritto che gli Israeliani dovevano essere uccisi tutti, sterminati senza pietà.... e Forza Iran, fatti la bomba atomica, e provvedi.
Io che sono stato bloccato per aver condiviso il testo di Datemi un martello di Rita Pavone per incitamento all'odio, ho voluto provare se questa frase poteva essere bloccata.
Ovviamente no, mi hanno risposto che rientrava nei parametri della piattaforma.
 

Nicky

Utente di lunga data
Il nostro amico libico che ora si trova in Libia definisce con dei termini molto spregiativi quelli che da noi sono chiamati extracomunitari.
L'Egitto teme l'Isis, i Sauditi l'Iran che finanzia il terrorismo.
Il nostro inquilino egiziano finì in carcere per terrorismo e nella cantina nostra abbiamo trovato carte d'identità false.
L'amica egiziana di mia figlia che capisce l'arabo sa cosa dicono in arabo gli uomini quando passa lei e nostra figlia non velate: puttane.
Perché il disprezzo non parte da noi, e ho dovuto constatarlo di persona. E' una risposta, esattamente come a CapoVerde i nativi cominciavano ad avere in odio i senegalesi mentre gli italiani non vedevano differenze tra loro, anzi pensavano che i senegalesi fossero autoctoni.
Noi siamo disabituati a vedere le differenze, ma è un nostro modello educativo, non appartiene al resto del mondo, e come nudista ad avermi minacciato col machete in Europa è stato solo un musulmano.
Non esiste l'islamofobia, esiste una condizione estremamente destabilizzante nel mondo per cui noi in Europa, a differenza di altri stati, non abbiamo più una strategia conservativa o non l'abbiamo ancora sviluppata.
Ti scandalizzi per l'antisemitismo e poi metti le persone di fede e cultura islamica in un solo calderone, così, interpretando tutti gli eventi mondiali a seconda se dall'altra parte ci sono popolazioni islamiche (che va bene colpire) oppure no.
Resterai nelle tue convinzioni e va bene così, ma da persona sincera non posso non dirti ciò che vedo.
 

danny

Utente di lunga data
Ti scandalizzi per l'antisemitismo e poi metti le persone di fede e cultura islamica in un solo calderone, così, interpretando tutti gli eventi mondiali a seconda se dall'altra parte ci sono popolazioni islamiche (che va bene colpire) oppure no.
Resterai nelle tue convinzioni e va bene così, ma da persona sincera non posso non dirti ciò che vedo.
Io apprezzo le differenza culturali, meno i terroristi che hanno ucciso anche da noi e che potrebbero farlo ancora e chi mi minaccia col machete perché sono nudista e anche chi si cucina i gatti al parchetto o caga sotto casa mia lasciando degli stronzi enormi.
Non apprezzo le mafie e i criminali, e i trogloditi che vedono nelle nostre donne delle puttane.
Queste cose non devono diventare, ma già lo sono, un nostro problema.
Il resto mi va benissimo.
Turisticamente Marocco, Egitto, Siria, Tunisia, Giordania, Israele, Turchia, etc sono posti bellissimi.
 
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danny

Utente di lunga data
Tra l'altro ero proprio io 15/20 anni fa a difendere i musulmani, a parlare di islamofobia, ad essere attratto dai paesi musulmani e ad ascoltare la loro musica, a leggere libri...
Leggere molti interventi mi riporta indietro di tanti anni.
Ero anche di sinistra.
Dicevo le stesse cose che leggo come risposta.
Cazzo se sono cambiato.
Adesso ho paura, prima no.
 
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ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Tra l'altro ero proprio io 15/20 anni fa a difendere i musulmani, a parlare di islamofobia, ad essere attratto dai paesi musulmani e ad ascoltare la loro musica, a leggere libri...
Leggere molti interventi mi riporta indietro di tanti anni.
Ero anche di sinistra.
Dicevo le stesse cose che leggo come risposta.
Cazzo se sono cambiato.
Adesso ho paura, prima no.
D'altra parte secondo l'ISTAT si diventa di sinistra sul posto di lavoro, si diventa anarco capitalisti quando c'è da pagare tasse, si diventa di destra quando si ha bisogno di servizi pubblici
 

danny

Utente di lunga data
D'altra parte secondo l'ISTAT si diventa di sinistra sul posto di lavoro, si diventa anarco capitalisti quando c'è da pagare tasse, si diventa di destra quando si ha bisogno di servizi pubblici
Sono anni che mi chiedo a cosa servono le tasse che pago.
Secondo me ciò che ti cambia sono le esperienze.
Anni fa erano tutte sostanzialmente positive.
Poi due aggressioni con minacce di morte, tutti i contatti di mia figlia, il nostro inquilino che ci ha fregato un 20.000 euro, il mio vecchio quartiere diventato un ghetto arabo inospitale.
io andavo al suk spessissimo, finché non ho capito che tutti quelli che mi dicevano che era popolato da gente di merda avevano ragione.
Con gli anni ho colto odio o disprezzo, e questa percezione è nata dal contatto diretto, non da quello che mi dicevano gli altri, a cui ho sempre obiettato.
Un po' come quando ti sposi e ti trovi con la moglie che ti fa le corna e ti accorgi che qualsiasi scelta comporterà rinunce importanti che prima nemmeno sospettavi. Prendi coscienza che non basta essere una brava persona per ottenere in cambio rispetto o valore. Anzi.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
No no, fa benissimo ad averne paura. Sono un pericolo esistenziale
mah guarda, io ci lavoro dal 2001 con persone di etnia arabica e religione musulmana.
ci ho proprio rapporti professionali, come anche con alcuni residenti in Israele, dai quali ho avuto solo rogne, pur di non pagare.

ho trovato nei primi (tutti) una maggior serietà, affidabilita’, coerenza, apertura al dialogo paritario, rispetto a tutti gli altri italiani con cui ho lavorato e lavoro, che oggi prendono un impegno, anche scritto e domani se lo rimangiano.
ho trovato professionalità, senso del business (non delle ruberie in nero), insomma ci lavoro bene ed ogni volta che viene contrattualizzato un nuovo cliente spero sempre che sia un Iraniano, anzi, un Persiano.
Mi hanno accolto anni addietro a casa loro, ho trovato persone.

hanno una religione che non piace?
io sono ateo, per me le religioni sono tutte uguali.
peraltro noi occidentali siamo dei buffoni in quanto ad osservanza religiosa.
 

Nicky

Utente di lunga data
Adesso ho paura, prima no.
La paura é alla base di ogni pregiudizio.
In ogni caso, non sei obbligato a farti piacere la presenza di persone straniere e in particolare islamiche nel nostro paese, né a valutare se mettere in discussione in parte il pregiudizio che ti sei formato o verificare le cause di certi comportamenti.
Ma nella lettura degli eventi, per me, queste convinzioni condizionano molto il tuo modo di valutarli.
 

hammer

Utente di lunga data
Sono anni che mi chiedo a cosa servono le tasse che pago.
Secondo me ciò che ti cambia sono le esperienze.
Anni fa erano tutte sostanzialmente positive.
Poi due aggressioni con minacce di morte, tutti i contatti di mia figlia, il nostro inquilino che ci ha fregato un 20.000 euro, il mio vecchio quartiere diventato un ghetto arabo inospitale.
io andavo al suk spessissimo, finché non ho capito che tutti quelli che mi dicevano che era popolato da gente di merda avevano ragione.
Con gli anni ho colto odio o disprezzo, e questa percezione è nata dal contatto diretto, non da quello che mi dicevano gli altri, a cui ho sempre obiettato.
Un po' come quando ti sposi e ti trovi con la moglie che ti fa le corna e ti accorgi che qualsiasi scelta comporterà rinunce importanti che prima nemmeno sospettavi. Prendi coscienza che non basta essere una brava persona per ottenere in cambio rispetto o valore. Anzi.
Ti riferisci a nordafricani o mussulmani in genere?
 

danny

Utente di lunga data
La paura é alla base di ogni pregiudizio.
In ogni caso, non sei obbligato a farti piacere la presenza di persone straniere e in particolare islamiche nel nostro paese, né a valutare se mettere in discussione in parte il pregiudizio che ti sei formato o verificare le cause di certi comportamenti.
Ma nella lettura degli eventi, per me, queste convinzioni condizionano molto il tuo modo di valutarli.
Obiettivamente no.
Non è pregiudizio ed è mediamente l'opinione di tutti quelli che vivono in zona ad alta densità musulmana, compresi gli altri stranieri.
Quindi è un giudizio a posteriori, proprio in conseguenza di rapporti diretti, il pregiudizio lo ha chi non vive situazioni di coabitazione e convivenza in cui è diventato minoranza (noi italiani siamo minoranza in certe zone).
E' un giudizio derivante dalle minacce che ho subito, ma anche dalle esperienze altrui, che sono comuni.
Se abbiamo vicini tanta gente di merda è e rimane gente di merda.

 

danny

Utente di lunga data
Ti riferisci a nordafricani o mussulmani in genere?
In genere.
Con i romeni, peruviani, albanesi, ucraini, bengalesi etc ci sono rapporti alla pari.
Quando mi chiedi la famosa frase "compreresti la macchina da un romeno?"
Fatto. Il mio suv precedente l'ho comprato da un romeno.
Non era così.
15 anni fa avevo un'amica tunisina, e frequentavamo egiziani, la migliore amica di mai figlia era nigeriana etc.
Ma mica siamo cambiati noi.
Loro sono di più e non hanno più bisogno di noi.
Per cui si ha il rancore di chi è stato usato.
Io non ne posso più delle solite frasi false, della falsa cordialità che ho scambiato per amicizia.
 

danny

Utente di lunga data
E questo è l'errore di fondo che fanno gli occidentali.
Pensano all'Islam come a una delle tante religioni. Una religione come un'altra.
Non è affatto così
Una volta eravamo con alcuni egiziani, era ramadan, in Italia.
La nostra amica saluta il nostro conoscente egiziano baciandolo sulla guancia come con tutti.
Lui la spinge via, e si strugge per tutta la giornata perché un uomo non può avere alcun contatto fisico con una donna durante il ramadan e quindi adesso doveva ripetere tutto da capo.
Lei si è ovviamente scusata del casino che aveva fatto, lui l'ha perdonata.
Ma te lo immagini se questa scena la faceva un italiano cristiano?
Siamo andati avanti mezz'ora con 'sta roba.
 

feather

Utente tardo
Una volta eravamo con alcuni egiziani, era ramadan, in Italia.
La nostra amica saluta il nostro conoscente egiziano baciandolo sulla guancia come con tutti.
Lui la spinge via, e si strugge per tutta la giornata perché un uomo non può avere alcun contatto fisico con una donna durante il ramadan e quindi adesso doveva ripetere tutto da capo.
Lei si è ovviamente scusata del casino che aveva fatto, lui l'ha perdonata.
Ma te lo immagini se questa scena la faceva un italiano cristiano?
Siamo andati avanti mezz'ora con 'sta roba.
Io mi sono trovato con musulmani che, non solo si rifiutavano di praticare jujitsu con una donna, ma addirittura anche di stringerle la mano a fine lezione!
 
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